Buongiorno a tutti,
Sono sposato con mia moglie da 15 anni oltre ai 4 di fidanzamento. Ho 43 anni e lei 39. Abbiamo
due bambine di 13 e 9 anni alle quali sono attaccatissimo, la più piccola mi adora in modo
particolare. La seconda settimana di agosto ho scoperto il tradimento di mia moglie. Eravamo in
vacanza con mia suocera e ho visto un SMS della serie "mi manchi da impazzire"….sul suo
cellulare. Mi è crollato il mondo addosso, ho quasi avuto paura di avere una risposta perchè già la
sapevo. Le ho chiesto spiegazioni e lei mi ha confessato di avere una relazione da 10 mesi con un
altro uomo di 28 anni e che non mi ama più. Me ne sono andato dall'albergo in lacrime e, dopo aver
ripreso il controllo di me stesso sono tornado indietro per affrontare mia moglie. Confesso che ero
arrabbiatissimo. Mia suocera si è messa di mezzo e mi ha invitato ad andarmene o avrebbe
chiamato la polizia….le ho detto che finalmente si poteva liberare di me. Me ne ha dette di tutti i
colori. Mia moglie li…davanti a me impassibile. Purtroppo le bambine hanno capito. La più
grande ha voluto venire via con me e tornare a casa in quanto estremamente delusa dalla mamma.
La piccola non ha ben compreso cosa fosse successo ed è rimasta. Rientrato a casa ho passato 2
giorni di inferno.....non ho fatto altro che piangere, non ho mangiato e mi sono logorato. Fortuna
che avevo mia figlia al mio fianco che mi ha dato una forza immensa. Non so che avrei fatto senza
di lei. Dopo 2 giorni ho sentito mia moglie. Siamo stati al telefono per 3 ore nel quale ci siamo
parlati apertamente e in modo abbastanza civile. Nel frattempo avevo o stavo maturando la volontà
di perdonarla ma non ero sicuro che lei sarebbe tornata con me. Da parte mia l'amore è ancora forte.
E' tutta la mia vita così come le bambine. Al termine della telefonata mi ha detto, vienimi
a prendere e riportami a casa. Nei giorni successivi abbiamo parlato tantissimo. Mi ha detto che è
innamorata di questa persona ma che vuole riprovare, ma che non mi garantisce nulla. Nel
frattempo abbiamo cambiato SIM. Abbiamo ripreso a lavorare, lei al
40% con tanto tempo libero al pomeriggio. E' apatica, assente a volte ride e scherza come se niente
fosse, ma non mi tocca e non mi bacia, eccetto che sulla guancia come un amico. La prima settimana ho dormito sul divano poi pian piano son tornato nel letto con lei. Negli ultimi 2 anni vedevo il disagio che cresceva dentro di lei, lo
ammetto ma non ho avuto la forza di scavare a fondo. Questa crisi è avanzata poco per volta.
L'attrito dei suoi genitori che l'hanno sempre soffocata e messo il sottoscritto in cattiva luce mi ha
portato a provare un sentimento di rancore. Questa è stata una costante della nostra relazione.
Anche io stavo male e le rimproveravo scarso amore e attenzioni. Lei mi rimproverava di non
essere un uomo e di non sentirsi protetta e aiutata nelle faccende di tutti i giorni. Circa 3 anni fa ha
ripreso i contatti con un'amica di vecchia data. Divorziata 2 volte e con un figlio di cui mai le è
importato. Lo dice mia moglie stessa. Si è formato un gruppo con la passione del ballo in discoteca.
Più di una volta ho mostrato tutte le mie perplessità in quanto queste amiche erano tutte
pluridivorziate e costantemente a caccia. Mia moglie è molto giovanile e dimostra molto meno anni
di quelli che ha. Lei mi rassicurava in continuazione che andava solo per ballare. Io al contrario mi
sono buttato nella palestra per sfogare la fisicità e le uscite con gli amici. Tutti sposati eccetto uno.
