Ho 47 anni e da 7 convivo con una donna di 40 dalla quale abbiamo avuto un bimbo che ha 5 anni.
Premetto che non ho mai frugato nelle borse, nelle agende, cellulari ecc perche’ ho sempre voluto basare il nostro rapporto sulla fiducia reciproca.
Lei lavora in un ufficio con sportello aperto al pubblico ma non in posta o all’Inps dove c’è poco tempo per intrattenere un eventuale dialogo con i clienti e i suoi colleghi sono solo donne.
Circa 4 anni fa’ lei mi chiese di darle un’occhiata ad un settaggio del cellulare ed io sbagliai tasto ed entrai direttamente nei messaggi ma l’occhio fu’ piu’ veloce del mio indice e mi rivelo’ un: …sei tu la mia Maria Goretti…
Insospettito rilessi altri sms dello stesso utente, non erano molto espliciti pero’ dicevano piu’ o meno: quando ti vedo inginocchiata vicina alla fotocopiatrice mi va il sangue alla testa… messaggi che presuppongono un minimo di confidenza direi.
Che c’entra Maria Goretti?
C’entra perche’ era l’appellativo che a volte le davo scherzosamente in quanto era un po’ reticente su provare nuove cose nel nostro rapporto di coppia che tutto sommato comunque andava piuttosto bene. Mi ha sempre detto che lei con me si trova molto appagata.
Lei mi disse che era stato un gioco stupido ma assolutamente senza il contatto fisico ecc. insomma gli ho creduto e ci sono passato sopra come si dice in un notissimo film italiano: per questa volta si fara’ finta di passar per bischeri.
Da molto tempo le chiedo di rivelarmi qualche sua fantasia erotica che magari potevamo realizzare insieme per ravvivare un po’ la nostra situazione che andava stagnandosi ma la sua risposta mi fu sempre negata in quanto provava troppa vergogna a rivelare certe cose con me. Io non sono assolutamente bacchettone anzi sono molto aperto di mente a qualsiasi cosa l’importante e’ farlo insieme.
Le scorse settimane ho notato un aumento sensibile della sua attivita’ sul pc di casa anche in ore notturne a cui non davo molto peso ma la scorsa settimana nella cronologia che ho dovuto aprire per cose mie, l’occhio… sempre lui che e’ rimasto sempre velocissimo nonostante siano passati alcuni anni, mi rivelano: … racconti erotici…
Bene mi dico, fammi leggere cosa legge lei cosi magari riesco a carpire qualcosa che le puo’ interessare e glielo propongo.
Per farvela breve, io non sono un hacker ma un po’ nei meandri dei pc mi ci so’ muovere abbastanza bene ed anche il mio sesto senso (che ho scoperto non essere solo femminile), mi ha portato a scoprire che ha postato un racconto erotico (non spinto) sotto consiglio di un suo cliente conosciuto questa estate e con il quale poi ha continuato a scambiare mail dove lei si palesava “sottomessa molto soft” e con cui scambiava anche foto di nudo integrale e che ha aperto una nuova mail dove ricevere le eventuali mail riguardo il racconto.
Altro che sangue gelato, non sarebbe bastato un barile di Paraflu per farlo tornare liquido.
Lei mi ha spergiurato che mi avrebbe detto tutto e che avremmo dovuto leggere le mail insieme, che le mail con quel cliente era solo uno stupidissimo gioco e sarebbe rimasto tale, era solo un modo per farsi rivelare da uno che le pratica, alcune fantasie erotiche che poi avrebbe dovuto fare con me e che si sarebbe aperta completamente a me.
Ma come, le ho sempre chiesto di svelarmi qualche fantasia da realizzare, lei mi dice che si vergogna troppo e poi le confida ad una figura non virtuale ma vera, conosciuta di persona e che sicuramente sarebbe potuta ritornare in ufficio… non si sarebbe vergognata allora?
E’ molto probabile che non ci sia stato un incontro vero e proprio, lei non ha molto tempo da poter trascorrere da sola e’ sempre casa, bimbo, lavoro ma io sono convinto che, se uno vuole, almeno mezz’ora si trova sempre.
Cio’ che mi ha aperto il cuore in due e’ che magari non gli ha dato il corpo ma gli ha dato la sua testa, le cose sue piu’ intime che non poteva rivelare a me. Credo che se c’e’ una donna che ha letto fino a qua’ forse puo’ capire meglio e se avesse voglia la prego di farmi conoscere il proprio punto di vista.
Forse saro’ troppo paranoico ma mi sembra un tradimento a tutti gli effetti forse ancora piu’ grave, io di una donna preferirei possedere la sua testa prima del corpo.
Aveva intenzione di rivelarmi tutto? (non lo so’ ma l’ho scoperto io)
C’e’ stato qualcos’altro, qualcun’altro? (non ho prove)
Il gioco come si sarebbe concluso senza nulla di fatto? (non lo so)
Che fiducia posso avere ancora in lei? (molto bassa, quasi a zero)
Io la amo, lei non so ma credo che almeno mi voglia tanto bene. Non vuole gettare alle ortiche 18 anni di rapporto, mi ha chiesto di chiudere la pagina ed aprirne una nuova che sara’ ricca di cose nuove… forse le credo ma potrebbe essere una mossa per salvarsi in corner, lasciar calmare le acque per poi riprendere altre situazioni piu’ coinvolgenti…
Chiedo scusa per essermi dilungato cosi’ tanto.
