No te lo giuro

Skorpio

Utente di lunga data
E togliamo la maschera...si è sempre in tempo a reindossarla, per giocarci magari :)

E' una richiesta anche la tua...

Leggimi, comprendimi, soddisfa la mia richiesta di vicinanza.
Siimi vicina, talmente vicina, da potermelo far toccare nei tuoi gesti...

Dimostrami che mi comprendi, che mi vuoi, che mi prendi.

Chiedi di non chiedere. Ad un livello.

Ma ad un altro chiedi la dimostrazione, senza chiederla, che affetto, vicinanza e cura sono presenti.

La prova.

Se mi comprendi, se mi sai...allora.

L'offerta vien dopo...io so che mi sai, e so anche che non mi sai e ti offro quel che di me non sai e non puoi sapere...a volte l'offerta è anche più impegnativa, offro, dono anche quel che io stess* non so di me...andiamo.

E' un invito al viaggio...

[video=youtube;bv-1sMy5c4w]https://www.youtube.com/watch?v=bv-1sMy5c4w[/video]

E sì...su una cosa sono molto d'accordo. Alcune richieste bruciano. Profondamente.

Chiedere implica la libertà dell'altro.
Ma più che altro implica la propria dell'esprimere il proprio essere a prescindere dall'altro. Solo per se stessi.
Per fedeltà e riconoscimento.

E sia quel che sia...
Ah.. certo che è una richiesta, e bella tosta.. :carneval:

Ma già lo scrivevo ieri sera questo, ne sono ben conscio.

Ma la richiesta è questa. E capisco che non sia x tutti, anzi è per pochissimi la sua sola stessa comprensione.

Ma resta questa. Ed il suo soddisfacimento è x me premessa x la più miserrima delle escursioni, dato che accennavi al "viaggio"

E.. ti dirò..
È una richiesta che x sua stessa struttura si predispone a ricevere 99 no su 100.

E.. niente SI ... niente viaggio.. :rotfl:

Ma io sono pronto al no. Non mi fa paura il NO

So dei 99 no che arriveranno.

So che resto a casa e niente "gite".. ed è in forza dei 99 no che so che riceverò anticipatamente, che resto sereno.

Anche senza viaggi.

Ma la richiesta è questa, e resta (ahimè) questa. :)

Dovessi fare un viaggetto di mezza giornata, ogni 3 anni, per partire io voglio il SI :)

Sulle confezioni la trattativa con me dura 10 secondi

Sui contenuti non tratto
 
Ultima modifica:

Diletta

Utente di lunga data
Un conto è stare in una situazione avendo chiaro che situazione è
Se mi leggi non parlo di coppia riferendomi a me e mio marito da secoli credo. Perchè non lo siamo
Un conto è accettare di "subire" cose per me insopportabili e considerarmi ancora la sua compagna.
Non so se mi sono spiegata
Quello che a me "fa strano" è che tu sia riuscita a passarci sopra (cosa di cui non sono così convinta) e a "ricominciare".
in tutte le situazioni bisogna esserci dentro questo è sicuro ma ognuno di noi sa cosa può tollerare e cosa no
La mia stima è legata esclusivamente a me, infatti faccio le scelte che mi fanno stare in pace con me stessa
Aggiungo anche che credo che chi come me ha tradito e ha vissuto il tradimento in un certo modo non riesce ad accettare chi l'ha vissuto in maniera diversa nel caso venisse tradito.
Per il tipo di tradimento che hai subito tu io credo avrei perso totalmente la stima di mio marito, come marito e come uomo e questo diventa inconciliabile con una ricostruzione.
E quando ho scritto di mio marito e della finestra pensavo a questo.
Poi magari mi sbaglio eh.
Io ho capito che pensi che sarebbe lo stesso a parti invertite, ossia nel caso fossi tu a venire scoperta da tuo marito: perdita della stima verso di te da parte sua e conseguente scenario (metaforico) della finestra.
Fatto salvo il concetto sacrosanto che, come hai detto tu, in tutte le situazioni bisogna esserci dentro.
 

stany

Utente di lunga data
Già il turbinio di emozioni contrastanti non potrà mai essere dettagliatamente spiegato o immaginato.
Ed è di quello che non abbiamo il controllo; non di un pompino dispensato, dell'apertura delle cosce ripristinata, o della confessione dettagliata....
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io penso che confidenza significhi anche parlar liberamente dei propri desideri ante, durante e post.

Spesso e volentieri i desideri di pratiche sessuali, hanno corrispondenze ben più profonde del semplice atto in sè.

E penso sia quello l'oggetto del condividere i desideri.

