Brantner94
Utente
Ciao ragazzi e ragazze, come va? 
Premessa: non sono mai stato dimestichevole nello scrivere nei forum o su delle pagine, ma oggi devo farlo perché ho davvero bisogno di voi.Spero che possiate leggere tutto il mio post anche se dovrò dilungarmi...
Ho 21 anni e da 3 anni e mezzo sono fidanzato con la donna della mia vita. E' come sempre l'ho desiderata... bella, seria, intelligente, insomma credetemi, è LEI. quella che ognuno, al mio posto, chiamerebbe LEI.
circa 6 mesi fa, come in ogni storia penso, abbiamo attraversato un momento di crisi dovuto alla monotonia; sempre le stesse cose da fare, argomenti uguali, poca passione amorosa... ed è stato proprio durante questo maledetto periodo che ho fatto la cosa di cui mi pento amaramente ogni santo giorno e che non avrei MAI, credetemi, MAI voluto fare. e che adesso, a distanza di sei mesi, è tornata nella mia mente più dolorosa che mai.
Una persona di nostra conoscenza ha approfittato della situazione, mi ha invitato a casa sua ed io, debole, stupido, insensibile, PAZZO, ci sono andato e l'ho tradita. in quel momento, di profonda crisi fra me e la mia ragazza, sentivo di star scappando dalla monotonia di tutti i giorni e sentivo che quella cosa che stavo facendo avrebbe aiutato a farmi capire quanto la amassi realmente. la "donna" con cui sono stato non è nulla in confronto a lei, non vale nemmeno un unghia del suo piede...
effettivamente è stato così, mi ha fatto capire che io la amo da morire, ma il problema adesso è che ragiono razionalmente, MORIREI per la vita della mia donna, non riesco a perdonarmi ciò che ho fatto... lei è una ragazza che non tradirebbe mai e che alla sola parola rabbrividisce, si fida di me al 100% e mi crede incapace di fare qualcosa del genere, ma in realtà è successo ed io mi sento l'ultima feccia della società... oggi sono stato malissimo, sono tornato prima da lavoro, sono straziato perché non lo merita... io, ragazzo dai valori forti e decisi che ho sempre voluto rispettare ho tradito in primis me stesso, perché sempre convinto che NON si debba tradire se stai con la donna della tua vita; e poi lei... la mia dolce metà con cui passerei tutto il resto dei miei anni perché la amo più di me stesso, ve lo giuro col cuore in mano, LA AMO DA IMPAZZIRE.
non so cosa mi sia successo quella volta, mi sentivo "piccolo", solo un 20 enne che stava per fare la scappatella, ma non avrei mai immaginato di soffrirne così... ma è giusto, perché devo pagare.
io non voglio perdere il mio amore ed è per questo che non voglio dirle nulla (e mi sento una m****), sono troppo sicuro che non mi perdonerebbe.
non cerco giustificazioni, soltanto un vostro sincero parere...
grazie, vi saluto...un abbraccio virtuale.
F.
Premessa: non sono mai stato dimestichevole nello scrivere nei forum o su delle pagine, ma oggi devo farlo perché ho davvero bisogno di voi.Spero che possiate leggere tutto il mio post anche se dovrò dilungarmi...
Ho 21 anni e da 3 anni e mezzo sono fidanzato con la donna della mia vita. E' come sempre l'ho desiderata... bella, seria, intelligente, insomma credetemi, è LEI. quella che ognuno, al mio posto, chiamerebbe LEI.
circa 6 mesi fa, come in ogni storia penso, abbiamo attraversato un momento di crisi dovuto alla monotonia; sempre le stesse cose da fare, argomenti uguali, poca passione amorosa... ed è stato proprio durante questo maledetto periodo che ho fatto la cosa di cui mi pento amaramente ogni santo giorno e che non avrei MAI, credetemi, MAI voluto fare. e che adesso, a distanza di sei mesi, è tornata nella mia mente più dolorosa che mai.
Una persona di nostra conoscenza ha approfittato della situazione, mi ha invitato a casa sua ed io, debole, stupido, insensibile, PAZZO, ci sono andato e l'ho tradita. in quel momento, di profonda crisi fra me e la mia ragazza, sentivo di star scappando dalla monotonia di tutti i giorni e sentivo che quella cosa che stavo facendo avrebbe aiutato a farmi capire quanto la amassi realmente. la "donna" con cui sono stato non è nulla in confronto a lei, non vale nemmeno un unghia del suo piede...
effettivamente è stato così, mi ha fatto capire che io la amo da morire, ma il problema adesso è che ragiono razionalmente, MORIREI per la vita della mia donna, non riesco a perdonarmi ciò che ho fatto... lei è una ragazza che non tradirebbe mai e che alla sola parola rabbrividisce, si fida di me al 100% e mi crede incapace di fare qualcosa del genere, ma in realtà è successo ed io mi sento l'ultima feccia della società... oggi sono stato malissimo, sono tornato prima da lavoro, sono straziato perché non lo merita... io, ragazzo dai valori forti e decisi che ho sempre voluto rispettare ho tradito in primis me stesso, perché sempre convinto che NON si debba tradire se stai con la donna della tua vita; e poi lei... la mia dolce metà con cui passerei tutto il resto dei miei anni perché la amo più di me stesso, ve lo giuro col cuore in mano, LA AMO DA IMPAZZIRE.
non so cosa mi sia successo quella volta, mi sentivo "piccolo", solo un 20 enne che stava per fare la scappatella, ma non avrei mai immaginato di soffrirne così... ma è giusto, perché devo pagare.
io non voglio perdere il mio amore ed è per questo che non voglio dirle nulla (e mi sento una m****), sono troppo sicuro che non mi perdonerebbe.
non cerco giustificazioni, soltanto un vostro sincero parere...
grazie, vi saluto...un abbraccio virtuale.
F.