E se chi è stato tradito non vuole "salvare il salvabile"?

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MillePensieri

Utente di lunga data
Ciao a tutti, [...]
benvenuto.
ci hai provato, ma è una cosa che si fa in due e con lo stesso obiettivo in testa, senza più veli, se davvero si vuole recuperare qualcosa.
lei ha preso la sua decisione, tenersi sia il matrimonio sia la profonda comunione fisica e spirituale con la sua perfetta metà :unhappy:.
ora, appellarsi alla fede, alle tentazioni del serpente, caricarti di così tante responsabilità per una sua scelta ed aggrapparsi al benessere di vostro figlio per tenere a galla una barca piena di falle che si stanno allargando da più di due anni, mi sembra assurdo e spaventoso.
da figlia di divorziati in guerra, vivere una situazione di facciata è pesante, se poi a fare da collante c'è tutto tranne il rispetto reciproco e il desiderio sincero di darsi una seconda (terza, nel tuo caso) possibilità, è un inferno. non che una separazione sia facile e indolore, ma a volte non restano altre opzioni.
dopo tanto tempo e tante delusioni, hai voglia di (ri)mettere tutto in discussione e provare (ancora) a ricostruire?
perché se lei non si impegnerà sul serio, non cambierà niente. e come minimo la prossima volta tirerà in ballo un'apparizione angelica per giustificarsi (ancora).
 

Innominata

Utente che predica bene
@Zod: grazie delle risposte puntuali e del commento sulla bruttura della separazione. Purtroppo in questo momento lo vedo come il minore dei mali

@Leda e Innominata: non capisco se volete dire che é mia moglie ad aver vissuto il matrimonio in modo burocratico (e ora si intrippa biblicamente per pulirsi sempre e comunque la coscienza) oppure se intravvedete proprio un difetto di fondo nell'impostazione della coppia






Grazie a tutti
No, nessuna delle due. Volevo solo dire che spesso "mettere davanti a tutto la famiglia" e' un controsenso, perché la famiglia dovrebbe essere una cosa che origina dalla relazione. Cambiando l'ordine, la faccenda rischia di diventare ambigua(per esempio si mente per salvare la famiglia, il che è' comunque peccato, e a essere salvati sono tutt'al piu' capra e cavoli, che è una cosa diversa) e può presentare il conto di questa ambiguità. Dire viene prima la famiglia cosa vuol dire in realtà? E famiglia che vuol dire?
 

Terminator

Utente
Sono stata più brava a spiegarmi, ora?
Sei stata illuminante!

In generale ho tratto molti spunti utili da elaborare...

Nel frattempo però c'e' un aggiornamento non da poco, almeno a livello emotivo: ho appena riparlato con mia moglie e appare evidente il suo coinvolgimento sentimentale verso l'altro. Le viene da piangere al pensiero di non sentirlo più, anche se razionalmente si e mi ripete che "non ho fatto niente di male, non c'e' niente anche perche' lui ha la sua famiglia e non li lascera' mai".

Questa e' affogata proprio.

Mi dispiace tantissimo vederla cosi, ma non so davvero cosa fare se il suo "mettere avanti la famiglia" e" solo la conservazione di quel guscio vuoto di cui avete parlato...

Per quanto mi riguarda, ho notato da vari commenti che non sarebbero chiare le mie intenzioni e che vari forumisti si sono spinti a ipotizzare un nuovo "perdono" o almeno il tentativo.

Forse allora non mi sono spiegato, ma come dice il titolo del 3D io non voglio mangiare una minestra riscaldata, anzi raffreddata per la seconda volta!

Sono disperato, abbruttito da questa situazione, ma non credo ci sia spazio per la "ripartenza autentica" descritta da Leda di fronte ad una donna che per due anni ha fantasticato (e non solo...) altre cose rispetto alla difesa e consolidamento del nostro rapporto.

Un'ultima cosa: ho visto che nel mio caso il tradimento viene interpretato da alcuni di voi in modo diverso. Si parla di "falsa testimonianza" (Innominata), "zone di fantasia" (Brunetta), "debolezza alle avances altrui" (Conte). Io penso sia di tutto un po', ma la questione e': non essendoci almeno all'evidenza una relazione conclamata e consumata, come mi muovo sul piano pratico per evitare strane derive da "carogna bugiarda"?

Grazie ancora e abbiate pazienza per l'assillo!
 

