Però vedi che dipende da chi pronuncia l'immaginario? E da chi ascolta..
Ecco perchè rompevo le palle sulle pulsioni profonde...
giocare la relazione potere/umiliazione significa giocare con le pulsioni di masochismo /sadismo....il piacere dell'umiliazione afferisce alla sfera del masochismo morale, il piacere di infliggerla alla sfera del sadismo...(che sono presenti, più o meno pronunciate in tutti noi)
sono parafile quando vengono esposte e giocate in termini di sessualità?
forse sì...forse no..
personalmente ritengo che se non si fa male, se non c'è dipendenza, se c'è consenso e consapevolezza da parte dei partecipanti, se ci sono stima e rispetto reciproci, se c'è cura e attenzione reciproca, chiarezza nell'espressione e nella conoscenza di se stessi e delle proprie pulsioni e condivsione con l'altro, se non c'è sadismo per sadismo (e quindi piacere puro di fare male per il male nell'annullamento dell'altro), se non c'è farsa del "famolo strano", ma affetto, vicinanza, intimità...sono semplicemente espressione di sessualità soggettive...
ma non necessariamente l'immaginario legato alla puttana si lega a giochi che stanno nella sfera di potere/umiliazione, a volte si lega a libertà che nella cornice dell'onorabilità (la sposa) non c'è....e allora si gioca più leggeri su permessi reciproci di pratiche sessuali neanche troppo spinte ma vissute come libertà/liberazione sessuale, quindi per alcune donne concedere un maggior grado di sottomissione al proprio uomo o concedersi a pratiche ritenute al limite coi propri tabù equivale a giocare a fare la puttana...
o si può spingere un po' di più ed entrare in pratiche che riguardano una certa dose di "costrizione" e un maggior grado di sottomissione al desiderio dell'altro e di conseguenza un maggior grado di abbandono nelle mani dell'altro...
ovviamente in termini reciproci..che non solo lei si concede al gioco, anche lui...e non a tutti gli uomini questo genere di immaginario piace, ma anzi...lo rigettano e li imbarazza anche...
insomma...se ne potrebbe scrivere e molto...
ma l'immaginario legato alla puttana, come molti altri immaginari, è ampio ed è legato ai condizionamenti e ai tabù e alle pulsioni di chi gioca, al divertimento di essere giocatore e giocattolo...reciprocamente ovviamente e consapevolmente e dichiaratamente..
al netto di tutto credo che la condivisione degli immaginari e anche il cercarci dentro insieme sia un modo per nutrire il desiderio...
poi dipende dalle sessualità, dalle pulsioni, dai vissuti, dai bisogni, dal rapporto con i condizionamenti e dai condizionamenti legati alle parole...credo che il gioco non sia tanto in questo (il gioco di ruoli negli immaginari intendo) quanto nella condivisione con una persona che condivide gli stessi percorsi del desiderare e del vivere la sessualità...
che voglio dire, mica è obbligatorio che piaccia giocare in questi modi, come non è obbligatorio che non piaccia...
ognuno, adulto, credo abbia chiaro almeno a grandi linee dove può spingere la propria ricerca e la propria sessualità senza uscirne rotto a pezzi...anche se, in effetti, i fatti spesso dimostrano che non è così...però in quei casi il problema non è il gioco, ma la mancanza di consapevolezza di se stessi di chi gioca o non gioca...
e io credo che il tradimento, abbia radici anche qui...marisol lo dimostra...e anche chiaramente...i suoi immaginari non corrispondono al marito...
il marito è l'uomo "angelicato", quello da tenere accanto tutta la vita, l'amore...l'altro risveglia la femmina e desideri di donna che, a quanto dice, forse neanche era ben consapevole di avere...e scegliere fra l'uno e l'altro diventa un reprimere comunque parti di lei...
mica una bella situazione...specialmente quando poi ci si finisce dentro con parole come "attrazione irresistibile" che mandano per direttisima sul terreno scivoloso di biancaneve svegliata dal bacio del principe azzurro...