Questa vita mia ...

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passante

Utente di lunga data
Bello.
Ma non ci sono parole da aggiungere.

Invece io mi chiedo che sogni si erano sognati per non poterli più sognare.
Si sogna l'utopia, da adulti e maturi si sognano cose diverse, forse piccole conquiste quotidiane che si considerano più significative.
E lo dico io che di utopie no ho viste svanire e sono uscita da furiose tempeste.
è che tutti ci troviamo a fare i conti col senso della vita, lo facciamo da adolescenti, per la prima volta e in modo intenso. poi per un po' lo diamo per scontato, forse, finché ce lo ritroviamo davanti a tradimento. magari perché e successo qualcosa. solo che noi siamo cambiati, la nostra vita è cambiata, e le risposte della gioventù non vanno mica più bene, bisogna che ne troviamo delle altre...


oscuro, non rispondo a te, con questo, scrivo un po' per me.
 

Spider

Escluso
Bello.
Ma non ci sono parole da aggiungere.

Invece io mi chiedo che sogni si erano sognati per non poterli più sognare.
Si sogna l'utopia, da adulti e maturi si sognano cose diverse, forse piccole conquiste quotidiane che si considerano più significative.
E lo dico io che di utopie no ho viste svanire e sono uscita da furiose tempeste.
in effetti.
ci sta un età per sognare e una per vivere.
ma sono i sogni dei ragazzi a costruire la vita del futuro.
senza l'utopia passata ma anche a venire,
vivere avrebbe poco senso,
in fondo.

allora è giusto che sia cosi, qualcosa si lascia,
qualcosa si dimentica,
qualcosa sta sempre li in quel cassetto.

L'importante non è quello che si è vissuto delle mille vite possibili
ma come si è vissuto, cosa veramente è rimasto.
anche una riflessione, un ricordo, un non doveva essere cosi,
potrebbe bastare...

non si è stati,
o si è stati troppo o troppo poco,
oppure non si è stati mai veramente.

fa differenza?
 

Fantastica

Utente di lunga data
non si è stati,
o si è stati troppo o troppo poco,
oppure non si è stati mai veramente.

fa differenza?
Io al passato non penso mai e ho pochissimi ricordi. Mi sono sempre sentita provvisoria. E mi ci sento.
Mi commuovono le persone che hanno attaccamenti indistruttibili, non tanto loro, ma ciò che provano, perché mi è negato. Vivo qui e ora, il passato è sempre un libro scritto da un'altra me...
 

Nicka

Capra Espiatrice
Bello.
Ma non ci sono parole da aggiungere.

Invece io mi chiedo che sogni si erano sognati per non poterli più sognare.
Si sogna l'utopia, da adulti e maturi si sognano cose diverse, forse piccole conquiste quotidiane che si considerano più significative.
E lo dico io che di utopie no ho viste svanire e sono uscita da furiose tempeste.
Forse si sogna la spensieratezza che già si ha in quel momento, si sogna che non finisca, quando tutto inevitabilmente finisce e si sa perfettamente che sarà così.
Si sogna sempre quello che si conosce e ci fa star bene. Forse si hanno solo sogni più grandi e più astratti rispetto alla maturità. E' audacia.

E poi crescendo diventa bello anche il ricordo delle sofferenza che si provava, i primi dolori stupidi, ma importanti oltre ogni limite. E ti rendevi conto che il vero dolore forse ancora non lo avevi mai provato, ma nonostante questo tutto ciò che succedeva era assolutamente troppo grande da gestire. E ti ritrovi a 30, a 40, a 50 a notare quanto le cose cambino, quanto le persone cambino rimanendo sempre quelle che hanno fatto parte di te e della tua vita...e inevitabilmente ti chiedi cosa succede, cosa è successo e soprattutto quando...perchè non te ne sei reso conto? Perchè non puoi tornare a quell'attimo subito prima?

Quello che ha scritto Oscuro lo sento molto...si arriva a quel punto in cui sembra che la vita quasi ci sfugga dalle mani, inizia a correre quando in quell'età sembrava tutto così statico e si aveva fretta.
Si aveva fretta di addentare le vita.
E ti chiedi quando ha iniziato a correre così veloce e dov'eri...e vuoi fermare tutto, come ti sentivi fermo da ragazzino.

Vita bislacca, carogna, bella nella sua imperfezione...
 

