Mia moglie ha un'avventura: consigli?

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viola di mare

utente adolescente
Ma tu ragioni a modo tuo.
GLi altri a modo loro.

Semplicemente perchè sono diversi da te.

Vestire l'altro con i nostri abiti
significa relegarlo nella peggiore delle prigioni.

e tu quando mi tradisci non pretendi lo stesso?
 
quindi la menzogna è la variabile?
Si...
Ma io do per scontato che ci sia un certo tasso
di menzogna

in ogni rapporto umano.

Perchè le mie verità
possono apparirti menzogne.

Esempio io ti dico
Basta sei insopportabile!
Tu mi rispondi: Eh no menti, io sono la migliore delle mogli.
 
Ultima modifica:

Calipso

Utente Eclettica
Se posso....
io credo che il Conte abbia ragione, d'altro canto capisco bene Viola di mare.
ma i punti di partenza sono differenti in base al valore che noi diamo al corpo e alla presunta esclusività che questo dovrebbe avere verso il proprio/a partner.
Io sono una donna, per di più possessiva, eppure do per scontato che, se mai mi sposerò, a mio marito potrà venire voglia di farsi la classisa scappattella.

Ripeto scappatella.

Di questa io, tutto sommato, non sarei nemmeno gelosa più di tanto. E' corpo, gli uomini sono diversi da noi, perdonatemi ometti, sono molto più superficiali. Usano il loro corpo spesso per sfogare i loro istinti. Detto banalmente: una gli tira, e loro ci stanno. Fine.
Questo però nell'80% dei casi non pregiudica il bene che provano per la loro compagna. L'amore, l'affetto, e paradossalmente anche il rispetto.

Diversa è la relazione parallela. E' ovvio che quando inizi una relazione parallela c'è qualcosa che non quadra. Ma non è detto che i segnali non ci siano stati o che certe insofferenze non siano state mai manifestate. Io credo che dopo un tot di anni sia molto difficile mantenere sempre l'attenzione verso il proprio compagno,(ambosessi ovviamente) al 100%. Quello diventa una parte di te, del tuo quotidiano, un'estensione della tua persona e a volte è così vicino che nemmeno ti accorgi dei suoi cambiamenti.

Io sarei gelosa di una relazione parallela, di quella si. Sarei furiosa e probabilmente lascerei il mio compagno/marito. Perchè in quella relazione parallela lui probabilmente avrebbe trovato qualcosa di cui ha bisogno, al quale non vuole rinunciare che io non so dargli.
E molto spesso, la ragione per cui gli uomini che hanno una relazione parallela non lasciano le mogli/le compagne è la comodità.
Questo si che mi disturberebbe e li si che mi sentirei tradita. Non come donna, come essere umano. Le persone non devono stare con me perchè fa loro comodo, in quel caso... Si prendano e paghino prima una donna di servizio, poi una prostituta e infine una badante.
 

sienne

lucida-confusa
Si...
Ma io do per scontato che ci sia un certo tasso
di menzogna

in ogni rapporto umano.

Perchè le mie verità
possono apparirti menzogne.

Esempio io ti dico
Basta sei insopportabile!
Tu mi rispondi: Eh no menti, io sono la migliore delle mogli.

Ciao

bene, ci sta ... :rotfl: ...

ma ... ma ... e tu lo sai bene ...

che non si sta parlando di questo tipo di menzogne ...
perché ... c'è l'inganno ... e fare credere una cosa per un altra,
che con un opinione o soggettività poco centrano ...
ma proprio con l'atto! ... e la, c'è poco da rigirare sulla soggettività ...

sienne
 

lothar57

Utente di lunga data
Magari l'altro si secca
perchè litighi

dice mia moglie non mi capisce.

Trova quella che gli dice
tua moglie non ti capisce
io invece si

e la frittata è bella che fatta.
amico,mi meraviglio di te,che se non sbaglio dovresti intendertene.......
MAI tra amanti si nominano i rispettivi partner,mai si parla di quello che succede a casa.
E'un'oasi,dove riposarsi qualche ora,senza pensieri.PUNTO.
 

feather

Utente tardo
capisci? parlarne no? un secondo prima dire: ehi io non sono felice...

perchè è così difficile? perchè mettersi nella situazione di poter scatenare un putiferio se scoperti?
Perché nel momento un cui ne parli scateni un putiferio. Apri un vaso di Pandora da cui non sa cosa uscirà.

Marito: non sono felice con te
Moglie: io invece si, che si fa?
Marito: Boh..

Capisci che una volta iniziato un discorso del genere non si torna più a prima. Lo devi chiudere il discorso, non lo puoi lasciare in sospeso.
E scoperchiare quel vaso fa una paura fottuta.
 
Ultima modifica:

Calipso

Utente Eclettica
Perché nel momento un cui ne parli scateni un putiferio. Apri un vaso di Pandora da cui non sa cosa ne uscirà.

