VeroTu hai bisogno di sognare, io ho bisogno di vedere le cose come sono. Se perdo obiettività divento come tutti quelli che strillano e strepitano descrivendo il mondo dalla limitata visuale dei paraocchi che hanno
Non posso darti verdi.Se il tuo amante è uno spazio sereno, che ti permette di rifiatare e guardarti è un buon amante.
Se con lui si crea una bolla in cui puoi ascoltarti nei tuoi bisogni è un buon amante.
Se è un posto dove entri e puoi chiudere la porta e rinfrancarti nella pienezza di te stessa, e quell'energia ti resta addosso anche mentre non siete in quel posto, è un buon amante.
Se è un gradino (così si era definito il mio amante) per permetterti di salire quel tanto che basta per dare uno sguardo all'orizzonte è un buon amante.
Se è consapevole, e non perchè gliel'hai detto ma perchè lo "sente", che tu sei spezzettata e di conseguenza si comporta ridandoti indietro le tue proiezioni perchè lui è stabile in quello che è, e quindi riconosce ciò che è suo da ciò che è tuo, e te lo ridà indietro senza appropriarsene è un buon amante.
E parlo del bisogno di essere desiderata e anche amata. Fra gli altri.
Se non sa fare questo, non è un buon amante.
Ma è un altro spezzettato.
E non è un buon affare vista la situazione che hai in casa e le decisioni che ti conviene prima o poi prendere.
Due spezzettati non fanno un intero.
Sommano semplicemente le loro fratture.
E per come ti descrivi e quello che racconti, stai riattuando col tuo amante la dinamica che ti ha portata nella relazione con tuo marito.
Essere tu il traino fra spezzati.
Chiediti come mai ti scegli uomini spezzati.
E' dentro di te quello che ti spinge a prenderteli così.
Cosa cerchi di riparare (mentre fai il traino)? Cosa aspetti (mentre fai il traino)?
Il grassetto lo capisco più che bene.
Somiglia molto al modo in cui descrivevo il mio ex.
Il mio psyco, un giorno, mi disse che ero in una cripta.
Che avevo deviato me, per dare spazio alle responsabilità che sentivo di essermi assunta.
Mi aveva anche fatto notare che assumersi responsabilità non significa spegnersi dentro però.
Un altro amico mi disse che il breath control in autonomia non è mai un buon affare.
Avevano ragione entrambi.![]()
QuotoPiangere fa bene
Vedo meccanismi simili per quello che dici riguardo al tuo contenere te stessa anche con l'amante per tutelare lui e la sua confusione.
Anche con lui in fondo contieni i TUOI bisogni per lasciare spazio ai suoi.
E' tuo il meccanismo, e se non lo guardi con attenzione e non impari a governarlo, lo replichi a prescindere dal "tipo" che ti trovi davanti.
E tendi fra l'altro a scegliere tipi che, nella loro diversità, ti permettono di replicare il meccanismo. Che sono funzionali al tuo bisogno (quel meccanismo, che fagocita gli altri bisogni per risputarli tutti ammaccati e feriti).
Trainare è rassicurante...se ci si pensa.
Anche assumersi responsabilità lo è.
E' confermarsi nella propria presenza e senso nel mondo.
Ma è anche evitare l'abbandonarsi.
L'affidarsi anche alla cura di qualcuno che è degno di aver cura.
Degno non per l'amore. Ma perchè nei fatti SA aver cura.
Circolarmente questo mette in discussione la propria considerazione di sè degni di ricevere e non soltanto dare.
E la fiducia nella propria "visione", nel saper riconoscere CHI è degno.
E questo crea valore condiviso. E crescita e nutrimento.
Uno che ci si porta a traino, è in fondo uno sicuro. Non mette in discussione nulla. Si lascia trainare e va ben così.
Trainare, almeno all'inizio illude, sembra di ricevere tanto.
Ma non è così.
E' un fare tutto da soli.
E' entusiamante guardare l'altro, e vederlo arrivare. Ed è entusiasmante la sensazione di aver cura dell'altro.