Hellseven

Utente di lunga data
Io al passato non penso mai e ho pochissimi ricordi. Mi sono sempre sentita provvisoria. E mi ci sento.
Mi commuovono le persone che hanno attaccamenti indistruttibili, non tanto loro, ma ciò che provano, perché mi è negato. Vivo qui e ora, il passato è sempre un libro scritto da un'altra me...
Molto bello e molto onesto ti stimo
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Fra qualche giorno sarà il mio compleanno,sarà un compleanno strano,sarà un compleanno diverso.

Quest'anno è stato un anno difficile,quasi tragico,la vita e fatta anche di momenti tragici.Pensandoci questo è stato un anno di confine,non saprei confine di cosa,forse fra "quello che avrei voluto" e "pazienza è andata così".....Forse questo passaggio è stato troppo veloce,o forse non ho voluto scientemente prenderne atto!

Comunque son cambiate le mie misure.Rallento,o cerco di rallentare,cerco di cristallizzare momenti e eventi,vado più lento,mi guardo più attorno,cerco i particolari,quelli che spesso ci sfuggono,quelli che spesso diamo per scontati.

Prese le ferie ho deciso di dedicare un pò di tempo ai miei amici,quelli veri,quelli che son cresciuti con me,quindi a cena con A e rispettive donne,son passati 25 anni lui ha due figli sposato con il primo amore,gli ho detto:sei nato vecchio..ed io morirò giovane dentro...A è quello che si è preoccupato di arginare il fiume in piena che ero,il filtro fra come volevo le cose e come erano le cose.A fine cena mi ha ringraziato...a clà con te mi sono divertito,è bello cavalcare l'onda,avevo una vita troppo piatta,ma è la vita che poi ho scelto di vivere.

Poi S.,siamo amici da quando avevamo 3 anni...diversi,tanto diversi,adesso vive solo, in 30 metri quadri,chiusa storia lunga,vittima delle sue debolezze,mi fa star male vederlo così,forse non è più la persona che conoscevo,fatico a riconoscere i suoi tratti,sarà che la sua azienda sta fallendo,sarà che è cambiato....!

Con A il contatto e continuo,due figli anche lui ,da donne diverse,adesso sta lasciando la seconda,andrà a vivere chissà dove,problemi di soldi,problemi di lavoro stabile,un disastro,è quello più vicino a me... più lontano dagli altri,ride sempre nonostante tutto,una vita da reinventare,chissà come,avrei voluto altro per lui,avrei voluto altro per tutti!E dire che i problemi che avevamo a 17 anni ci sembravano enormi,quelli di adesso invece non hanno soluzione,e se c'è la soluzione ha un prezzo salato.

Allora l'altra sera ho chiuso gli occhi,ho ripensato a loro,a tutti noi,giocavamo a nascondino,e quando toccava a quelli più grandi contare io cercavo sempre di fare tana libera tutti,uscivo per ultimo,magari calandomi da un albero,sbucando da sotto un macchina,saltando un' aiuola,e loro sapevano che ci avrei provato....!

Ecco vorrei far tana libera tutti e dar loro un'altra possibilità,di vivere la vita che volevano vivere,vorrei telefonare a S per invitarlo a casa mia quel pomeriggio,cosa che non feci ,mi addormentai dopo una mattinata in piscina,e lui usci andando incontro alla morte con il suo motorino...16 anni....,vorrei telefonare a L e liberarlo dai suoi fantasmi,correre insieme a lui dopo aver fatto tana ,inseguiti dai più grandi...è sparito non si sa più nulla di lui,vive lontano,forse anche da se stesso.A. dice di me che non ha mai capito se ero più lucido o più folle da piccolo,lucida follia,o follia lucida,mi piacerebbe far ancora una volta tana libera tutti....per l'ultima volta....!
perchè vivere con la testa girata all'indietro? non è una critica. è che non capisco
 

Brunetta

Utente di lunga data
in effetti.
ci sta un età per sognare e una per vivere.
ma sono i sogni dei ragazzi a costruire la vita del futuro.
senza l'utopia passata ma anche a venire,
vivere avrebbe poco senso,
in fondo.

allora è giusto che sia cosi, qualcosa si lascia,
qualcosa si dimentica,
qualcosa sta sempre li in quel cassetto.

L'importante non è quello che si è vissuto delle mille vite possibili
ma come si è vissuto, cosa veramente è rimasto.
anche una riflessione, un ricordo, un non doveva essere cosi,
potrebbe bastare...

non si è stati,
o si è stati troppo o troppo poco,
oppure non si è stati mai veramente.

fa differenza?
Il come fa la differenza.
 

