Obiettività

Piperita

Sognatrice
Obiettività

Vorrei chiedere a voi se e fino a che punto si può essere obiettivi con se stessi.

Io non credo di esserlo nei miei confronti, so di me stessa quello che gli altri di rimando mi trasmettono, ma non ho delle certezze assolute...sono così e basta
L'altra volta, nel thread dove si parla della voce, sono stata una delle tante a dire che non riconosco la mia voce quando viene registrata, è come se la percezione che abbiano di noi stessi fosse alterata per un motivo specifico, piacerci.
Questo significa che non esiste una realtà oggettiva, come non esiste la bellezza in assoluto e così via. Tutto dipende dai gusti di ogni singolo individuo.


La percezione che avete di voi stessi vi sembra corretta e come fate ad esserne sicuri?
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Vorrei chiedere a voi se e fino a che punto si può essere obiettivi con se stessi.

Io non credo di esserlo nei miei confronti, so di me stessa quello che gli altri di rimando mi trasmettono, ma non ho delle certezze assolute...sono così e basta
L'altra volta, nel thread dove si parla della voce, sono stata una delle tante a dire che non riconosco la mia voce quando viene registrata, è come se la percezione che abbiano di noi stessi fosse alterata per un motivo specifico, piacerci.
Questo significa che non esiste una realtà oggettiva, come non esiste la bellezza in assoluto e così via. Tutto dipende dai gusti di ogni singolo individuo.


La percezione che avete di voi stessi vi sembra corretta e come fate ad esserne sicuri?
Non credo possa considerarsi mai corretta perché noi percepiamo noi stessi in un modo e troviamo corrispondenza o differenza nelle valutazione che altri danno di noi

cio non toglie che la percezione che ho di me stessa me la tengo stretta

sul fatto di esser obiettivi con se stessi e chi mai lo è ???!!!! ;)
 

Piperita

Sognatrice
Non credo possa considerarsi mai corretta perché noi percepiamo noi stessi in un modo e troviamo corrispondenza o differenza nelle valutazione che altri danno di noi

cio non toglie che la percezione che ho di me stessa me la tengo stretta

sul fatto di esser obiettivi con se stessi e chi mai lo è ???!!!! ;)
Concordo
Avevo un'amica che era convinta di essere perfetta e una volta per sbaglio lo disse pure. Ammetto che sia una bella donna ma da questo a dire di essere perfetti ce ne passa...mah

Comunque beata lei che è così sicura di sè, io a volte manco mi riconosco davanti allo specchio:D
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Concordo
Avevo un'amica che era convinta di essere perfetta e una volta per sbaglio lo disse pure. Ammetto che sia una bella donna ma da questo a dire di essere perfetti ce ne passa...mah

Comunque beata lei che è così sicura di sè, io a volte manco mi riconosco davanti allo specchio:D
Secondo te è perfetta ? :p
 

Piperita

Sognatrice
Secondo te è perfetta ? :p
Fisicamente devo dire che è molto proporzionata ed è bella, ma se la bellezza esteriore non corrisponde a quella interiore a cosa serve? Come avere un regalo con una confezione strepitosa e poi trovarci dentro poco o niente
 

Lorella

Utente di lunga data
se ti può consolare, anche la mia voce registrata è orrenda.
evito come la peste i messaggi vocali. se poi sono anche raffreddata.........una tragedia
cmq voce a parte, secondo me non è possibile avere una percezione precisa di se stessi, a meno di non avere un'autostima esagerata, cosa che io non ho
 

Brunetta

Utente di lunga data
Concordo
Avevo un'amica che era convinta di essere perfetta e una volta per sbaglio lo disse pure. Ammetto che sia una bella donna ma da questo a dire di essere perfetti ce ne passa...mah

Comunque beata lei che è così sicura di sè, io a volte manco mi riconosco davanti allo specchio:D
Ma io lo dico sempre con ironia. Se qualcuno mi prende sul serio io non sono perfetta, ma lui è scemo :carneval:
Non credo che neanche Charlize Theron pensi di essere perfetta e ammettiamo che ci va vicino.
 

spleen

utente ?
Vorrei chiedere a voi se e fino a che punto si può essere obiettivi con se stessi.

Io non credo di esserlo nei miei confronti, so di me stessa quello che gli altri di rimando mi trasmettono, ma non ho delle certezze assolute...sono così e basta
L'altra volta, nel thread dove si parla della voce, sono stata una delle tante a dire che non riconosco la mia voce quando viene registrata, è come se la percezione che abbiano di noi stessi fosse alterata per un motivo specifico, piacerci.
Questo significa che non esiste una realtà oggettiva, come non esiste la bellezza in assoluto e così via. Tutto dipende dai gusti di ogni singolo individuo.


