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sull'Infedeltà

SHERLOCK HOLMES DEL CYBER-TRADIMENTO
È Alain Stevens, il primo detective a indagare tra le trame della Rete a caccia di infedeltà coniugali. Nessun pedinamento al freddo e attesa sotto la pioggia: i suoi strumenti d'investigazione sono semplici motori di ricerca, newsgroup, chat e forum. Per un successo inarrestabile.

Basta un clic e l'adulterio è servito: al riparo di occhi indiscreti e con il sigillo della segretezza. Si chiamano tradimenti on-line e, stando a una ricerca condotta la scorsa estate dalla University of Gainesville, in Florida, sono sempre più frequenti. Internet insomma è diventata l'alcova privilegiata per fedifraghi in vena di scappatelle. Virtuali, certo, ma non invisibili se, a scoperchiare le pentole, pensa soprattutto un tipo con l'accento dell'ispettore Clouseau e il cognome anglosassone: Alain Stevens, un francese che per mestiere fa il detective o, come ha preferito definirsi, il cyber-detective. Il primo della storia.

Tutto ha inizio tre anni fa. E per caso: Stevens si ritrovò a casa di un cliente per installargli nel computer un "keyblogger", un programma che registra e trasmette ad intervalli regolari le sequenze di caratteri battuti sulla tastiera. Controllando i tabulati del keylogger, scoprì però che la moglie del cliente utilizzava quel pc per darsi appuntamenti con un altro uomo. La rivelazione, più o meno tragica per il marito, cambiò la vita anche a lui, semplice dipendente a Parigi di una società di investigazioni finanziarie. Presa coscienza dell'universo professionale che gli si era spalancato, decise così di mettersi in proprio e lavorare con semplici motori di ricerca, newsgroup, chat e forum. Insomma basta con pedinamenti al freddo e attese sotto la pioggia: bisognava battere le piste dell'informatica alla ricerca di tracce disseminate nel Web.

Da allora per Stevens fu un successo inarrestabile: i clienti in fila dietro la porta, le ristampe della casa editrice francese Chiron del suo libro (Le Guide du Cyberdétective) e i numerosi inviti nei convegni come esperto dei rischi di Internet per la sicurezza di privati e aziende. «Sono sempre più sorpreso, e spaventato al contempo, dalla quantità di informazioni sulla gente che si possono trovare su Internet», ha dichiarato a un mensile francese. «Qualunque cosa si cerchi, è raro che non ci sia una traccia».

Alla base del suo stipendio ci sono soprattutto coppie in crisi: donne che vogliono dimostrare l'infedeltà del coniuge per ottenere il divorzio, mariti bacchettoni che inviano foto hard a siti porno, mogli con tre identità diverse per tre amanti diversi. Ma non solo: aziende alle prese con impiegati che, per vendicarsi del licenziamento, cancellano i dati dell'archivio. Oppure titolari di copyright che vogliono proteggere i loro contenuti. E non mancano casi alla Sherlock Holmes: un giorno una ragazza si rivolse a lui per sapere chi fossero i suoi veri genitori con soli due indizi, una data e il nome di una città. Stevens trovò l'albero genealogico della famiglia che un parente canadese della ragazza aveva messo online. Risalire ai genitori fu una sciocchezza.
«Per cercare le persone scomparse», dichiara Stevens, «i successi si aggirano intorno al 90 per cento». E le parcelle? Attorno ai 60 euro per traccia. Per le altre consulenze: 4mila euro per spiare due mesi interi un forum e 200 euro al mese per tenere sotto controllo un pc.
 
di  Rossana Campisi  fonte Panorama.it



ITALIANI E SENSI DI COLPA: 1° IL CIBO, SOLO 7° IL TRADIMENTO

SaniNews - Gli italiani si sentono più in colpa per i peccati commessi a tavola che per quelli legati al sesso. A rivelarlo è un'indagine della rivista Riza psicosomatica, condotta su mille italiani tra i 25 e i 55 anni. Dalle interviste è emersa la nuova lista dei peccati capitali del 2006. Al primo posto la gola, al secondo la sindrome da shopping e al terzo l'egoismo: trascurare la famiglia per il lavoro suscita tormento.