Dediti perlopiù a una cena al mese, mese e mezzo e qualche film al cinema il lunedì sera, ma nulla
più. Nel frattempo discutiamo molto e alla fine mi dice sempre che deve riuscire
a dimenticare l'altro ma non sa se ce la farà perchè si è innamorata. Che le dispiace per me. Vuole riprovare ma che non mi promette niente. Io non so che vuol dire questo. Poi però dice che vuole cambiare il divano e
mettere la tele in camera. Mi dice che è confusa e che deve mettere ordine nella sua vita per capire
cosa vuole. Questo lo dice anche a suo fratello e alle amiche.
Nel frattempo ho scavato per sapere chi è quest'altra persona, ho trovato il suo profilo su FB. Il nome me lo ha dato mia moglie dopo un po' di giorni perchè ho voluto saperlo io.
Questo tipo ancora a casa con i genitori, vive di locali e aperitivi è quello che traspare dalla pagina FB. Instagram poi è ancora peggio..... Io sono dell'opinione che si è divertito….sapendo che stava male, ha approfittato della situazione e quando sono stati scoperti ha mollato tutto mettendosi da parte. Io questo sto cercando di farlo capire a mia moglie. Lei mi che non è così, ma poi mi ha chiesto di vedere la pagina FB per capire meglio e metabolizzare con chi ha avuto a che fare. L'ho anche chiamato al telefono…...non ce la facevo più. So dove lavora e dove abita. Gli ho parlato trattenendo a stento tutta la rabbia che avevo in corpo. Gli ho detto di lasciarci in pace, voglio
ricostruire la mia famiglia. Dice che le ha consigliato di riprovarci, che le vuole bene……ha solo
paura che si possa fare del male…."ma che bravo"…. per cui lo sapevi che era depressa e che stava
male…..eppure….
La grande paura di mia moglie è che restando con me tutto resti così com'è e che non cambi
niente. Le ho spiegato che anche io non voglio questo. La decisione che prenderà sarà capire se vuole restare da sola o con me. Che l'altro non centra niente e che se ci avesse tenuto veramente si sarebbe già fatto sentire…..
Dice che in questo momento la sto aiutando, la ascolto e mi comporto di conseguenza solo perchè
sono ferito e ho paura di perderla e che le devo dimostrare tutto subito per recuperare ma che con il
tempo tornerà tutto come prima. Le ho detto che dal momento dell'accaduto ho fatto una grande
autocritica di me stesso, mi sono assunto le mie colpe e sto cercando di elaborarle. Ce la metterò
tutta. Ho ripreso a vestirmi "bene" come mi vestivo all'inizio della nostra relazione a curarmi maggiormente e a non dare tutto per scontato. Mi sento come se fossi in "prova", è durissima da sopportare. Nel frattempo abbiamo deciso di affidarci a una terapeuta di comune accordo.
Mia moglie per anni ha sofferto di depressione e sta soffrendo ancora adesso. Nei primi anni di
frequentazione aveva problemi con sua madre in quanto non si è mai sentita accettata. Un rapporto
molto conflittuale tanto da spingerla fuori di casa a 18 anni. Mentre nutriva un grande amore per il
padre.