Innominata

Utente che predica bene
Non sono d accordo sul fatto che una relazione si possa definire conclamata e consumata solo quando c e' copula, che a ben vedere e' cosa che si consumard in diversisdime circostanze, occasionali, consumistiche, goliardiche, mercenarie,,coniugali, senza avere neanche una specificita'. La cosa specifica e' che tua moglie abbia proiettato tutti i suoi desideri e le sue emozioni nel volere un altro uomo. al punto da praticare, se biblici vogliamo restare, falsa testimonianza. Insomma mettendo al posto di quello che credevi un'altra cosa, da cui eri escluso. Il fatto che fosse gia successo e' appena un altro motivo di riflessione. Anche mio marito non ha copulato con la sua ex amante, che comela tua era religiosa e come la tua si era gia in precedenza arrestata sulle soglie del peccato con un altro. Eppure parlav ano di incontro della vita, di ridare la vista ai ciechi ecc ecc. oppure, altro esempio: un mio carissimo amico si e' recentemente separato dalla moglie sessantenne, dopo una storia clandestins e appassionata di lei con un coetaneo reso impotente da un intervento. Allora loro non hanno avuto una storia "consumata" e quindi non e' storia?
 
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Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
@Zod: grazie delle risposte puntuali e del commento sulla bruttura della separazione. Purtroppo in questo momento lo vedo come il minore dei mali

@Leda e Innominata: non capisco se volete dire che é mia moglie ad aver vissuto il matrimonio in modo burocratico (e ora si intrippa biblicamente per pulirsi sempre e comunque la coscienza) oppure se intravvedete proprio un difetto di fondo nell'impostazione della coppia

@Fiammetta: rispondo volentieri alle tue domande, tanto ormai siamo "alla foglia di fico"...

- sposarci e' stato il nostro desiderio non appena la storia si e' fatta seria (ricordi ho scritto che la famiglia tradizionale era uno dei nostri pilastri di riferimento). Siamo arrivati all'altare molto innamorati e per farlo abbiamo anche dovuto superare qualche piccolo-grande scoglio (trasferimento lavorativo, casa non ancora ultimata, mio rapporto con la famiglie d'origine) che all'epoca pareva ci avrebbe unito di più mentre a posteriori risultano essere elementi che Lei addita come le prime crepe nel muro....

- intesa sessuale soddisfacente, salvo il crollo del desiderio da parte mia all'epoca del "momento off" nel 2011 (ma pienamente recuperato subito dopo per quel che vale) e una situazione attuale dove la chimica rimane ottima quando "scatta", ma per via di quel velato distacco di cui parlavo all'inizio succede che a fronte di una volta trascinante da parte di entrambi ce ne sono almeno un paio dove devo fare io il grosso dei fuochi d'artificio e/o mi fa passare la voglia....


@Rabarbaro: devastante ma forse corretta analisi. Sembra che tu conosca la tipologia di donna, come pensi reagira' a fronte della mia richiesta di separazione?

Grazie a tutti
Grazie di aver chiarito ...ipotizzo il suo amore per te è finito da un po' prima che si lasciasse sedurre da altri, ha retto il ruolo di buona moglie fintanto che tu sei stato "presente", nel periodo del tuo distacco ha ricevuto da altri quello che riteneva (giustamente) dovessi dargli tu ...da li per lei si e' aperta una strada in discesa verso una vita miseramente parallela, più fantasticata immagino che vissuta.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
I punti in neretto......credo che tu ci abbia preso quattro su quattro........EN PLEIN!

Grazie.

Sul punto dell'abilità dell'altro (indubbia), secondo te/voi quanto devo "perderci tempo" e scervellarmi? E' un aspetto da approfondire con mia moglie o poco importa nell'economia complessiva del disastro?

Sul discorso del prete e della confessione, invece, ho già in agenda di conoscere il sacerdote con cui lei si è confidata in questo periodo. Obiettivo: un bel ceffone ben assestato perché non ha fatto niente per interrompere lo stillicidio di un matrimonio in decomposizione (se non appunto dispensare pensieri comprensivi e assoluzioni ad minchiam)
Non perdere tempo andare dritto alla sorgente del problema e risolverlo nei limiti del buon senso ... senza però abbassarti al livello del nemico. Il tocco di qualità sta nel fargli notare che sai e "potresti", ma non lo fai, appunto perché sei meglio.

Il prete non c'entra con la storia (spero) e fa il suo lavoro come gli è stato insegnato. La tua non è una guerra religiosa, ma una storia a fondo sessuale andata male. I fattori sono tanti e anche le colpe, ma è anche vero che hai il diritto e dovere a salvaguardare l'integrità della tua famiglia. E' quel che si giura davanti ai testimoni. Di essersi fedele e seguisi l'uno l'altro senza venirsi meno di stima, e rimanere saldi nel bene e nel male.

