Ecco l'amante di tua moglie era uno stronzo. Non si distrugge la vita di un'intera famiglia per scoparti una di cui non te ne frega nulla. Lui ne aveva altre magari libere. Mi.dispiace per te.Certo, ma non per lui. Lui era un seriale.
Ecco l'amante di tua moglie era uno stronzo. Non si distrugge la vita di un'intera famiglia per scoparti una di cui non te ne frega nulla. Lui ne aveva altre magari libere. Mi.dispiace per te.Certo, ma non per lui. Lui era un seriale.
Però se ci pensi bene ,se non hai mire su di lui,dovresti essere contenta che lui stia bene a casa sua ,come dovresti essere felice della sua capacità di mentire senza fare una piega e che a causa della vostra relazione non sposti di un grammo i sentimenti e i progetti che ha con la moglie.No allora,ti spiego. Io quando l'ho conosciuto ero in una mezza depressione per la fine di una convivenza di quasi 10 anni. Quando ha iniziato a chiedermi di uscire ho accettato per svagarmi e piacendomi comunque fisicamente non disdegnavo anche una scopata per tirare un po' su la mia autostima. La nostra prima uscita è stato un aperitivo molto tranquillo. Poi è arrivato l.invito a cena la settimana dopo e a fine serata il primo bacio. Gli ho chiesto se voleva salire e quella,seta abbiamo fatto sesso. Il giorno dopo mi ha scritto per sapere come stavo...e da li chiacchiere...e così abbiamo.iniziato a vederci e sentirci sempre.
Quando stiamo.insieme la moglie sia per me che per lui è come se non esistesse. Vedere invece che lei esiste attraverso quei messaggi e che lui con.lei è molto dolce e affettuoso mi ha mandata in crisi nel senso che mi sento in colpa.
Cosa c'è di tanto complicato?Quindibper scopare bene e diversificato.voi.uomini vi complicate la vita in questo modo? Interessante prospertiva...
Si certo di questo abbiamo parlato molto all'inizio, il primo mese. Io so di suo padre, sua sorella, mi racconta del suo lavoro, conosco i suoi sogni lavorativi futuri, so che musica ascolta e i libri che legge e lui ha chiesto le stesse cose a me. Questi discorsi li abbiamo fatti molto all'inizio per conoscerci, cibi preferiti. Adesso parliamo più di cose quotidiane. Problemi lavorativi quotidiani, battute reciproche su cose che ci accadono, consigli. Mi ha presentato un paio di suoi colleghi chiamandomi semplicemente per nome e siamo.andati con questi a fare un aperitivo.Tu fai mai delle domande a lui? Non sulla moglie, su di lui. Sei curiosa di conoscerlo? Sapere che musica preferisce, film, letture, preferenze varie, chi era sua madre, sua nonna, cosa gli piace fare, come ha vissuto l'adolescenza, ect o vivi il dialogo tra voi più orientato verso di te o in quello che sentite tra voi.
Certo quelli che te la,raccontano ci sono eccome....perché a molte piace sentirsela raccontare...Cosa c'è di tanto complicato?
Io vedo molto più complicato l'uomo (o la donna) che va dall'amante perché lui "poooovero" e' vessato, incompreso, e sta tanto male a casa. Però ci sta. Ma non sia mai detto che vuole scopare.