La percezione che avete di voi stessi vi sembra corretta e come fate ad esserne sicuri?
La realtà oggettiva esiste eccome. E' quella misurabile con delle grandezze fisiche: massa energia etc, un camion è un camion, un mattone un mattone.
Quello che tu dici è la percezione della realtà oggettiva, cioè l'angolo di visione di ciascuno. Ma sul fondo noi ci muoviamo dentro un universo reale, fisico, governato da leggi piuttosto precise. E noi facciamo parte di quell' universo.

La nostra visione è distorta dalla nostra incapacità di vedere, dovuta alla deformazione delle nostre aspirazioni che talvolta prendono il sopravvento sulla cruda situazione che invece ci rappresenta.

Bisognerebbe capire cosa forma i nostri gusti, nel tempo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io credo che non si sia mai oggettivi, ma si pecchi sempre per eccesso e per difetto.
Fisicamente si è anche disposti ad ammettere di avere difetti perché chi pesa 100kg non può definirsi magro o chi è 1,50 di essere alto, ma caratterialmente o intellettualmente è difficile ammettere di avere un brutto carattere livoroso o invidioso o di essere poco intelligenti, a meno che non si sia piuttosto intelligenti. Voglio dire che magari un bravo allenatore ammette che altri sono più bravi, ma noi, comuni tifosi, siamo certi che sapremmo far vincere i Mondiali alla Nazionale.
 
Ultima modifica:

marietto

Heisenberg
La realtà oggettiva esiste eccome. E' quella misurabile con delle grandezze fisiche: massa energia etc, un camion è un camion, un mattone un mattone.
Quello che tu dici è la percezione della realtà oggettiva, cioè l'angolo di visione di ciascuno. Ma sul fondo noi ci muoviamo dentro un universo reale, fisico, governato da leggi piuttosto precise. E noi facciamo parte di quell' universo.

La nostra visione è distorta dalla nostra incapacità di vedere, dovuta alla deformazione delle nostre aspirazioni che talvolta prendono il sopravvento sulla cruda situazione che invece ci rappresenta.

Bisognerebbe capire cosa forma i nostri gusti, nel tempo.

Eh, ma ci sono più cose in cielo e in terra, Spleen, di quante ne sogni la tua filosofia... :mexican:
 

spleen

utente ?
Io credo che non si sia mai oggettivi, ma si pecchi sempre per eccesso e per difetto.
Fisicamente si è anche disposti ad ammettere di avere difetti perché chi pesa 100kg non può definirsi magro o chi è 1,50 di essere alto, ma caratterialmente o intellettualmente è difficile ammettere di avere un brutto carattere livoroso o invidioso o di essere poco intelligenti, a meno che non si sia piuttosto intelligenti. Voglio dire che magari un bravo allenatore ammette che altri sono più bravi, ma noi, comuni tifosi, siamo certi che sapremmo far vincere i Mondiali alla Nazionale.
Uffa co sto calcio. :D
 

marietto

Heisenberg
Non ho mica capito :confused:
E' una citazione da Amleto, che in un certo modo riconosce l'esistenza di un mondo invisibile o non completamente visibile e della sua percezione che comunque incide sulle nostre vite.
Diciamo che mi è venuta in mente perchè è filosoficamente un po' l'opposto della realtà puramente "materiale" che hai descritto.

Comunque voleva essere una battuta ;)
 
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spleen

utente ?
E' una citazione da Amleto, che in un certo modo riconosce l'esistenza di un mondo invisibile o non completamente visibile e della sua percezione che comunque incide sulle nostre vite.
Diciamo che mi è venuta in mente perchè è filosoficamente un po' l'opposto della realtà puramente "materiale" che hai descritto.

Comunque voleva essere una battuta ;)
Ah ho capito. :)
Secondo me la realtà fisica e scientifica nella nostra cultura è ampiamente sottovalutata, teniamo poco in genere a vedere il nostro comportamento ed i nostri gusti come un riflesso comportamentale evolutivo e privilegiamo sempre il fattore antropico culturale.

Poi sai, un filosofo ha scritto che saggio è colui che riesce a credere alle proprie illusioni, ed io spesso mi ci trovo dentro con tutti e due i piedi. :D anche se non credo proprio di essere saggio. ( O forse intendeva coglione e non saggio per davvero).

A volte penso cosa direbbe un alieno dei nostri comportamenti, e trovo che per lo più li iscriverebbe alla irrazionalità più pura.
 
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marietto

Heisenberg
Ah ho capito. :)
Secondo me la realtà fisica e scientifica nella nostra cultura è ampiamente sottovalutata, teniamo poco in genere a vedere il nostro comportamento ed i nostri gusti come un riflesso comportamentale evolutivo e privilegiamo sempre il fattore antropico culturale.

