Cosa ne pensate

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giorgiocan

Utente prolisso
:rotfl::rotfl:
Io mi sono pure sbattezzata.
È stata una dura lotta con il prete.
Alla fine ho fatto scrivere dall' avvocato.
Mattia ogni volta che gli capita il certificato di sbattesimo diventa verde.
E sono certa, che in culo al mio libero arbitrio, farà benedire la mia salma da un uomo in nero.
L' ho minacciato di tornare se fa una roba del genere, e mi ha risposto.
Dio mi proteggerà dalla tuo spirito racchio
Tebe, dopo quasi due anni di forum, in cui evidentemente l'occasione è sempre mancata, sono lieto e piacevolmente sorpreso di aver fatto la tua conoscenza.

Per quanto mi riguarda, la lettera della Curia Vescovile che termina con la scomunica è incorniciata e appesa qui in studio.
 
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giorgiocan

Utente prolisso
L'ossessione dell'ateismo è pari a quello delle sentinelle in piedi e dei ciellini. Che poi me la ricordo ancora la telefonata del finto Bergoglio a quel cretino di Odifreddi, il matematico deficiente.
Ateismo?!

Credo non ne abbiamo mai parlato in tutto il thread. Forse sbaglio, eh, ma mi pare proprio di no.
Ma qualcuno si sta sentendo attaccato personalmente dalla storia dello stato laico? Perchè sarebbe un'allucinazione, e credo sia evidente, no?
 
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zadig

8=D

Buongiorno Tebe,ho letto velocemente i vari post,e sono allibito.Solo io e Oscuro,abbiamo il coraggio di scrivere,quello che tutti pensano_Ovvero che non c'e'niente da comprendere,siamo in guerra,e dobbiamo trattare quella gente come merita.I cugini transalpini,se vogliono,i mezzi per rispondere a questo vile attacco li hanno.
Spero che li usino bene,perche'ieri hanno toppato.
meglio se non leggi velocemente, che già capisci ben poco.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Solo io e Oscuro,abbiamo il coraggio di scrivere,quello che tutti pensano_Ovvero che non c'e'niente da comprendere,siamo in guerra,
Anche fosse quello che tutti pensano e non dicono, fosse anche una guerra (e in realtà mi trovi quasi d'accordo), non è che rifiutarsi di comprendere sia l'arma vincente. Anzi, di solito in guerra, a "non comprendere" troppo, muori prestino.
 
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Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ateismo?
Credo non ne abbiamo mai parlato in tutto il thread. Forse sbaglio, eh, ma mi pare proprio di no.
Specificatamente no. Forse ha interpretato il tuo racconto sulla visita di leva ed ha allargato l'orizzonte :) Con un grandangolo
 

free

Escluso
La tua finestra sul mondo è il Quotidiano dei Piccoli, però. Ma se gli induisti hanno smesso di bruciarci vivi giusto un paio di mesi fa (e molto probabilmente è una pausa sigaretta)! Anche i cinesi mi sembra di ricordare che qualche anno fa abbiano arrestato brutalmente (e di loro non si seppe più nulla...) un interessante numero di vescovi nominati localmente senza il beneplacito del Partito. E qualche tempo fa ci siamo pure bisticciati coi pirati somali (cito il fatto perchè mi sembra uno scontro di culture talmente fiabesco che trascende il piano ordinario)!! Diciamo che sull'Islam è concentrato l'obiettivo delle telecamere di tutto il mondo occidentale, in questo periodo (tipo gli ultimi quasi 15 anni).

"Buddista terrorista" invece è un ossimoro, credo. Godibile, quasi.

PS - Ah, negli Stati Uniti gli integralisti ultracattolici fanno il tiro al piattello coi medici abortisti con una certe frequenza. Ormai, è quasi folklore.
certo, fatti di ieri: http://www.lastampa.it/2015/01/09/e...bJx5pobb9KhEqWQuJsZkSP/pagina.html?refresh_ce
 

free

Escluso
Free. Noi abbiamo 600 anni di storia religiosa in più di loro.
Guarda dove vivono.
Quanti terroristi islamici dell Arabia saudita ci sono per esempio.
Sono tutti cazzoni tirati su da piccoli in territori di guerra, fame e nulla.
E 600 anni fa i cristiani e i cattolici che facevano?
Bruciavano streghe, mettevano lo stigma sui bimbi nati fuori dal matrimonio, califfavano sulla gente praticamente.
I musulmani non avranno bisogno di altri 600 anni per raggiungere quello che siamo noi oggi, ma ancora un pochino si.