Marito: non sono felice con te
Moglie: io invece si, che si fa?
Marito: Boh..

Capisci che una volta iniziato un discorso del genere non si torna più a prima. Lo devi chiudere il discorso, non lo puoi lasciare in sospeso.
E scoperchiare quel vaso fa una pausa fottuta.

verde mio...
 

viola di mare

utente adolescente
Se posso....
io credo che il Conte abbia ragione, d'altro canto capisco bene Viola di mare.
ma i punti di partenza sono differenti in base al valore che noi diamo al corpo e alla presunta esclusività che questo dovrebbe avere verso il proprio/a partner.
Io sono una donna, per di più possessiva, eppure do per scontato che, se mai mi sposerò, a mio marito potrà venire voglia di farsi la classisa scappattella.

Ripeto scappatella.

Di questa io, tutto sommato, non sarei nemmeno gelosa più di tanto. E' corpo, gli uomini sono diversi da noi, perdonatemi ometti, sono molto più superficiali. Usano il loro corpo spesso per sfogare i loro istinti. Detto banalmente: una gli tira, e loro ci stanno. Fine.
Questo però nell'80% dei casi non pregiudica il bene che provano per la loro compagna. L'amore, l'affetto, e paradossalmente anche il rispetto.

Diversa è la relazione parallela. E' ovvio che quando inizi una relazione parallela c'è qualcosa che non quadra. Ma non è detto che i segnali non ci siano stati o che certe insofferenze non siano state mai manifestate. Io credo che dopo un tot di anni sia molto difficile mantenere sempre l'attenzione verso il proprio compagno,(ambosessi ovviamente) al 100%. Quello diventa una parte di te, del tuo quotidiano, un'estensione della tua persona e a volte è così vicino che nemmeno ti accorgi dei suoi cambiamenti.

Io sarei gelosa di una relazione parallela, di quella si. Sarei furiosa e probabilmente lascerei il mio compagno/marito. Perchè in quella relazione parallela lui probabilmente avrebbe trovato qualcosa di cui ha bisogno, al quale non vuole rinunciare che io non so dargli.
E molto spesso, la ragione per cui gli uomini che hanno una relazione parallela non lasciano le mogli/le compagne è la comodità.
Questo si che mi disturberebbe e li si che mi sentirei tradita. Non come donna, come essere umano. Le persone non devono stare con me perchè fa loro comodo, in quel caso... Si prendano e paghino prima una donna di servizio, poi una prostituta e infine una badante.


ma non so mi sembra tanto teoria e pratica...

in teoria, se uno ragiona, quello che dici può essere anche giusto, in pratica, quando ti capita, quando sei li in piedi a sentirti dire: non è come credi non è nulla per me e ti vengono in mente parole e gesti e tempo speso per un altra e non per te che sei la che gli hai dato la tua vita... mhhhhhh non credere...
 

oceansize

Utente di lunga data
Perché nel momento un cui ne parli scateni un putiferio. Apri un vaso di Pandora da cui non sa cosa uscirà.

Marito: non sono felice con te
Moglie: io invece si, che si fa?
Marito: Boh..

Capisci che una volta iniziato un discorso del genere non si torna più a prima. Lo devi chiudere il discorso, non lo puoi lasciare in sospeso.
E scoperchiare quel vaso fa una paura fottuta.
magari succedesse così, poi però bisogna anche saper e sapersi ascoltare, in due, è questo che è difficile. più facile la boccata d'aria
 

danny

Utente di lunga data
Buongiorno Danny,dalla gabbia bisogna uscire,ma di rado,con intelligenza,senza coinvolgimenti.E sopratutto,dal lunedi'al venerdi,solo in orario lavorativo.Nessuno deve sapere un tubo,a casa tutto deve rimanere identico.
Purtroppo il mondo e'pieno di invorniti/e,che non resistono a non sentirsi x 2 giorni,e vengono sgamati.

