Non mi ero sentita attaccata, non era una sorta di difesa
Parlo di me, perchè sono l'unica di cui posso parlare con una certa sicurezza seppur traballante.
Però quando leggo Arcistufo e blaise in questo 3d, o altri traditori, qui dentro o in altri posti mi riconosco.
Capisco quel che raccontano.
Neanche però voglio far da portavoce, e quindi parlo di me
Sai, io penso che tutti, ma proprio tutti, si desidererebbe una relazione in cui potersi aprire. Essere se stessi.
Arcistufo lo leggo deluso e incazzato con sua moglie, ma penso che siano conseguenze del fatto che lei non lo Riconosca più.
Blaise ci ha fatto pace. MA penso che in passato abbia pure lui attraversato la sensazione di non Riconoscimento dalla persona che aveva scelto per essere Riconosciuto.
E penso pure che sia veramente frustrante e triste guardare il proprio comoagno/a e non Riconoscerl* più.
Io mi ricordo la tristezza profonda che mi prendeva quando guardavo il mio ex...e non lo riconoscevo più.
Mi intristiva tantissimo.
Quando prendevo aria, almeno riuscivo a rivolgergli di nuovo uno sguardo amorevole. Comprensivo. Non nel senso del "povero sfigato" eh, ma nel senso del "ok..tu sei così.." ed era dolce ed era ancora triste.
Io mi ritengo molto fortunata. Ho potuto andare oltre.
Altri, semplicemente fanno valutazioni per cui si rendono conto che no. Non possono.
Che le responsabilità che si sono prese non si possono mollare così.
E restano.
Ma non per questo rinunciano a se stessi. Perchè sarebbe a quel punto irrimediabile davvero l'errore.
E' uno dei motivi per cui dico che il tradimento non è CONTRO il compagno/a, ma è PER se stessi.
Con quel che significa tradire, in termini di considerazione di se stessi. SE non ci si raccontano cazzate, si diventa un po' più duri, cinici ma realistici.
Si fa una scala di priorità, cercando di non escludere nessuno.
Non è questione di morale, a questo punto.
E' questione di trovare equilibri e compromessi riducendo il danno.
Questo secondo me e secondo quanto ho imparato osservando gli altri.
Non si ricerca neanche più giustificazione.
Quando tradisci menti. Lo sai.
E' fare un male sapendo di fare e almeno facendolo bene.