L’ULTIMA MODA DELLE STAR: IL CONTRATTO DI TRADIMENTO
- di Eleonora Barbieri -

L'infedele tradisce, ma rispetta regole precise: anche scappatelle, flirt e relazioni extraconiugali sono ormai stabilite «per contratto» e da quelle, davvero, non si può sgarrare, pena l'abbandono. Con una vergogna in più, di non essere riusciti a stare al passo coi tempi, quelli del «tradimento concordato» fra marito e moglie. L'ultima coppia avviata sul cammino dell'infedeltà pianificata è quella formata da Andrei Kirilenko, stella del basket Nba e sua moglie Masha Lopatova:  lei si è detta disposta a concedergli una notte all'anno di follie, poi rigore assoluto. È già molto, visto che la moglie del collega Doug Christie lo controlla a vista (nel senso che puntualmente segue il pullman della squadra).

La moderna signora Kirilenko si è ispirata a una tendenza che, negli Stati Uniti, è ormai così diffusa che il New York Magazine ha coniato un'espressione per questo tipo di nozze all'insegna della tolleranza sessuale: marriage with benefits....  Continua su Il Gionale.it

 


IL 13 FEBBRAIO, SAN VALENTINO DEGLI AMANTI
Ristoranti pieni e c'è chi fornisce consigli per non essere scoperti

Negli Usa il giorno prima della festa degli innamorati è diventato il momento in cui si celebrano tutte le relazioni clandestine  STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
NEW YORK (USA)– «Se il 14 febbraio è il giorno in cui si regalano fiori e cioccolatini alla moglie, il 13 dovrebbe essere sponsorizzato da Victoria’s Secret, la griffe di biancheria intima più in tra le giovani amanti». Lo sostiene il New York Post in un lungo articolo che svela l’abitudine segreta degli uomini newyorchesi infedeli: celebrare la festa degli innamorati a due riprese, una per le mogli e fidanzate ufficiali, l’altra per le amanti nascoste.

 



IVREA, SPARA ALL'AMANTE E SI UCCIDE
La credeva morta, ma era solo ferita

Dopo una violenta lite ha sparato all'ex amante, ferendola lievemente, ma credendola morta si è ucciso. Protagonisti del dramma, consumatosi mercoledì a Ivrea, Giuseppe Affilastro, classe '39 di Santhià, e Cinzia Visentin, 38enne di Borgo d'Ale. L'uomo, non rassegnandosi alla fine della relazione, ha colpito la donna, che nel frattempo era riuscita a telefonare al marito, il quale ha avvisato i carabinieri. La storia fra i due era finita ormai da molto tempo, ma Giuseppe Affilastro non voleva accettare il fatto, intendendo riallacciare i rapporti con la donna, molto più giovane di lui, sposata e con una figlia. L'uomo l'ha aspettata in auto, una Volkswagen Polo, sulla strada per Cossano, che la donna, un'ambulante, percorreva in auto ogni giorno. Poi, l'ha costretta a fermarsi e, dopo una violenta discussione, ha imbracciato un fucile a canne mozze, sparando un colpo contro di lei. Cinzia Visentin, che aveva fatto in tempo a chiamare il marito con il cellulare chiedendogli di avvertire i carabinieri, si è buttata a terra fingendosi morta. A questo punto, Giuseppe Affilastro, vedendola accasciata, si è sparato.




ACCOLTELLA AMANTE DELLA EX MOGLIE, ARRESTATO

L'uomo, geloso della relazione fra la vittima e la sua ex moglie, e' stato arrestato con l'accusa di lesioni aggravate e porto abusivo di coltello.
ASCOLI PICENO - Un uomo di 29 anni, F.A., di origine calabrese, e' stato arrestato perche' ha accoltellato, per motivi passionali, il suo rivale in amore. L'uomo, geloso della relazione fra la vittima e la sua ex moglie, e' stato arrestato con l'accusa di lesioni aggravate e porto abusivo di coltello. Vittima dell'aggressione, S.F., 27 anni, che e' stato medicato, e poi dimesso, al pronto soccorso dell'ospedale di San Benedetto (Ap).
Il fatto e' avvenuto sabato scorso nei pressi della rotonda di Porto d'Ascoli (Ap) ma la notizia e' stata diffusa oggi.

 



AMMETTE L’ADULTERIO PER EVITARE L’ACCUSA DI SPACCIO
Meglio una crisi matrimoniale che il rischio di finire in carcere. Così, piuttosto che essere bollato come spacciatore di droga ...

