non un tradimento, ma di essere single in una coppia.Per me è orribile.
Sarebbe già tradimento, anche se non ci fosse nessun altro.
Perchè sono richieste collaborazioni da coppia ma manca la partecipazione e la dedizione per l'altro
non un tradimento, ma di essere single in una coppia.Per me è orribile.
Sarebbe già tradimento, anche se non ci fosse nessun altro.
Sì, ne parlo.Ma poi ne parli.
Questo è essere intimi.
tradita l'aspettativaMa il matrimonio è già tradito.
Diventa una convivenza tra semi estranei
Sai che neppure da qui ti ci vedo a litigare con tua moglie? A parte il momento post scoperta tradimento ci litighi?Non credo.
Gli amici hanno sempre pensato a noi come "inseparabili", quelli che sono sempre andati d'accordo e non riesci a immaginare neppure litigare.
In una vita matrimoniale “normale” ti darei assolutamente ragione :Sei sempre molto ermetica per me in quello che scrivi. Ad esempio non si capisce se hai avuto uno o non so quanti di questi " incontri" perché sinceramente se a me nella mia vita matrimoniale mi fosse capitato di avere 3 4 incontri, con uomini divenuti amanti, be' farei fatica a dire che la motivazione al tradimento è stato l' incontro....
Personalmente poi mi sarei interrogata anche su di uno solo!!
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Ma anche no se desidero che resti roba mia esclusiva.Ma poi ne parli.
Questo è essere intimi.
Normalmente non si condivide ciò che si teme possa essere giudicato negativamente.tradita l'aspettativa
per me matrimonio voleva dire condividere tutto pensieri, sensazioni, rabbia. Invece per l'altro ci sono limiti.
Per esempio ancora oggi mio marito, non mi mette al corrente di molte cose sue del lavoro o della sua famiglia d'origine.
Io spesso cado dal pero. Lui difende parte di se, una privacy stretta su certi avvenimenti della SUA vita. Ritiene che non mi riguardino. Boh faccia come gli pari, non posso metttermi a fare il terzo grado, o no?
Per me sì. La condivisione, la confidenza alla ricerca della intimità sono il nucleo del matrimonio.Ma anche no se desidero che resti roba mia esclusiva.
Matrimonio non è condivisione di TUTTO, almeno per me. Mi vengono in mente le mamme che un tempo controllavano i diari dei figli, o oggi il telefono. Non le biasimo, ma lo facevano e lo fanno per un "controllo", dovuto al funzionale dislivello di ruoli. A un ruolo di garanzia dell'adulto. Mica al piacere reciproco di condividere tutto. Dove è mai scritto, questo piacere /dovere tra due coniugi? Non è intimità se non è totale? Una esperienza va giocata sempre nel senso che va condivisa nel momento in cui la si condivide con un altro? Io questo non lo penso.
L'intimità della coppia, necessaria, non deve escludere però che possano coesistere altre intimità.Per me sì. La condivisione, la confidenza alla ricerca della intimità sono il nucleo del matrimonio.
Metto in comune i geni per generare la vita e non metto in comune i miei pensieri?
Terribilmente vero….....ed è corretto tutto quello che scrivi.
Perché è in quelle cose che citi che ora misuri la distanza che si è creata.
Veramente sei tu che teorizzi che sia miaÈ una cosa che non riesco a capire di te o forse sì, ma è una cosa che riguarda te e non so se devierebbe la discussione.
Tu hai proprio per principio una idea di relazione matrimoniale finalizzata a non correre il rischio di perderla e ti crea una sorta di schizofrenia relazionale.
Mi domando perché Questa cosa non ti abbia portato a voler intraprendere un percorso di psicoanalisi.
Se mi fossi sentita così scissa lo avrei fatto.
Invece tu teorizzi che sia di tutti.
