Incoerenza? Sadismo? Pazzia? O cosa?

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disincantata

Utente di lunga data
[QUOTE ]ma anche lui ti chiedeva se eri incazzata? :cool::cool::cool:[/QUOTE]

Non mangiarti il fegato. Non meritano niente. Potessi tornare indietro brinderei piuttosto che versare una sola lacrima per un traditore.


Vedi piuttosto di non allontanarti troppo da casa, come distanza, per non perdere la quotidianità con i tuoi bambini.
 

Traccia

Utente di lunga data
Perché questa incoerenza? Perché questo modo di fare? Sensi di colpa? problema suo, io sto pensando a raccogliere i miei cocci.
Sono come una bacinella piena d'acqua smossa. L'acqua si sta piano piano calmando e lei ogni volta ci butta dentro il sassolino smuovendola di nuovo e riaprendo le ferite.
Devo sopportare perché nulla deve frapporsi fra me e i bambini, ma temo di trovarmi a vivere un ricatto morale.
L'ho fatto anche io, con mio marito, dopo averlo lasciato xke avevo un altro (ma senza confessare la verità), 'pretendevo' da lui la normalità, che fosse tutto come prima: cinema, uscite, chiacchiere ma da amici. Perche? Per tutte le cose che hai detto: non vederlo soffrire alleviava i miei sensi di colpa, far finta di niente sminuiva il danno che avevo creato, sotto sotto tenermelo vicino poteva 'tornare utile' se ci ripensavo....insomma, da viziata quale ero credevo che mi concedesse anche queste ultime pretese (assurde) da parte mia, egoismo ed insensibilità pura! Ma lo facevo xke lui mi aveva sempre lasciato fare, sempre assecondato, ed è stato un colpo x me il GG in cui ha detto 'no'.
Tra di noi non cerano figli ma puoi dire 'NO' lo stesso. DEVI dirlo, devi smetterla di assecondarla xke è li che lei trae la sua forza, dalla tua bontà e affetto che hai ancora x lei, e se ne approfitta. Capisco bene, ma lo fara finché glielo concederai. Non andarci a scontro, di semplicemente 'NO'. Punto. E limita i tuoi contatti ai soli impegni x i figli. Punto. Deve imparare, cosi come ho fatto io, che le persone non si trattano insensibilmente e ci vuole rispetto per il loro dolore ed i loro tempi. Dopo di ciò forse dico forse si fara un esame di coscienza.... Parola d'ordine è NO, rifiuti, e pensare a salvare te stesso.
 

erab

Utente di lunga data
Già fatto, comincia a fare la vittima e mi fa incazzare il triplo.
Purtroppo ho a che fare con una bambina.
Non essendo più una coppia la sua infantilità non è più un tuo problema.
Metti i tuoi paletti e pretendi che li rispetti.
Se la cosa la fa star male il problema è solo e unicamente suo.
 

erab

Utente di lunga data
L'ho fatto anche io, con mio marito, dopo averlo lasciato xke avevo un altro (ma senza confessare la verità), 'pretendevo' da lui la normalità, che fosse tutto come prima: cinema, uscite, chiacchiere ma da amici. Perche? Per tutte le cose che hai detto: non vederlo soffrire alleviava i miei sensi di colpa, far finta di niente sminuiva il danno che avevo creato, sotto sotto tenermelo vicino poteva 'tornare utile' se ci ripensavo....insomma, da viziata quale ero credevo che mi concedesse anche queste ultime pretese (assurde) da parte mia, egoismo ed insensibilità pura! Ma lo facevo xke lui mi aveva sempre lasciato fare, sempre assecondato, ed è stato un colpo x me il GG in cui ha detto 'no'.
Tra di noi non cerano figli ma puoi dire 'NO' lo stesso. DEVI dirlo, devi smetterla di assecondarla xke è li che lei trae la sua forza, dalla tua bontà e affetto che hai ancora x lei, e se ne approfitta. Capisco bene, ma lo fara finché glielo concederai. Non andarci a scontro, di semplicemente 'NO'. Punto. E limita i tuoi contatti ai soli impegni x i figli. Punto. Deve imparare, cosi come ho fatto io, che le persone non si trattano insensibilmente e ci vuole rispetto per il loro dolore ed i loro tempi. Dopo di ciò forse dico forse si fara un esame di coscienza.... Parola d'ordine è NO, rifiuti, e pensare a salvare te stesso.
Complimenti.
Ci vogliono veramente delle palle enormi per fare un' autoanalisi del genere.

