Pure quello è tradimento, camerati!

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Gian

Escluso
Ciao
perché lo trovi normale?
Una quattordicenne non preparata ...
sembra ancora una bambina ...
sienne

E' praticamente una bambina e non è di certo preparata.
Il punto è che la capacità sessuale piena dei bambini sotto i 14 anni si scontra con argomenti
leggermente "testardi" a cominciare dal codice penale :mrgreen: v . art. 609-bis c.p. e seguenti...
l'unica cosa ammessa è il sesso consenziente tra infraquattordicenni, ma deve esserci uno
scarto massimo di 3 anni (14-17, tanto per capirci).
al di sotto di quella soglia di età la violenza è presunta.
C'è in giro qualche miliardo :mrgreen: di sentenze di Tribunali e Cassazione varie che vanno
nettamente nel senso della piena applicazione delle norme di tutela della sessualità dei minori.

C'è però un movimento a livello europeo che dice cose diverse...
siamo in un ambito comunitario e si è scoperto che l'educazione sessuale viene insegnata
in Europa in modi diametralmente diversi; così è nato un gruppo di opinione - che piace
tanto ai pedofili :unhappy: - favorevole al sesso tra adolescenti e adulti, oppure con bambini

A me la cosa ripugna e così pure alla attuale coscienza collettiva, perchè a quella età stiamo
parlando di bambini o ex bambini non in grado di dare un valido consenso al rapporto, (*) di
non comprenderne totalmente il significato (quel movimento purtroppo sostiene il contrario)
proprio a causa dell'immatura sviluppo legato all'età. Comunque date una scorsa a questo documento europeo, io
non è che mi fidi molto di questi strizzacervelli con standard culturali lievemente diversi dai nostri,
secondo cui gli adulti dovrebbero circolare a uccello fuori in presenza di bimbi (parlo per iperbole)
però...è un problema da affrontare :

http://www.aispa.it/attachments/article/78/STANDARD OMS.pdf



(*) si legge bene la sottolineatura ? Ecco così evito di prendermi gli strali di qualche sanfedista.
 
Ultima modifica:

sienne

lucida-confusa
E' praticamente una bambina e non è di certo preparata.
Il punto è che la capacità sessuale piena dei bambini sotto i 14 anni si scontra con argomenti
leggermente "testardi" a cominciare dal codice penale :mrgreen: v . art. 609-bis c.p. e seguenti...
l'unica cosa ammessa è il sesso consenziente tra infraquattordicenni, ma deve esserci uno
scarto massimo di 3 anni (14-17, tanto per capirci).
al di sotto di quella soglia di età la violenza è presunta.
C'è in giro qualche miliardo :mrgreen: di sentenze di Tribunali e Cassazione varie che vanno
nettamente nel senso della piena applicazione delle norme di tutela della sessualità dei minori.

C'è però un movimento a livello europeo che dice cose diverse...
siamo in un ambito comunitario e si è scoperto che l'educazione sessuale viene insegnata
in Europa in modi diametralmente diversi; così è nato un gruppo di opinione - che piace
tanto ai pedofili :unhappy: - favorevole al sesso tra adolescenti e adulti, oppure con bambini

A me la cosa ripugna e così pure alla attuale coscienza collettiva, perchè a quella età stiamo
parlando di bambini o ex bambini non in grado di dare un valido consenso al rapporto, (*) di
non comprenderne totalmente il significato (quel movimento purtroppo sostiene il contrario)
proprio a causa dell'immatura sviluppo legato all'età. Comunque date una scorsa a questo documento europeo, io
non è che mi fidi molto di questi strizzacervelli con standard culturali lievemente diversi dai nostri,
secondo cui gli adulti dovrebbero circolare a uccello fuori in presenza di bimbi (parlo per iperbole)
però...è un problema da affrontare :

http://www.aispa.it/attachments/article/78/STANDARD OMS.pdf



(*) si legge bene la sottolineatura ? Ecco così evito di prendermi gli strali di qualche sanfedista.

