battiato63
Utente di lunga data
e tu sei il protagonista di un 3D altrettando splendido " cornuti contenti" :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:E' il simbolo del drago, in giapponese.
e tu sei il protagonista di un 3D altrettando splendido " cornuti contenti" :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:E' il simbolo del drago, in giapponese.
Bhè che il tradimento sia nel dna può essere ....ma che sia nel dna di tutti mi sembra una gran cavolata......
Chi non tradisce non ha fatto una scelta è che proprio per sfogare i propri istinti non ha bisogno di zombare a destra e sinistra con chicchessia .....
Ha per fortuna chi lo/la soddisfa pienamente......
Attribuire la causa del tradimento ai geno aiuta poco nella comprensione e gestione di una relazione....
Sembra dare una giustificazione al partner e l'altro la deve accettare .....perchè se una ce l'ha nel dna cosa farci....
dai poi i motivi per cui una persona tradisce sono poi alla fine questi:
narcisismo, bisogno di trasgressione, o mascheramento di stati depressivi accompagnati dalla speranza che la nuova storia prodotta dal tradimento porti un nuovo amore, nuovi colori ad una vita ormai ingiallita da noia e tristezza.
guardero' il film. di sicuro.E' il simbolo del drago, in giapponese.
approvo e ben venuto.Temo di non condivedere in nulla la tua visione. Io penso che le basi di un tradimento possano essere due: la mancanza di qualcosa che si desidera o una ragione legata al proprio istinto. Tutte le altre cose sono riconducibili a questo.
Senza dubbio esistono anche i casi che tu dipingi, ma non ne farei una regola.
Sia chiaro, non ho descritto ciò che reputo essere l'impianto "genetico" dell'uomo per dare una giustificazione ai suoi comportamenti...probabilmente non l'ho ripetuto in modo abbastanza chiaro. Il tradimento è SEMPRE una scelta. Mai un obbligo, almeno per l'uomo. Quindi l'uomo può SEMPRE scegliere di non tradire.
Il mio riferimento alla natura dell'uomo è per cercare di spiegare per quale motivo ci sia l'IMPULSO a tradire, nell'uomo. E che non mi si venga a dire che esistono i santi in terra, perchè se passa una donna seminuda per la strada non esiste un uomo che non la guardi con desiderio. Ed in quel preciso istante un uomo può tradire. Subito dopo arriva il cervello a bloccare, reindirizzare, limitare.
Certo, poi ci sono i casi patologici, ma è un'altra cosa. Quando si parla di depressione, di compulsività, di desiderio irrefrenabile continuo...sono cose differenti e non certo comuni a tutti.
e tu sei il protagonista di un 3D altrettando splendido " cornuti contenti" :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Ciao Simy e grazie per l'accoglienza.
"Mi stavo spegnendo" si riferisce al fatto che quando ci si impone qualcosa che non appartiene al nostro DNA, ed intendo letteralmente ciò che ho appena scritto, se ne esce sempre sconfitti. Magari qualcuno riesce a vestirsi di altri panni, ma inizia un processo di lento cambiamento...ed in questo processo basta un attimo di lucidità, un attimo di consapevolezza, per capire che in realtà non si sta bene, ma si sta "non male". E' una sottile ma fondamentale differenza; a quel punto occorre prendere una decisione: stare bene o stare "non male"? Vivere la vita o esserne co-protagonista in nome di un ideale? Non penso esista una scelta giusta o sbagliata. Ma qualunque scelta deve essere fatta consapevolmente e sicuramente non sull'onda di un'emozione.
ti straquoto ma mo' basta:mrgreen:
Cornuto contento è uno stato personale che non riesco a comprendere.
Ribadendo che preferirei non andare sul personale, mi piace comunque chiarire, anche per motivare il fatto che "cornuto contento" è qualcosa senza senso per me, che il tradimento che so per certo sia avvenuto da parte di mia moglie è stato discusso a lungo con il suo "amante per un giorno", il quale è stato prontamente mandato all'ospedale (è una battuta). In quanto a me...siamo usciti abbastanza forti dalla crisi che è sorta in seguito a quel tradimento, le cui cause erano molto più problematiche di quanto si possa immaginare.