Angelo
Premetto che non ho mai frugato nelle borse, nelle agende, cellulari ecc perche’ ho sempre voluto basare il nostro rapporto sulla fiducia reciproca.
Lei lavora in un ufficio con sportello aperto al pubblico ma non in posta o all’Inps dove c’è poco tempo per intrattenere un eventuale dialogo con i clienti e i suoi colleghi sono solo donne.
Circa 4 anni fa’ lei mi chiese di darle un’occhiata ad un settaggio del cellulare ed io sbagliai tasto ed entrai direttamente nei messaggi ma l’occhio fu’ piu’ veloce del mio indice e mi rivelo’ un: …sei tu la mia Maria Goretti…
Insospettito rilessi altri sms dello stesso utente, non erano molto espliciti pero’ dicevano piu’ o meno: quando ti vedo inginocchiata vicina alla fotocopiatrice mi va il sangue alla testa… messaggi che presuppongono un minimo di confidenza direi.
Che c’entra Maria Goretti?
C’entra perche’ era l’appellativo che a volte le davo scherzosamente in quanto era un po’ reticente su provare nuove cose nel nostro rapporto di coppia che tutto sommato comunque andava piuttosto bene. Mi ha sempre detto che lei con me si trova molto appagata.
Lei mi disse che era stato un gioco stupido ma assolutamente senza il contatto fisico ecc. insomma gli ho creduto e ci sono passato sopra come si dice in un notissimo film italiano: per questa volta si fara’ finta di passar per bischeri.
Da molto tempo le chiedo di rivelarmi qualche sua fantasia erotica che magari potevamo realizzare insieme per ravvivare un po’ la nostra situazione che andava stagnandosi ma la sua risposta mi fu sempre negata in quanto provava troppa vergogna a rivelare certe cose con me. Io non sono assolutamente bacchettone anzi sono molto aperto di mente a qualsiasi cosa l’importante e’ farlo insieme.
Le scorse settimane ho notato un aumento sensibile della sua attivita’ sul pc di casa anche in ore notturne a cui non davo molto peso ma la scorsa settimana nella cronologia che ho dovuto aprire per cose mie, l’occhio… sempre lui che e’ rimasto sempre velocissimo nonostante siano passati alcuni anni, mi rivelano: … racconti erotici…
Bene mi dico, fammi leggere cosa legge lei cosi magari riesco a carpire qualcosa che le puo’ interessare e glielo propongo.
Per farvela breve, io non sono un hacker ma un po’ nei meandri dei pc mi ci so’ muovere abbastanza bene ed anche il mio sesto senso (che ho scoperto non essere solo femminile), mi ha portato a scoprire che ha postato un racconto erotico (non spinto) sotto consiglio di un suo cliente conosciuto questa estate e con il quale poi ha continuato a scambiare mail dove lei si palesava “sottomessa molto soft” e con cui scambiava anche foto di nudo integrale e che ha aperto una nuova mail dove ricevere le eventuali mail riguardo il racconto.
Altro che sangue gelato, non sarebbe bastato un barile di Paraflu per farlo tornare liquido.
Lei mi ha spergiurato che mi avrebbe detto tutto e che avremmo dovuto leggere le mail insieme, che le mail con quel cliente era solo uno stupidissimo gioco e sarebbe rimasto tale, era solo un modo per farsi rivelare da uno che le pratica, alcune fantasie erotiche che poi avrebbe dovuto fare con me e che si sarebbe aperta completamente a me.
Ma come, le ho sempre chiesto di svelarmi qualche fantasia da realizzare, lei mi dice che si vergogna troppo e poi le confida ad una figura non virtuale ma vera, conosciuta di persona e che sicuramente sarebbe potuta ritornare in ufficio… non si sarebbe vergognata allora?
E’ molto probabile che non ci sia stato un incontro vero e proprio, lei non ha molto tempo da poter trascorrere da sola e’ sempre casa, bimbo, lavoro ma io sono convinto che, se uno vuole, almeno mezz’ora si trova sempre.
Cio’ che mi ha aperto il cuore in due e’ che magari non gli ha dato il corpo ma gli ha dato la sua testa, le cose sue piu’ intime che non poteva rivelare a me. Credo che se c’e’ una donna che ha letto fino a qua’ forse puo’ capire meglio e se avesse voglia la prego di farmi conoscere il proprio punto di vista.
Forse saro’ troppo paranoico ma mi sembra un tradimento a tutti gli effetti forse ancora piu’ grave, io di una donna preferirei possedere la sua testa prima del corpo.
Aveva intenzione di rivelarmi tutto? (non lo so’ ma l’ho scoperto io)
C’e’ stato qualcos’altro, qualcun’altro? (non ho prove)
Il gioco come si sarebbe concluso senza nulla di fatto? (non lo so)
Che fiducia posso avere ancora in lei? (molto bassa, quasi a zero)
Io la amo, lei non so ma credo che almeno mi voglia tanto bene. Non vuole gettare alle ortiche 18 anni di rapporto, mi ha chiesto di chiudere la pagina ed aprirne una nuova che sara’ ricca di cose nuove… forse le credo ma potrebbe essere una mossa per salvarsi in corner, lasciar calmare le acque per poi riprendere altre situazioni piu’ coinvolgenti…
Chiedo scusa per essermi dilungato cosi’ tanto.
Angelo