Ciao Gian,

avevo paura di leggerti ... che sollievo ... :smile:

Un grande tema è, che il corpo matura sempre più velocemente,
e ciò non sta in rapporto con la psiche e con il mondo che ci circonda.
Cioè, ancora pochi decenni fa, il secolo scorso, la ragazza arrivava ad
avere le mestruazioni versi i 17 anni. Oggi troviamo già ragazzine con 12 anni.
Ciò, biologicamente significherebbe, che è pronta per avere figli ... di
conseguenza anche di crescerli e condurre una vita matura. Ma non è così.
Questo disguido tra corpo e psiche è dovuto a tante cose ... cibo, medicina ecc.

Grazie, leggerò molto volentieri. D'accordo con te, un tema da affrontare!

sienne
 

Gian

Escluso

potrei gentilmente sapere perchè hai avuto paura di leggermi?
scrivi pure quello che ritieni, guarda sono proprio abituato
a prendermi le "imbarcate" ormai....nella vita reale e anche in quella virtuale.
Cosa non ti piace di quello che scrivo ?
Sai è sempre meglio dirselo, perchè c'è chi invece lo fa in privato senza avere le palle
di affrontare le cose pubblicamente.

quanto al tuo ragionamento, chiunque abbia avuto a che fare con adolescenti,
vuoi per motivi di educazione, familiari o scolastici, sa perfettamente che un conto
è il fisico di una ragazzina, che può essere anche sviluppato in modo precoce,
ben altra cosa è la piena capacità psichica per il consenso al rapporto, che
nel caso di un rapporto con ADULTI trova la ragazzina assolutamente svantaggiata.
La crescita fisica non coincide con una piena maturità psichica che è richiesta per
un gesto tanto delicato e così gravido di conseguenze per la vita futura, ed ecco
il senso dei divieti di legge.
che poi le ragazzine o i ragazzini parlino tra di loro di sesso è un dato di fatto,
sta agli educatori instradarli, aiutarli a non errare, informarli appieno affinchè ogni
scelta sia liberamente consapevole.

Pensate ad un rapporto tra una ragazza di 14 anni e uno di 25 anni : è un rapporto libero?
Non c'è uno squilibrio psicofisico evidente ?
ciao
 

sienne

lucida-confusa
potrei gentilmente sapere perchè hai avuto paura di leggermi?
scrivi pure quello che ritieni, guarda sono proprio abituato
a prendermi le "imbarcate" ormai....nella vita reale e anche in quella virtuale.
Cosa non ti piace di quello che scrivo ?
Sai è sempre meglio dirselo, perchè c'è chi invece lo fa in privato senza avere le palle
di affrontare le cose pubblicamente.

quanto al tuo ragionamento, chiunque abbia avuto a che fare con adolescenti,
vuoi per motivi di educazione, familiari o scolastici, sa perfettamente che un conto
è il fisico di una ragazzina, che può essere anche sviluppato in modo precoce,
ben altra cosa è la piena capacità psichica per il consenso al rapporto, che
nel caso di un rapporto con ADULTI trova la ragazzina assolutamente svantaggiata.
La crescita fisica non coincide con una piena maturità psichica che è richiesta per
un gesto tanto delicato e così gravido di conseguenze per la vita futura, ed ecco
il senso dei divieti di legge.
che poi le ragazzine o i ragazzini parlino tra di loro di sesso è un dato di fatto,
sta agli educatori instradarli, aiutarli a non errare, informarli appieno affinchè ogni
scelta sia liberamente consapevole.

Pensate ad un rapporto tra una ragazza di 14 anni e uno di 25 anni : è un rapporto libero?
Non c'è uno squilibrio psicofisico evidente ?
ciao
Ciao

un ragionamento sull'arte ... sì, di quello ... che a volte sembra giustifichi molto (Zod).
Cioè, che facessi un distinguo tra realtà, fotografia e arte ...
Una cosa, che ho sempre avuto difficoltà a capire ...
E sono molto condizionata avendo in famiglia una che rompe alla grande ...
facendomi sentire sempre una grande ignorante ... ecco, si, questo.