:umile::umile::umile::umile::umile::umile::umile::umile::umile::umile:
 

animalibera

Utente di lunga data
Non essendo più una coppia la sua infantilità non è più un tuo problema.
Metti i tuoi paletti e pretendi che li rispetti.
Se la cosa la fa star male il problema è solo e unicamente suo.


si devi liberarti della codipendenza...non devi essere condizionato dai suoi problemi...anche per me è stato così poi piano piano ho capito!!
 

Stark72

Utente Bestemmiante
L'ho fatto anche io, con mio marito, dopo averlo lasciato xke avevo un altro (ma senza confessare la verità), 'pretendevo' da lui la normalità, che fosse tutto come prima: cinema, uscite, chiacchiere ma da amici. Perche? Per tutte le cose che hai detto: non vederlo soffrire alleviava i miei sensi di colpa, far finta di niente sminuiva il danno che avevo creato, sotto sotto tenermelo vicino poteva 'tornare utile' se ci ripensavo....insomma, da viziata quale ero credevo che mi concedesse anche queste ultime pretese (assurde) da parte mia, egoismo ed insensibilità pura! Ma lo facevo xke lui mi aveva sempre lasciato fare, sempre assecondato, ed è stato un colpo x me il GG in cui ha detto 'no'.
Tra di noi non cerano figli ma puoi dire 'NO' lo stesso. DEVI dirlo, devi smetterla di assecondarla xke è li che lei trae la sua forza, dalla tua bontà e affetto che hai ancora x lei, e se ne approfitta. Capisco bene, ma lo fara finché glielo concederai. Non andarci a scontro, di semplicemente 'NO'. Punto. E limita i tuoi contatti ai soli impegni x i figli. Punto. Deve imparare, cosi come ho fatto io, che le persone non si trattano insensibilmente e ci vuole rispetto per il loro dolore ed i loro tempi. Dopo di ciò forse dico forse si fara un esame di coscienza.... Parola d'ordine è NO, rifiuti, e pensare a salvare te stesso.
Grazie. Hai tracciato un quadro perfetto
 

free

Escluso
Mah...spero veramente di riuscire a mantenere un pizzico di calma in questi giorni.
Oltre al danno la beffa.
Ti becchi le corna, ti fanno sentire una nullità e per di più passi pure delle ferie di cacca.

per come affrontare le vacanze, chiedi a Disperso!
forse ti darà buoni consigli
 

disincantata

Utente di lunga data
per come affrontare le vacanze, chiedi a Disperso!
forse ti darà buoni consigli
Annegarle!

Scherzo ma non troppo.

Disperso non vedeva l'ora finissero le ferie.

Può solo giocare tanto con i bimbi e leggere.

Forse può chiedere ad Apollonia qualche buon libro per risollevarsi il morale.
 
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Buscopann

Utente non raggiungibile
L'ho fatto anche io, con mio marito, dopo averlo lasciato xke avevo un altro (ma senza confessare la verità), 'pretendevo' da lui la normalità, che fosse tutto come prima: cinema, uscite, chiacchiere ma da amici. Perche? Per tutte le cose che hai detto: non vederlo soffrire alleviava i miei sensi di colpa, far finta di niente sminuiva il danno che avevo creato, sotto sotto tenermelo vicino poteva 'tornare utile' se ci ripensavo....insomma, da viziata quale ero credevo che mi concedesse anche queste ultime pretese (assurde) da parte mia, egoismo ed insensibilità pura! Ma lo facevo xke lui mi aveva sempre lasciato fare, sempre assecondato, ed è stato un colpo x me il GG in cui ha detto 'no'.
Tra di noi non cerano figli ma puoi dire 'NO' lo stesso. DEVI dirlo, devi smetterla di assecondarla xke è li che lei trae la sua forza, dalla tua bontà e affetto che hai ancora x lei, e se ne approfitta. Capisco bene, ma lo fara finché glielo concederai. Non andarci a scontro, di semplicemente 'NO'. Punto. E limita i tuoi contatti ai soli impegni x i figli. Punto. Deve imparare, cosi come ho fatto io, che le persone non si trattano insensibilmente e ci vuole rispetto per il loro dolore ed i loro tempi. Dopo di ciò forse dico forse si fara un esame di coscienza.... Parola d'ordine è NO, rifiuti, e pensare a salvare te stesso.
Lo vogliamo appendere nella Home Page di Tradimento questo post?