Io non sono mai stato veramente accettato dai loro genitori. Avrebbero voluto per la loro figlia un
uomo con un lavoro molto ben retribuito con una posizione privilegiata e che non le facesse
mancare niente. Io ho sempre combattuto questa etichetta soprattutto con sua madre. Ci sono stati
parecchi scontri negli anni, anche abbastanza feroci. Il tutto però si è sempre risolto con un nulla di
fatto. Loro non cambiavano. Arrivavano a folate. Lavoro nella stessa società da 20 anni. Un posto
stabile e che mi ha permesso negli anni di non far mancare niente alla mia famiglia, anche con
parecchi sacrifici. Soprattutto quando sono nate le bambine per permettere a mia moglie di restare a
casa e occuparsi di loro. 18 anni orsono suo padre si è ammalato di efisema polmonare. Negli anni
l'ho vista soffrire molto. Abbiamo cercato tutti di starle vicino. Suo padre nel 2006 affrontato anche
un trapianto di polmoni. Negli ultimi 2 anni è entrato e uscito dall'ospedale, una situazione di
fortissimo stress per tutti. Nel mese di settembre del 2013 è peggiorato e mia moglie in quel
momento ha capito che sarebbe stato l'ultimo viaggio. Eravamo già in crisi.......per le mie colpe di
cui ho parlato all'inizio. A fine ottobre ha conosciuto un'altra persona in discoteca e da quel
momento è cominciato il tradimento fino alla scoperta di metà agosto. Io capisco di aver commesso
degli errori ma non capisco perchè me ne attribuisca altri di cui non ho colpa. Dice che non le sono
stato vicino in quei mesi......quando per anni mi sono occupato di lui portandolo in un ospedale
specialistico, viaggio di 6 ore tra andata e ritorno. Gli sono stato vicino e gli ho volute bene.
Il comportamento di mia moglie in questi giorni passa da stati depressivi a momenti di normalità.
Dorme molto. Domenica abbiamo passato una giornata come una famiglia normale.....molto
divertente e spensierata. Certo tra noi il contatto è quasi del tutto assente. Non vuole che la baci o
che la tenga per mano. Ieri sera siamo andati al cinema solo lei ed io, bella serata, aria ovattata alla
fine l'ho presa per mano ma sento che è solo perchè lo voglio io. Continuo a baciarla sulla guancia.
Lei non ricambia. A volte mi dice di non esagerare....io continuo con piccoli gesti d'amore come le
carezze e gli abbracci. Credetemi è dura perchè a volte vorrei urlare tutta la mia rabbia e il mio
dolore. Quando affrontiamo il discorso mi ripete sempre che non sa quello che vuole e che è confusa, che si
sente depressa e che deve fare chiarezza. Non vuole darmi false speranze. Sa di aver fatto un
errore. Per un anno è andata da una psicologa ma non si è trovata bene e nel mese di luglio ha
interrotto la terapia. Attualmente fa uso di antidepressivi. Mezza pastiglia a volte una intera. Io le ho
dato tutta la mia disponibilità, la voglio aiutare con tutto il cuore. Voglio uscire da questa situazione
e ci metterò l'anima. Quello che non riesco a comprendere sono i piccolo segnali che mi manda.....o
che penso di recepire. Non so come interpretarli. A volte è contradditoria.
Accetta i miei inviti a uscire, a fine ottobre andremo a teatro. Fine ottobre è tra due mesi......
Le figlie hanno iniziato la scuola e pensano che stia tornando tutto normale, quando al contrario non
lo è. Stiamo parlando anche di cambiare lavoro e di trovare qualcosa che la possa occupare per
almeno il 70% della giornata. Le figlie sono autosufficienti e vanno a scuola per conto loro.
Attualmente lavora al 50% e ha parecchio tempo libero il pomeriggio. Io naturalmente nello stato in
cui sono penso a 1000 cose e non riesco a fidarmi. Lei mi dice che da quel giorno no l'ha più visto
ne sentito.
A fine agosto abbiamo effettuato la prima seduta di terapia ed è emerso che durante questo anno è
stata malissimo nonostante la relazione extraconiugale. Dice di aver trascorso un anno
orribile......soprattutto a causa della morte del padre. Mi dice che quando ho scoperto il tradimento
avrei dovuto mandarla a quel paese, che sarebbe stato tutto più facile.....perchè questa è la sua
vita....fatta di tanta infelicità e pochi momenti di felicità. Io ho raccontato tutto dal mio punto di
vista e le ho rinnovato tutto il mio impegno a cambiare quelle cose di me che non le andavano. La
terapista mi ha detto in poche parole di tirare fuori le palle.
Nel frattempo io sto malissimo, se sento il bisogno di piangere cerco di farlo quando sono da solo,
dormo e mangio pochissimo. Ho praticamente preso le redini della casa e di tutto il resto perchè
spesso è quasi del tutto assente. In una realtà parallela. Mi dice che è così, sospesa, e che non sa
dove andare.