eh? ultimamente molti di questi terroristi sono nati in occidente, cittadini europei...

il tuo discorso sui 600 anni potrebbe anche essere sensato, peccato che PURTROPPO non stiamo parlando di vecchi bacucchi fanatici dell'islam, ma al contrario di GIOVANI generazioni, che dovrebbero abbandonare i fanatismi un passo alla volta, come abbiamo fanno noi e i nostri genitori etc., invece succede l'esatto contrario, il che non è da sottovalutare, secondo me...vabbè
 

giorgiocan

Utente prolisso
Ho letto l'intero articolo, parola per parola, e non ho trovato come contraddice quello che ho scritto io. Ma vabbè. Io credo, onestamente, che i nostri (non parlo di te e me necessariamente, è generico) principali problemi in questa discussione derivino dal leggere "troppo in fretta" i commenti. E' questo che mi fa innervosire: l'impressione è che tu non risponda a quel che scrivo, ma a quelle che "secondo te", nel senso che probabilmente hai astratto un'immagine (un'icona!!) della mia posizione e ora ti basi solo su quella, sono le implicazioni delle mie ideologie (?). Insomma, io qui vedo soprattutto problemi di comprensione della lingua italiana. E ti trovi su un forum di tua spontanea volontà, ritengo.
 

free

Escluso
Ho letto l'intero articolo, parola per parola, e non ho trovato come contraddice quello che ho scritto io. Ma vabbè. Io credo, onestamente, che i nostri (non parlo di te e me necessariamente, è generico) principali problemi in questa discussione derivino dal leggere "troppo in fretta" i commenti. E' questo che mi fa innervosire: l'impressione è che tu non risponda a quel che scrivo, ma a quelle che "secondo te", nel senso che probabilmente hai astratto un'immagine (un'icona!!) della mia posizione e ora ti basi solo su quella, sono le implicazioni delle mie ideologie (?). Insomma, io qui vedo soprattutto problemi di comprensione della lingua italiana. E ti trovi su un forum di tua spontanea volontà, ritengo.
tu hai scritto che terrorista buddista è un ossimoro, perchè, mi sembra di capire, il buddismo è una religione che non ricerca proseliti e notoriamente pacifista
io affermo che, dato che l'islam ha dato e dà ANCHE i risultati che vediamo, secondo me è una religione che può prendere molto più facilmente delle altre una deriva di odio e di distruzione verso chi è "infedele"
 

free

Escluso
Non condivido toni e contenuti di quello che scrive Lothar, ma non si capisce perché bisognerebbe sforzarsi di comprendere chi agisce come i fratelli Kuoachi e non chi la pensa come Lothar. La differenza è anche fra agire e pensare, fra l'altro.

ma infatti...la satira può essere irritante e blasfema quanto vogliamo, ma non si stermina chi la fa
se non siamo uniti su questi concetti basilari, qualunque sia il nostro credo (o non credo), e andiamo a ricercare "giustificazioni" che tra l'altro ci colpevolizzano, andiamo ad intaccare proprio la differenza tra pensiero e azione: pensiamo quello che volgiamo, ma non tutte le azioni sono permesse o giustificabili, ANZI!
 

Zod

Escluso
ma infatti...la satira può essere irritante e blasfema quanto vogliamo, ma non si stermina chi la fa
se non siamo uniti su questi concetti basilari, qualunque sia il nostro credo (o non credo), e andiamo a ricercare "giustificazioni" che tra l'altro ci colpevolizzano, andiamo ad intaccare proprio la differenza tra pensiero e azione: pensiamo quello che volgiamo, ma non tutte le azioni sono permesse o giustificabili, ANZI!
Non si cercano giustificazioni, ma il movente reale, come in tutte le indagini per omicidio.
 

giorgiocan

Utente prolisso
tu hai scritto che terrorista buddista è un ossimoro, perchè, mi sembra di capire, il buddismo è una religione che non ricerca proseliti e notoriamente pacifista
io affermo che, dato che l'islam ha dato e dà ANCHE i risultati che vediamo, secondo me è una religione che può prendere molto più facilmente delle altre una deriva di odio e di distruzione verso chi è "infedele"
Uhm. Il Buddismo è, tecnicamente, una "religione non teista". Quindi un "terrorismo buddista" credo sarebbe innanzitutto carente di motivazione. Poi, che si scannino anche loro tra scuole e sottoscuole per questioni di pura etichetta, è verissimo.