Buscopann
 

Divì

Utente senza meta
L'ho fatto anche io, con mio marito, dopo averlo lasciato xke avevo un altro (ma senza confessare la verità), 'pretendevo' da lui la normalità, che fosse tutto come prima: cinema, uscite, chiacchiere ma da amici. Perche? Per tutte le cose che hai detto: non vederlo soffrire alleviava i miei sensi di colpa, far finta di niente sminuiva il danno che avevo creato, sotto sotto tenermelo vicino poteva 'tornare utile' se ci ripensavo....insomma, da viziata quale ero credevo che mi concedesse anche queste ultime pretese (assurde) da parte mia, egoismo ed insensibilità pura! Ma lo facevo xke lui mi aveva sempre lasciato fare, sempre assecondato, ed è stato un colpo x me il GG in cui ha detto 'no'.
Tra di noi non cerano figli ma puoi dire 'NO' lo stesso. DEVI dirlo, devi smetterla di assecondarla xke è li che lei trae la sua forza, dalla tua bontà e affetto che hai ancora x lei, e se ne approfitta. Capisco bene, ma lo fara finché glielo concederai. Non andarci a scontro, di semplicemente 'NO'. Punto. E limita i tuoi contatti ai soli impegni x i figli. Punto. Deve imparare, cosi come ho fatto io, che le persone non si trattano insensibilmente e ci vuole rispetto per il loro dolore ed i loro tempi. Dopo di ciò forse dico forse si fara un esame di coscienza.... Parola d'ordine è NO, rifiuti, e pensare a salvare te stesso.
Complimenti, chapeau!

Anche per non aver confessato....
 

appassionato

Utente di lunga data
L'ho fatto anche io, con mio marito, dopo averlo lasciato xke avevo un altro (ma senza confessare la verità), 'pretendevo' da lui la normalità, che fosse tutto come prima: cinema, uscite, chiacchiere ma da amici. Perche? Per tutte le cose che hai detto: non vederlo soffrire alleviava i miei sensi di colpa, far finta di niente sminuiva il danno che avevo creato, sotto sotto tenermelo vicino poteva 'tornare utile' se ci ripensavo....insomma, da viziata quale ero credevo che mi concedesse anche queste ultime pretese (assurde) da parte mia, egoismo ed insensibilità pura! Ma lo facevo xke lui mi aveva sempre lasciato fare, sempre assecondato, ed è stato un colpo x me il GG in cui ha detto 'no'.
Tra di noi non cerano figli ma puoi dire 'NO' lo stesso. DEVI dirlo, devi smetterla di assecondarla xke è li che lei trae la sua forza, dalla tua bontà e affetto che hai ancora x lei, e se ne approfitta. Capisco bene, ma lo fara finché glielo concederai. Non andarci a scontro, di semplicemente 'NO'. Punto. E limita i tuoi contatti ai soli impegni x i figli. Punto. Deve imparare, cosi come ho fatto io, che le persone non si trattano insensibilmente e ci vuole rispetto per il loro dolore ed i loro tempi. Dopo di ciò forse dico forse si fara un esame di coscienza.... Parola d'ordine è NO, rifiuti, e pensare a salvare te stesso.
grazie traccia per questo tuo intervento !!!

servirà sicuramente anche alla mia storia !!!
 

Traccia

Utente di lunga data
Complimenti, chapeau!

Anche per non aver confessato....
Non avergli detto la verità mi dava anche la 'faccia tosta' di pretendere da lui la normalizzazione di cui parlava Stark. Ed incazzarmi se non me la concedeva....in fondo cosa avevo fatto di male?! Mah....Ma ciò non giustifica me e soprattutto è ancora più agghiacciante come richiesta da parte della moglie di stark...! Io almeno la mia bella merda dentro me la smazzavo da sola. Lei invece si è scaricata la coscienza e vuole pure l'assoluzione?!?! BAH....
 