Spider

Escluso
Il come fa la differenza.

non credo sai...
il come è importate
ma allora anche il quanto si è vissuto.

io ho sempre creduto nel riscatto di una vita, delle persone
e allora una vita segnata o sporca,
posso anche vederla meglio della mia.
il come diventa ininfluente se questo come ora ti ha reso migliore.
non fa bene a loro, fa bene a me.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
non credo sai...
il come è importate
ma allora anche il quanto si è vissuto.

io ho sempre creduto nel riscatto di una vita, delle persone
e allora una vita segnata o sporca,
posso anche vederla meglio della mia.
il come diventa ininfluente se questo come ora ti ha reso migliore.
non fa bene a loro, fa bene a me.
Con quanto intendi numero e varietà e intensità di esperienze?
Se è così, non sono d'accordo.
Per me una vita apparentemente piatta può essere ricca se vissuta dando a ogni atto un senso per sé.
 

Trinità

Utente Pagliaccio
Pur se andassi per valle oscura non avrei a temere alcun male.....
Questa frase viene citata anche da Stephen King in un suo libro, perciò spero di non aver offeso nessuno.....
Tutto evolve al bene.
 
Pur se andassi per valle oscura non avrei a temere alcun male.....
Questa frase viene citata anche da Stephen King in un suo libro, perciò spero di non aver offeso nessuno.....
Tutto evolve al bene.
Salmo 22 o 23 ( ci sono due numerazioni)

del buon pastore

Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.

2 Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.

3 Rinfranca l'anima mia,
mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.

4 Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.

5 Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.

6 Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.
 
Pur se andassi per valle oscura non avrei a temere alcun male.....
Questa frase viene citata anche da Stephen King in un suo libro, perciò spero di non aver offeso nessuno.....
Tutto evolve al bene.
Io adoro questo il 94
sopra il quale Julius Reubke scrisse la sua sonata in do minore per organo.


1 Dio vendicatore, Signore,
Dio vendicatore, risplendi!

2 Àlzati, giudice della terra,
rendi ai superbi quello che si meritano!

3 Fino a quando i malvagi, Signore,
fino a quando i malvagi trionferanno?

4 Sparleranno, diranno insolenze,
si vanteranno tutti i malfattori?

5 Calpestano il tuo popolo, Signore,
opprimono la tua eredità.

6 Uccidono la vedova e il forestiero,
massacrano gli orfani.

7 E dicono: «Il Signore non vede,
il Dio di Giacobbe non intende».

8 Intendete, ignoranti del popolo:
stolti, quando diventerete saggi?

9 Chi ha formato l'orecchio, forse non sente?
Chi ha plasmato l'occhio, forse non vede?

10 Colui che castiga le genti, forse non punisce,
lui che insegna all'uomo il sapere?

11 Il Signore conosce i pensieri dell'uomo:
non sono che un soffio.

12 Beato l'uomo che tu castighi, Signore,
e a cui insegni la tua legge,

13 per dargli riposo nei giorni di sventura,
finché al malvagio sia scavata la fossa;

14 poiché il Signore non respinge il suo popolo
e non abbandona la sua eredità,

15 il giudizio ritornerà a essere giusto
e lo seguiranno tutti i retti di cuore.

16 Chi sorgerà per me contro i malvagi?
Chi si alzerà con me contro i malfattori?

17 Se il Signore non fosse stato il mio aiuto,
in breve avrei abitato nel regno del silenzio.

18 Quando dicevo: «Il mio piede vacilla»,
la tua fedeltà, Signore, mi ha sostenuto.

19 Nel mio intimo, fra molte preoccupazioni,
il tuo conforto mi ha allietato.

20 Può essere tuo alleato un tribunale iniquo,
che in nome della legge provoca oppressioni?

21 Si avventano contro la vita del giusto
e condannano il sangue innocente.

22 Ma il Signore è il mio baluardo,
roccia del mio rifugio è il mio Dio.

23 Su di loro farà ricadere la loro malizia,
li annienterà per la loro perfidia,
li annienterà il Signore, nostro Dio.
 

Frithurik

utente deluso
conte

Io adoro questo il 94
sopra il quale Julius Reubke scrisse la sua sonata in do minore per organo.


1 Dio vendicatore, Signore,
Dio vendicatore, risplendi!

2 Àlzati, giudice della terra,
rendi ai superbi quello che si meritano!