Io cerco solo di ricordarmi che i "cattolici" hanno fatto (almeno) decine di milioni di morti cristianizzando gli "infedeli", hanno dato nel corso dei secoli un contributo enorme e agghiacciante alla pratica della tortura e riguardo a isteria di massa non sono mai stati secondi a nessuno, e questo mi sembra evidente anche oggigiorno. Con questa consapevolezza, fare delle origini cristiane della nostra cultura un primato di "amore e compassione" è un po' come credere nella democrazia da esportazione degli Stati Uniti. Anzi, mi sembra molto più imbecille, che almeno quelli puntano assai concretamente al petrolio e a una posizione strategicamente vantaggiosa e salda in qualsiasi scenario bellico potenzialmente interessante.

Noi, invece, santini e luminarie!
Di Stato.
 
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Ultimo

Escluso
Uhm. Il Buddismo è, tecnicamente, una "religione non teista". Quindi un "terrorismo buddista" credo sarebbe innanzitutto carente di motivazione. Poi, che si scannino anche loro tra scuole e sottoscuole per questioni di pura etichetta, è verissimo.

Io cerco solo di ricordarmi che i cattolici hanno fatto (almeno) decine di milioni di morti "in nome di Dio", hanno dato nel corso dei secoli un contributo enorme e agghiacciante alla pratica della tortura e riguardo a isteria di massa non sono mai stati secondi a nessuno, e questo mi sembra evidente anche oggigiorno. Con questa consapevolezza, fare delle origini cristiane della nostra cultura un primato di "amore e compassione" è un po' come credere nella democrazia da esportazione degli Stati Uniti. Anzi, mi sembra molto più imbecille, che almeno quelli puntano assai concretamente al petrolio e a una posizione strategicamente vantaggiosa e salda in qualsiasi scenario bellico potenzialmente interessante.

Noi, invece, santini e luminarie!
Di Stato.

Non sono in grado di partecipare a questa discussione dove leggendo non so più che pesci prendere e cosa decidere in merito. Ma vorrei farti una domanda che potrebbe sembrarti provocatoria, ma non lo è: sei sposato in chiesa?

Dopo la tua risposta non scriverò assolutamente nulla, è solo una curiosità mia.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Ma vorrei farti una domanda che potrebbe sembrarti provocatoria, ma non lo è: sei sposato in chiesa?

Dopo la tua risposta non scriverò assolutamente nulla, è solo una curiosità mia.
Non mi sembra provocatoria, non la capisco semplicemente. Mai stato sposato, e in chiesa latito da un pochetto (credo 23-24 anni). Posso chiederti il motivo della domanda?
 
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Trinità

Utente Pagliaccio
Dell'attentato di Parigi?

Mi ha fatto venir in mente una frase di mio nonno.

"Noi dobbiamo fare finta, perchè loro fanno sul serio!"

Poi mi viene in mente una frase di Durkheim sui simboli nelle religioni.

Recita piuttosto così:

" I riti non hanno nessun scopo pratico, ma hanno un ENORME significato per le persone che vi aderiscono!"

Ho visto persone fare enormi sacrifici pur di soddisfare i loro adempimenti religiosi.
Ho visto un ragazzo del paese mettere via i suoi risparmi per due anni.
L'ho visto mettersi nei casini con la questura perchè inviò l'originale e non copia del permesso di soggiorno all'ambasciata dell'Arabia Saudita.

Cosa aveva da fare ?
Niente di che, andare alla Mecca.

Gli occidentali sono in grado di comprendere, di "sentire", che "peso" enorme avevano quelle vignette in quel contesto?

Di fa presto per noi dire, libertà di espressione, si fa prestissimo.

Ma dovremmo anche riflettere noi occidentali che ci siamo arrivati con il prezzo di due guerre mondiali alla libertà di espressione.