Non si tratta per nulla di un pensiero negativo che avrei nei tuoi confronti,
e perché dovrei? Su che cosa? Non capisco bene questa parte. Posso essere
non d'accordo con un pensiero, e mi sa che le cose le dico ... ma muoiono anche lì.
Cioè ... nessuno ha offeso nessuno. Questa parte non la capisco.
Perché te la sei presa così a male?


sienne
 
La Mussolini dovrebbero appenderla a testa in giù è darle un sacco di legnate, a prescindere
 

Gian

Escluso
Ciao

un ragionamento sull'arte ... sì, di quello ... che a volte sembra giustifichi molto (Zod).
Cioè, che facessi un distinguo tra realtà, fotografia e arte ...
Una cosa, che ho sempre avuto difficoltà a capire ...
E sono molto condizionata avendo in famiglia una che rompe alla grande ...
facendomi sentire sempre una grande ignorante ... ecco, si, questo.

Non si tratta per nulla di un pensiero negativo che avrei nei tuoi confronti,
e perché dovrei? Su che cosa? Non capisco bene questa parte. Posso essere
non d'accordo con un pensiero, e mi sa che le cose le dico ... ma muoiono anche lì.
Cioè ... nessuno ha offeso nessuno. Questa parte non la capisco.
Perché te la sei presa così a male?
sienne

non me la sono presa per niente, tranquilla :)
mi chiedevo solo perché avevi paura, la risposta non la dai, pazienza
:p

l'arte è arte, anche quella contemporanea o avanguardistica....
c'è un artista che appende fantocci di persone agli alberi...secondo lui
è arte ... mah ....ovvio che nella realtà non bisogna appendere nessuno
e giusto per inciso, visto che si parla di impiccati, l'episodio di Piazzale Loreto
è un orrore storico.
L'hanno sputato e vilipeso, poi appeso, non credo proprio che sia questa
la giusta fine dei dittatori.
Di questo passo dobbiamo legittimare la tragica fine di Ceausescu (messo al muro
con la moglie), oppure la soppressione dei gerarchi nazisti da parte del Mossad.
Israele li cercava li cacciava e poi li sopprimeva col colpo alla nuca.

da allora, sono stati fatti "progressi" piuttosto notevoli, c'è un Tribunale penale
internazionale per i crimini di guerra, che costituisce un bel passo in avanti
rispetto all'impiccagione del dittatore previo linciaggio. ;)
 

Sterminator

Utente di lunga data
La Mussolini dovrebbero appenderla a testa in giù è darle un sacco di legnate, a prescindere
Piazzale Loreto e' sempre disponibile...

vedrai se prima o poi nun se fa n'artro repulisti da tutte ste merdacce sopravvissute al '45...

ONORE E GLORIA ETERNA AI PARTIGIANI!
 

sienne

lucida-confusa
non me la sono presa per niente, tranquilla :)
mi chiedevo solo perché avevi paura, la risposta non la dai, pazienza
:p

l'arte è arte, anche quella contemporanea o avanguardistica....
c'è un artista che appende fantocci di persone agli alberi...secondo lui
è arte ... mah ....ovvio che nella realtà non bisogna appendere nessuno
e giusto per inciso, visto che si parla di impiccati, l'episodio di Piazzale Loreto
è un orrore storico.
L'hanno sputato e vilipeso, poi appeso, non credo proprio che sia questa
la giusta fine dei dittatori.
Di questo passo dobbiamo legittimare la tragica fine di Ceausescu (messo al muro
con la moglie), oppure la soppressione dei gerarchi nazisti da parte del Mossad.
Israele li cercava li cacciava e poi li sopprimeva col colpo alla nuca.
da allora, sono stati fatti "progressi" piuttosto notevoli, c'è un Tribunale penale
internazionale per i crimini di guerra, che costituisce un bel passo in avanti
rispetto all'impiccagione del dittatore previo linciaggio. ;)
Ciao Gian,

ma avevo messo la faccina, proprio per indicare, che ero io il problema ... :)

Si Gian ... sono spagnola, è ancora aspettiamo giustizia per i reati commessi
durante la guerra civile. Vedremo ... vedremo ... Certo, lui è morto ... di vecchiaia.
Ma i reati sono stati commessi ... e tanti pure ... una candela a chi è scomparso.

Ogni cosa ha due facce. Non si tratta di linciaggio ... E se non proprio giustizia,
almeno dove stanno le fosse o coloro che sono stati deportati ... almeno quello.