Nella mia esperienza nel post si chiacchiera in modo e di cose diverse che nell'ante.
E durante sia un modo diverso di chiedersi, dirsi, tenersi mentre si va.

Boh...forse perchè quella mistica io non l'ho mai sentita da che ho ricordi. E mi è sempre poco interessata.

Anzi, se devo dirla tutta, è sempre stata una cosa che mi ha messo a disagio e che in un modo o nell'altro ho sempre teso ad interrompere. Che fosse fumando una sigaretta o altro.

Come se "iniziare" significasse contemporaneamente "arrivare".
A me è sempre piaciuto il viaggiare insieme.

E ho sempre preferito il viaggio che si costruisce strada facendo in esplorazione, al viaggio stile villaggio vacanze.

Quanto al decifrare il codice dell'altro...ho sempre visto quello che stava dietro il codice. E ho sempre cercato quel che stava dietro il codice.

Parte di alcune smusate deriva proprio dal fatto che mi sembrava di vedere che dietro le pratiche ci fosse un codice condivisibile e poi scoprivo che oltre le pratiche non c'era nulla, se non il soddisfacimento immediato di una pulsione.

Non so se mi spiego.
Non è risposta, ma una riflessione.
Io ho sempre trovato ridicola la sigaretta post coito. Non avendo mai fumato mi è sempre sembrato un espediente cinematografico per significare che c'era stato sesso, come la ripresa del camino per indicare l'inizio quando il sesso non poteva essere rappresentato.
Non so se mi infastidisce per il modello cinematografico, ma sarebbe lo stesso se si trattasse di bere un bicchier d'acqua o battere le mani (come quando l'aereo atterra).
Mi infastidisce che ci sia una cesura. Io amo la continuità. Ho anche sempre rifiutato l'abbigliamento da casa.
Forse ad altri piace come aprire e chiudere una porta sullo spazio del sesso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
N

Occhei....era una crisi bella e buona; a quanto pare l'avete (la state ) superata. Quando parlavo di ipocrisia è perché, in "tutti" i tradimenti in cui , a scoperta avvenuta si voglia recuperare,è insita, in quanto il non detto che ha portato al fatto, ma anche il voler sapere i dettagli della vicenda , non porterà mai alla conoscenza profonda ed assoluta delle motivazioni, delle sensazioni , vissute dall'altro a nostro danno.Il fatto di voler ricercare analiticamente questi aspetti , corrisponde al volere immedesimarsi nell'altro,per giustificarne a posteriori il comportamento , nel senso di indurlo al ripensamento facendogli riscontrare l'errore (perché se tutto filava liscio con l'amante a quest'ora....) e, nel contempo accoglierlo come farebbe una madre (od un padre), senza condizioni. Ovvero, le condizioni sono quelle stabilite unilateralmente da chi accoglie e consistono nel recinto in cui il fedifrago rinsavito viene rinchiuso e nella sottomissione cui deve soggiacere , e nella nudità dell'anima, dei ricordi e delle sensazioni che ci ce l'ha rinchiuso vuole (vorrebbe) condividere , capire, assimilare. Ma è un percorso altrettanto difficile di altri , pur relativamente a fattispecie di storie e situazioni diverse. Forse nella tua vicenda, non traspare una tua autocritica, una ricerca che non passi esclusivamente da lui (tramite lei), ed in questo paradosso ci vedo l'ipocrisia; come potrei rilevarne di diversa natura nella mia, come in altre vicende .
L'azzeramento del tutto, come disse twinpeaks, richiede la lobotomia; l'annullamento del ricordo e delle sensazioni.
Così come osserva ipazia , il ripartire dopo un tradimento subito (ma lei non ha provato), senza che "l'ipocrisia" la faccia da padrona, comporta un lavoro in profondità immane che può smuovere e rivitalizzare quei fantasmi e quelle sensazioni che portarono alla crisi ed al tradimento.Forse con l'ipocrisia bisogna conviverci , farsela amica, come diceva il colonnello Kurtz , per l'orrore (Apocalypse now).
Credo che tu usando il termine ipocrisia faccia passare una valutazione morale, se invece parlassi di contraddizioni o conflitti interni sarebbe più accettabile il tuo punto di vista.
In questo senso condivido.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E togliamo la maschera...si è sempre in tempo a reindossarla, per giocarci magari :)

E' una richiesta anche la tua...

Leggimi, comprendimi, soddisfa la mia richiesta di vicinanza.
Siimi vicina, talmente vicina, da potermelo far toccare nei tuoi gesti...

Dimostrami che mi comprendi, che mi vuoi, che mi prendi.

Chiedi di non chiedere. Ad un livello.