Del resto neanche le BR scherzavano con il loro diritto di espressione.
Ti rispondo facendo un solo nome: SILVIO PELLICO!
ciao
 

Ultimo

Escluso
Non mi sembra provocatoria, non la capisco semplicemente. Mai stato sposato, e in chiesa latito da un pochetto (credo 21-22 anni). Posso chiederti il motivo della domanda?
Certo che puoi.

Però riscrivo la premessa, non sono in grado di partecipare a questa discussione, quindi quello che assumo come idee rimangono soltanto mie ma non assunte in una sicurezza di base. In queste idee non assunte il sapere se sei o no sposato in chiesa facevano la differenza per meglio capire o credere di capire e recepire in quello che sono le mie possibilità di inquadrare nel tema in questione le varie posizioni che leggo, e assumere una loro posizione precisa nel differenziare tra il dire e il fare, e non solo.

Perdonami se sono poco chiaro.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Perdonami se sono poco chiaro.
No no, credo di avere capito per sommi capi il punto. E apprezzo la ricerca di chiarezza. Come ripeto, credo che il maggior problema nel discutere di un argomento come questo sia trascendere il muro contro muro ideologico e leggere meglio i contributi individuali! :p

PS - Detto tra noi, nessuna preclusione a sposarmi, prima o poi. La speranza è ultima a morire! :)
 
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free

Escluso
Uhm. Il Buddismo è, tecnicamente, una "religione non teista". Quindi un "terrorismo buddista" credo sarebbe innanzitutto carente di motivazione. Poi, che si scannino anche loro tra scuole e sottoscuole per questioni di pura etichetta, è verissimo.

Io cerco solo di ricordarmi che i cattolici hanno fatto (almeno) decine di milioni di morti "in nome di Dio", hanno dato nel corso dei secoli un contributo enorme e agghiacciante alla pratica della tortura e riguardo a isteria di massa non sono mai stati secondi a nessuno, e questo mi sembra evidente anche oggigiorno. Con questa consapevolezza, fare delle origini cristiane della nostra cultura un primato di "amore e compassione" è un po' come credere nella democrazia da esportazione degli Stati Uniti. Anzi, mi sembra molto più imbecille, che almeno quelli puntano assai concretamente al petrolio e a una posizione strategicamente vantaggiosa e salda in qualsiasi scenario bellico potenzialmente interessante.

Noi, invece, santini e luminarie!
Di Stato.

però mentre ti ricordi le nefandezze del cattolicesimo, noti o non noti che i terroristi sono quasi tutti islamici e non di altre religioni? o per te è un caso?
e poi: le popolazioni non si sono mai spostate così tanto come negli ultimi decenni, noi fino a pochi anni fa dei paesi islamici non sapevamo quasi nulla perchè avevamo pochi contatti e notizie, mi riferisco soprattutto alla vita di tutti i giorni, al loro quotidiano, e ammettiamo pure che queste popolazioni abbiano vissuto meravigliosamente per secoli nella loro religione (io per le donne ho parecchi dubbi), tuttavia rimane il fatto che quando tante persone hanno cominciato a spostarsi sono cominciati i problemi da noi (o ANCHE da noi, chissà), noi che vivevamo con i nostri santini e le nostre luminarie tanto ridicoli quanto inoffensivi
quindi, lasciando per un momento stare i governi, il petrolio, chi c'è o non c'è dietro etc., rimane inaccettabile secondo me lo "scontro" sul NOSTRO territorio tra le diverse culture, come infatti per noi sono inaccettabili i padri islamici che hanno ammazzato le figlie in Italia etc. etc....e da ultimo la strage per le vignette
anche per gli islamici, nel loro territorio, queste sono cose inaccettabili? bè, direi DIPENDE...perchè se abbiamo Stati per i quali le adultere vanno lapidate, i condannati per apostasia vanno messi a morte, le donne non possono studiare, guidare, vestirsi come vogliono etc., le nostre culture attualmente sono molto diverse, e il loro modo di vivere condizionato da queste leggi e dalla religione è molto diverso dal nostro, o sbaglio?
e se non mi sbaglio, ritorniamo a quello che affermavo ieri, cioè che a noi europei non viene neanche in mente di ammazzare per delle vignette, per noi è un'assurdità, la Tebe può sbattezzarsi e non le succede un bel nulla, e personalmente ne sono molto contenta
 

giorgiocan

Utente prolisso
però mentre ti ricordi le nefandezze del cattolicesimo, noti o non noti che i terroristi sono quasi tutti islamici e non di altre religioni? o per te è un caso?
Su questo, continuo ad obiettare. Come dicevo, tanto in Asia, quanto in Africa centrale quanto in Nord America i cristiani continuano ad essere brutalmente assassinati da esponenti di qualsiasi confessione e cultura, persino da altri cristiani!!