 


 

GELOSO DELLA MOGLIE LA MASSACRA A COLPI DI COLTELLO  
Il tarlo si era insinuato, lento ed inesorabile, e non gli dava pace: si era messo in testa che la moglie lo tradiva con il suo compagno di lavoro alla guida dei locomotori. I sospetti non trovavano conferma ma Claudio Pesci, 52 anni, macchinista delle Ferrovie in cura per depressione e per questo trasferito agli uffici, non ce l' ha fatta più. Si è procurato un grosso coltello e, ieri mattina, ha inferto nel sonno diversi colpi alla moglie, Gelsomina Mancusa, 49 anni, sua compagna di vita da 30 anni,  facendola morire dissanguata.

 



FERTILITÀ E TRADIMENTO
Le donne avrebbero evoluto una sorta di inganno per i propri partner durante il periodo fertile del loro ciclo, per lo meno quando il loro partner risulta essere più attraente e sexy degli altri uomini che le circondano. Questo è ciò che viene fuori da una ricerca condotta dalla University of California Los Angeles (UCLA) e dalla University of New Mexico e pubblicata sulla rivista Hormones and Behavior.  A cura de Il Pensiero Scientifico Editore

Le donne sono consapevoli di avere dei moti di attrazione che vanno e vengono, ma probabilmente non si rendono conto che questi moti di passione sono strettamente connessi al loro ciclo ormonale. “Loro sanno semplicemente che improvvisamente sono attratte dal vicino prestante e dal collega di bella presenza”, spiega l’autrice dei lavori Martie Haselton, assistente presso la cattedra di scienze delle comunicazione e psicologia presso la UCLA. 

 



WOODY ALLEN: “MASTURBARSI DÀ PIACERE, L’ADULTERIO PORTA SOLO ...
L'Opinione 
Lei ha trasferito il suo mitico senso di colpa dalla masturbazione all’adulterio? “E’ una domanda difficile cui rispondere. ...

 


 

PER CINQUE EURO RISCHIA IL DIVORZIO 
L'amore porta saggezza. Un cliente abituale decide di trascorrere un pomeriggio in compagnia di una ragazza. Al momento di pagarla però va su tutte le furie perché lei si rifiuta di dargli il resto di 5 euro. Allora chiama i carabinieri per far valere i suoi diritti. Ma poi ci ripensa e scappa: e se mentre attendeva la Beneamata fosse passata di lì sua moglie? Fonte Il Giornale

 


 

Pappagallo smaschera un tradimento Intrage - 24 nov 2005 ... Immediatamente Petra ha pensato al tradimento e dopo aver letteralmente messo a soqquadro tutta la casa è riuscita a trovare due biglietti aerei per Parigi ... 

 


 

Chiede il divorzio per adulterio virtuale Intrage - 23 nov 2005 Ha chiesto il divorzio Geta M, 45 anni rumena, di Galati, sposata da ben 23 anni. Ha preso questa decisione dopo aver scoperto che ...

 


 

Monica e Bill non fu vero tradimento
a Repubblica - 21 nov 2005... un atto sessuale e la metà degli adulti, stando a un sondaggio del 2002, non la reputa una pratica così seria da poter essere classificata come tradimento. ...



 
Ricominciare senza partner, non amare troppo, superare il panico ...Il Pensiero Scientifico Editore - 7 ore fa ... Quando finisce un amore, quando c’è una separazione, un divorzio o addirittura un lutto, non è facile superare il trauma con le proprie forze. ...


Iran: uomo dovrà pagare per oltre 10'000 anni per divorzio
TicinOnline.ch - 11 ore fa TEHERAN - Un uomo iraniano dovrà pagare all'ex moglie un risarcimento per divorzio fino all'anno 12338. Secondo quanto scrive oggi ...

 


Iran, risarcimento per divorzio fino al 12.338
Corriere della Sera - 11 ore fa ... L'uomo dovrà pagare all'ex moglie un risarcimento per divorzio fino all'anno 12.338, secondo quanto riportato dalla stampa del Paese. ...

Iran- Lapidazione: Donna condannata alla lapidazione per adulterio Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana - 2 nov 2005 AFP - Teheran, 15 OTT. - Una donna iraniana e' stata condannata alla lapidazione per adulterio. Soghra, questo il suo nome, e' stata ...