3 Fino a quando i malvagi, Signore,
fino a quando i malvagi trionferanno?

4 Sparleranno, diranno insolenze,
si vanteranno tutti i malfattori?

5 Calpestano il tuo popolo, Signore,
opprimono la tua eredità.

6 Uccidono la vedova e il forestiero,
massacrano gli orfani.

7 E dicono: «Il Signore non vede,
il Dio di Giacobbe non intende».

8 Intendete, ignoranti del popolo:
stolti, quando diventerete saggi?

9 Chi ha formato l'orecchio, forse non sente?
Chi ha plasmato l'occhio, forse non vede?

10 Colui che castiga le genti, forse non punisce,
lui che insegna all'uomo il sapere?

11 Il Signore conosce i pensieri dell'uomo:
non sono che un soffio.

12 Beato l'uomo che tu castighi, Signore,
e a cui insegni la tua legge,

13 per dargli riposo nei giorni di sventura,
finché al malvagio sia scavata la fossa;

14 poiché il Signore non respinge il suo popolo
e non abbandona la sua eredità,

15 il giudizio ritornerà a essere giusto
e lo seguiranno tutti i retti di cuore.

16 Chi sorgerà per me contro i malvagi?
Chi si alzerà con me contro i malfattori?

17 Se il Signore non fosse stato il mio aiuto,
in breve avrei abitato nel regno del silenzio.

18 Quando dicevo: «Il mio piede vacilla»,
la tua fedeltà, Signore, mi ha sostenuto.

19 Nel mio intimo, fra molte preoccupazioni,
il tuo conforto mi ha allietato.

20 Può essere tuo alleato un tribunale iniquo,
che in nome della legge provoca oppressioni?

21 Si avventano contro la vita del giusto
e condannano il sangue innocente.

22 Ma il Signore è il mio baluardo,
roccia del mio rifugio è il mio Dio.

23 Su di loro farà ricadere la loro malizia,
li annienterà per la loro perfidia,
li annienterà il Signore, nostro Dio.

Non c'e remissione dei peccati sei poprio un:coglione:
 

Trinità

Utente Pagliaccio
Non c'e remissione dei peccati sei poprio un..

Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori.
Buon Ladrone<<Ricordati di me quando entrerai nel tuo regno.>>
Cercati la risposta......
 

tullio

Utente di lunga data
Io al passato non penso mai e ho pochissimi ricordi. Mi sono sempre sentita provvisoria. E mi ci sento.
Mi commuovono le persone che hanno attaccamenti indistruttibili, non tanto loro, ma ciò che provano, perché mi è negato. Vivo qui e ora, il passato è sempre un libro scritto da un'altra me...

Bellissimo. A me capita il contrario, di sentirmi estraneo al presente. Mi sembra spesso che le cose più piacevoli o comunque interessanti siano un metro "più in là", irraggiungibili. Mentre i miei ricordi sono miei, ormai solo miei. Solo il passato mi appartiene veramente.
...ho tomore di avviarmi verso la misantropia... Il che, appunto, è ciò che mi induce ad ammirare la tua capacità di vivere intensamente il presente.
 

Frithurik

utente deluso
ahahahahahhhh.

:(:rofl::rofl::rofl::rofl::rofl::rofl:Il conte mi ha dato un rosso:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Frithurik

utente deluso
ma cosa

Non c'e remissione dei peccati sei poprio un..

Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori.
Buon Ladrone<<Ricordati di me quando entrerai nel tuo regno.>>
Cercati la risposta......
ma cosa vuoi rimettere ti rendi conto che uno come lui (razzista ,ricattatore da schifo ecc.ecc.)che fa il sermone.
 

Frithurik

utente deluso
Ok,dimmi quando devo saltar fuori e correre per fregare la vita...!
amico mio mi sa che e' molto difficile fregare la vita ,molto difficile, e poi per sdrammatizzare con ironia, se la freghi quella, la vita e capace di metterti davanti il conte.:rolleyes:
 

oscuro

Utente di lunga data
Friturik

:(:rofl::rofl::rofl::rofl::rofl::rofl:Il conte mi ha dato un rosso:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Cosa dirti?un mezzo uomo di 46 anni che si diverte a dare rossi....a chi è meridionale....mi chiedo per quanto ancora dovremo avere questo cialtrone fra i piedi.:cool::cool::cool:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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