Ultima modifica:

Stark72

Utente Bestemmiante
Non avergli detto la verità mi dava anche la 'faccia tosta' di pretendere da lui la normalizzazione di cui parlava Stark. Ed incazzarmi se non me la concedeva....in fondo cosa avevo fatto di male?! Mah....Ma ciò non giustifica me e soprattutto è ancora più agghiacciante come richiesta da parte della moglie di stark...! Io almeno la mia bella merda dentro me la smazzavo da sola. Lei invece si è scaricata la coscienza e vuole pure l'assoluzione?!?! BAH....
Parole sante.
Pensa che l'altro giorno mi incontra sotto casa mentre stavo uscendo da un negozio di telefonia e insiste perché salga a prendere un caffè.
Salgo, il tempo di caricare la macchinetta e comincia a ricevere messaggi su whatsapp. Ho il sospetto di chi sia ma faccio finta di niente mentre lei risponde alacremente. Poi va in un'altra stanza e lascia il telefonino in bella vista in cucina e arriva un altro messaggio, vedo il nome apparire sul display, una due volte. Ok è lui....mi girano le palle, scrivo su un pezzo di carta "il caffè fallo a ***** (nome del tizio", e me ne vado mentre lei è ancora a trafficare nell'altra stanza.
Dopo un po' prima mi scrive "scusa" con un laconico sms al quale non rispondo, poi siccome sparisco letteralmente per 3 giorni mi chiama per sondare il mio umore in vista delle fantastiche vacanze e mi chiede di non "punzecchiarla" che poi la metto a disagio.
Io credo che certe persone debbano ringraziare Dio che esistano altre persone come me. Perché davanti a certi atteggiamenti credo che uno svalvolato può fare cose inenarrabili.
 
Ultima modifica:

free

Escluso
Parole sante.
Pensa che l'altro giorno mi incontra sotto casa mentre stavo uscendo da un negozio di telefonia e insiste perché salga a prendere un caffè.
Salgo, il tempo di caricare la macchinetta e comincia a ricevere messaggi su whatsapp. Ho il sospetto di chi sia ma faccio finta di niente mentre lei risponde alacremente. Poi va in un'altra stanza e lascia il telefonino in bella vista in cucina e arriva un altro messaggio, vedo il nome apparire sul display, una due volte. Ok è lui....mi girano le palle, scrivo su un pezzo di carta "il caffè fallo a ***** (nome del tizio", e me ne vado mentre lei è ancora a trafficare nell'altra stanza.
Dopo un po' prima mi scrive "scusa" con un laconico sms al quale non rispondo, poi siccome sparisco letteralmente per 3 giorni mi chiama per sondare il mio umore in vista delle fantastiche vacanze e mi chiede di non "punzecchiarla" che poi la metto a disagio.
Io credo che certe persone debbano ringraziare Dio che esistano altre persone come me. Perché davanti a certi atteggiamenti credo che uno svalvolato può fare cose inenarrabili.

scusa forse lo hai già detto, ma tuo moglie frequenta ancora questo tizio?
o forse non lo sai o non ne sei sicuro?
 

Caciottina

Escluso
Parole sante.
Pensa che l'altro giorno mi incontra sotto casa mentre stavo uscendo da un negozio di telefonia e insiste perché salga a prendere un caffè.
Salgo, il tempo di caricare la macchinetta e comincia a ricevere messaggi su whatsapp. Ho il sospetto di chi sia ma faccio finta di niente mentre lei risponde alacremente. Poi va in un'altra stanza e lascia il telefonino in bella vista in cucina e arriva un altro messaggio, vedo il nome apparire sul display, una due volte. Ok è lui....mi girano le palle, scrivo su un pezzo di carta "il caffè fallo a ***** (nome del tizio", e me ne vado mentre lei è ancora a trafficare nell'altra stanza.
Dopo un po' prima mi scrive "scusa" con un laconico sms al quale non rispondo, poi siccome sparisco letteralmente per 3 giorni mi chiama per sondare il mio umore in vista delle fantastiche vacanze e mi chiede di non "punzecchiarla" che poi la metto a disagio.
Io credo che certe persone debbano ringraziare Dio che esistano altre persone come me. Perché davanti a certi atteggiamenti credo che uno svalvolato può fare cose inenarrabili.
non dirlo a me
 