La mia famiglia mi sostiene e spera che tutto si risolva nel migliore dei modi, mentre da parte della
sua c'è il silenzio più totale, eccetto suo fratello. I miemi amici per il momento li ho tenuti lontani
per proteggerla e per non avere troppe idee che potrebbero non essere le mie. Le sue amiche le
dicono tutte di fregarsene e che l'importante è la sua felicità. Ha 3 amiche tutte divorziate, una
addirittura due volte. Per fortuna che una almeno mi sta dimostrando un po' di solidarietà
scrivendomi spesso per dirmi di non mollare e di lavorare dentro di me prima di tutto.
Non so che pensare di tutto questo. Sono stato tradito ma devo anche riconquistarla……un
paradosso. Riconosce l'errore ma non mi ha detto di essere pentita. La figlia grande sta molto male e
mai come in questo momento mi è vicino purtroppo però da qualche giorno sono iniziati degli
attacchi di panico…..
Il primo giorno di scuola mia moglie è svenuta, fortuna che le ero vicino e l'ho presa
letteralmente al volo. L'ho fatta sdraiare su una panchina all'interno dell'aula. Sono restato a casa dal
lavoro e mi sono preso cura di lei per tutto il giorno. Questa mattina per la prima volta è stata lei,
dopo che mi sono avvicinato, a propormi un bacio sulla guancia, così come oggi a
mezzogiorno.…..io non mi faccio illusioni e resto con i piedi per terra. Più cerco di pensare e più
rischio di restarci male. Domenica mattina ci siamo svegliati ed era in forma.....tutta desiderosa di coccola sulla schiena, braccia, gambe e pancia....il classico grattino con le unghie. Ho provato ad avvicinarmi un pochino e non si è tirata indietro. Poi si è alzata e tutto è tornado come I giorni precedent. Sono consapevole che la situazione potrà cambiare in continuazione.
Vivo giorno per giorno. Devo farcela.
Grazie per l'attenzione.
Sono sposato con mia moglie da 15 anni oltre ai 4 di fidanzamento. Ho 43 anni e lei 39. Abbiamo
due bambine di 13 e 9 anni alle quali sono attaccatissimo, la più piccola mi adora in modo
particolare. La seconda settimana di agosto ho scoperto il tradimento di mia moglie. Eravamo in
vacanza con mia suocera e ho visto un SMS della serie "mi manchi da impazzire"….sul suo
cellulare. Mi è crollato il mondo addosso, ho quasi avuto paura di avere una risposta perchè già la
sapevo. Le ho chiesto spiegazioni e lei mi ha confessato di avere una relazione da 10 mesi con un
altro uomo di 28 anni e che non mi ama più. Me ne sono andato dall'albergo in lacrime e, dopo aver
ripreso il controllo di me stesso sono tornado indietro per affrontare mia moglie. Confesso che ero
arrabbiatissimo. Mia suocera si è messa di mezzo e mi ha invitato ad andarmene o avrebbe
chiamato la polizia….le ho detto che finalmente si poteva liberare di me. Me ne ha dette di tutti i
colori. Mia moglie li…davanti a me impassibile. Purtroppo le bambine hanno capito. La più
grande ha voluto venire via con me e tornare a casa in quanto estremamente delusa dalla mamma.
La piccola non ha ben compreso cosa fosse successo ed è rimasta. Rientrato a casa ho passato 2
giorni di inferno.....non ho fatto altro che piangere, non ho mangiato e mi sono logorato. Fortuna
che avevo mia figlia al mio fianco che mi ha dato una forza immensa. Non so che avrei fatto senza
di lei. Dopo 2 giorni ho sentito mia moglie. Siamo stati al telefono per 3 ore nel quale ci siamo
parlati apertamente e in modo abbastanza civile. Nel frattempo avevo o stavo maturando la volontà
di perdonarla ma non ero sicuro che lei sarebbe tornata con me. Da parte mia l'amore è ancora forte.