Mi sento di quotartiIo dividerei in linea di massima le varie casistiche in due tipologie: quelli che sono o si dichiarano tendenzialmente fedeli, ma che per varie ragioni si sono distaccati dalla coppia e non potendo o volendo lasciarsi col partner ufficiale che spesso è anche genitore dei figli, tradiscono con un'altra persona di cui restano invaghiti e quelli che tradiscono puntualmente senza porsi problemi perché è nella loro natura non avere un unico partner, e tra questi ci sono quelli di "Ogni lasciata è persa", "la vita è una sola", "tanto non rischio niente perché figurati se mi lascia", "il matrimonio è la tomba dell'amore", "cosa vuoi che sia, è solo sesso", "un'unica donna tutta la vita è impossibile", "il sesso è un gioco", "non mi scoprirà mai", "il cuore alla moglie, il culo all'(o dall')amante", "certe cose solo con le troie", "ho fame di autostima", "ho fame/mi piace di figa", "mi piacciono quello che hanno i soldi", "contro il logorio della vita moderna", "così fan tutti", "quello stronzo se lo merita", "ho bisogno di emozioni", "me lo merito" "son fatto così". "sono uomo", "la vanità è donna", etc. etc.
Nel primo caso, il tradimento mostra un problema nella coppia, non si sa quanto risolvibile.
Nel secondo un comportamento individuale. Se ci si accontenta di solito la coppia non avrà conseguenze. Neppure le abitudini, però.
Io parlo di intimità.L'intimità della coppia, necessaria, non deve escludere però che possano coesistere altre intimità.
Si sta perdendo un po' il baricentro.
Io non potrei mai essere geloso di un amico o di un collega di mia moglie da cui lei non si senta attratta.
La schizofrenia relazionale può essere anche diffusaVeramente sei tu che teorizzi che sia mia
Io dico che è di tutti
E parlo di "parti in gioco" e non di "notizie" o di "prestazioni"
E non solo dico, ma dimostrò
Con fatti concreti riconducibili a ciascuno di noi
Io volevo descrizioni dai traditori e la conferma che tradito una volta si ripete, salvo casi eccezionali.Comunque abbiamo scritto 10 pagine su cosa è il tradimento... ammazza se siamo sofisti, eh.
Tradimento è uscire con qualcuno facendo coppia (in tutte le declinazioni, anche temporali, possibili). Può bastare o dobbiamo definire cosa è una coppia?
Possiamo tornare all'argomento principale?![]()
Perché parli da traditore. Da tradito non è cosi. A me da fastdio certo che abbia condiviso qualche pensiero intimo, una confidenza, un problema lavorativo, le foto delle bimbe al saggio di danza ma mi da immensamente più fastidio che abbia detto vengo alle 5 mi sono liberata..hai prenotato stanza in albergo? E poi ci abbia dato giu e poi sia tornata a casa da noi ...come esser tornata da un pomeriggio di shopping. O che magari mentre si rivestiva abbia risposto ad un mio messaggio ''ti amo'' con un ''anche io...non vedo l ora di vederti!''..È abbastanza ''alla catalano''. Il livello di menzogna, doppia personalità, falsità è ad altissimo livello. Le confidenze intime le faccio anche ad amici o amiche...sti cazzi.Nel bilancio della mia storia, mi pesano di piu' le cose che non condiviso con mia moglie, gli spazi che gli ho tolto, che il sesso extra. Ecco perche' la vedo cosi.