Jennifer Aniston parla di adulterio in Derailed dgmag.it - 4 nov 2005 Per l'attrice Jennifer Aniston la presentazione del film Derailed in cui recita la parte di una donna con un matrimonio instabile che ha una relazione bollente ...

Più sexy dopo il divorzio Corriere della Sera - 17 nov 2005 ... Dopo il divorzio da Brad Pitt - eletto più volte uomo più sexy del pianeta -
la Aniston si è ritrovata ad essere la star più gettonata e fotografata d ... Nozze in salvo Tiscali Notizie - 5 ore fa Ma che crisi e crisi. A pochi giorni dalla notizia secondo cui il suo matrimonio sarebbe già naufragato, Anna Falchi ribatte e smentisce seccamente: "La verità è che Stefano non mi ha mai mollato. Ha vissuto ...




C'è tradimento e tradimento Da Il Resto del Carlino

ROMA — C'è tradimento e tradimento. E non tutti i tipi d'infedeltà creano danni alla vittima cornificata tali da comportare la necessità di un risarcimento. Così ha decretato il tribunale di Milano, respingendo l'istanza del signor Mario N., elettricista, che chiedeva all'amante — nonché datore di lavoro — della moglie di alleviare il suo dolore per l'amore perduto con un assegno da 300mila euro.

In materia di corna, i giudici distinguono tra «ordinarie» e «straordinarie». Alla prima categoria appartengono «semplici storie clandestine» che, seppure «idonee» a condurre al divorzio, non sono di «specifica gravità» e di «peculiare lesività» per la vittima. E le supercorna, invece? Il tribunale non specifica, limitandosi a definirle tradimenti con un «quid pluris», insomma diversi dalle solite scappatelle.

Nel dettaglio la decima sezione civile — sentenza estesa dal giudice Bianca La Monica — ha rilevato che il risarcimento «non può essere esteso agli obblighi inerenti al matrimonio, e a quello di fedeltà in particolare, rispetto ai quali le componenti emotive e lo scambio connaturato alle relazioni d'amore e di sesso escludono che possano ravvisarsi in capo al terzo il ruolo di 'induttore' e in capo al coniuge trasgressore quello di 'indotto'». In pratica per fare le corna bisogna essere in due, nelle storie d'amore non si può davvero parlare di colpevoli, e soprattutto la fedeltà non è cosa che riguardi l'amante.

Quindi, senza il famoso «quid pluris», niente risarcimento. I protagonisti della vicenda sono Mario, la moglie Anna e Gaetano, l'uomo dal quale la donna andava a fare le pulizie di casa. La love story tra Anna e Gaetano portò al divorzio per colpa della donna. Ma a Mario non bastava: oltre all'addebito, voleva anche i danni per la sofferenza e lo stress subito.



Canada, relazione gay è adulterio
Da TGCom 

La Corte suprema della Columbia Britannica ha ammesso che una relazione extraconiugale con una persona dello stesso sesso va considerata adulterio. Concesso il divorzio con procedura d'urgenza a una donna il cui marito aveva ammesso il tradimento con un altro uomo. Insieme alla crudeltà mentale è ora una delle cause che consentono il divorzio immediato invece di dover attendere un anno dalla separazione.

"Abbiamo sostenuto che la definizione canonica di adulterio appare anacronistica, alla luce del nuovo diritto di famiglia e delle modificazioni dovute all'introduzione del matrimonio fra persone dello stesso sesso", ha spiegato il legale della signora.

La donna, che era ricorsa al tribunale per ottenere il divorzio con effetto immediato, aveva visto respinta la sua istanza. La legge canadese, infatti, definisce l'adulterio come il congiungimento di un uomo e una donna ambedue sposati. "Tecnicamente", quindi, tradire la moglie con un altro uomo per il giudice non rientrava nei casi previsti dal codice.
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Ma il tribunale aveva riconosciuto alla donna il diritto di ricorrere in tribunale, impugnando la definizione di adulterio. Discussa la causa la donna ha ottenuto soddisfazione.



Turchia - L'adulterio torna reato penale
Da Denaro.it

Suscita allarmi e accese discussioni in Turchia la proposta avanzata dal governo turco di reintrodurre il reato di adulterio nel codice penale (adottato nel 1926 copiando quello italiano) dal quale fu espunto solo sei anni fa.