E' tutta la mia vita così come le bambine. Al termine della telefonata mi ha detto, vienimi
a prendere e riportami a casa. Nei giorni successivi abbiamo parlato tantissimo. Mi ha detto che è
innamorata di questa persona ma che vuole riprovare, ma che non mi garantisce nulla. Nel
frattempo abbiamo cambiato SIM. Abbiamo ripreso a lavorare, lei al
40% con tanto tempo libero al pomeriggio. E' apatica, assente a volte ride e scherza come se niente
fosse, ma non mi tocca e non mi bacia, eccetto che sulla guancia come un amico. La prima settimana ho dormito sul divano poi pian piano son tornato nel letto con lei. Negli ultimi 2 anni vedevo il disagio che cresceva dentro di lei, lo
ammetto ma non ho avuto la forza di scavare a fondo. Questa crisi è avanzata poco per volta.
L'attrito dei suoi genitori che l'hanno sempre soffocata e messo il sottoscritto in cattiva luce mi ha
portato a provare un sentimento di rancore. Questa è stata una costante della nostra relazione.
Anche io stavo male e le rimproveravo scarso amore e attenzioni. Lei mi rimproverava di non
essere un uomo e di non sentirsi protetta e aiutata nelle faccende di tutti i giorni. Circa 3 anni fa ha
ripreso i contatti con un'amica di vecchia data. Divorziata 2 volte e con un figlio di cui mai le è
importato. Lo dice mia moglie stessa. Si è formato un gruppo con la passione del ballo in discoteca.
Più di una volta ho mostrato tutte le mie perplessità in quanto queste amiche erano tutte
pluridivorziate e costantemente a caccia. Mia moglie è molto giovanile e dimostra molto meno anni
di quelli che ha. Lei mi rassicurava in continuazione che andava solo per ballare. Io al contrario mi
sono buttato nella palestra per sfogare la fisicità e le uscite con gli amici. Tutti sposati eccetto uno.
Dediti perlopiù a una cena al mese, mese e mezzo e qualche film al cinema il lunedì sera, ma nulla
più. Nel frattempo discutiamo molto e alla fine mi dice sempre che deve riuscire
a dimenticare l'altro ma non sa se ce la farà perchè si è innamorata. Che le dispiace per me. Vuole riprovare ma che non mi promette niente. Io non so che vuol dire questo. Poi però dice che vuole cambiare il divano e
mettere la tele in camera. Mi dice che è confusa e che deve mettere ordine nella sua vita per capire
cosa vuole. Questo lo dice anche a suo fratello e alle amiche.
Nel frattempo ho scavato per sapere chi è quest'altra persona, ho trovato il suo profilo su FB. Il nome me lo ha dato mia moglie dopo un po' di giorni perchè ho voluto saperlo io.
Questo tipo ancora a casa con i genitori, vive di locali e aperitivi è quello che traspare dalla pagina FB. Instagram poi è ancora peggio..... Io sono dell'opinione che si è divertito….sapendo che stava male, ha approfittato della situazione e quando sono stati scoperti ha mollato tutto mettendosi da parte. Io questo sto cercando di farlo capire a mia moglie. Lei mi che non è così, ma poi mi ha chiesto di vedere la pagina FB per capire meglio e metabolizzare con chi ha avuto a che fare. L'ho anche chiamato al telefono…...non ce la facevo più. So dove lavora e dove abita. Gli ho parlato trattenendo a stento tutta la rabbia che avevo in corpo. Gli ho detto di lasciarci in pace, voglio
ricostruire la mia famiglia. Dice che le ha consigliato di riprovarci, che le vuole bene……ha solo
paura che si possa fare del male…."ma che bravo"…. per cui lo sapevi che era depressa e che stava
male…..eppure….
La grande paura di mia moglie è che restando con me tutto resti così com'è e che non cambi
niente. Le ho spiegato che anche io non voglio questo. La decisione che prenderà sarà capire se vuole restare da sola o con me. Che l'altro non centra niente e che se ci avesse tenuto veramente si sarebbe già fatto sentire…..
