... come si fa ...

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PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Cos'è un metrosexual? Un bisex?
Riassumendo molto è la fase della presa di coscienza. Ossia quella fase che precede l'andare nell'area di servizio Rubicone Est e sacrificare il proprio sfintere sull'altare di un autista di TIR proveniente dal Kazakistan.
 
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Sterminator

Utente di lunga data
No, Gigi D'Alessio non ce la posso fare :rotfl:
A Malano se metti in bella vista i cd de gigi, nun te ciulano la maghina...garantito ar limone dagli assicuratur'.....:D:D:D
 

Sterminator

Utente di lunga data
Riassumendo molto è la fase della presa di coscienza. Ossia quella fase che precede l'andare nell'area di Servizio Rubicone Est e sacrificare il proprio sfintere sull'altare di un autista di TIR proveniente dal Kazakistan.
come mai tutta sta cul-tura?...:D:D:D
 

Sole

Escluso
A Malano se metti in bella vista i cd de gigi, nun te ciulano la maghina...garantito ar limone dagli assicuratur'.....:D:D:D
:rotfl:

Grazie per il consiglio, lo terrò a mente :D
 
...a piangere a dirotto di fronte a un dipinto?
settimana scorsa sono andata con una mia amica a una mostra di artisti del primo '900...
ad un certo punto...tra i tanti dipinti esposti...individuo il mio preferito...
E' un suo autoritratto...

rapita da quello che vedo...i miei occhi e il mio cuore iniziano a seguire ogni pennellata dipinta dalla sua mano...ne sento la forza, la potenza, ne seguo l'andamento...
mi emoziono...e inizio a piangere...le lacrime scorrono a fontana...

La mia amica si preoccupa...
non me lo dice subito....

facciamo un giro...ci sono anche altre opere del mio aritista preferito...nessuna lacrima...ma poi...prima di uscire dalla mostra...quando torniamo davanti al suo autoritratto...risento ancora quelle emozioni e inizio a piangere...mentre non stacco gli occhi....mi innondo le guance di lacrime....


uscite dalla mostra, la mia amica si preoccupa...pensando che quella sia stata l'occasione per piangere per un periodo ...boh....stressante....indeciso...boh...

Non sapevo neanche io perche' piangevo...quel dipinto mi ha scossa....

mi sento serena, tranquilla...ma quel pomeriggio...quelle pennellate tracciate come impazzite...con quella potenza...mi hanno scosso dentro....


vi e' mai successo?
sono pazza?
secondo voi...e' meglio andare alle mostre da sole/i piuttosto che spaventare chi viene con noi?
mi viene più facile chiedere come si faccia a non emozionarsi in certi casi....vedi ad esempio la cappella sistina.
ad ogni modo i pianti più sfrenati li ho sempre visti al teatro dell'opera.
certi melomani piangono a dirotto lacrime di emozione
 

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Escluso
Ti stai irricchionendo. Ti senti metrosexual? Indossi pantaloni attillati?
Sei di una volgarità eccessiva. In poche parole è difficile mostrarsi realmente, tu ci sei riuscito. Analizza quello che hai scritto, premetti che vorresti offendermi, premetti quello che c'è dietro in poche parole scritte, ne esce fuori un quadro sconcertante.

Notte :inlove:
 

Alessandra

πιθηκάκι
Possibilissimo. Io mi sono stancato ad andare alle mostre e nelle pinacoteche. Tanto ora, senza venir meno al rispetto, per vedere le donne nude c'è Internet.

questo commento mi ha fatto riflettere....in effetti non pensavo a questo....al fatto che in passato alcuni avrebbero potuto apprezzare la Venere del Botticelli non tanto come dipinto supremo, ma come occasione per vedere un bel corpo nudo di un'altra donna....


mi hai fatto venire in mente una scena del film "l'attimo fuggente" che mi aveva fatto sorridere perche' cosi' lontana dalla nostra realta'....i ragazzi che si incontrano in quella specie di setta e che fra le cose proibite, tirano fuori il poster di una donna con il seno di fuori...in effetti, in altri tempi, precedenti la fotografia e la liberta' di costume...il dipinto di una donna nuda (per alcuni) poteva essere erotico come una foto di playboy di oggi....

la prossima mostra che andro' a vedere sara' inerente a questo....
sara' su disegni e dipinti giapponesi erotici...i precursori del manga....