Le polemiche sono scoppiate alla fine del mese di agosto quando in Commissione parlamentare a favore della proposta del governo si sono pronunciati non solo gli esponenti della maggioranza del partito Akp (conservatore e filoislamico) al governo, ma persino quelli dell'opposizione laica e socialdemocratica (e perciò ritenuta "progressista") del "Partito Repubblicano del Popolo", Chp.
L'accordo tra destra e sinistra è stato concluso con la sola condizione che "si preveda l'eguaglianza tra uomo e donna", e cioè che il reato di adulterio valga anche per gli uomini e non solo per le donne, a differenza del passato quando, come avveniva anche nel codice penale italiano da cui quello turco fu ricavato, l'adulterio era reato solo per le donne, mentre perché un uomo fosse perseguibile penalmente era necessaria la convivenza more uxorio (e cioè il concubinato). Lo stesso premier turco Tayyip Erdogan ha avallato la proposta: "Questa è una misura che preverrà l'infedeltà ed i delitti d'onore, proteggerà l'onore delle donne e assicurerà l'eguaglianza tra uomo e donna" - afferma il premier in vista della discussione del progetto di legge il 14 settembre in Parlamento. Anche la sola donna del governo Erdogan ha approvato il progetto: "La sola ragione per cui il reato di adulterio fu abolito nel 1998 era che non rispettava il principio di uguaglianza tra uomo e donna" - dice Guldal Aksit. La prospettiva di vedere reintrodurre il reato di adulterio come avviene ormai solo nei paesi islamici più arretrati, in particolare africani, ha fatto scattare in piedi la Turchia delle professioni liberali, scientifiche e tecniche, quella delle organizzazioni dei diritti umani e femminili, ormai abituata all'idea che lo stato non possa intromettersi nella vita privata dei cittadini. "La costituzione turca non consente interferenze nella vita privata dei cittadini" - dice Selma Acuner della associazione per i diritti delle donne "Kader" aggiungendo che un'eventuale penalizzazione dell'adulterio dovrebbe indurre l'Europa a congelare il processo europeo della Turchia. La stessa Acuner smentisce i portavoce dell'Akp affermando che una donna turca "non oserebbe mai denunciare il marito per adulterio, perché temerebbe che quest'ultimo potrebbe anche ucciderla per questo". Il mondo laico turco sottolinea che una ripenalizzazione dell'adulterio funzionerebbe in pratica solo per le donne e rischierebbe di aumentare il già pesante bilancio dei delitti di onore in Turchia. Qualcuno sottolinea persino che la norma potrebbe essere un escamotage per introdurre in un secondo tempo la poligamia.



Adulterio ordinario? No ai danniDal Corriere della Sera

Sempre più spesso nelle cause di separazione si discutono gli effetti del tradimento

I giudici: per il risarcimento non basta la normale infedeltà

Il danno da adulterio è una ipotesi che si affaccia con sempre maggiore frequenza nelle cause di separazione. La giurisprudenza esamina queste richieste di danno con grande cautela. Ma è necessario dare uno sguardo al problema nella sua completezza.

L’adulterio è sempre stato una accusa ricorrente nelle cause di separazione e la giurisprudenza relativa alle richieste di addebito per infedeltà da tempo afferma che esso in sé e per sé non giustifica la pronunzia di responsabilità per la fine del matrimonio.

Il giudice richiede che l’addebito derivi da una valutazione comparativa e che l’infedeltà si sia concretata in atteggiamenti ostentativi e gravemente lesivi della immagine del coniuge che ha subìto il tradimento.

Il discorso del risarcimento danni è diverso. Il risarcimento può essere riconosciuto se l’infedeltà ha causato una compromissione della salute psichica, ad esempio una grave depressione, al coniuge offeso. In questo caso si parla di «danno biologico». Ma esiste ancora un’altra ipotesi, è quella del «danno esistenziale» che si concreta nella violazione del diritto che ognuno ha ad una vita serena. Si pensi al caso di una persona che ha paura a frequentare il suo ambiente sociale abituale perché tutti sanno che il coniuge lo ha tradito.

Chiarite queste due categorie di danno c’è da dire un’altra cosa: occorrono violazioni gravi e molto lesive perché in concreto si arrivi alla condanna per il risarcimento del danno. E’ giusto ricordare anche che ci sono state richieste di risarcimento danno nei confronti del partner dell’adultero o dell’adultera, ma sono sempre state respinte dai giudici.