Ogni paese ha la sua dannata storia ...


sienne
 

Gian

Escluso
Si Gian ... sono spagnola, è ancora aspettiamo giustizia per i reati commessi
durante la guerra civile. Vedremo ... vedremo ... Certo, lui è morto ... di vecchiaia.
Ma i reati sono stati commessi ... e tanti pure ... una candela a chi è scomparso.
sienne
Garcia Lorca ad esempio...:(

sai, non è che in Italia le cose stiano in modo molto diverso, basta pensare alle
stragi naziste in Emilia (Sant'Anna di Stazzema). O al caso Priebke.
Credo che in Spagna (scusa , non avevo capito che sei spagnola!!! :))
abbia prevalso un ottica riconciliativa, una sorta di conciliazione nazionale per
non far torto a nessuno.
il fatto che per tanti anni abbia dominato
il franchismo ha fatto un po' perdere la memoria storica rispetto ai fatti degli anni '30
durante la guerra civile.
tanti europei vennero a combattere in Spagna, anche compaesani di mio padre...
che ha fatto la guerra ma in Italia.
erano equamente divisi, miliziani franchisti e Brigate Internazionali, forse la prima volta
in cui fascisti e comunisti si sono affrontati duramente.
Chi aveva ragione? Chi ha vinto...la storia la scrivono i vincitori e per tanti
anni Franco è stato il vincitore lì in Spagna.

pensa agli americani...molti sono caduti in Normandia senza sparare un colpo, sulle spiagge
un sacrificio immane, terrificante,
ma resta il fatto che a Berlino non hanno lasciato una casa in piedi, pigliandosela con i civili...
Difficile dire dove stanno i torti e le ragioni.
 
Ultima modifica:

MK

Utente di lunga data
Il rispetto delle altrui opinioni è alla base di ogni carta costituzionale e di ogni società evoluta. Al contrario dal desiderio di un genocidio delle opinioni non condivise è spesso scaturito il genocidio di popoli.

Mi auguro solo che tu (e chi la pensa come te) non trovi un leader in cui identificarsi.
:up:
 

MK

Utente di lunga data
Io pero' non ho letto che si scoperebbe una 14enne ma che giustifica le trojette che bazzicavano arcore per es. o miss Italia......

se so' d'accordo i loro genitori che cazzo ce voj fa' tu?....educa tua figlia con altri valori e fregatene...a quelli gli tolgono la patria potesta' quando scoperti...
Esattamente. La mia ginecologa, che lavora in un consultorio, mi ha sempre detto di parlare e parlare e parlare con mia figlia della sessualità. Che le vede ogni giorno quattordicenni (e anche più piccole) che hanno rapporti sessuali senza protezione e senza che la famiglia sappia nulla, ovviamente. Escono fanno quello che voglio si truccano come ventenni imitano lo squallore che vedono alla televisione. Vivono da sole queste adolescenti?
 

MK

Utente di lunga data
Ciao

sono bambinelle ancora, messe in certe pose e preparate in un certo modo,
che rappresentano chiaramente l'essere erotici. Proprio a quella età la si
inizia a scoprire piano piano ... e metterla a nudo, così ... secondo
l'occhio dell'artista ... a me sembra più un certo tipo di violazione,
sinceramente. Di artistico non ci vedo nulla ... visto, che a quella età
non vi è la piena consapevolezza di ciò che si sta rappresentando ...
Lì sta il problema ...

sienne
Il problema sta nei genitori che autorizzano questo. Firmano una liberatoria eh.
 

Pidocchio

Utente di lunga data
È incredibile come persone ma soprattutto donne e e soprattutto madri magari di bambine di quell‘età. possano essere d‘accordo con l‘idea di zod. un adulto attratto da un‘adolescente fa sempicemente ribrezzo . chi dovrebbe avere più sensibilità e concorda ancora di più
 

Sterminator

Utente di lunga data
È incredibile come persone ma soprattutto donne e e soprattutto madri magari di bambine di quell‘età. possano essere d‘accordo con l‘idea di zod. un adulto attratto da un‘adolescente fa sempicemente ribrezzo . chi dovrebbe avere più sensibilità e concorda ancora di più
Ma fa ribrezzo pure un cazzone che manna la mugliera a laura' in un club de scambisti e ce la porta pure dopo l'orario de lavoro pe' farla svaga'...