Dice che in questo momento la sto aiutando, la ascolto e mi comporto di conseguenza solo perchè
sono ferito e ho paura di perderla e che le devo dimostrare tutto subito per recuperare ma che con il
tempo tornerà tutto come prima. Le ho detto che dal momento dell'accaduto ho fatto una grande
autocritica di me stesso, mi sono assunto le mie colpe e sto cercando di elaborarle. Ce la metterò
tutta. Ho ripreso a vestirmi "bene" come mi vestivo all'inizio della nostra relazione a curarmi maggiormente e a non dare tutto per scontato. Mi sento come se fossi in "prova", è durissima da sopportare. Nel frattempo abbiamo deciso di affidarci a una terapeuta di comune accordo.
Mia moglie per anni ha sofferto di depressione e sta soffrendo ancora adesso. Nei primi anni di
frequentazione aveva problemi con sua madre in quanto non si è mai sentita accettata. Un rapporto
molto conflittuale tanto da spingerla fuori di casa a 18 anni. Mentre nutriva un grande amore per il
padre.
Io non sono mai stato veramente accettato dai loro genitori. Avrebbero voluto per la loro figlia un
uomo con un lavoro molto ben retribuito con una posizione privilegiata e che non le facesse
mancare niente. Io ho sempre combattuto questa etichetta soprattutto con sua madre. Ci sono stati
parecchi scontri negli anni, anche abbastanza feroci. Il tutto però si è sempre risolto con un nulla di
fatto. Loro non cambiavano. Arrivavano a folate. Lavoro nella stessa società da 20 anni. Un posto
stabile e che mi ha permesso negli anni di non far mancare niente alla mia famiglia, anche con
parecchi sacrifici. Soprattutto quando sono nate le bambine per permettere a mia moglie di restare a
casa e occuparsi di loro. 18 anni orsono suo padre si è ammalato di efisema polmonare. Negli anni
l'ho vista soffrire molto. Abbiamo cercato tutti di starle vicino. Suo padre nel 2006 affrontato anche
un trapianto di polmoni. Negli ultimi 2 anni è entrato e uscito dall'ospedale, una situazione di
fortissimo stress per tutti. Nel mese di settembre del 2013 è peggiorato e mia moglie in quel
momento ha capito che sarebbe stato l'ultimo viaggio. Eravamo già in crisi.......per le mie colpe di
cui ho parlato all'inizio. A fine ottobre ha conosciuto un'altra persona in discoteca e da quel
momento è cominciato il tradimento fino alla scoperta di metà agosto. Io capisco di aver commesso
degli errori ma non capisco perchè me ne attribuisca altri di cui non ho colpa. Dice che non le sono
stato vicino in quei mesi......quando per anni mi sono occupato di lui portandolo in un ospedale
specialistico, viaggio di 6 ore tra andata e ritorno. Gli sono stato vicino e gli ho volute bene.
Il comportamento di mia moglie in questi giorni passa da stati depressivi a momenti di normalità.
Dorme molto. Domenica abbiamo passato una giornata come una famiglia normale.....molto
divertente e spensierata. Certo tra noi il contatto è quasi del tutto assente. Non vuole che la baci o
che la tenga per mano. Ieri sera siamo andati al cinema solo lei ed io, bella serata, aria ovattata alla
fine l'ho presa per mano ma sento che è solo perchè lo voglio io. Continuo a baciarla sulla guancia.
Lei non ricambia. A volte mi dice di non esagerare....io continuo con piccoli gesti d'amore come le
carezze e gli abbracci. Credetemi è dura perchè a volte vorrei urlare tutta la mia rabbia e il mio
dolore. Quando affrontiamo il discorso mi ripete sempre che non sa quello che vuole e che è confusa, che si
sente depressa e che deve fare chiarezza. Non vuole darmi false speranze. Sa di aver fatto un
errore. Per un anno è andata da una psicologa ma non si è trovata bene e nel mese di luglio ha
interrotto la terapia. Attualmente fa uso di antidepressivi. Mezza pastiglia a volte una intera. Io le ho
dato tutta la mia disponibilità, la voglio aiutare con tutto il cuore. Voglio uscire da questa situazione
e ci metterò l'anima. Quello che non riesco a comprendere sono i piccolo segnali che mi manda.....o
che penso di recepire. Non so come interpretarli. A volte è contradditoria.