Tutto questo casino come è nato?
Dalla richiesta di mia moglie di uscire a cena con un amico, motivata in maniera poco credibile.
Io prima di allora mai avrei sospettato tutto questo anche di fronte a indizi, che ho collegato solo dopo.
Ho sempre rispettato la privacy di mia moglie, e ho scoperto solo dopo che molti sms e mail le ha scritti in mia presenza, quando ero a casa con lei. Sono comportamenti ingenui: bisognerebbe essere abbastanza furbi da evitare qualsiasi comportamento che possa indurre in sospetto. Questo non è avvenuto.
Probabilmente mia moglie pensava che dopo tanti anni io avessi così tanta fiducia in lei - è vero - da non ritenerla capace di una cosa così. Seconda verità.
Già, ma non è comunque produttivo andare oltre perché "invorniti" a tal punto da non ragionare sui rischi.
Ora penso che mia moglie abbia comunque vada imparato la lezione.
Gli sms lasciano tracce, anche sui tabulati.
Se proprio vuole potrebbe comprare un secondo telefono con seconda sim da lasciare in un posto a me inaccessibile, aprirei una seconda mail e comunicare con quella.
Gli appuntamenti solo nell'orario - mio - di lavoro.
Io non lo scoprirei mai.
Ma lei la lezione non l'ha imparata. Ieri ancora mi ha detto, in un reciproco scambio di regole "Ma io non voglio che tu diventi ora geloso come un siciliano, voglio avere i miei spazi".
Ora, sì è furbi a chiedere, ora, una cosa del genere?
No. si getta ancora il seme del sospetto.
L'illusione della fedeltà è meglio della fedeltà per forza?
Bella domanda.
Ragioniamo sopra su quanti matrimoni vanno avanti nell'illusione.
I nostri sono i problemi che hanno tutti i matrimoni dopo tanti anni.
L'ha scritto mia moglie in un SMS a lui che voleva fare il confessore.
Ed è maledettamente vero.
Mi guardo attorno, e ora me ne accorgo.
Prima, pensavo di esserne immune. E pensare che noi siamo tra le poche coppie che dopo i 40 anni si tengono ancora per mano e si baciano per strada. Le altre, forse anche peggio.
 

danny

Utente di lunga data
Se posso....
io credo che il Conte abbia ragione, d'altro canto capisco bene Viola di mare.
ma i punti di partenza sono differenti in base al valore che noi diamo al corpo e alla presunta esclusività che questo dovrebbe avere verso il proprio/a partner.
Io sono una donna, per di più possessiva, eppure do per scontato che, se mai mi sposerò, a mio marito potrà venire voglia di farsi la classisa scappattella.

Ripeto scappatella.

Di questa io, tutto sommato, non sarei nemmeno gelosa più di tanto. E' corpo, gli uomini sono diversi da noi, perdonatemi ometti, sono molto più superficiali. Usano il loro corpo spesso per sfogare i loro istinti. Detto banalmente: una gli tira, e loro ci stanno. Fine.
Questo però nell'80% dei casi non pregiudica il bene che provano per la loro compagna. L'amore, l'affetto, e paradossalmente anche il rispetto.

Diversa è la relazione parallela. E' ovvio che quando inizi una relazione parallela c'è qualcosa che non quadra. Ma non è detto che i segnali non ci siano stati o che certe insofferenze non siano state mai manifestate. Io credo che dopo un tot di anni sia molto difficile mantenere sempre l'attenzione verso il proprio compagno,(ambosessi ovviamente) al 100%. Quello diventa una parte di te, del tuo quotidiano, un'estensione della tua persona e a volte è così vicino che nemmeno ti accorgi dei suoi cambiamenti.

Io sarei gelosa di una relazione parallela, di quella si. Sarei furiosa e probabilmente lascerei il mio compagno/marito. Perchè in quella relazione parallela lui probabilmente avrebbe trovato qualcosa di cui ha bisogno, al quale non vuole rinunciare che io non so dargli.
E molto spesso, la ragione per cui gli uomini che hanno una relazione parallela non lasciano le mogli/le compagne è la comodità.
Questo si che mi disturberebbe e li si che mi sentirei tradita. Non come donna, come essere umano. Le persone non devono stare con me perchè fa loro comodo, in quel caso... Si prendano e paghino prima una donna di servizio, poi una prostituta e infine una badante.

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Escluso
Se posso....
io credo che il Conte abbia ragione, d'altro canto capisco bene Viola di mare.
ma i punti di partenza sono differenti in base al valore che noi diamo al corpo e alla presunta esclusività che questo dovrebbe avere verso il proprio/a partner.
Io sono una donna, per di più possessiva, eppure do per scontato che, se mai mi sposerò, a mio marito potrà venire voglia di farsi la classisa scappattella.

Ripeto scappatella.

Di questa io, tutto sommato, non sarei nemmeno gelosa più di tanto. E' corpo, gli uomini sono diversi da noi, perdonatemi ometti, sono molto più superficiali. Usano il loro corpo spesso per sfogare i loro istinti. Detto banalmente: una gli tira, e loro ci stanno. Fine.
Questo però nell'80% dei casi non pregiudica il bene che provano per la loro compagna. L'amore, l'affetto, e paradossalmente anche il rispetto.

Diversa è la relazione parallela. E' ovvio che quando inizi una relazione parallela c'è qualcosa che non quadra. Ma non è detto che i segnali non ci siano stati o che certe insofferenze non siano state mai manifestate. Io credo che dopo un tot di anni sia molto difficile mantenere sempre l'attenzione verso il proprio compagno,(ambosessi ovviamente) al 100%. Quello diventa una parte di te, del tuo quotidiano, un'estensione della tua persona e a volte è così vicino che nemmeno ti accorgi dei suoi cambiamenti.