E' illusorio però.
E il chiaro segnale che è illusorio è che svuota, ma svuota male.
E' uno svuotare che produce aridità e non spazio per sè, crescita, curiosità, desiderio e progettualità individuale.
Non ti perdi...ti sei già persa
Non vergognarti, se ci guardi bene, renderti conto di te, anche che sei spezzata, significa avere l'opportunità di ricomporti.
E' tutto, fuorchè vergogna.
E' doloroso, magari. Non è bello guardarsi e vedersi rotte.
Ma io penso sia peggio non vedersi proprio e rotolarsi nelle illusioni riparatorie.
Non finge. Lui, però, ha la sua bella vita tranquilla e soddisfacente, la nostra Annina per lui è "valore aggiunto". È lei la parte debole del rapporto, quella che ha bisogno di più.Cmq credo sia molto bravo a fingere e che lei non abbia il minimo sospetto... credo che goda di una reputazione
E quindi non credi che possa fingere anche con te? Per avere la sua valvola di sfogo parallela?
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:strepitoso::strepitoso: :strepitoso:Se il tuo amante è uno spazio sereno, che ti permette di rifiatare e guardarti è un buon amante.
Se con lui si crea una bolla in cui puoi ascoltarti nei tuoi bisogni è un buon amante.
Se è un posto dove entri e puoi chiudere la porta e rinfrancarti nella pienezza di te stessa, e quell'energia ti resta addosso anche mentre non siete in quel posto, è un buon amante.
Se è un gradino (così si era definito il mio amante) per permetterti di salire quel tanto che basta per dare uno sguardo all'orizzonte è un buon amante.
Se è consapevole, e non perchè gliel'hai detto ma perchè lo "sente", che tu sei spezzettata e di conseguenza si comporta ridandoti indietro le tue proiezioni perchè lui è stabile in quello che è, e quindi riconosce ciò che è suo da ciò che è tuo, e te lo ridà indietro senza appropriarsene è un buon amante.
E parlo del bisogno di essere desiderata e anche amata. Fra gli altri.
Se non sa fare questo, non è un buon amante.
Ma è un altro spezzettato.
E non è un buon affare vista la situazione che hai in casa e le decisioni che ti conviene prima o poi prendere.
Due spezzettati non fanno un intero.
Sommano semplicemente le loro fratture.
E per come ti descrivi e quello che racconti, stai riattuando col tuo amante la dinamica che ti ha portata nella relazione con tuo marito.
Essere tu il traino fra spezzati.
Chiediti come mai ti scegli uomini spezzati.
E' dentro di te quello che ti spinge a prenderteli così.
Cosa cerchi di riparare (mentre fai il traino)? Cosa aspetti (mentre fai il traino)?
Il grassetto lo capisco più che bene.
Somiglia molto al modo in cui descrivevo il mio ex.
Il mio psyco, un giorno, mi disse che ero in una cripta.
Che avevo deviato me, per dare spazio alle responsabilità che sentivo di essermi assunta.
Mi aveva anche fatto notare che assumersi responsabilità non significa spegnersi dentro però.
Un altro amico mi disse che il breath control in autonomia non è mai un buon affare.
Avevano ragione entrambi.![]()
Cioè scusami, sono duro di comprendonio, tua moglie ti ha tradito mentre cercavate di avere un figlio?qualcosa di vero e qualcosa di costruito basandoti su elementi insufficienti. La conclusione non è corretta. Di vero c'è la crisi di mezza età ed i molti compromessi. Compromessi necessari per arrivare da qualche parte. Compromessi (e sacrifici) con tutto il mondo. Vuoi sapere se mi sono domandato se ne sia valsa la pena? Certo. Mille volte. La risposta? La risposta è sempre stata si. Perchè quello che ho ottenuto era esattamente quello che mi ero prefissato di ottenere. E adesso? Adesso non è più sufficiente. Ma come...solo per la perdita di una presunta esclusività? Si. Il colpo in canna pronto? Si, perchè ho sempre saputo che non avrei sopportato una notizia del genere; e neanche lei, ce lo siamo ripetuti 1000 volte nel corso degli anni e lei era ancora più talebana di me, (se lo fai, ti taglio le palle, ricordalo sempre. Scherzava? Forse...). E' arrivata. E' verificata. Fine della giostra, le luci si spengono, gli amici se ne vanno.