Il focalizzare la nostra attenzione sulla "minaccia islamica" è una questione fondamentalmente mediatica, anche se trova un senso storico nel declino culturale e nella crisi d'identità dell'Occidente.

e poi: le popolazioni non si sono mai spostate così tanto come negli ultimi decenni, noi fino a pochi anni fa dei paesi islamici non sapevamo quasi nulla perchè avevamo pochi contatti e notizie, mi riferisco soprattutto alla vita di tutti i giorni, al loro quotidiano, e ammettiamo pure che queste popolazioni abbiano vissuto meravigliosamente per secoli nella loro religione (io per le donne ho parecchi dubbi), tuttavia rimane il fatto che quando tante persone hanno cominciato a spostarsi sono cominciati i problemi da noi (o ANCHE da noi, chissà),
Qui concordo al 100%. La storia d'altra parte ci insegna che qualsiasi dinamica migratoria di un certo peso, negli ultimi millenni, ha innescato simili incomodi. E' che ora abbiamo Internet e il RealTime a darci una testimonianza oculare dei fatti che si verificano anche a migliaia di km da dove viviamo. E i media pilotano la nostra sensibilizzazione al problema, nel bene e nel male.

noi che vivevamo con i nostri santini e le nostre luminarie tanto ridicoli quanto inoffensivi
Sai che non sono d'accordo. Solo perchè avevamo trovato un recente equilibrio di prospero benessere, ciò non significa che perseverare nelle abitudini di chi ora ci considera infedeli da convertire con le buone o le cattive non sia stupido.

rimane inaccettabile secondo me lo "scontro" sul NOSTRO territorio tra le diverse culture, come infatti per noi sono inaccettabili i padri islamici che hanno ammazzato le figlie in Italia etc. etc....e da ultimo la strage per le vignette
Perfettamente d'accordo! Neanche una parola.

anche per gli islamici, nel loro territorio, queste sono cose inaccettabili?
Direi che fondamentalmente ti ci ammazzano. Un amico mi raccontava di quando è andato in crociera in viaggio di nozze, e facendo tappa in alcune capitali del maghreb (e si parla di ambienti turistici, quindi "protetti" e piuttosto occidentalizzati), la guida consigliasse a tutti di nascondere eventuali ornamenti estetici che potessero suonare vagamente offensivi nei confronti dell'Islam. Insomma, delirio puro.

e il loro modo di vivere condizionato da queste leggi e dalla religione è molto diverso dal nostro, o sbaglio?
In questi ultimi decenni, sì.

e se non mi sbaglio, ritorniamo a quello che affermavo ieri, cioè che a noi europei non viene neanche in mente di ammazzare per delle vignette, per noi è un'assurdità, la Tebe può sbattezzarsi e non le succede un bel nulla, e personalmente ne sono molto contenta
Certo, e io con te! Ora non voglio aprire nuove digressioni, ma ha ragione chi ricordava che nel nostro caro e protettivo Occidente, basta che vengano meno elettricità e poche altre comodità e ci ritroviamo in qualche settimana a comportarci come dei selvaggi che si ammazzano a vicenda per il nulla.

Poi, io uso spesso, come esempio di ciò che non accetterei in nessun modo che il mio Paese diventi, l'Iran. Per come quel paese è riuscito, in pochi decenni, a trasformarsi da enclave di un islam moderato e progressista, (relativamente) vicina al nostro livello di benessere materiale e psicologico, in un covo di carnefici esaltati. Umiliati peraltro dall'evidenza che chi ha mantenuto un proprio accesso privilegiato al benessere materiale, non ha certo risentito della deriva integralista degli ultimi 40 anni! Ma le hai viste le foto che girano in rete?
 
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