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Consigli per i Traditi


10 PASSI PER SUPERARE IL TRADIMENTO


Ti ha tradito, e ora?
Il tuo partner è stato infedele, tu cosa fai? Ecco dieci passi da seguire per affrontare il tradimento, a testa alta.







1° Fai il punto della situazione
Riconosci e accetta il tuo sentimento di rabbia, tristezza e delusione per l'accaduto.

2° La colpa è sua

Non incolpare te stesso/a delle sue azioni. Ricorda sei responsabile soltanto dei tuoi comportamenti e non di quelli di un altro.

3° Il tradimento visto da fuori

Prova a mettere da parte per un momento le tue emozioni, e guarda la situazione dal punto di vista di un estraneo. Che cosa penseresti del traditore o della traditrice?

4° Il traditore nato

Valuta se il suo comportamento ha distrutto la fiducia reciproca e il vostro rapporto. Pensi che potrebbe tradire di nuovo?

5° Questo non vale

Critica apertamente il suo comportamento in un faccia a faccia: la disonestà non è accettabile nel vostro rapporto.
6° Ascolta i motivi
Se lo ritieni necessario, fatti spiegare i motivi del tradimento, ascolta le sue motivazioni. Ricordati che ascoltare non coincide col perdonare ciò che ha fatto.

7° Tenterà di farsi perdonare con poco

Non permettere che manipoli i tuoi sentimenti con parole dolci, scuse o la promessa di non ripeterlo più. Onestamente credi che non lo farà più, che è stato soltanto un caso isolato? Oppure il tuo istinto ti dice che tradirà ancora?

8° Meglio soli che...

Chiediti se staresti meglio con o senza di lui/lei. Saresti in gradi di continuare una relazione sapendo cosa è successo?

9° Trasforma la rabbia

Trova una via di uscita costruttiva al tuo senso di rabbia e insoddisfazione.

10° Ricomincia una nuova vita

Concediti del tempo per superare questo dolore, per piangere e per sfogarti. Che voi rimaniate assieme oppure no, cerca di dimenticare ciò che ha fatto, così da guarire la tua ferita.





DOPO UN TRADIMENTO DARGLI UN'ALTRA POSSIBILITÀ ?
Ti ha tradito, ma poi è tornato sui suoi passi e vuole tornare con te. Dargli un'altra possibilità? Fatevi alcune domande..



  • Ha ammesso il tradimento? Un uomo o una donna che confessa al rispettivo patner il tradimento o una trasgressione con un altra persona, è investito dal senso di colpa: un ottimo segnale questo, che sta a significare di non aver preso con leggerezza quel che ha fatto.
  • In che modo si è scusato/a? Se è una persona sincera ti dirà «mi dispiace..» guardandoti dritto neglio occhi; se la persona che ti tradisce ti accusa di troppo gelosia, oppure cerca di limitare i danni tirando fuori scuse banali è solo dispiaciuta di essere stato/a scoperto/a.
  • Sei stata/o, a suo tempo, sua/o amante? Se le prime volte che usciva con te non aveva ancora chiuso con la sua/o ex le probabilità di ricaduta sono piuttosto alte; meglio stare alla larga. 
Fonte: Informasesso



IL PREZZO DELL'INFEDELTÀ
Quando si supera il dolore di un tradimento e si recupera la stabilità di coppia? Risponde lo psicoterapeuta

Cosa fare dopo un tradimento?
«Parlarne, se nella coppia si è insinuato il dubbio: paure non espresse continuerebbero a lavorare a livello inconscio», spiega Luigi Di Giuseppe, psicoterapeuta e sessuologo.
«Bisogna capire i meccanismi che hanno portato a tradire».

Quando si è davvero pronti per ricominciare?
«Dipende: con l'infedeltà viene a mancare la fiducia, presupposto basilare per ogni rapporto. Ci vuole impegno per recuperarla e per superare la diffidenza sorta in chi ha subito l'adulterio».

Esistono segnali di "guarigione" della coppia?
«La ripresa dei rapporti: fare l'amore indica uno sblocco emotivo».

Fonte: Glamouronline.it 



LEI & LUI
Tradimenti Azzerare rabbia e vendetta per ricostruire

Ricostruire un rapporto, attuare una riconciliazione, superare un tradimento, sono azioni che richiedono un forte lavoro emotivo. Quando si afferma che "litigare fa bene, tradire può risvegliare le emozioni" dobbiamo essere consapevoli che in realtà sono azioni e segnali di disagio e di confusione, Avere un rapporto importante, accettare di fare insieme un progetto, carica il rapporto sessuale ed affettivo di nuovi compiti. Vivere in coppia, fare famiglia, attenua la libertà perché ci porta a dover scegliere tra i nostri bisogni individuali e le responsabilità che abbiamo assunto.