Ma quale senzapalle? Come posso immaginare che durante oltre 1 anno di scopate comandate dal termometro usato per calcolare la temperatura basale, alle 5 di mattina, seguite da venti minuti di immobilità assoluta. (Non esisteva Clearblu, allora), mi stava tradendo?. Dopo oltre 1 anno di assoluto divieto di fantasia durante i rapporti, senza pompini, (ovvio, no?), di lacrime perchè non ce la facevo più, quando davvero ho pensato di essere diventato gay, mia moglie sia andata con un altro? Una volta? Davvero una volta sola? E' lo stesso troppo! Oppure qualcuno pensa che quando arriva Clearblu per davvero i due ragazzi si alzano dal tavolo del ristorante e si abbracciano felici? Quei due sono sull'orlo di una crisi isterica. Ma sapete cosa significa convivere (e scopare) con una donna che non riesce ad avere un figlio? Le prime cure ormonali?
E mentre eravamo in questo inferno lei stava pensando a scopare con un altro?
dici che non ne e' consapevole ? tutto concentrato sul proprio egoismo ?Non finge. Lui, però, ha la sua bella vita tranquilla e soddisfacente, la nostra Annina per lui è "valore aggiunto". È lei la parte debole del rapporto, quella che ha bisogno di più.
Lui, che è preso ma riesce a stare comunque senza lei, dovrebbe fare le valigie e lasciarla in pace.
Annina soffrirebbe un mesetto ma poi si riprenderebbe e sarebbe più lucida nelle dure scelte che l'attendono.
E qui scatta l'egoismo tipico degli amanti: non voglio vivere con lei ma è mia. E la tiene lì, per le sue esigenze di svago. Forse senza neppure capire il male che le fa.
Temo che lei nasconda buona parte del disagio per non perderlo.dici che non ne e' consapevole ? tutto concentrato sul proprio egoismo ?
Si, credo proprio che tu sia una persona molto interessante e speciale, primariamente perchè non vedo la minima traccia di risentimento nel tuo messaggio ma anzi, una constatazione piuttosto lucida di quello che stai vivendo e di come è tuo marito.Grazie! Pensavo che sarei stata tacciata di poco realismo...
Giochi facile perché non sei nè tradito nè traditore? Ho appena letto il post in cui racconti di te e di tua moglie ed è molto bello!![]()
Mio marito... mi rendo conto che fatico molto a spiegare... siamo sposati da 10 anni circa. Provo a dare delle pennellate in ordine sparso e magari viene fuori un quadro sensato...
Probabilmente siamo troppo diversi... lo psicologo dice che io ho visto in lui un uomo forte e determinato, sicuro di sè... che poi è l'immagine che effettivamente si era creato e che funzionava con tutti, avendo anche superato determinate situazioni difficili da adolescente, ma che poi, andando a scavare... si trattava solo di una maschera che non poteva reggere con la persona con cui si condivide la quotidianità... sotto questa maschera c'è una persona insicura, priva di entusiasmo, di ambizioni personali, anaffettivo (mi viene questo termine ma non sono sicura sia corretto). Io sono sempre stata una persona con tanta voglia di fare, di entusiasmo, coccolona, passionale... lui non molto nemmeno all'inizio (cmq molto di più di adesso!!!) ma io probabilmente ho sottovalutato la cosa... il mio entusiasmo bastava per entrambi... poi piano piano le cose sono lentamente peggiorate... io vedevo il problema e gliene parlavo, cercavo di spronarlo, di stimolarlo... sembrava gli importasse e si rendesse conto solo mentre ne parlavamo, poi accantonava il tutto.
