Foglia
utente viva e vegeta
Mi e' venuto un po' da sorridere.Posso dirti una mia sensazione?
Io ho avuto da bambino una minaccia col coltello per farmi tirare giù le mutande, una minaccia col coltello da parte di un musulmano perché le avevo giù al mare, sono stato picchiato da mia moglie senza reagire...
Quando racconto queste cose ho l'impressione che a nessuno interessino, perché sono un uomo.
L'uomo deve reagire con forza, non può essere vittime o proporsi come tale.
In effetti sono d'accordo: ho saputo gestire tutte quelle situazioni come d'altronde sono sopravvissuto ad altri due grossi cani che mi sono venuti addosso domenica in campagna....
Non ho bisogno della commiserazione altrui, so gestire queste situazioni da solo.
Però questo è un indizio, che mi fa pensare che invece per una donna non sia così, che da sola non possa farcela, che ha bisogno di venire rassicurata da altre donne e da altri uomini perché si percepisce debole.
E allora torniamo al punto iniziale. Uomini e donne devono essere alleati, perché altrimenti chi ne farà le spese sarà soprattutto la donna. O mi sbaglio? Sto ragionando per assurdo...
Forse il quid del tema proposto da Orbius sta proprio in questo: tu, donna, ti proponi da vittima, debole, e poi mi fai la guerra, a me, che dovrei avere cura di te, a me che sono destinato a stare con te?
Se scrivessi una cosa del genere su un social sarei bersagliato da commenti de tipo "Noi uomini non abbiamo bisogno di uomini, ce ls facciamo da sole".
Ecco: è davvero così? Possiamo davvero noi tutti, uomini o donne, farcela da soli?
Cosa intendi per "farcela"?
Perché è tanta roba.
Per me, e' stato non farne un pensiero fisso. E imparare che non c'è risposta alla violenza. Non c'è dialogo. Non c'è un "perché fai così"?. C'è solo distanza da prendere. Poi entrano in gioco gli aiuti, le alleanze, quello che dici anche tu. Personalmente non sono passata per lotte di genere, senz'altro mi sono sentita vittima. Ho messo anche alla moviola le mie reazioni. Sono anche arrivata a conclusioni tratte sulla mia pelle. Spesso si sente dire che non bisogna "provocare". Appunto rispondendo. O semplicemente bisogna evitare di essere polemici, anche laddove polemica e' semplicemente evitare di rimarcare un aiuto promesso e poi omesso. Il mancato rispetto di un accordo. Ho finto, ho mentito, ho stampato una faccia che non era la mia. Ho omesso. Ho solo peggiorato le cose. E niente. Posso solo dire che l'unica reazione utile e' andarsene. Oggi so che la violenza trova "varchi". Alleanze non ne ho. Aiuto quando ho bisogno ne chiedo, e quando posso ne offro. Credo che la fiducia sarà sempre compromessa, ma non con il mondo maschile in generale.