Ma ad un altro chiedi la dimostrazione, senza chiederla, che affetto, vicinanza e cura sono presenti.

La prova.

Se mi comprendi, se mi sai...allora.

L'offerta vien dopo...io so che mi sai, e so anche che non mi sai e ti offro quel che di me non sai e non puoi sapere...a volte l'offerta è anche più impegnativa, offro, dono anche quel che io stess* non so di me...andiamo.

E' un invito al viaggio...

[video=youtube;bv-1sMy5c4w]https://www.youtube.com/watch?v=bv-1sMy5c4w[/video]

E sì...su una cosa sono molto d'accordo. Alcune richieste bruciano. Profondamente.

Chiedere implica la libertà dell'altro.
Ma più che altro implica la propria dell'esprimere il proprio essere a prescindere dall'altro. Solo per se stessi.
Per fedeltà e riconoscimento.

E sia quel che sia...
A me sembra richiesta di accudimento infantile senza necessità di piangere.
 

Brunetta

Utente di lunga data
La richiesta mia o quella di @ipazia ??
La tua.
Quello che dice Ipazia è un dialogo.

Credo che tutti sogniamo di essere amati in quel modo. Penso che tu lo abbia circoscritto all'aspetto sessuale perché è più facile trovare corrispondenza senza parole.
 

Skorpio

Utente di lunga data
La tua.
Quello che dice Ipazia è un dialogo.

Credo che tutti sogniamo di essere amati in quel modo. Penso che tu lo abbia circoscritto all'aspetto sessuale perché è più facile trovare corrispondenza senza parole.
Ah, ok.. :)
 

Foglia

utente viva e vegeta
La richiesta mia o quella di [MENTION=5159]ipazia[/MENTION] ??
La tua. E a differenza di [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION] non credo che questo sia circoscritto alla sfera sessuale.Un uomo molto impegnativo, tu sei :DE al contempo disilluso. Perché da un lato dici che la felicità è semplice, mentre dall'altro te la rendi e la rendi assai difficile. E' una mia opinione, ovviamente lascia il tempo che trova. :)
 

Skorpio

Utente di lunga data
La tua. E a differenza di [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION] non credo che questo sia circoscritto alla sfera sessuale.Un uomo molto impegnativo, tu sei :DE al contempo disilluso. Perché da un lato dici che la felicità è semplice, mentre dall'altro te la rendi e la rendi assai difficile. E' una mia opinione, ovviamente lascia il tempo che trova. :)
Ah.. sicuramente .. :) la sfera sessuale c'entra lo 0,1% forse lo 0,2.. ma è giusto lasciare chi è convinto che sia il 100% nelle sue convinzioni.

Impegnativo come uomo penso proprio di sì :rotfl:

Volendo, però..
Solo x chi ha voglia di impegnarsi..

Per chi non ne avesse voglia, o possibilità, ho valide opzioni meno impegnative.. :carneval:

Sono da bosco e da Riviera :D

Disilluso anche, si.

Nella accezione più positiva del termine.
Nel senso di non ingenuo fino al punto di scambiare un gesto richiesto per un affetto spontaneo

Consapevole di varie cose, incluse quelle sopra indicate.

La felicità.. sono attimi. Chi più ne possa raccattare ne goda più che può.

Restano attimi

Io i miei li ho avuti, e so che ne avrò ancora (penso)

La serenità.. questa si.

Serenità nella consapevolezza di aver ben chiaro cosa è prezioso e cosa è "scarto non riciclabile".. per me, si intende

In questo si , sono molto sereno.

Anche quando è tutto scarto non riciclabile, e per te non resta nulla..

La serenità mi proviene dalla consapevolezza di quali sono le cose preziose x me, non dalle cose preziose che possano o non possano realmente venirmi nelle tasche. :)
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Ah.. sicuramente .. :) la sfera sessuale c'entra lo 0,1% forse lo 0,2.. ma è giusto lasciare chi è convinto che sia il 100% nelle sue convinzioni.Impegnativo come uomo penso proprio di sì :rotfl:Volendo, però..Solo x chi ha voglia di impegnarsi.. Per chi non ne avesse voglia, o possibilità, ho valide opzioni meno impegnative.. :carneval:Sono da bosco e da Riviera :DDisilluso anche, si. Nella accezione più positiva del termine.Nel senso di non ingenuo fino al punto di scambiare un gesto richiesto per un affetto spontaneoConsapevole di varie cose, incluse quelle sopra indicate.La felicità.. sono attimi. Chi più ne possa raccattare ne goda più che può.Restano attimiIo i miei li ho avuti, e so che ne avrò ancora (penso)La serenità.. questa si.Serenità nella consapevolezza di aver ben chiaro cosa è prezioso e cosa è "scarto non riciclabile".. per me, si intendeIn questo si , sono molto sereno.Anche quando è tutto scarto non riciclabile, e per te non resta nulla..La serenità mi proviene dalla consapevolezza di quali sono le cose preziose x me, non dalle cose preziose che possano o non possano realmente venirmi nelle tasche. :)
Non per tutti quello che chiami "affetto spontaneo" si concretizza in quello che intendi tu. Spontaneità per me è anche chiedere, e dall'altra parte, acconsentire o non acconsentire ad una richiesta.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Non per tutti quello che chiami "affetto spontaneo" si concretizza in quello che intendi tu. Spontaneità per me è anche chiedere, e dall'altra parte, acconsentire o non acconsentire ad una richiesta.
L'ho già scritto stamani. Chi chiede fa bene a chiedere