Questo aspetto cmq vale per tutti gli ambiti della sua vita. Si illumina solo se parla di auto (...).
Con l'arrivo dei figli, in particolare il secondo, con tutti i problemi relativi, ha fatto sì che il mio entusiasmo non bastasse più per tutti... la famiglia è al traino mio, nel senso che lui è completamente appoggiato a me per tutto... per dire nemmeno si fa una doccia se non glielo dico io...
Non voglio essere fraintesa.. è un uomo buono, fa tante cose in casa se glielo dico, è come se fosse un altro braccio da gestire per me ma non è quello che dovrebbe essere un marito... non è un complice, non è un compagno di viaggio... non so come spiegare meglio... nessun progetto...
Ormai sono anni che non ho da parte sua un gesto di affetto... un bacio, una carezza, la buonanotte prima di dormire... niente. Prima lo baciavo io, lo abbracciavo io... lui ricambiava anche se con poca convinzione... poi, a un certo punto, ho fatto la prova di smettere... e nemmeno sembrava essersene accorto o forse ne era sollevato... prima se mi avvicinavo a dargli un bacio a stampo sulle labbra si ritraeva istintivamente con scuse puerili tipo "sento che mi sta uscendo un herpes, ho mangiato qlsa di piccante"o simili assurdità allora ho smesso...
Ovviamente non parliamo di fare l'amore... negli ultimi 2 anni e mezzo lo abbiamo fatto una volta sola. Io sono una persona passionale ma sono una donna "banale"... ho bisogno di sentirmi desiderata... gli ho parlato, ho cercato con lui un dialogo sincero, pronta a qualsiasi cosa, ma le sue risposte erano che era stanco, un periodo difficile al lavoro, e cazzate varie.
Io gli ho anche chiesto se fosse gay, per dire a che punto ero, la sua risposta è stata "no". Ecco... se tua moglie ti chiede una cosa del genere... vorrai mettere insieme 3 parole in croce per rassicurarla un minimo? O quantomeno pensare che forse la situazione ti è sfuggita di mano? Niente.
Sul fatto che possa avere un'amante, metto la mano sul fuoco e non solo la mano che non sia affatto così! A volte preferirei che l'avesse... almeno non sarebbe combattere contro i mulini a vento...
È come se avesse un blocco ma, a questo punto, credo di non poterlo aiutare io a sbloccarsi e non mi sembra nemmeno che ne abbia l'intenzione...
Nella realtà delle cose io non ci capisco nulla... so soltanto che sono sola da tanto tempo ormai, ne ho preso realmente coscienza da poco e non posso pensare di vivere così per il resto dei miei giorni...
E soprattutto non lo vedo più come "uomo".. gli voglio bene ma non credo di amarlo più e d'altronde non riesco ad immaginare nemmeno lontanamente come potrebbero sistemarsi le cose.
In tutto questo, quando gli parlo di separazione, lui dice che vorrebbe stare con me perché "è sicuro della sua scelta". Quello che ogni donna vorrebbe sentirsi dire insomma
Io credo che, come per tutto il resto, non voglia sbattimenti...
Aggiungo solo che per me l'indifferenza è una delle forme peggiori di violenza che qualcuno possa farmi e lui lo sa bene... eppure...
Secondo lo psicologo il fatto che sia andata a letto con un altro non è tradimento in questo caso (...).
carissima, io ci sono arrivata dopo 23 anni di matrimonio, eppure lo scenario era lo stesso. Ti sei arresa dopo solo 10. Non fare così , con un piccolo sforzo ce la puoi fare.Grazie! Pensavo che sarei stata tacciata di poco realismo...
Giochi facile perché non sei nè tradito nè traditore? Ho appena letto il post in cui racconti di te e di tua moglie ed è molto bello!![]()
Mio marito... mi rendo conto che fatico molto a spiegare... siamo sposati da 10 anni circa. Provo a dare delle pennellate in ordine sparso e magari viene fuori un quadro sensato...