L'incazzatura ci sta, ma non la guerra. La famiglia deve essere un team che collabora quando c'è da risolvere un problema. Quindi va bene far vedere bene che i denti sono affilati e un altro passo ed è finita, perché c'è chi non comprende segnali più sottili, oppure gli piacciono pure i giochetti da adrenalina.

Dagli l'adrenalina, ma frena la manaccia :)
 
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Non sono d accordo sul fatto che una relazione si possa definire conclamata e consumata solo quando c e' copula, che a ben vedere e' cosa che si consumard in diversisdime circostanze, occasionali, consumistiche, goliardiche, mercenarie,,coniugali, senza avere neanche una specificita'. La cosa specifica e' che tua moglie abbia proiettato tutti i suoi desideri e le sue emozioni nel volere un altro uomo. al punto da praticare, se biblici vogliamo restare, falsa testimonianza. Insomma mettendo al posto di quello che credevi un'altra cosa, da cui eri escluso. Il fatto che fosse gia successo e' appena un altro motivo di riflessione. Anche mio marito non ha copulato con la sua ex amante, che comela tua era religiosa e come la tua si era gia in precedenza arrestata sulle soglie del peccato con un altro. Eppure parlav ano di incontro della vita, di ridare la vista ai ciechi ecc ecc. oppure, altro esempio: un mio carissimo amico si e' recentemente separato dalla moglie sessantenne, dopo una storia clandestins e appassionata di lei con un coetaneo reso impotente da un intervento. Allora loro non hanno avuto una storia "consumata" e quindi non e' storia?
Ma infatti Inno alla mina!
Per esempio se mia moglie se fa na ciavadina extra e mi dice è stata na roba così en passant, un capriccio, e di quel tomo là non me ne frega niente...non mi preoccupo...

Ma se sospirando mi dice sono innamorata di un altro...
Le cose cambiano perchè tu hai in casa un corpo. Ma la mente e il cuore sono altrove.

Poi io mi sono sentito tradito nell'accezione forumistica quando nel 2001 se ne uscì con la sua bella frase no?
Ma che cosa credi? Avevo già deciso di lasciarti.

E questa risposta datami in un momento che ero in serie difficoltà a causa di casini con la mia famiglia di origine, mi diedero quel pugno sullo stomaco da dirmi...

Donna sappilo pitosto de domandarte ancora una volta una man a ti, mi me tajo le canne della gola.

Ma bada a te che non ti capiti mai di aver tu bisogno di me...

Lei fece ll'orgogliona.

Ma poi con la tegola del 2010...oh santa patata pelosetta...se è rinsavita...oh...

Ma io so che se ho un problema: non posso contare su di lei.

Perchè ciò si rovina il suo tran tran no?

Ma appunto io cerco sempre strategie alternative...
 

Horny

Utente di lunga data
da come scrivi

parrebbe che tua moglie stia con te solo perché 'altra metà della mela' :D non la vuole.
altro che famiglia tradizionale.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Carissimo, lui è un uomo pubblico, (fascia tricolore) rovinagli la carriera politica, in poche parole vai da lui quando è in carica, inzia a fargli un pippone sul come si è trombato tua moglie in pubblico ed aspetta...sarà ineleggibile e sarà una persona scomoda e come tutti i politici, non sa fare un cazzo se non vivere alle spalle della gente, quindi perderebbe anche il benessere. Rovinagli la facciata, hai tu il coltello dalla parte del manico.
 

Diletta

Utente di lunga data
Un'ultima cosa: ho visto che nel mio caso il tradimento viene interpretato da alcuni di voi in modo diverso. Si parla di "falsa testimonianza" (Innominata), "zone di fantasia" (Brunetta), "debolezza alle avances altrui" (Conte). Io penso sia di tutto un po', ma la questione e': non essendoci almeno all'evidenza una relazione conclamata e consumata, come mi muovo sul piano pratico per evitare strane derive da "carogna bugiarda"?

Grazie ancora e abbiate pazienza per l'assillo!