A volte abbiamo iniziato il progetto vivendo relazioni fragili e abbiamo costruito quando sarebbe stato logico separarsi per i troppi contrasti accumulati. La vita di coppia determina presto la cattiva abitudine di entrare nella dimensione pedagogica e di chiedere l'uno all'altra di fare ed essere cose molto lontane dal carattere e delle abitudini personali. Invece di discutere in modo neutro sulle difficoltà che dobbiamo affrontare, possiamo essere tentati di costruire una tensione interna fatta di rimproveri che, invece di portare ad un'equa distribuzione dei compiti, ci porta a diventare "persecutori dei comportamenti del partner".

POCHI SOLDI? PIÙ FATICA
La mancanza di risorse economiche può, a volte, determinare ulteriori difficoltà, ma in molte situazioni non è la mancanza di soldi il motore dei litigi quando la rabbia che proviamo per la fatica di vivere che ci spinge a nutrire rancore e voglia di distruzione nei confronti del/della partner. Invece di esprimere il riconoscimento delle reali difficoltà, si finisce per trarre soddisfazione dall'identificare nell'altro/a la colpa di tutto. Inizia così un gioco al massacro che porta i due membri della coppia a ritenersi ingiustamente perseguitati e da questo deriva spesso il desiderio di fuga, di trovare una persona che ci capisce, che ci consola, che ci coccola, che ci trova meravigliosi.
Alla rabbia dei litigi può sostituirsi l'autorizzazione a punire il /la colpevole con il tradimento. Quando si diventa consapevoli che i litigi stanno degenerando, quando ci accade di tradire, dobbiamo sapere che la ricostruzione del rapporto è difficile, ma possibile. Dobbiamo imparare a trasformare gli stati d'animo, azzerare la rabbia e la vendetta e pensare al futuro: capire se il/la partner è il vero motivo del nostro dolore, della nostra insoddisfazione o se ci siamo messi troppo alla prova, se abbiamo rinunciato a troppe cose, assunto responsabilità più pesanti della nostra capacità di sopportarle. Il partner non deve essere mai il nostro cestino. Quando ci accorgiamo di fare questo, bisogna immediatamente interrompere le aggressioni. Non è mai l'altra/o che può salvare la nostra vita, semmai potremmo rischiare di dannarla senza avere consapevolezza che ci sono tante cose che possiamo fare in modo diverso. E’ bene fare solo critiche costruttive, affrontare gli scontri con un atteggiamento di espressione dei bisogni e non di giudizio e di rimprovero. Possiamo impegnarci a capire l'inizio del nostro distacco staccarci emotivo, se la rabbia ci porta a desiderare altri luoghi o persone. In quel momento la nostra vita passata deve scorrere davanti a noi perché si possa capire quanto abbiamo confuso famiglia e coppia, come abbiamo avvilito l'amore con la nostra personale scontentezza e/o incapacità a fare scelte e costruire mediazioni.

NON INCOLPARE L'ALTRO
Riconciliarsi è possibile con una diversa valutazione degli eventi e delle inadempienze. Non dovremmo mai desiderare che la persona che abbiamo scelto diventi l'opposto di se stessa. Costruiamo un tabellone per spiegare a noi stessi le cause extra partner che hanno riaperto antiche angosce, dubbi e preoccupazioni. Andiamo a valutare cosa ci ha spinto ad innamorarci e forse potremmo scoprire che abbiamo affidato tutta la nostra realizzazione al comportamento dell'altra/o, e oggi cerchiamo di ripetere questo con un'altra persona, deleghiamo la felicità senza assumere responsabilità per la nostra vita.
Scriviamo i contenuti frequenti dei litigi, andiamo a vedere come siamo capaci di accettare che l'altro/a sia diverso/a da noi e godere della differenza. Leggiamo prima le carte della nostra infelicità personale e attraverso questo lavoro di ricerca prendiamo un impegno nel raggiungere quello che desideriamo. Se è la delusione che sta rendendo possibile il tradimento, andiamo a vedere le strade del ritorno, a verificare cosa ci regalava di diverso e se con questa scoperta possiamo nutrire di nuovo il nostro rapporto.
*Istituto Internazionale di Sessuologia (di Roberta Giommi )



COME SCOPRIRE IL TRADIMENTO
Segnali, trucchi, astuzie. A pensar male… di solito ci si azzecca!