Probabilmente siamo troppo diversi... lo psicologo dice che io ho visto in lui un uomo forte e determinato, sicuro di sè... che poi è l'immagine che effettivamente si era creato e che funzionava con tutti, avendo anche superato determinate situazioni difficili da adolescente, ma che poi, andando a scavare... si trattava solo di una maschera che non poteva reggere con la persona con cui si condivide la quotidianità... sotto questa maschera c'è una persona insicura, priva di entusiasmo, di ambizioni personali, anaffettivo (mi viene questo termine ma non sono sicura sia corretto). Io sono sempre stata una persona con tanta voglia di fare, di entusiasmo, coccolona, passionale... lui non molto nemmeno all'inizio (cmq molto di più di adesso!!!) ma io probabilmente ho sottovalutato la cosa... il mio entusiasmo bastava per entrambi... poi piano piano le cose sono lentamente peggiorate... io vedevo il problema e gliene parlavo, cercavo di spronarlo, di stimolarlo... sembrava gli importasse e si rendesse conto solo mentre ne parlavamo, poi accantonava il tutto.
Questo aspetto cmq vale per tutti gli ambiti della sua vita. Si illumina solo se parla di auto (...).
Con l'arrivo dei figli, in particolare il secondo, con tutti i problemi relativi, ha fatto sì che il mio entusiasmo non bastasse più per tutti... la famiglia è al traino mio, nel senso che lui è completamente appoggiato a me per tutto... per dire nemmeno si fa una doccia se non glielo dico io...
Non voglio essere fraintesa.. è un uomo buono, fa tante cose in casa se glielo dico, è come se fosse un altro braccio da gestire per me ma non è quello che dovrebbe essere un marito... non è un complice, non è un compagno di viaggio... non so come spiegare meglio... nessun progetto...
Ormai sono anni che non ho da parte sua un gesto di affetto... un bacio, una carezza, la buonanotte prima di dormire... niente. Prima lo baciavo io, lo abbracciavo io... lui ricambiava anche se con poca convinzione... poi, a un certo punto, ho fatto la prova di smettere... e nemmeno sembrava essersene accorto o forse ne era sollevato... prima se mi avvicinavo a dargli un bacio a stampo sulle labbra si ritraeva istintivamente con scuse puerili tipo "sento che mi sta uscendo un herpes, ho mangiato qlsa di piccante"o simili assurdità allora ho smesso...
Ovviamente non parliamo di fare l'amore... negli ultimi 2 anni e mezzo lo abbiamo fatto una volta sola. Io sono una persona passionale ma sono una donna "banale"... ho bisogno di sentirmi desiderata... gli ho parlato, ho cercato con lui un dialogo sincero, pronta a qualsiasi cosa, ma le sue risposte erano che era stanco, un periodo difficile al lavoro, e cazzate varie.
Io gli ho anche chiesto se fosse gay, per dire a che punto ero, la sua risposta è stata "no". Ecco... se tua moglie ti chiede una cosa del genere... vorrai mettere insieme 3 parole in croce per rassicurarla un minimo? O quantomeno pensare che forse la situazione ti è sfuggita di mano? Niente.
Sul fatto che possa avere un'amante, metto la mano sul fuoco e non solo la mano che non sia affatto così! A volte preferirei che l'avesse... almeno non sarebbe combattere contro i mulini a vento...
È come se avesse un blocco ma, a questo punto, credo di non poterlo aiutare io a sbloccarsi e non mi sembra nemmeno che ne abbia l'intenzione...
Nella realtà delle cose io non ci capisco nulla... so soltanto che sono sola da tanto tempo ormai, ne ho preso realmente coscienza da poco e non posso pensare di vivere così per il resto dei miei giorni...
E soprattutto non lo vedo più come "uomo".. gli voglio bene ma non credo di amarlo più e d'altronde non riesco ad immaginare nemmeno lontanamente come potrebbero sistemarsi le cose.