Ciao

no, non sei pazza ...

a me succede, quando vedo o sento qualcosa di veramente bello!


per molto tempo, non ho potuto ascoltare la musica ...
era proprio qualcosa di talmente forte ...
che mi sentivo penetrare un'ondata di emozioni fortissime ... mi scuoteva proprio.
infatti, è solo da ca. 9 mesi che riesco nuovamente ... ma ancora non tutto ...

non lo so, da cosa deriva ...

ma non sei pazza ... poi, cosa significa esattamente? ...

un abbraccio ...

sienne

incredibile cosa suscita l'arte...in tutte le sue forme...

Io lo trovo bellissimo :)

Il pianto è un modo per esprimere o scaricare emozioni. L'arte suscita emozioni e tocca a livelli segreti l'animo di chi è sensibile. Per me è tutto normale. A meno che non si pianga di fronte a ogni graffito o ascoltando ogni canzone:D.

bellissimo quello che hai scritto...e' vero...l'arte tocca le nostre corde piu' profonde :)


Io l'altro giorno ho pianto ascoltando 'Non passerai' di Marco Mengoni. Ma avevo le mestruazioni :D

e dai, non vale! ;)
eri in piena "botta" ormonale! :p
 
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Alessandra

πιθηκάκι
OSCURO....

Tu puoi tutto.Pensa che la moglie di ultimo piange ogni volta che si cala le mutande...come mai?:rotfl:
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

TU SEI IL MIO ARTISTA,....DEL COLORE....,PREFERITO....

ne avevamo gia' parlato...
la tua e' una forma d'arte che nessun museo potra' e riuscira' a immortalare come si deve!!!

:smile::smile::smile::smile::smile:
 

Alessandra

πιθηκάκι
Sembrerebbero lievi sintomi della Sindrome di Firenze
Si fa e ha un nome. Sindrome di Stendhal...
Ed è meravigliosa.
Appagante, e quasi tutti gli storici dell'arte ne sono affetti.

:)

quoto...e' bellissimo...appagante...indescrivibile....

Una lieve sindrome di Stendhal? basta semplicemente avvisare chi ti accompagna e portarti qualcosa dietro se ti senti svenire. Non hai nulla che non si possa governare,tranquilla :)

Mai successo,anche se i miei trip senza acidi nei musei me li sono fatti
:):up:

Pe' curiosita' chi sarebbe sto fffffenomeno, che ce famo du' risate??...:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

ma chi?? :mrgreen:
io...l'amica...o l'artista che si e' autoritratto??
:)
 

Alessandra

πιθηκάκι
Minerva....

mi viene più facile chiedere come si faccia a non emozionarsi in certi casi....vedi ad esempio la cappella sistina.
ad ogni modo i pianti più sfrenati li ho sempre visti al teatro dell'opera.
certi melomani piangono a dirotto lacrime di emozione
:):)


...diverse volte hai usato qualche sua opera come avatar...

sto parlando di Schiele...

I suoi quadri, i suo tratto...impazzito...mi ipnotizza e mi scatena dentro cose indescrivibili...
lo amo in modo viscerale....
vederlo dal vivo e' indescrivibile...e' un 3d...dove leggo anche la sua intensita'....
il suo autoritratto esposto in galleria (uno dei tanti che ha fatto) era una cosa da attacco cardiaco....
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Sei di una volgarità eccessiva. In poche parole è difficile mostrarsi realmente, tu ci sei riuscito. Analizza quello che hai scritto, premetti che vorresti offendermi, premetti quello che c'è dietro in poche parole scritte, ne esce fuori un quadro sconcertante.
:rotfl: Dove l'hai copiata sta roba? Vanity Fair? Nessuno vuole offenderti.
 
:):)


...diverse volte hai usato qualche sua opera come avatar...

sto parlando di Schiele...

I suoi quadri, i suo tratto...impazzito...mi ipnotizza e mi scatena dentro cose indescrivibili...
lo amo in modo viscerale....
vederlo dal vivo e' indescrivibile...e' un 3d...dove leggo anche la sua intensita'....
il suo autoritratto esposto in galleria (uno dei tanti che ha fatto) era una cosa da attacco cardiaco....
passante me lo boccia sempre.
però comprendo che le emozioni trasmesse da schiele a volte siano angosciose e disperate; a ma spesso i suoi nudi lividi , cianotici e spezzati stringono alla gola.
 