In sintesi...cornuto lo sono stato, contento di certo no. Ma so che esistono taluni che amano veder sollazzare la propria donna con chicchessia...:unhappy:...incomprensibile.
PS: mia moglie non ha mai ammesso il tradimento.
Kaiser, non vorrei entrare nel personale quindi mi permetto e puoi non rispondere ovviamente, ma se tua moglie non ha mai ammesso il tradimento, come sei riuscito ad uscirne rafforzato nella relazione con lei?Cornuto contento è uno stato personale che non riesco a comprendere.
Ribadendo che preferirei non andare sul personale, mi piace comunque chiarire, anche per motivare il fatto che "cornuto contento" è qualcosa senza senso per me, che il tradimento che so per certo sia avvenuto da parte di mia moglie è stato discusso a lungo con il suo "amante per un giorno", il quale è stato prontamente mandato all'ospedale (è una battuta). In quanto a me...siamo usciti abbastanza forti dalla crisi che è sorta in seguito a quel tradimento, le cui cause erano molto più problematiche di quanto si possa immaginare.
In sintesi...cornuto lo sono stato, contento di certo no. Ma so che esistono taluni che amano veder sollazzare la propria donna con chicchessia...:unhappy:...incomprensibile.
PS: mia moglie non ha mai ammesso il tradimento.
non oso pensare cosa direbbe Oscuro...:singleeye::up:
ti quoto :up:
per il neretto: lo so![]()
Kaiser, non vorrei entrare nel personale quindi mi permetto e puoi non rispondere ovviamente, ma se tua moglie non ha mai ammesso il tradimento, come sei riuscito ad uscirne rafforzato nella relazione con lei?
Mi spiego meglio se riesco: come hai fatto a non attribuire importanza , al fatto che lo ammetta o meno.
Sei cosi sicuro di te stesso che ritieni cosi poco importanti le sue dichiarazioni?
è molto interessante questo aspetto. davvero.
censura. non pensarlo nemmeno.non oso pensare cosa direbbe Oscuro...:singleeye:
spaccate varie in modalità non ammettibile...:rotfl:
secondo me sarebbe più clemente visto che anche lui tradisce leinon oso pensare cosa direbbe Oscuro...:singleeye:
spaccate varie in modalità non ammettibile...:rotfl:
anche per me.Il problema che era alla base del suo tradimento era di gran lunga più importante del tradimento stesso...o del fatto che lei non lo volesse ammettere. Ci sono cose di gran lunga prioritarie rispetto alla fedeltà, per me.
anche per me.
ma solo se circoscritta ad un evento occasionale. allora ritengo che NON sia cosi significativa da sottrarre importanza ad altro.
si, è vero. dopo averlo scritto ci ho pensato.E così è stato con mia moglie.
E così è stato con mia moglie.
ma adesso come siete messi?
tu la tradisci e lei no, o ho capito male?
Temo di non condivedere in nulla la tua visione. Io penso che le basi di un tradimento possano essere due: la mancanza di qualcosa che si desidera o una ragione legata al proprio istinto. Tutte le altre cose sono riconducibili a questo.
Senza dubbio esistono anche i casi che tu dipingi, ma non ne farei una regola.
Sia chiaro, non ho descritto ciò che reputo essere l'impianto "genetico" dell'uomo per dare una giustificazione ai suoi comportamenti...probabilmente non l'ho ripetuto in modo abbastanza chiaro. Il tradimento è SEMPRE una scelta. Mai un obbligo, almeno per l'uomo. Quindi l'uomo può SEMPRE scegliere di non tradire.
Il mio riferimento alla natura dell'uomo è per cercare di spiegare per quale motivo ci sia l'IMPULSO a tradire, nell'uomo. E che non mi si venga a dire che esistono i santi in terra, perchè se passa una donna seminuda per la strada non esiste un uomo che non la guardi con desiderio. Ed in quel preciso istante un uomo può tradire. Subito dopo arriva il cervello a bloccare, reindirizzare, limitare.
Certo, poi ci sono i casi patologici, ma è un'altra cosa. Quando si parla di depressione, di compulsività, di desiderio irrefrenabile continuo...sono cose differenti e non certo comuni a tutti.
guardero' il film. di sicuro.
ho visto il trailer.