A tradire, anche se con percentuali differenti, sono sia uomini che donne. Ma come fare a smascherare un marito o una fidanzata infedele? La prima regola è non dare nulla per scontato e drizzare le antenne.

E allora, se il partner appare inspiegabilmente rifiorito, ha nuove abitudini, rivoluziona l’intero guardaroba, insiste nel tenere sempre spento il cellulare, occorre indagare. Naturalmente esistono molti altri segnali che dovrebbero far insospettire. Il caso più classico: una volta entrati in casa la propria moglie arrossisce, cambia tono e interrompe in fretta una conversazione telefonica. Per scoprire la fedifraga può essere molto utile osservare come si comporta in camera da letto: se non ha più voglia di fare l’amore o non gradisce certi giochetti domestici, che prima invece la mandavano su di giri, non fa altro che dire al suo compagno che lo ha tradito o sta per farlo.

Che fare a questo punto? Il consiglio è di non rassegnarsi, ma darsi da fare per trovare le prove dell’infedeltà. Per esempio cominciare a curiosare nell’agenda del proprio lui o lei in cerca di qualche appunto compromettente, smanettare sul telefonino a caccia di un numero sospetto o di un sms indiscreto, scovare il codice segreto della segreteria telefonica, frugare nella borsa o nelle tasche dei pantaloni per snidare un qualsiasi biglietto o ricevuta.

Nell’ipotesi in cui il traditore sia digitale, sarà anche necessario tentare di scoprire la password della sua casella di posta, individuare la chat-line che preferisce o far di tutto per installare sul suo computer un software in grado di registrarne ogni movimento.

Tutto ciò, a volte, non basta a inchiodare il cornificatore. E allora non resta che assoldare un investigatore privato (portafogli permettendo). Nel caso in cui si preferisse fare tutto il "lavoro sporco" da sole, non resterà che iniziare a pedinarlo stando attenti a non essere scoperte.

Se, alla fine, i sospetti venissero confermati e si riuscisse a cogliere l’adultera con le mani nel sacco, si potrà sbollire (almeno in parte) la rabbia, pensando di esser stati così bravi da stanarla malgrado tutte le precauzione da lei prese. Vi sembra cosa da poco? Forse si: è solo l’inizio della vendetta!

Fonte: http://news2000.libero.it/


IL KIT ACCHIAPPACORNA
In vendita online per smascherare il partner infedele

Il dubbio. Cosa c'è di peggio per i malati di gelosia? La medicina si compra online e arriva via posta. Con pacco anonimo, s'intende. «Niente, caro: è solo il pezzo di ricambio per la pentola a pressione che avevo ordinato». «Niente, cara, sono i raccoglitori per il mio corso a fascicoli di fai da te».

Invece eccolo lì, il piccolo chimico degli Otello, capace di spazzare via in cinque minuti ogni incertezza. Tanto basta per smascherare il partner infedele. Cinque minuti e una macchia sospetta. Sì, perché il prodotto proposto dal sito americano Getcheckmate http://www.getcheckmate.com/  non si basa su criteri empirici e approssimativi: è scienza.

Cosa manca a uno scienziato in erba quando ha provette, solventi e carta assorbente? Un campione. Di liquido seminale, in questo caso. Una patacca sarà più che sufficiente per trasformarsi in novelli Curie e per procurarsi il "corpo del reato" basterà un blitz nel cesto della biancheria sporca. Se quell'alone ambiguo trovato sullo slip è proprio quello che si temeva, con qualche goccia di "siero della verità" cambierà colore.

Che il traditore malandrino sia un lui o una lei, poco importa. Il kit funziona in ogni caso, assicurano sul sito, ma per convincere i più scettici si dilungano anche in ardite delucidazioni. A condire il tutto, le immancabili testimonianze. «Mi ha cambiato la vita!», «Sto divorziando», «Mi mancava la prova, ora ce l'ho», «Funziona davvero!»...

E siccome, per essere una famigliola felice, bisogna avere tutto sotto controllo - compresa la vita privata della prole - Getcheckmate suggerisce una variante di utilizzo del proprio kit a uso e consumo di genitori morbosi: «Tuo figlio è sessualmente attivo? Scoprilo in cinque minuti». Smascherare il partner malandrino, così come invadere la privacy dei ragazzi di casa costa dai 30 dollari (circa 60mila lire), per confezione singola, ai 50 (100mila) di quella multipla versione "Deluxe". I traditori impenitenti sono avvertiti.

Fonte: http://news2000.libero.it/