passante

Utente di lunga data
passante me lo boccia sempre.
però comprendo che le emozioni trasmesse da schiele a volte siano angosciose e disperate; a ma spesso i suoi nudi lividi , cianotici e spezzati stringono alla gola.
ma non è che te lo boccio, è che pure a me stringono la gola, e allora con l'ultimo soffio di vita rantolo: togliloooo ahhh... ti prego toglil.... (sbonk. caduto esanime e battuto la testa sul pavimento :()

:singleeye:
 

passante

Utente di lunga data
...a piangere a dirotto di fronte a un dipinto?
settimana scorsa sono andata con una mia amica a una mostra di artisti del primo '900...
ad un certo punto...tra i tanti dipinti esposti...individuo il mio preferito...
E' un suo autoritratto...

rapita da quello che vedo...i miei occhi e il mio cuore iniziano a seguire ogni pennellata dipinta dalla sua mano...ne sento la forza, la potenza, ne seguo l'andamento...
mi emoziono...e inizio a piangere...le lacrime scorrono a fontana...

La mia amica si preoccupa...
non me lo dice subito....

facciamo un giro...ci sono anche altre opere del mio aritista preferito...nessuna lacrima...ma poi...prima di uscire dalla mostra...quando torniamo davanti al suo autoritratto...risento ancora quelle emozioni e inizio a piangere...mentre non stacco gli occhi....mi innondo le guance di lacrime....


uscite dalla mostra, la mia amica si preoccupa...pensando che quella sia stata l'occasione per piangere per un periodo ...boh....stressante....indeciso...boh...

Non sapevo neanche io perche' piangevo...quel dipinto mi ha scossa....

mi sento serena, tranquilla...ma quel pomeriggio...quelle pennellate tracciate come impazzite...con quella potenza...mi hanno scosso dentro....


vi e' mai successo?
sono pazza?
secondo voi...e' meglio andare alle mostre da sole/i piuttosto che spaventare chi viene con noi?
a me capita delle volte con la musica.
 

passante

Utente di lunga data
Riassumendo molto è la fase della presa di coscienza. Ossia quella fase che precede l'andare nell'area di servizio Rubicone Est e sacrificare il proprio sfintere sull'altare di un autista di TIR proveniente dal Kazakistan.
senza alcuna polemica e per pura curiosità (parola di scout) in questo caso il sacrificatore di sfintere e l'autista di TIR del Kazakistan me li consideri parimenti froci o fa un distinguo, tra i due?
 

danielacala

Utente di lunga data
...a piangere a dirotto di fronte a un dipinto?
settimana scorsa sono andata con una mia amica a una mostra di artisti del primo '900...
ad un certo punto...tra i tanti dipinti esposti...individuo il mio preferito...
E' un suo autoritratto...

rapita da quello che vedo...i miei occhi e il mio cuore iniziano a seguire ogni pennellata dipinta dalla sua mano...ne sento la forza, la potenza, ne seguo l'andamento...
mi emoziono...e inizio a piangere...le lacrime scorrono a fontana...

La mia amica si preoccupa...
non me lo dice subito....

facciamo un giro...ci sono anche altre opere del mio aritista preferito...nessuna lacrima...ma poi...prima di uscire dalla mostra...quando torniamo davanti al suo autoritratto...risento ancora quelle emozioni e inizio a piangere...mentre non stacco gli occhi....mi innondo le guance di lacrime....


uscite dalla mostra, la mia amica si preoccupa...pensando che quella sia stata l'occasione per piangere per un periodo ...boh....stressante....indeciso...boh...

Non sapevo neanche io perche' piangevo...quel dipinto mi ha scossa....

mi sento serena, tranquilla...ma quel pomeriggio...quelle pennellate tracciate come impazzite...con quella potenza...mi hanno scosso dentro....


vi e' mai successo?
sono pazza?
secondo voi...e' meglio andare alle mostre da sole/i piuttosto che spaventare chi viene con noi?
Se trovi un amore e condividi l'amore per l'arte, un'amica dovrebbe comprenderti,
forse anche una sconosciuta potrebbe capirti
come ti capisco...Daniela:up:;)
 

Tubarao

Escluso
Magari piangere a dirotto come è capitato a te no, non mi è mai capitato.

Ma ricordo, ad esempio, che la mia prima volta nella Cappella Sistina, stetti 20 minuti buoni con il naso all'insù completamente estraniato dal mondo circostante.

La stessa cosa al Museo del Cairo di fronte a questa

PIC2171O.jpg
 
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