Oggi il tradimento viene valutato in maniera diversa e allargata.
Un legale ti informerà bene su questo, comunque posso già dirti che poco importa l'aspetto di relazione "consumata". Ciò che conta è che ci sia stata una relazione con un altro uomo che abbia violato il dovere di fedeltà inteso come il venir meno all'impegno di fiducia reciproca e di dedizione fisica e/o spirituale fra i coniugi.
Relazione che implica il mancato rispetto di tua moglie per te e di conseguenza l'aver leso la tua dignità di marito.
E' ovvio però che qualche elemento tangibile a sostegno di ciò tu lo debba avere, non so se tua moglie è tipo da negare l'accaduto...e, siccome non è il caso di fidarsi ora, procurati una qualche prova materiale.
Anche qui l'avvocato saprà consigliarti, puoi recarti da qualcuno per informarti e questo non vuol dire redigere subito l'atto di separazione.
Il mio consiglio è di darti tempo per non farti travolgere dall'emotività che ti spinge da quella parte.
Qualche mese in più non ti cambia nulla e potresti anche vedere le cose in un'altra prospettiva, o meglio, tua moglie potrebbe diventare tua "alleata" e tua "complice" in senso buono per cambiare lo scenario.
Capisco che questo pensiero sia oltremodo azzardato, ma un matrimonio si merita comunque tutti i tentativi possibili ed impossibili...
Un grande in bocca al lupo! :smile:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi stupite un po' tutti. Quattro mail in due anni sono un tradimento che corrisponde a un venir meno del sostegno coniugale?! Terminator può benissimo separarsi, come tutti, perché si è reso conto di non provare più fiducia>rispetto>amore per la moglie a seguito di una delusione che lei ha causato rivelandosi diversa da come lui credeva, ovvero una donna superficiale con una tendenza, adolescenziale, a perdere saltuariamente il contatto con la realtà. Dire che è una traditrice incallita mi sembra ridicolo. Hanno un bambino che ha i suoi diritti e che non permettono una chiusura totale. Il mantenimento al figlio è dovuto, la moglie lavora, non capisco tutto questo bisogno di provare alcunché. Terminator vai dall'avvocato e fai mandare la raccomandata.
 

sienne

lucida-confusa
Mi stupite un po' tutti. Quattro mail in due anni sono un tradimento che corrisponde a un venir meno del sostegno coniugale?! Terminator può benissimo separarsi, come tutti, perché si è reso conto di non provare più fiducia>rispetto>amore per la moglie a seguito di una delusione che lei ha causato rivelandosi diversa da come lui credeva, ovvero una donna superficiale con una tendenza, adolescenziale, a perdere saltuariamente il contatto con la realtà. Dire che è una traditrice incallita mi sembra ridicolo. Hanno un bambino che ha i suoi diritti e che non permettono una chiusura totale. Il mantenimento al figlio è dovuto, la moglie lavora, non capisco tutto questo bisogno di provare alcunché. Terminator vai dall'avvocato e fai mandare la raccomandata.

Cara Brunetta,

credo, che non siano quei pochi scambi ...

ma proprio il fatto, che la moglie considera l'altra persona la sua metà,
il prescelto, non è il marito ... la moglie piange dietro ad una vita, che non può vivere.

caspita, se questo non è pesante ...

sienne
 

Brunetta

Utente di lunga data
Cara Brunetta,

credo, che non siano quei pochi scambi ...

ma proprio il fatto, che la moglie considera l'altra persona la sua metà,
il prescelto, non è il marito ... la moglie piange dietro ad una vita, che non può vivere.

caspita, se questo non è pesante ...

sienne
Già definire un'altra persona, con la quale si sono avuti scarsi scambi, l'altra metà a me fa pensare a frasi di chi vuole avere un sogno da vivere. Avere bisogno di un sogno significa non accettazione della realtà (lei dovrebbe indagare sulla sua idea di matrimonio e di maternità) e una separazione farebbe bene a entrambi. Non vedo la ragione di una lapidazione.
 

sienne

lucida-confusa
Già definire un'altra persona, con la quale si sono avuti scarsi scambi, l'altra metà a me fa pensare a frasi di chi vuole avere un sogno da vivere. Avere bisogno di un sogno significa non accettazione della realtà (lei dovrebbe indagare sulla sua idea di matrimonio e di maternità) e una separazione farebbe bene a entrambi. Non vedo la ragione di una lapidazione.
Ciao Brunetta,

NO NO NO NO ... che lapidazione!!!

Ma infatti, mi sembra di averlo scritto molto prima,
che si faccia aiutare, per capire ... qui vi è una fuga da qualcosa ...

sienne
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao Brunetta,

NO NO NO NO ... che lapidazione!!!

Ma infatti, mi sembra di averlo scritto molto prima,
che si faccia aiutare, per capire ... qui vi è una fuga da qualcosa ...

sienne
Leggi le risposte: alcune sono da lapidazione. Lui sembra il marito di quella utente che poi aveva mandato tutti a quel paese, era Anna Karenina mi sembra.
 
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