Poi sai, un filosofo ha scritto che saggio è colui che riesce a credere alle proprie illusioni, ed io spesso mi ci trovo dentro con tutti e due i piedi. :D

A volte penso cosa direbbe un alieno dei nostri comportamenti, e trovo che per lo più li iscriverebbe alla irrazionalità più pura.
Diciamo che mi è venuto in mente questo passaggio perchètu proponevi la solidità del mondo fisico mentre Piperita il relativismo della percezione individuale, e nell'Amleto e in questa frase in particolare vengono un po' proposti questi temi.

Io credo che i fatti siano sostanzialmente oggettivi, materiali e "fisici"; l' interpretazione del significato è invece spesso soggettiva e determina le differenze nella visione della realtà.

Comunque... Ogni tanto divago e alcuni interventi mi fanno venire in mente parti di altre cose. Io amo molto l'Amleto; e il famoso monologo (quello che comincia con "Essere o non essere" per intenderci) è uno di quei pezzi talmente risaputi da fare alzare gli occhi al cielo per la disperazione, eppure, ben interpretato da un bravo attore, per me è roba da brividi lungo la schiena...
 

spleen

utente ?
Diciamo che mi è venuto in mente questo passaggio perchètu proponevi la solidità del mondo fisico mentre Piperita il relativismo della percezione individuale, e nell'Amleto e in questa frase in particolare vengono un po' proposti questi temi.

Io credo che i fatti siano sostanzialmente oggettivi, materiali e "fisici"; l' interpretazione del significato è invece spesso soggettiva e determina le differenze nella visione della realtà.

Comunque... Ogni tanto divago e alcuni interventi mi fanno venire in mente parti di altre cose. Io amo molto l'Amleto; e il famoso monologo (quello che comincia con "Essere o non essere" per intenderci) è uno di quei pezzi talmente risaputi da fare alzare gli occhi al cielo per la disperazione, eppure, ben interpretato da un bravo attore, per me è roba da brividi lungo la schiena...
Lo so, anche a me piace molto pur essendo inflazionato. Dimostra in ogni caso che ci chiediamo da sempre cosa siamo.
 

Piperita

Sognatrice
La realtà oggettiva esiste eccome. E' quella misurabile con delle grandezze fisiche: massa energia etc, un camion è un camion, un mattone un mattone.
Quello che tu dici è la percezione della realtà oggettiva, cioè l'angolo di visione di ciascuno. Ma sul fondo noi ci muoviamo dentro un universo reale, fisico, governato da leggi piuttosto precise. E noi facciamo parte di quell' universo.

La nostra visione è distorta dalla nostra incapacità di vedere, dovuta alla deformazione delle nostre aspirazioni che talvolta prendono il sopravvento sulla cruda situazione che invece ci rappresenta.

Bisognerebbe capire cosa forma i nostri gusti, nel tempo.
Sì,certo ma la mia affermazione era riferita all'individuo. Non esiste una caratteristica oggettiva che può essere condivisa da tutti. Ciò che per me è bello o carino o furbo, per te sarà brutto o cretino...non so.
Anche i parametri di bellezza che consideriamo universali, perché il bello è bello e non si può negare, in realtà dipendono dalla cultura.
 

spleen

utente ?
Sì,certo ma la mia affermazione era riferita all'individuo. Non esiste una caratteristica oggettiva che può essere condivisa da tutti. Ciò che per me è bello o carino o furbo, per te sarà brutto o cretino...non so.
Anche i parametri di bellezza che consideriamo universali, perché il bello è bello e non si può negare, in realtà dipendono dalla cultura.
Si, sicuramente. Con un velatissimo e piccolo dubbio, me lo ha dimostrato un amico fotografo, una cosa che ha a che fare con la percezione delle armonie e degli spazi, che sembra dovuta alla specie, all' evoluzione. Ma nel contesto è marginale
 

Piperita

Sognatrice
Si, sicuramente. Con un velatissimo e piccolo dubbio, me lo ha dimostrato un amico fotografo, una cosa che ha a che fare con la percezione delle armonie e degli spazi, che sembra dovuta alla specie, all' evoluzione. Ma nel contesto è marginale
Ti racconto una chicca.
Una mia conoscente dai tratti tipicamente mediterranei, scura, fianchi larghi, un pò piena, sicuramente una bella donna ma che non rispecchia i parametri delle donne perfette della tv, andò in viaggio di nozze credo in Egitto( non ricordo esattamente) dove alcune persone facoltose fecero delle offerte al marito per averla:D.
Dopo capirono che se la contendevano perchè avere il suo fisico per loro significava essere prolifica
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Uffa co sto calcio. :D
A proposito di calcio.. :)

E di realtà oggettive...

È molto istruttivo alla fine di una partita magari importante e combattuta, sentire le interviste delle 2 parti (allenatori, giocatori, tifosi)

La sensazione sarà che hanno "visto" 2 partite completamente diverse, eppure erano li tutti insieme in campo :)
 
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