I tribunali hanno affermato infatti che il partner del coniuge adultero non ha doveri diretti nei confronti del coniuge della persona con la quale ha commesso adulterio.

E’ giusto segnalare infine che il tema del risarcimento del danno biologico e esistenziale è tanto interessante in giurisprudenza e attuale che si terrà a Milano un importante convegno sull’argomento il prossimo 13 giugno.

Cesare Rimini



Più sesso ma fuori dalla coppia, la fuga nel tradimento
Da Il corriere della sera

I rapporti sono passati da 78 a 111 all’anno. Le donne riscoprono le trasgressioni a 40 anni

Si fa più sesso, ma fuori dalla coppia. Le statistiche confermano: se la media dei rapporti sessuali in Italia è tornata ad alzarsi, passando dai 78 all’anno del 1999 ai 111 del 2001, lo si deve al tradimento. Si cerca fuori quello che non si riesce più a trovare in casa. La media è di 2-3 rapporti alla settimana nel primo anno di matrimonio (identica a quella degli Anni Sessanta). Poi si passa a 1 ogni 7 giorni (quando va bene). Troppo poco. Se anche le indagini dicono che mediamente gli italiani oggi fanno l’amore ogni 3,2 giorni. I conti non tornano: tradimento dunque. Ma perché? «Coppie anestetizzate, sfiancate dal lavoro, dalla casa, dai figli - le descrive Chiara Simonelli, docente di Psicologia e psicopatologia del comportamento sessuale all’Università La Sapienza di Roma -. Ma siccome siamo tutti nostalgici della passione poi succede che non ci si lascia scappare l’occasione».

STANCHI, MA IN COPPIA -Le abitudini sessuali degli italiani stanno cambiando. Nelle coppie collaudate, stabili, la sessualità è diventata marginale. «Soprattutto da parte dell’uomo c’è la tendenza a trovare la sessualità faticosa», analizza Roberta Giommi, direttore dell’Istituto internazionale di sessuologia di Firenze. Il desiderio c’è, ma lo stress lo annienta. La valvola di sfogo è l’amore «extra coppia», che sia formata da marito e moglie, compagno e compagna, fidanzato e fidanzata, ragazzo e ragazza. E’ la scappatella, sdoganata in nome di una passione che «bisogna» pur vivere. «Si tradisce quando c’è qualcosa che non va nella coppia, ma ognuno di noi in realtà oggi è adattabile e interessato a molti partner », riprende Chiara Simonelli. Se l’uomo tradisce prima dei 40 anni, la donna a 40 anni comincia, appena figli e carriera le danno un po’ di fiato. Il «modello americano» (ogni volta che si incontra una persona nuova si rompe con la precedente) è dietro l’angolo, ma ancora la famiglia regge. «L’esperienza statunitense dimostra che quel modello è difficile da gestire: spesso significa un impoverimento per tutti», dice Roberta Giommi.

CUORE E CERVELLO - Ma in coppia, allora, niente sesso? Non proprio: la novità è che la sessualità è cambiata, è diventato meno affare di passione e attrazione fisica, ma più di cuore e cervello. «C’è una caduta di tensione sessuale. Un’energia che si è spostata su un piano più intellettuale - avverte lo psicanalista Giovanni Cociglio, direttore della Scuola superiore di sessuologia clinica di Torino -. Il sesso è interpretato soprattutto come strumento di crescita e di conoscenza, di evoluzione della mente». Se dunque ci si impegna poco a letto - ne è convinto Cociglio - è perché il coito, di per sé, non interessa più. Quello che conta è il rapporto sessuale d’amore, non biologico. E’ il solo capace di introdurre in una dimensione di «realizzazione esistenziale».

