Una ricerca pubblicata dall’Australian Journal of Emerging Technologies and Society
 
I tradimenti in internet stanno diventando una minaccia sempre più grave ai matrimoni. Lo rivelano due ricerche parallele dell’università di tecnologia Swinburne di Melbourne, secondo cui la crescente tendenza a fare conoscenze in internet sta avendo un effetto profondo sui matrimoni in Australia, causando migliaia di rotture nelle relazioni.


In una delle ricerche, pubblicata dall’Australian Journal of Emerging Technologies and Society, le psicologhe Elizabeth Hardie e Simone Buzwell hanno intervistato più di 1000 persone sul loro comportamento online. E’ risultato che il 13% di queste hanno formato relazioni in internet, e l’aspetto allarmante è che metà di loro sono persone sposate o in una relazione permanente. La seconda ricerca, una tesi di dottorato di Heather Underwood per la stessa facoltà, ha studiato in dettaglio 200 casi di cibertradimenti, e ha calcolato che più di metà di coloro che mantenevano relazioni sentimentali online, lo facevano con più persone alla volta. Mentre molti si accontentavano di limitarsi al livello di amore (o sesso) virtuale, un terzo ha incontrato l’altra persona anche in carne e ossa, e circa il 15% ha fatto sesso.

Il quadro presentato dalle due ricerche è stato commentato con preoccupazione da esperti legali e matrimoniali. Lo specialista in diritto di famiglia Tom Altobelli, portavoce della Law Society, la federazione degli avvocati, ha detto in un’intervista radio che circa un caso su 20 di cui si è occupato riguarda infedeltà in internet. Su questa base, stima che l’internet abbia ormai un ruolo in circa 2500 casi di divorzio all’anno in Australia.
«Sta accadendo sempre più spesso», gli ha fatto eco il direttore della rete di consulenza matrimoniale Relationship Australia, Eric Hudson. Le relazioni amorose in internet sono diventate così comuni che i nostri operatori chiedono un addestramento specifico per trattarle. I coniugi generalmente scantonano online quando viene meno l’intimità e la comunicazione nella relazione fuori linea, ha detto. «L’internet assicura l’anonimato, permette alle persone di crearsi una personalità differente e una vita un po’ diversa da quella quotidiana», ha spiegato.

Per l’avvocato Altobelli, un aspetto preoccupante del fenomeno è che gli amanti in internet spesso vivono a migliaia di chilometri di distanza. Questo crea notevoli difficoltà per l’affidamento e l’accesso ai figli, se uno dei genitori sceglie di andare a vivere all’estero per ricongiungersi al nuovo partner conosciuto in internet», osserva.

Fonte: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it

 

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