:D:D:D
 

Pidocchio

Utente di lunga data
Ma fa ribrezzo pure un cazzone che manna la mugliera a laura' in un club de scambisti e ce la porta pure dopo l'orario de lavoro pe' farla svaga'...

:D:D:D
Precisa però che non ha mai visto nulla e che non ha mai lavorato come operatrice per quanto riguarda quello che succedeva nelle stanze private. e che è successo 2 o 3 sere. e che lo svago di cui parli è bersi qualcosa nella parte in cui non succedeva nulla se non persone sedute a tavoli che parlano e bevono qualcosa. Oppure ballano in pista come in una normale duscoteca o club
 
Ultima modifica:

Sterminator

Utente di lunga data
Esattamente. La mia ginecologa, che lavora in un consultorio, mi ha sempre detto di parlare e parlare e parlare con mia figlia della sessualità. Che le vede ogni giorno quattordicenni (e anche più piccole) che hanno rapporti sessuali senza protezione e senza che la famiglia sappia nulla, ovviamente. Escono fanno quello che voglio si truccano come ventenni imitano lo squallore che vedono alla televisione. Vivono da sole queste adolescenti?
[h=2] Sesso a 14 anni, le adolescenti raccontano: “Se non ti fai sverginare sei una sfigata”[/h] Creato Martedì, 11 Marzo 2014 19:10 Visite: 935