In tutto questo, quando gli parlo di separazione, lui dice che vorrebbe stare con me perché "è sicuro della sua scelta". Quello che ogni donna vorrebbe sentirsi dire insomma
Io credo che, come per tutto il resto, non voglia sbattimenti...
Aggiungo solo che per me l'indifferenza è una delle forme peggiori di violenza che qualcuno possa farmi e lui lo sa bene... eppure...
Secondo lo psicologo il fatto che sia andata a letto con un altro non è tradimento in questo caso (...).
A me è sorto un dubbio, già da tempoCioè scusami, sono duro di comprendonio, tua moglie ti ha tradito mentre cercavate di avere un figlio?
Se ti dico che è un classico?E mentre eravamo in questo inferno lei stava pensando a scopare con un altro?
Quando scrivi ste cose mi sale la lacrimuccia.Se il tuo amante è uno spazio sereno, che ti permette di rifiatare e guardarti è un buon amante.
Se con lui si crea una bolla in cui puoi ascoltarti nei tuoi bisogni è un buon amante.
Se è un posto dove entri e puoi chiudere la porta e rinfrancarti nella pienezza di te stessa, e quell'energia ti resta addosso anche mentre non siete in quel posto, è un buon amante.
Se è un gradino (così si era definito il mio amante) per permetterti di salire quel tanto che basta per dare uno sguardo all'orizzonte è un buon amante.
Se è consapevole, e non perchè gliel'hai detto ma perchè lo "sente", che tu sei spezzettata e di conseguenza si comporta ridandoti indietro le tue proiezioni perchè lui è stabile in quello che è, e quindi riconosce ciò che è suo da ciò che è tuo, e te lo ridà indietro senza appropriarsene è un buon amante.
E parlo del bisogno di essere desiderata e anche amata. Fra gli altri.
Se non sa fare questo, non è un buon amante.
Ma è un altro spezzettato.
E non è un buon affare vista la situazione che hai in casa e le decisioni che ti conviene prima o poi prendere.
Due spezzettati non fanno un intero.
Sommano semplicemente le loro fratture.
E per come ti descrivi e quello che racconti, stai riattuando col tuo amante la dinamica che ti ha portata nella relazione con tuo marito.
Essere tu il traino fra spezzati.
Chiediti come mai ti scegli uomini spezzati.
E' dentro di te quello che ti spinge a prenderteli così.
Cosa cerchi di riparare (mentre fai il traino)? Cosa aspetti (mentre fai il traino)?
Il grassetto lo capisco più che bene.
Somiglia molto al modo in cui descrivevo il mio ex.
Il mio psyco, un giorno, mi disse che ero in una cripta.
Che avevo deviato me, per dare spazio alle responsabilità che sentivo di essermi assunta.
Mi aveva anche fatto notare che assumersi responsabilità non significa spegnersi dentro però.
Un altro amico mi disse che il breath control in autonomia non è mai un buon affare.
Avevano ragione entrambi.![]()
credi veramente che Annina prenderà il volo per altri lidi?Si, credo proprio che tu sia una persona molto interessante e speciale, primariamente perchè non vedo la minima traccia di risentimento nel tuo messaggio ma anzi, una constatazione piuttosto lucida di quello che stai vivendo e di come è tuo marito.
Suonerà scontato ma credo che tu sia stata sfortunata, credo che l'anaffettività di ci lui ti circonda sia un lascito della sua infanzia, credo che il suo limite stia nel non averlo compreso o se compreso ignorato il problema. Sono d'accordo con te che la peggiore delle cose è essere circondati dall' indifferenza delle persone che dovrebbero starci vicino e sono d'accordo che il tuo tradimento è una conseguenza, un grido di dolore, una estrema razio per non sentirsi completamene annullata.
E' stata una rivendicazione di "esistenza" di fronte all' indifferenza, solo che adesso devi ritrovarti, nel senso che devi cominciare ad individuare con maggiore precisione quali sono i tuoi bisogni, come donna, come madre. Come moglie non credo purtroppo ne valga più la pena a meno di un miracolo.