Accetta i miei inviti a uscire, a fine ottobre andremo a teatro. Fine ottobre è tra due mesi......
Le figlie hanno iniziato la scuola e pensano che stia tornando tutto normale, quando al contrario non
lo è. Stiamo parlando anche di cambiare lavoro e di trovare qualcosa che la possa occupare per
almeno il 70% della giornata. Le figlie sono autosufficienti e vanno a scuola per conto loro.
Attualmente lavora al 50% e ha parecchio tempo libero il pomeriggio. Io naturalmente nello stato in
cui sono penso a 1000 cose e non riesco a fidarmi. Lei mi dice che da quel giorno no l'ha più visto
ne sentito.
A fine agosto abbiamo effettuato la prima seduta di terapia ed è emerso che durante questo anno è
stata malissimo nonostante la relazione extraconiugale. Dice di aver trascorso un anno
orribile......soprattutto a causa della morte del padre. Mi dice che quando ho scoperto il tradimento
avrei dovuto mandarla a quel paese, che sarebbe stato tutto più facile.....perchè questa è la sua
vita....fatta di tanta infelicità e pochi momenti di felicità. Io ho raccontato tutto dal mio punto di
vista e le ho rinnovato tutto il mio impegno a cambiare quelle cose di me che non le andavano. La
terapista mi ha detto in poche parole di tirare fuori le palle.
Nel frattempo io sto malissimo, se sento il bisogno di piangere cerco di farlo quando sono da solo,
dormo e mangio pochissimo. Ho praticamente preso le redini della casa e di tutto il resto perchè
spesso è quasi del tutto assente. In una realtà parallela. Mi dice che è così, sospesa, e che non sa
dove andare.
La mia famiglia mi sostiene e spera che tutto si risolva nel migliore dei modi, mentre da parte della
sua c'è il silenzio più totale, eccetto suo fratello. I miemi amici per il momento li ho tenuti lontani
per proteggerla e per non avere troppe idee che potrebbero non essere le mie. Le sue amiche le
dicono tutte di fregarsene e che l'importante è la sua felicità. Ha 3 amiche tutte divorziate, una
addirittura due volte. Per fortuna che una almeno mi sta dimostrando un po' di solidarietà
scrivendomi spesso per dirmi di non mollare e di lavorare dentro di me prima di tutto.
Non so che pensare di tutto questo. Sono stato tradito ma devo anche riconquistarla……un
paradosso. Riconosce l'errore ma non mi ha detto di essere pentita. La figlia grande sta molto male e
mai come in questo momento mi è vicino purtroppo però da qualche giorno sono iniziati degli
attacchi di panico…..
Il primo giorno di scuola mia moglie è svenuta, fortuna che le ero vicino e l'ho presa
letteralmente al volo. L'ho fatta sdraiare su una panchina all'interno dell'aula. Sono restato a casa dal
lavoro e mi sono preso cura di lei per tutto il giorno. Questa mattina per la prima volta è stata lei,
dopo che mi sono avvicinato, a propormi un bacio sulla guancia, così come oggi a
mezzogiorno.…..io non mi faccio illusioni e resto con i piedi per terra. Più cerco di pensare e più
rischio di restarci male. Domenica mattina ci siamo svegliati ed era in forma.....tutta desiderosa di coccola sulla schiena, braccia, gambe e pancia....il classico grattino con le unghie. Ho provato ad avvicinarmi un pochino e non si è tirata indietro. Poi si è alzata e tutto è tornado come I giorni precedent. Sono consapevole che la situazione potrà cambiare in continuazione.
Vivo giorno per giorno. Devo farcela.
Grazie per l'attenzione.