Lui apre un 3D chiaro, dove la traccia da seguire è la differenza di attenzioni che uno dei due nella coppia, o magari entrambi

nel tempo perdono, nel curarsi. Ora per curarsi a parere mio s'intende un po tutto, biancheria intima, vestiti, curarsi soprattutto quando stai col compagno/a, capelli trucco e via discorrendo, ma anche e comunque togliendo alcuni degli esempi se uno dei due non si curava in quello scritto sopra ma anche in altro e nuovamente anche no! :sonar:
In sostanza chi si conosce inizialmente ha un suo stile una sua cura personale che col tempo Lui denuncia, viene a mancare.
Io se ho ben capito il tema, concordo con Lui, credo che con il tempo tante persone cambiano notevolmente, l'esempio che mi viene da scrivere è quello che mi fa vedere le persone che conosco, che mi stanno molto vicine, che, a casa col partner hanno un certo tipo di aspetto,mentre invece uscendo cominciano a cambiare e curarsi l'aspetto. Ora se questo esempio unito ad altri viene messo nel contesto del tema, ne esce fuori probabilmente una riflessione dove porta chi ha continuato a curarsi sempre a notare atteggiamenti che non vengono più espressi per chi hai accanto ma soltanto per figura sociale di bell'aspetto e di facciata, e chi osserva e nota questo non credo ne possa rimanere contento.
E comunque, capisco che la bellezza che s'intende, cioè quella dove si è magri, ben vestiti tirati a lucido ecc ecc possa stonare quando seriamente si ama e si ama per quello che la persona è dentro, ma ciò non toglie che essere belli fuori e belli dentro non sia l'ottimale o quasi, soprattutto se questo si mantiene nel tempo per se stessi e per chi hai vicino.
Parlo di me. Ho 25 anni atletico curato ecc ecc mi sposo in queste condizioni descritte, col tempo cambio, divento più grasso, diciamo una decina di chili in più, non curo più il mio aspetto soprattutto a casa dove mi stravacco in pigiama e vestaglia, per uscire idem, sempre un pantalone o quasi, e camicia o maglietta.....
Ora, io non mi vedo cambiare in quel modo descritto sopra, primo per me, e dopo per mia moglie. D'altronde è a lei che devo piacere oltre che a me, quindi mi curo, non ingrasso nè mi stravacco nel divano soddisfatto del tutto. Posso essere lo stesso soddisfatto se continuo a piacermi e piacere curandomi, di sicuro non sarei soddisfatto nel caso contrario. Questo vale per me, sia chiaro, ognuno espone quello che è e a cui crede.