E non lo catalogo ne etichetto minimamente x quel suo chiedere

È cosa sua, è richiesta sua, solo lui sa cosa come è perché
E quando ottiene, cosa sente e quanto gode.
E cosa si perde (forse)

Io so di me

Io NON chiedo. E il perché l'ho spiegato.

Se questo vuol dire esser fanciulli, mi tengo ben stretto il fanciullo che non chiede

Io so cosa posso ottenere o NON ottenere da quel non chiedere

E a me quello interessa
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Ah.. sicuramente .. :) la sfera sessuale c'entra lo 0,1% forse lo 0,2.. ma è giusto lasciare chi è convinto che sia il 100% nelle sue convinzioni.

Impegnativo come uomo penso proprio di sì :rotfl:

Volendo, però..
Solo x chi ha voglia di impegnarsi..

Per chi non ne avesse voglia, o possibilità, ho valide opzioni meno impegnative.. :carneval:

Sono da bosco e da Riviera :D

Disilluso anche, si.

Nella accezione più positiva del termine.
Nel senso di non ingenuo fino al punto di scambiare un gesto richiesto per un affetto spontaneo

Consapevole di varie cose, incluse quelle sopra indicate.

La felicità.. sono attimi. Chi più ne possa raccattare ne goda più che può.

Restano attimi

Io i miei li ho avuti, e so che ne avrò ancora (penso)

La serenità.. questa si.

Serenità nella consapevolezza di aver ben chiaro cosa è prezioso e cosa è "scarto non riciclabile".. per me, si intende

In questo si , sono molto sereno.

Anche quando è tutto scarto non riciclabile, e per te non resta nulla..

La serenità mi proviene dalla consapevolezza di quali sono le cose preziose x me, non dalle cose preziose che possano o non possano realmente venirmi nelle tasche. :)
Mi ricordi tanto i miei genitori: Magari un mese prima ti dicono, en passant, che il giorno tot avranno un impegno. (parliamo ovviamente di impegni non vitali). Arriva il giorno dell'impegno, io ovviamente non me ne ricordo più, e magari tempo dopo, quando finalmente mi salta in testa e chiedo loro riscontri, si rammaricano che me lo sia scordato.... Io invece sono molto più basica: se ci tengo a condividere il mio impegno, lo ricordo il giorno prima. E il giorno stesso lo racconto di mia sponte, chiedendo l'ascolto :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ah.. certo che è una richiesta, e bella tosta.. :carneval:

Ma già lo scrivevo ieri sera questo, ne sono ben conscio.

Ma la richiesta è questa. E capisco che non sia x tutti, anzi è per pochissimi la sua sola stessa comprensione.

Ma resta questa. Ed il suo soddisfacimento è x me premessa x la più miserrima delle escursioni, dato che accennavi al "viaggio"

E.. ti dirò..
È una richiesta che x sua stessa struttura si predispone a ricevere 99 no su 100.

E.. niente SI ... niente viaggio.. :rotfl:

Ma io sono pronto al no. Non mi fa paura il NO

So dei 99 no che arriveranno.

So che resto a casa e niente "gite".. ed è in forza dei 99 no che so che riceverò anticipatamente, che resto sereno.

Anche senza viaggi.

Ma la richiesta è questa, e resta (ahimè) questa. :)

Dovessi fare un viaggetto di mezza giornata, ogni 3 anni, per partire io voglio il SI :)

Sulle confezioni la trattativa con me dura 10 secondi

Sui contenuti non tratto
Io capisco quello che intendi. Non mi pare neanche molto complesso.

Ma è una base di partenza. Per come la vedo io. Sono test conoscitivi, fondamentalmente.