Nicka

Capra Espiatrice
Dopo un po' prima mi scrive "scusa" con un laconico sms al quale non rispondo, poi siccome sparisco letteralmente per 3 giorni mi chiama per sondare il mio umore in vista delle fantastiche vacanze e mi chiede di non "punzecchiarla" che poi la metto a disagio.
No vabbè! Pure la richiesta se no si sente a disagio???
Metti un punto chiaro, so che ti fa male, ma non è giusto nei tuoi confronti sto comportamento...
Madonna l'egoismo della gente...
 

Hellseven

Utente di lunga data
Ciao a tutti, sono nuovo ma vi leggo da mesi, ossia da quando il mio matrimonio si è polverizzato.
In realtà avevo postato una nuova discussione ieri sera ma non capisco come mai non compaia, quindi riscrivo adesso e la faccio più breve.
Dieci anni di matrimonio, due figli, lei 37 anni e io 42.
Una sera la fatidica frase "dobbiamo parlare".
"non ti amo più", "non posai andare avanti così", "devo ritrovare me stessa".
Sicuramente c'era un fondo di verità, quanto meno sul fatto di non amarmi più, ma mi sembravano scuse puerili e alla fine, pressata, ha confessato "sì ho interesse per un'altra persona".
Si vabbè, interesse....lasciamo perdere.
Inutile che vi dica come sono stato, uno schifo vero ma ora inizia ad andare un po' meglio anche perché mi sto facendo aiutare da un terapeuta. Non volevo andare fuori di testa, soprattutto per continuare ad essere un buon papà.

Sono andato via da un pezzo. Ovviamente non posso applicare la famosa teoria del "no contact" perché con due bambini piccoli è impensabile. Riesco al più a non avere alcun contatto per un paio di giorni, ma poi quanto meno per la normale amministrazione ci si deve sentire.
Rapporti distesi. Anche se sono a dir poco furibondo per il modo barbaro in cui lei mi ha buttato nel cesso e ha sfondato la nostra famiglia scappando dalle sue responsabilità. Sicuramente io avrò le mie colpe per carità.
Il punto è che adesso lei vuole "normalizzare", vuole fare l'amicona ma io non sono e non sarò mai suo amico.
"Andiamo al cinema?", "andiamo a mangiare una pizza?", "che fai?", "come stai?".
"ma che ti rode?" (quando mi chiede se mi rode la farei volare dalla finestra).
Se acconsento a questa "normalizzazione", lei sta tranquilla, se mi oppongo come capita, va in paranoia e comincia ad autoflagellarsi, a fare la vittima come se fossi stato io a mandare all'aria tutto.
Perché questa incoerenza? Perché questo modo di fare? Sensi di colpa? problema suo, io sto pensando a raccogliere i miei cocci.
Sono come una bacinella piena d'acqua smossa. L'acqua si sta piano piano calmando e lei ogni volta ci butta dentro il sassolino smuovendola di nuovo e riaprendo le ferite.
Devo sopportare perché nulla deve frapporsi fra me e i bambini, ma temo di trovarmi a vivere un ricatto morale.
Ciao, mi dispiace per la sofferenza che hai provato. ma sei stato pronto a reagire e lucido abbastanza da chiedere l'aiuto di un terapeuta.
Sul nereretto volevo solo dirti che adesso questa cosa ti sembre inopportuna e la vivi come un gesto di violenza e tenuto conto del poco tempo trascorso è molto probabile che sia così.
Però dal momento che tu stesso parli di rapporti distesi e che nonostante tutto questa persona è la madre dei tuoi figli e che molte delle decisioni più importanti della loro esistenza vanno prese tra voi duem ecco io penso che magari quando anche tu avrai un nuovo interesse sentimentale e sempre che lei non ti imponga di accettare come tuo amico anche il suo compagno (perché sarebbe tutto sommato anche possibile ma io lo trovo inopportuno) nulla osta a che possiate avere un rapporto normalizzato se non da amici almeno da consocenti che ogni tanto si freuquantano.
In bocca al lupo:)
 
Stato
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