di Beatrice Borromeo* La partita di pallavolo è appena cominciata e seduti per terra, in palestra, ci sono un po’ di ragazzi che usano “l’ora buca” per fare un tifo svogliato. C’è anche la professoressa di educazione fisica, che annota con una bic blu le assenze sul registro. A interrompere tutti è una ragazza di quinta ginnasio, che invade il campo: “Finalmente mi hanno stappata!”, urla, correndo attorno alla rete con le braccia alzate. “Sì, sì: mi hanno sturata ieri sera”. È settembre 2013. E Margherita (nome di fantasia) celebra così, davanti a compagni di scuola più e meno intimi, la perdita della sua verginità. A raccontare l’episodio è Chiara, che studia nello stesso liceo milanese e che quella mattina giocava nel ruolo di alzatrice. Reazioni? “Non molte. La prof l’ha guardata male, la maggioranza di noi l’ha ignorata e qualcuno le ha fatto i complimenti”. In fondo, Margherita ci ha messo un anno intero per riuscire nella missione. Chiara spiega come funziona: “All’inizio della quarta ginnasio si fa la conta. Di solito, solo tre o quattro ragazze arrivano al liceo già sverginate. La regola è che bisogna liberarsene entro l’anno successivo. Per questo, a fine estate, ci sono un sacco di noi che vanno col primo che passa, giusto per non sforare i tempi. Perché a settembre si fa il bilancio”. Chiara, capelli biondi alle spalle, occhi castani col mascara nero sulle ciglia, stelline disegnate a penna sul polso, è una delle pochissime ragazze della sua classe a essere ancora vergine. “Se sei una persona sensibile, vivi molto male il fatto di non averla ancora data. È vero: se non sei carina, se non segui la moda, vieni un po’ emarginata. Ma è il sesso l’unico argomento che tiene banco, l’unica carta d’accesso per restare nel gruppo. O sai quello di cui parli, o ti escludono per davvero. Ti trattano come una bambina, ti lasciano fuori dal gruppo, ti prendono sempre per il culo, come fossi una sfigata”. I PRELIMINARI Le regole sono semplici e, anche se non valgono per tutti, finisce che tutti le rispettano. Ai preliminari, spiega Chiara, non si dà alcun peso: “Se esci con un ragazzo per un paio di settimane, è normale fargli almeno una sega. Sì, lo racconti in classe, ma non è una gran notizia: nessuno si stupisce”. Non si diventa popolari nemmeno per il sesso orale: “Le mie amiche lo fanno spesso nei bagni delle discoteche, il sabato sera. Poi ci ridono su: ‘Tanto ero ubriaca’, dicono. Anche perché, quando si esce, si parte subito con i vodka-pesca o gli shot di rum e pera, quindi non ci vuole molto per perdere il controllo. L’altra scusa è che si erano fumate tre o quattro canne, che erano ‘fatte’. Ma nessuna si pente, e pochissime si ricordano anche solo il nome del ragazzo a cui hanno fatto un pompino”. Se si incontrano il weekend dopo, spiega, i due nemmeno si salutano. E ancora, a scuola l’argomento non esalta un granché: “Una di quinta ginnasio ha avuto un rapporto orale a tre prima di perdere la verginità, per prepararsi, e il racconto non ha creato grande scalpore”. Poi, i ragazzi sono gli unici a beneficiare dei preliminari: “Su di noi? Figurati, i maschi non sanno nemmeno da che parte cominciare. Non ho mai sentito parlare di sesso orale su una mia amica. Magari se esci con quelli più grandi, ma dubito”. IL SESSO Scopare è come fumare una sigaretta”. In che senso? “È una piccola trasgressione, nulla di più. Si fa per diventare grandi. Non che gli altri ti vedano poi diversamente, ma tu stessa proietti un’immagine più matura e di conseguenza entri nel gruppo più figo”. All’inizio c’è la spinta delle amiche: “Per chi te la stai tenendo? Guarda che se non la molli ti molla lui… E poi a qualcuno la dovrai pur dare, o no?”. Chiara è molto carina, ha ai piedi stivaletti di cuoio, e addosso una magliettina di Zara e una felpa blu col cappuccio. Potrebbe avere 14 anni come 18. Parla di sesso come se, appunto, l’avesse studiato meticolosamente a scuola, pur non avendolo ancora mai provato. E descrive un mondo capovolto: “I ragazzi non ci pressano mai per andare a letto. Anzi, sono terrorizzati dal fare figuracce, perché non sanno bene cosa devono fare. Anche perché noi siamo cattive, se uno se la cava male poi rischia che lo roviniamo. Sono le femmine – spiega Chiara – a sentirsi in dovere di sverginarsi in fretta. E poi gli uomini non hanno bisogno di insistere, perché le ragazze sono indemoniate”. Quando decidi di farlo, lo annunci alle amiche: “Questo weekend ho deciso che scopo”. Poi c’è l’immancabile resoconto del lunedì: “Di solito dicono ‘mi hanno sfondata’, oppure ‘mi hanno aperta’”. Da quel momento in poi perdi l’inibizione: “Una volta che l’hai data, la tua vita sessuale diventa super attiva. Se sei a casa di un’amica e c’è un tipo carino, non è che te la meni. Gliela dai senza fare troppe storie. Il ragazzo neanche se l’aspetta, così lo stupisci”. L’ORGASMO Il sesso e il piacere non hanno proprio nulla a che spartire, nelle storie che raccontano Chiara e le sue amiche. L’obiettivo non è quello, e i ragazzi sono troppo inesperti. “A nessuna è mai piaciuto scopare. La prima volta fa stra-male, e anche le volte dopo, comunque, tutto è tranne che piacevole. Ripeto: non lo fai per venire, ma per liberarti di un peso. È una questione d’immagine, di status. Anche perché i ragazzi durano pochissimo”. Per quelle che decidono di affidarsi al primo fidanzato, il momento prescelto è quello di una gita fuori città: “Stai con uno da un paio di settimane e ti invita a passare il weekend da qualche parte? Gliela dai. Matematico”. PANICO DEL LUNEDI’ Le precauzioni più usate, racconta Chiara, sono il preservativo e la pillola anticoncezionale. Chi prende quest’ultima, di solito, ha già condiviso la propria vita sessuale con i genitori. E le altre? “Non sai quanti lunedì mattina vedo le mie amiche completamente in paranoia. Il sabato erano strafatte e non riescono a ricordarsi se hanno usato il preservativo o no. In più, non sanno chi è il ragazzo con cui hanno scopato, oppure si vergognano a chiamarlo per chiedere. Quindi le più furbe vanno in consultorio e prendono la pillola del giorno dopo – succede ogni due o tre mesi – e le altre aspettano e pregano che il ciclo arrivi”. *da Il Fatto Quotidiano del 5 marzo 2014
 
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