Il gioco che proponevo ieri non era sulla base di partenza, non riguardava i test conoscitivi...era in un contesto relazionale in cui intimità, confidenza, familiarità, complicità ci sono. Evidenti ad entrambi. Compartecipati da entrambi.

In quel contesto, più che esosa, perdonami, mi sembra riduttiva e, per certi versi, mi sembra una richiesta che "tira indietro".

Mi farebbe sentire sminuita. Dopo un po'. Mi sembrerebbe di essere sempre ferma allo stesso punto.

Mi piace molto essere messa alla prova...ma quando poi la prova è sempre quella, seppur condita in tante salse diverse, non mi diverto più, non è più sufficientemente stimolante per me...io inizio a sentire il desiderio di andare Oltre.

E andarci insieme.

Quanto ai SI' e ai NO, io ritengo i NO ben più significativi dei SI'.

I NO segnano il passo...dettano un ritmo...e mettono sul piatto della bilancia i ne vale la pena.



Sai, G. mi chiede spesso di sorridere. E' una richiesta apparentemente sciocca e semplice. Un sorriso.

Ma sappiamo entrambi la strada di quel sorriso. Sappiamo cosa sto offrendo e cosa mi offre lui chiedendomelo.

Come quando mi offre il suo cazzo duro.
In fondo è un cazzo duro, no? In fondo mi sta offrendo il suo desiderio di me, no?

..no.
Mi sta offrendo ben altro del suo desiderio e offro ben altro io che la semplice accettazione del suo desiderio.
 
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Skorpio

Utente di lunga data
Mi ricordi tanto i miei genitori: Magari un mese prima ti dicono, en passant, che il giorno tot avranno un impegno. (parliamo ovviamente di impegni non vitali). Arriva il giorno dell'impegno, io ovviamente non me ne ricordo più, e magari tempo dopo, quando finalmente mi salta in testa e chiedo loro riscontri, si rammaricano che me lo sia scordato.... Io invece sono molto più basica: se ci tengo a condividere il mio impegno, lo ricordo il giorno prima. E il giorno stesso lo racconto di mia sponte, chiedendo l'ascolto :)
:) :)

Se io e te si stesse assieme, e tra tot giorni fosse il tuo compleanno.. e mi chiedessi quella borsa di Versace che è in vetrina nel tal negozio, io te la compro.

Hai il tuo compleanno, hai la tua borsa.. e giri felice x le vie del centro, e tieni stretta la TUA borsa

Io.. al posto tuo, e con questa dinamica, avrei solo necessità di cercare il primo cassonetto disponibile x buttarla via........ Con un sorriso amaro


Non siamo tutti uguali.. :)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ah.. sicuramente .. :) la sfera sessuale c'entra lo 0,1% forse lo 0,2.. ma è giusto lasciare chi è convinto che sia il 100% nelle sue convinzioni.

Impegnativo come uomo penso proprio di sì :rotfl:

Volendo, però..
Solo x chi ha voglia di impegnarsi..

Per chi non ne avesse voglia, o possibilità, ho valide opzioni meno impegnative.. :carneval:

Sono da bosco e da Riviera :D

Disilluso anche, si.

Nella accezione più positiva del termine.
Nel senso di non ingenuo fino al punto di scambiare un gesto richiesto per un affetto spontaneo

Consapevole di varie cose, incluse quelle sopra indicate.

La felicità.. sono attimi. Chi più ne possa raccattare ne goda più che può.

Restano attimi

Io i miei li ho avuti, e so che ne avrò ancora (penso)

La serenità.. questa si.

Serenità nella consapevolezza di aver ben chiaro cosa è prezioso e cosa è "scarto non riciclabile".. per me, si intende

In questo si , sono molto sereno.

Anche quando è tutto scarto non riciclabile, e per te non resta nulla..

La serenità mi proviene dalla consapevolezza di quali sono le cose preziose x me, non dalle cose preziose che possano o non possano realmente venirmi nelle tasche. :)
che gran bel post:) ma ho paura che invece di approvarlo l'ho disapprovato:eek:
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
:) :)

Se io e te si stesse assieme, e tra tot giorni fosse il tuo compleanno.. e mi chiedessi quella borsa di Versace che è in vetrina nel tal negozio, io te la compro.

Hai il tuo compleanno, hai la tua borsa.. e giri felice x le vie del centro, e tieni stretta la TUA borsa

Io.. al posto tuo, e con questa dinamica, avrei solo necessità di cercare il primo cassonetto disponibile x buttarla via........ Con un sorriso amaro


Non siamo tutti uguali.. :)
forse è vero che questo è un po' infantile ma lo condivido pienamente.
 
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