Anch'io mi chiedevo perché dei mariti che osannano le mogli avessero l'amante. Poi ho smesso di farmi le domande ed ho capito che, per fortuna, siamo tutti diversi. Un uomo (parlo di uomo ma vale anche per le mogli) sta bene in famiglia, ama, scopa, bisticcia, ride con la moglie perché ha trovato il suo equilibrio. Quell'equilibrio ce l'ha proprio perché ha l'amante.Ciao a tutti,
Mi presento sono Ginevra (nome inventato), ho 37 anni come il mio amante che chiamerò Marco. Ho conosciuto Marco durante una crisi sentimentale e mi sono subito buttata nella nuova storia con lui. Quando l'ho conosciuto avevo appena rotto con il mio ex con cui ho convissuto 10 anni ma che non amavo più da diversi anni e alla fine quando lui insisteva per mettere su famiglia non me la sono sentita. Desidero dei figli ma non sono riuscita a farli con un uomo che non amavo piu. È stato un momento di grande solitudine e dolore e l'inaspettato arrivo di Marco mi.ha ridato il sorriso. Lui anche è fidanzato da,parecchi anni, 7/8 mi pare e convive da uno (quando ci siamo messi insieme abitava con lei da pochissimi mesi). La nostra storia è stata da subito intensa. Voglia reciproca di vedersi, cene, tenerezza e anche progetti futuri da parte sua nel senso che non mi ha mai detto che avrebbe lasciato la sua donna per me o che voleva una vita con me, questo mai, semmai mi parlava di cose future che avrebbe fatto tipo diceva: carino questo o quel posto di vacanza...poi ti ci porto...oppure gli dicevo che mi.piaceva qualcosa e lui subito rispondeva poi la facciamo insieme etc. Mi parlava di tutto di se, della sua famiglia, amici, hobby, lavoro etc tranne della,sua compagna. Quando accennavo io il discorso lui subito entrava a disagio e cambiava discorso o si ammutoliva. Io pensavo si trattasse di senso di colpa perché stava con me ma adesso dopo quello che sto per dirvi non lo so più. Come dicevo con me non solo faceva sesso ma abbiamo instaurato una vera e propria storia parallela fatta anche di tenerezza, uscite, confidenza tanto che più che una storia tra amanti sembrava proprio una nuova storia a tutti gli effetti. Io non ho mai preteso da lui che la lasciasse anche perché avendo io chiuso da poco una storia di 10 anni so che sono cose che non si decidono senza sofferenza e in fretta e gli lasciavo il suo spazio. Con lui mi sentivo felice e non mi ha mai fatto.mancare attenzioni. Immaginavo che lui avesse una storia stanca come l'avevo io fatta di abitudine, sicurezza ma poco vero amore e per questo avesse instaurato una storia parallela con me. Immaginavo che l'avrebbe lasciata da solo se lo desiderava. Una sera mentre eravamo insieme lui si è sentito male. Ha mangiato al ristorante qualcosa di avariato probabilmente e quando mi ha accompagnata a casa ha iniziato a vomitare e sudava freddo. L'ho fatto stendere sul letto ed è rimasto lì oltre un'ora fino ad addormentarsi ben oltre l'orario in cui doveva rientrare dalla moglie dalla cena di "lavoro". Lei ha iniziato a mandargli messaggi e io ho aperto la chat di wapp per rispondere al suo posto visto che lui era ancora stravolto e stava dormendo. Le ho scritto che un collega si era sentito male e che lo aveva accompagnato in ospedale e che appena possibile sarebbe rientrato. Se non che mossa dalla curiosità ho guardato i loro vecchi messaggi e sono rimasta sconvolta. Non solo sentiva la moglie molto più di quanto non sentisse me e fin qui ok,la cosa,assurda è che non.erano affatto in crisi. In pratica ho visto che si sentono tutti i giorni molte volte al giorno sia con chiamate che con messaggi (chiamate anche di 20 minuti a volta quindi non semplice chiamata di routine ma chiamate di 20 minuti indicano che hanno molto da dirsi) e poi messaggi wapp: si raccontano la giornata, si dicono che si amano, parlano anche di quando a breve avranno un bambino e poi progetti di vacanze, battute simpatiche, romanticismo insomma tutto fa pensare leggere quei messaggi fuorché che lui abbia un'amante fissa,da,6 mesi. Quello che ho visto è che non solo lui non ha alcuna intenzione di lasciarla e che lei è la,sua migliore amica ma anche e qui non so cosa pensare anche una donna che lui ama ricambiato e per la quale prova dopo 7 anni ancora attrazione. Io da quel giorno mi sono molto raffreddata perché mi sento molto confusa. Ma cosa sono io per lui? Cosa cerca da me se ha un rapporto così completo da sua moglie? Ho sempre pensato che l'amante arrivasse nelle storie stanche, in crisi, in quei matrimoni dove ci si fa l'amante per sopportare meglio la moglie e non doverla lasciare. Qualcuno si trova in una situazione come la mia? Mi aiutate a capire perché un uomo così attaccato alla moglie e "preso" da lei deve farsi un'amante non solo per il sesso...perché potrei capire la voglia magari di trasgressione...no lui con me ha instaurato un vero e proprio rapporto di coppia. Cosa significa tutto questo? Help.
Ma tu preso atto che lui ama sua moglie e ci sta bene insieme come te la vivi ora. Hai ancora voglia di correre come un cagnolino quando lui si ritaglia qualche ora per te?Certo quelli che te la,raccontano ci sono eccome....perché a molte piace sentirsela raccontare...