IMMAGINARIO EROTICO -Maschi e femmine si stanno avvicinando. «Le ragazze giovani utilizzano un linguaggio sempre più maschile - dice Chiara Simonelli -. Le vedo all’università. Passa un ragazzo e loro "ciao bel culo", un commento tipico degli uomini che utilizzano da sempre il meccanismo della scissione e si eccitano pensando a un seno, a un fondoschiena». Le donne no: hanno sempre avuto bisogno di immaginarsi dentro una relazione, con una storia, una trama, personaggi. Ma ora, e il linguaggio è la spia, parlare come un maschio è visto dalle ragazze come un ampliamento delle loro possibilità, «si affianca al vecchio modo, ma non lo sostituisce, così come il rapporto mordi e fuggi non sostituisce il grande amore», dice la Simonelli. Un avvicinamento maschio-femmina che riguarda anche i fattori di eccitazione: «C’è una saturazione di nudi femminili e quando uno stimolo è inflazionato perde di forza e di valore - dice lo psicanalista Cociglio -. Così oggi, quasi per assurdo, l’uomo trova eccitante una donna materna e rassicurante, più che una donna dalla sessualità aggressiva».

TRASGRESSIONI - Una società che esalta l’eccitante stato nascente di un amore, quello della conquista, della scoperta, porta la coppia ad essere sempre più aperta ma, altra novità, senza sincerità a tutti i costi (come si cercava di fare negli anni ’70). A volte il tradimento tradizionale non basta: gli ultimi dati parlano di 150 mila persone (anche giovani sotto i 30 anni) che fanno sesso da «scambisti» perché tra adulti consenzienti «tutto è lecito». Iniziative rischiose, che lo psicoterapeuta definisce «psicologicamente violente», che spesso si ritorcono contro: «Il riscontro sgradevole più banale è che la coppia scoppia. E alla fine, visto che in questi posti c’è sempre una predominanza maschile, l’umiliazione ce l’ha sempre lui», dice Chiara Simonelli.

OMOSESSUALITA’ FEMMINILE -In crescita la tendenza all'omosessualità sperimentale femminile: con l’amica del cuore si prova anche ad avere un rapporto sessuale, «per capire e confrontare», dice Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia e sessuologia clinica del San Raffaele Resnati di Milano. Passata l’età dell’adolescenza, le strade si dividono. C’è chi sceglie l’omosessualità ma è una percentuale infinitesimale. Paola Piattella, ginecologa dell’Aied è più cauta: «Non mi sento ancora di etichettarlo come fenomeno, nel senso che fra le ragazze c’è sempre stata una confidenza di corpi più attenta». Certo la voglia di intimità fra ragazze è cresciuta. E per Chiara Simonelli porterà a un aumento reale dell’investimento fra donne, di tutti i tipi.

GIOVANI - Quando si comincia? L’età ha avuto grandi oscillazioni. Negli ultimi anni ci si era assestati sui 18-19 per il sesso sicuro: oggi siamo scesi a 16, i primi anni delle superiori. L’atto sessuale fa parte dell’esperienza dell’incontrarsi, dell’apprendimento. E se da una parte i ragazzi «cominciano» prima, quasi sempre la loro è una scelta d’affetto. «E’ quasi totalmente sparita - sostiene Paola Piattella, spesso chiamata a tenere corsi di educazione sessuale nelle scuole - l’idea del sesso come "norma igienica"». Che non è una battuta, ma si riferisce a luoghi comuni come «fare sesso distende», «scarica», «fa crescere». «Così come è sparito il ricorso alla prostituzione come rito d’iniziazione», continua l’esperta. Demodé pure il concetto della «nave scuola»: donne più «mature» che iniziano i ragazzini alle pratiche erotiche.

I FARMACI - Se i rapporti sessuali aumentano è merito anche dei nuovi farmaci contro la disfunzione erettile. Pillole che stanno cambiando il modo di fare l’amore. Ne è convinto Vincenzo Mirone, ordinario di Urologia all’Università Federico II di Napoli e presidente della Società italiana di Andrologia: «Le nuove terapie per la disfunzione erettile hanno creato un nuovo equilibrio sessuale». Un dato per cogliere il fenomeno: ogni secondo al mondo otto uomini assumono uno di questi farmaci. Tutto risolto? Per niente. Perché il problema, come spiega lo specialista, «non è ridare rigidità a un pene», ma far star bene la coppia. Il farmaco, molto spesso, crea problemi a lei: è la pillola, infatti, a dettare i tempi dell’amore, non il desiderio, il gioco, l’erotismo. «Così - chiude Marone - il 50% dei pazienti lo abbandona, non per l’efficacia ma perché, alla fine le motivazioni non sono così forti». E la caccia alle emozioni si riapre.

Daniela Monti