Bellissimo :rotfl: e mi pare esaustivo.Buttandola in chiave semi-ironica direi che ognuno può comporre il suo traditore, o il tradimento, mischiando varie tipologie:
1) il seriale: esiste ma nessuno l'ha mai visto veramente, ognuno lo immagina in modo diversi
2) il viaggiatore: è colui/colei che per motivi professionali viaggia (tradisce in relax)
3) lo stressato: colui/colei che tradendo si incasina la vita ed è più lo stress che accumula che il godimento
4) il coltivatore di sensi di colpa: colui/colei che tradisce e può avere più storielle a distanza di anni e che coltiva solo sensi di colpa per continuare la vita matrimoniale
5) il traditore indotto: lancia l'amo ma non si espone per sentire meno sensi di colpa
6) il separato in casa: in eterna crisi coniugale, che è separato in casa lo sa solo lui (e l'amante che ci crede), tradisce più volte nell'arco del tempo
7) il porchettaro: colui che tradisce per vivere qualche trasgressione sessuale che non può vivere a casa (a volte anche perchè trova lui stesso porchettare le sue fantasie)
8) il prete / la suora: sottocategoria del porchettaro, persona che ha avuto una forte educazione cattolica, che l'ha portato/a a reprimere impulsi sessuali che sono esplosi in forme di depravazione o feticismi
8) il romantico: ha un film romantico piantato nel cervello e lo vedrà anche nel motel di periferia con i muri scrostati e le lenzuola macchiate da chi è passato prima
9) il traditore semivirtuale: il suo tradimento è al 90% costituito da messaggi, non riesce mai a mettersi d'accordo con l'amante, non è stressato e la relazione extraconiugale può continuare per molto tempo ma se viene beccato rischia di fottersi la vita per due scopate
10) il dandy: non è che tradisce... fa arte!
11) il figlio 1: ha sposato la copia della madre/padre e tradirà con la copia del madre/padre o l'opposto di questi
12) il figlio 2: un giorno ha deciso che il marito/moglie erano suo padre/madre e giustamente è uscito a cercare un fidanzato/a
13) l'omm 'e mmerd (o la donna): come da tradizionale smorfia napoletana, persona spregiudicata che non guarda in faccia nessuno, se lo incontrate giocatevi il 71!
14) il circuito/a: è andato a broccolare su vari siti di incontri, al lavoro civetta con diverse persone, quando si muove per strada o nei negozi ha sempre il radar attivo, ma se lo beccate sappiatelo: è stato circuito!
15) l'impiegato: ha perso la capoccia per la collega di lavoro (o il collega) che gli fa la gatta ogni giorno per 8 ore, nel momento che mollerà la fidanzata/o o coniuge per lei/lui capirà che... lei/lui si annoiava in ufficio!
16) l'annoiato: la vita coniugale è una vera palla, serena, sicura, gli amici sono simpatici, i parenti tutti brave persone, non ha neppure una suocera invadente... ma è sempre sempre la stessa solfa!
17) il traditore tradito: tradisce per una sorta di rivalsa, ma non pensa che a volte potrebbe accompagnarsi a chi è traditore "di primo pelo" di cui si potrebbe anche innamorare (credendo di essere ricambiato)
18) l'escort man (woman): va dritto a ciò che vuole, sesso, e lo paga
19) il confuso / la confusa: non sa neppure lui cosa cerca nel tradimento nonostante sia convinto di avere le idee chiarissime, una fidanzata/o, sesso, una psicologa/o, un consulente matrimoniale, un idraulico...
20) il marinaio: anche se non viaggia ogni persona che incontra è il suo possibile amante, a risposta positiva si dirà "perchè no?"
21) il migliore amico / la migliore amica: si propone come innocente amico al mirato amante, raccogliendone confidenze e dandone a sua volta, inizialmente, unico neo: non cercava amici!
Poi boh continuate voi..
Il punto è che quella intimità non l’ha condivisa con te.Perché parli da traditore. Da tradito non è cosi. A me da fastdio certo che abbia condiviso qualche pensiero intimo, una confidenza, un problema lavorativo, le foto delle bimbe al saggio di danza ma mi da immensamente più fastidio che abbia detto vengo alle 5 mi sono liberata..hai prenotato stanza in albergo? E poi ci abbia dato giu e poi sia tornata a casa da noi ...come esser tornata da un pomeriggio di shopping. O che magari mentre si rivestiva abbia risposto ad un mio messaggio ''ti amo'' con un ''anche io...non vedo l ora di vederti!''..È abbastanza ''alla catalano''. Il livello di menzogna, doppia personalità, falsità è ad altissimo livello. Le confidenze intime le faccio anche ad amici o amiche...sti cazzi.