Ti aspetta un percorso accidentato in tutto questo ma credo che tu possa farcela. Riesci a vederti, come dice [MENTION=5159]ipazia[/MENTION], e non sai quanto grande sia questo passo, non è da tutti.
Mi rendo conto che hai bisogno come tutti gli esseri umani di qualcuno che si prenda cura per davvero di te, di una persona con la quale non sia necessario barattare qualcosa di te stessa, credo che persone così la fuori, per quanto rare ce ne siano, il difficile purtroppo è trovarle, difficile ma ricorda sempre, non impossibile.
Quotone.credi veramente che Annina prenderà il volo per altri lidi?
E come il 90% delle donne insoddisfatte che trova fuori casa un appagamento. Al netto dei problemi figli, che avrebbero dovuta farla desistere solo per il carico di impegno.
Si terrà stretta il marito, come sta già facendo, e continuerà la sua frequentazione fuori casa. Ne più ne meno delle altre.
Questa è la verità nuda e cruda, pulita da tutto il dramma che ci sta dietro.
Cioè, spiegami un po' questo passaggio? Siccome tu dopo un tot di scopate forzate con una psicopatica ormonata in piena crisi da Oddio non riesco ad avere un figlio non funziono, non avevi voglia di scoparti La legittima non ti si alzava più e pensavi di essere diventato gay? Rimanere fedele ad una così senza strascichi qualche domanda sulla tua eterosessualità te la saresti dovuta porre. Ma lo vogliamo dire che uno (o anche una, ma per motivi diversi) che scopa fuori funziona meglio anche a casa?di lacrime perchè non ce la facevo più, quando davvero ho pensato di essere diventato gay
Ed è anche la soluzione più giustacredi veramente che Annina prenderà il volo per altri lidi?
E come il 90% delle donne insoddisfatte che trova fuori casa un appagamento. Al netto dei problemi figli, che avrebbero dovuta farla desistere solo per il carico di impegno.
Si terrà stretta il marito, come sta già facendo, e continuerà la sua frequentazione fuori casa. Ne più ne meno delle altre.
Questa è la verità nuda e cruda, pulita da tutto il dramma che ci sta dietro.
Chi troppo vuole.....Ma guarda che io ti do anche ragione, anche sulla base della mia esperienza, sul fatto che la maggior parte degli uomini non sposati siano spesso dei "casi umani", passami il termine. E mi sto anche domandando se abbia senso lasciare mio marito con le inevitabili conseguenze sui nostri figli pensando anche che magari, un domani, riesca a trovare un uomo con cui valga la pena costruire qualcosa di vero e profondo. Ma, per come sono fatta io, penso che anche rimanere da soli sia più onesto e coerente che stare con una persona con cui non si ha nulla da condividere.
Io non so cosa darei per avere un uomo accanto simile alla donna di [MENTION=7440]random[/MENTION], per questo io gli consiglierei di non dare troppo peso al passato perché non si trova spesso una persona così e non credo che ci sia molto altro su cui indagare.
Quello che mi attrae principalmente nel mio "amante" è proprio il suo essere, sotto certi punti di vista, una persona piena di entusiasmo e forza di volontà, in grado di costruire qualcosa nella vita. Credo che una persona come lui, che non è un "uomo al traino" come molti ne ho conosciuti e come è mio marito, possa tirare fuori il meglio di me in termini di propositivà e voglia di fare, cose che sono sempre appartenute al mio carattere ma in questi anni si sono logorate.
Ed è proprio questo suo aspetto, che difficilmente ho trovato in altri uomini, a farmi pensare che difficilmente troverò qualcun'altro come lui, sebbene, di fatto, non sia nemmeno lui quello che voglio. Diciamo che lui rappresenta questo per me.
Vorrei qualcuno con cui costruire e condividere ogni giorno e non so ancora se sia una cosa realistica o meno.
Spero si capisca qualcosa dal mio discorso sconclusionato.