Io sarei gelosa di una relazione parallela, di quella si. Sarei furiosa e probabilmente lascerei il mio compagno/marito. Perchè in quella relazione parallela lui probabilmente avrebbe trovato qualcosa di cui ha bisogno, al quale non vuole rinunciare che io non so dargli.
E molto spesso, la ragione per cui gli uomini che hanno una relazione parallela non lasciano le mogli/le compagne è la comodità.
Questo si che mi disturberebbe e li si che mi sentirei tradita. Non come donna, come essere umano. Le persone non devono stare con me perchè fa loro comodo, in quel caso... Si prendano e paghino prima una donna di servizio, poi una prostituta e infine una badante.

Sei sicura che gli uomini abbiano più istinti delle donne? io no.

Sai un conto è sentir parlare e scrivere gli ometti, un conto è la realtà.

Ti assicuro che un uomo maturo sposato per avere un'erezione deve avere dentro un qualcosa che va oltre l'istinto, e non mi soffermo a spiegare cosa, è meglio.

Poi chiaramente ci sono casi e casi.
 

feather

Utente tardo
più facile la boccata d'aria
E paradossalmente molto meno rischiosa. Ti prendi la boccata d'aria, vada come vada torni nella tua casetta come niente fosse e non devi passare le notti tra lacrime e recriminazioni.
Mentre se esprimi il tuo disagio.. Il disagio c'è l'hai lo stesso e si apre un dolorossimo dialogo in cui uno dei due scopre di non essere in grado di far felice l'altro. A disagio aggiungi disagio e la soluzione è tutta da scoprire, ammesso che esista.
 

feather

Utente tardo
Sei sicura che gli uomini abbiano più istinti delle donne? io no.

Sai un conto è sentir parlare e scrivere gli ometti, un conto è la realtà.

Ti assicuro che un uomo maturo sposato per avere un'erezione deve avere dentro un qualcosa che va oltre l'istinto, e non mi soffermo a spiegare cosa, è meglio.

Poi chiaramente ci sono casi e casi.
Confermo. In questo Calipso si inganna..
 

danny

Utente di lunga data
ma non so mi sembra tanto teoria e pratica...

in teoria, se uno ragiona, quello che dici può essere anche giusto, in pratica, quando ti capita, quando sei li in piedi a sentirti dire: non è come credi non è nulla per me e ti vengono in mente parole e gesti e tempo speso per un altra e non per te che sei la che gli hai dato la tua vita... mhhhhhh non credere...

Personalmente sono stato più geloso di un certo livello di intimità degli sms che di qualunque loro contatto fisico, dal bacio, che so esserci stato, a eventuali altre cose che non so.
Gli sms mi hanno dato fastidio e mi hanno fatto male, perché ho scoperto un'intimità diversa dalla nostra.
Il bacio o la scopata eventuale, molto molto meno. Ti può piacere di più o meno, diverso può essere il contatto, ma alla fine sempre di un rapporto meccanico tra due corpi si tratta.
 

oceansize

Utente di lunga data
E paradossalmente molto meno rischiosa. Ti prendi la boccata d'aria, vada come vada torni nella tua casetta come niente fosse e non devi passare le notti tra lacrime e recriminazioni.
Mentre se esprimi il tuo disagio.. Il disagio c'è l'hai lo stesso e si apre un dolorosissimo dialogo in cui uno dei due scopre di non essere in grado di far felice l'altro. A disagio aggiungi disagio e la soluzione è tutta da scoprire, ammesso che esista.
magari è così, ma magari invece è sufficiente davvero parlarne. ci sono troppi non detti che se invece detti si potrebbero risolvere.
io faccio una fatica boia a parlare, ma è sempre capitato che dopo esserci riuscita le cose si "sgonfiavano" e si aggiustavano.
ovvio deve esserci ancora un sentimento di base.
è una gran fatica, ma dovrebbe valerne la pena no? se no che ci sto a fare con qualcuno?
 
amico,mi meraviglio di te,che se non sbaglio dovresti intendertene.......
MAI tra amanti si nominano i rispettivi partner,mai si parla di quello che succede a casa.
E'un'oasi,dove riposarsi qualche ora,senza pensieri.PUNTO.
Eh ma capitano gli incerti del mestiere no?

Allora amico ci sta una che passa il suo tempo a lamentarsi del marito.

Io che fo?
Prendo nota e inizio a comportarmi con lei cento volte peggio che suo marito.

Così appunto aiuto quella coppia
Perchè lei indignata fa...

E io che mi lamentavo di mio marito
tu sei cento volte peggio...

Speta valà che me lo tenga stretto...

Mission!
 
Stato
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