Appunto che non capisco le ragioni delle tue perplessità. Posto che a me uno che si ponesse in modo da farmi credere di essere la sua infermiera farebbe girare le balle in un nanosecondo. Ti senti incompreso? Tanto tanto sfortunato a casa?Certo quelli che te la,raccontano ci sono eccome....perché a molte piace sentirsela raccontare...
Vedi che rispondi a queste osservazioni.In realtà la sconfitta è la moglie. Una che c'era da prima, che per lui fa tutto, a cui non fa mancare nulla né in termini di sesso né di comunicazione né di affetto eppure lui la,ringrazia ingannandola e scopandosi a,sua insaputa la prima che passa, ci siamo.conosciuti per caso e sinceramente io non sono Belen, una nella media. Ti pare che la sconfitta sarei io?
MmmMah.
Le è crollata una costruzione per cui si considerava un'oasi speciale di emozioni rispetto ad una relazione che credeva spenta.
Di fatto lei, sul matrimonio, è ininfluente tanto quanto prima. Anzi, ha acquisito la consapevolezza di quanto lo sia davvero.
A parer mio.
Ma ti leggi?Beh forse sei tu che vuoi raccontartela diversamente. In giro vedi tutti grandi amori? E credi davvero che tutti i grandi amori abbiano l'amante di mezzo? Oppure che dopo molti anni sua facile ricominciare da zero? Io anche al lavoro vedo gente che odia il proprio lavoro e se lo fa andare bene perché è a tempo.indeterminato e di questi tempi "sono fortunato" ad avere un lavoro fisso e intanto si ingobbiscono e si deprimono giorno.per giorno....e nell'amore non è così? Allora cosa vuoi che ti dica. Sarò stata io l'unica sfortunata ad avere avuto una convivenza noiosa e averla troncata. Tutti gli altri si vede che hanno trovato l'anima gemella e che tradiscono pur stando "benissimo" nel rapporto ufficiale.
Ma che c'entra?Sei un uomo? Tradisci tu?
Presumo che tu per conoscere l argomento ami tua moglie. Cosa ti spinge a tradirla? Non ti sei mai innamorato di una tua amante?
Be emozioni gliele do di sicuro altrimenti di un grammo la,sua,relazione non la,sposterebbe proprio. Lui la sua relazione l'ha,già spostata parecchio. A meno che voi per non spostarla intendiate che continua nei suoi.progetti con lei. Certo in questo senso io non posso farci nulla. Un progetto però faccio notare è qualcosa di razionale: si decide insieme, si pianifica con una finalità, si mette in atto anche con atti pratici come burocrazia, impegni bancari, coinvolgimento di amici e parenti, scadenze, si prendono impegni a lungo termine. La,razionalità è qualcosa che uno mette in campo per fare qualcosa di conveniente per se e per l'altro. Pra io alla,razionalità posso associare il sentimento e quindi fare questo perché amo.l'altra persona e prendo un impegno o posso fare ciò semplicemente perché ne traggo beneficio: sono sistemato dal punto di vista formale e sociale, ho accanto una persona di cui mi fido e con cui mi diverto che mi sostiene, ho una brava donna che mi darà dei figli e li crescerà nel migliore dei modi. Quello che c'è sulla bilancia è tanto e riguarda gli.aspetti più importanti della vita di una persona. E soprattutto per avere queste cose occorrono tanto tempo e impegno. Per questo secondo me chi si sposa dopo tanti anni di fidanzamento lo fa più con razionalità che non con grande trasporto emotivo. E sempre per questo credo che sia difficile mollare una persona a cui vuoi bene e che razionalmente ritieni adatta come compagna e madre dei tuoi figli per una semi sconosciuta perché con questa scopi bene. È questo il problema,delle amanti che si illudono che lui lasci la moglie. Non è che non la,lasciano perché lei sia più bella, più intelligente o lui la ami.più dell'amante, a volte anche, bensì perché l'amante non può riempire uno spazio già occupato da un'altra. Ma proprio perché spesso sono scelte di comodo e razionali, si capisce anche perché spesso uno che tradisce poi continua a farlo. Lo stare comodi in una situazione è diverso dall'essere appagati e felici. E certamente non è detto che lasciare la moglie per l'amante porti poi maggiore felicità. Senza contare che uno poi nella vita,di tutti i giorni non è che viva solo di struggimenti e anore. La,gran parte eella giornata la passa al lavoro e figurati se tornato.la sera a casa stanco.pensa di buttare all'aria la vita per cui ogni giorno lavora, paga il.mutuo.etc. ciò puo accadere solo se l'amante è clamorosamente superiore alla moglie, e non è il mio caso. Ad esempio se uno ha una bella moglie ma nell'ambito della normalità e riesce ad avere come amante fedele e innamorata una come Belen magari anche con un bel lavoro e desiderosa di fargli la pasta in casa, magari la,lascia,subito la moglie e senza rimpianti. Ma a quanti accade una situazione limite così? E infatti Belen è famosa per essere una rovinafamiglie...Però se ci pensi bene ,se non hai mire su di lui,dovresti essere contenta che lui stia bene a casa sua ,come dovresti essere felice della sua capacità di mentire senza fare una piega e che a causa della vostra relazione non sposti di un grammo i sentimenti e i progetti che ha con la moglie.
Per caso i sensi di colpa in realtà sono delusione?
Delusione perché vorresti sentirti quella speciale che in questo momento gli da delle emozioni esclusive?
Quando si vincono queste coppe, chiunque le alzi al cielo è uno sfigato nell animaIn realtà la sconfitta è la moglie
Sostituisci ininfluente con influente.Purtroppo credo che nessuno possa essere ininfluente.
Come non quotarti.Quando si vincono queste coppe, chiunque le alzi al cielo è uno sfigato nell anima
Moglie o amante che sia
No ma continuamo pure a parlare di sensi di colpaVedi che rispondi a queste osservazioni.
Sei in competizione.
Pensavi di essere vincente su un piano su cui l’hai scoperta forte.
È come se lui dicesse che gli piace sentirti cantare o poi scoprire che la moglie è Giorgia o Barbra Streisand.
guarda, cerco da sempre di spiegare al mondo che non è brutto ma è bellissimo. Vatti a leggere uno qualunque dei messaggi che ho seminato su questo forum negli ultimi 4 anni e (quelli che vale la pena leggere) parlano sempre invariabilmente di questo tema. Il resto è cazzeggio.Ecco.il punto. Perché pur stando benissimo con una persona senti la voglia di tradirla? Ok sopra hai scritto che non siamo tutti monogami e ci sta. Però se la pensi così vivi come che ne so Sgarbi che si porta in giro contemporaneamente ragazze diverse, ha una pseudo compagna ufficiale da molto e tutte sanno bene la situazione e l'accettano volontariamente.
Se tu invece non sei monogamo ma ti innamori di una persona e per non perderla perché non la vede come te, ti metti in un rapporto in APPARENZA monogamo e quindi ESCLUSIVO dove le fai credere di fare sesso solo con lei, uscire solo.con lei, confidarsi solo con lei etc. E invece TRADISCI UN PATTO ALLA BASE DI QUEL RAPPORTO non solo attraverso il sesso ma attraverso un consapevole inganno quotidiano, con bugie ripetute, sottraendole tempo che comunque dedichi alle altre, facendo sesso, ovvero.la connessione più profonda,tra due persone, non solo.a lei ma ANCHE con lei come puoi dire che queste azioni ti facciano stare "da dio"'in quel rapporto? Non è un giudizio.morale. ma ti chiedo non è faticoso e logorante tutto questo? Non è brutto dire alla,donna che ami guardandola negli occhi che quella sera non mangerai il cibo da lei preparato per te perché invece porterai al ristorante un'altra?
Cucciola. Il mondo è bello perché è vario. :rotfl:Una "bella coppia uniita" non si mente a vicenda, non scopa altra gente a ripetizione. Almeno.la mia definizione di bella,coppia non prevede la triade ma solo la,diade altrimenti diventa un'ammucchiata...
Non mi.sono spiegata bene. Le coppie felici secondo me si bastano a vicenda e non hanno bisogno di amanti etc.Ma ti leggi?
Io invece vedo uno sproposito di coppie di amanti in giro. Ovvio sono stata tradita.
Si vede quello che si vuole vedere.
In ogni caso stare male nel lavoro dipende da come si sta nel lavoro.
Ci sono donne di servizio soddisfatte e felici.
Ugualmente essere insoddisfatti in una relazione dipende dalle persone che sono nella relazione.
Voler vedere una bug nella forma coppia, come se inevitabilmente tutte le coppie fossero desinate alla noia è una costruzione mentale.
E te lo dico da divorziata.