Uomini e donne che tradiscono secondo Recalcati.

Jacaranda

Utente di lunga data
Però questa sintesi non è corretta.
Io non ho detto che tutti i traditori pentiti non sono sinceri.
Ho detto che dipende dai tradimenti e che chi ha compiuto tradimenti reiterati ha dimostrato eticamente e fisicamente di non avere remore e psicologicamente di desiderare emozioni di quel tipo e di essere stato in grado di mentire con disinvoltura per anni in tutti i sensi, non solo inventando impegni inesistenti per coprirsi, ma anche mentire emotivamente.
Di questo tipo di traditori dubito che siano proprio in grado di ripristinare una vita a loro avviso piatta e una emotività sana. Il perdono ottenuto credo che li renderebbe solo più prudenti e accorti.
Altra cosa è il caso di chi tradisce una volta per una attrazione che fa vacillare. Questo è il caso di debolezza umana. Ci si può rendere conto di aver fatto del male e di aver seguito emozioni o un sentimento che tradiva le proprie scelte. Questo è il caso di @marietto citato da @Divì.
Danny e molti altri hanno subìto un tradimento che li ha devastati e, dopo un primo periodo in cui hanno creduto di poter ricostruire, hanno constatato che non poteva funzionare. Ma considerazioni legittime di opportunità affettiva, la figlia o per altri i figli, ed economica, anche in merito a tenore di vita per sé e i figli, hanno scelto di restare in un matrimonio di mutuo aiuto. È una cosa frequente, ma non ci si arriva in pochi mesi. In questo contesto la spietatezza della moglie di Danny rivela aspetti di lei che forse aveva voluto ignorare.
Questo non credo che non gli consenta di considerare un traditore che non lascia per le stesse considerazioni di convenienza che sono simili alle sue, un partner che non è considerabile più un coniuge, ma un partner di mutuo aiuto per la famiglia.

Ai miei tempi io non avrei voluto essere tradita per amore, poi ho riflettuto mesi e ho capito che mi sarebbe piaciuto anche non essere tradita per dovere, ovvero per il rispetto del patto e del progetto di famiglia. Il fatto che nessuno di questi motivi fosse stato valido, e non avendo a che fare con una persona incapace di intendere e di volere, ho ritenuto che per me non ci fossero le condizioni per combattere la repulsione che mi causava.
Non tutti provano repulsione.
Ognuno reagisce per stare bene.
Con il senno di poi si può cercare di capire in base a cosa si abbia reagito.
Io credo che le razionalizzazioni successive spesso non tengano in conto il sentire profondo.
Io ho indubbiamente agito impulsivamente senza considerazioni economiche, né di opportunità per i figli.
Ho sempre pensato che essere autentica e rispettare la mia etica fosse un valore anche per i figli, maggiore del benessere economico.
Sono criticabile anch’io.
Ognuno lo è.
Sono sempre punti di vista diversi.
Sono certa come te che i ravvedimenti dei traditori reiterati siano meno affidabili di quelli che si prendono una mini sbamdatella di una notte .. ma sono convinta che le ragioni che spingono al tradimento per periodo estesi o pluriripetuti abbiano altresì elementi scatenanti differenti.
A volte per esempio può essere più grave chi tradisce una volta in una situazione familiare perfetta di chi lo fa più volte perché convinto che il coniuge non lo ami più e la vita coniugale sia finita (per fare un esempio )..
sono molto disincantata anch’io Brunetta..ma in generale ....prima ero convinta che la testa delle persone facesse la differenza tra il comportarsi in un modo o nell’altro...ma non è così ..
I fessi siamo noi che abbiamo dato troppo per scontato.
Così disillusa che appena uno dei miei figli (spero tra decenni) mi dirà di volersi sposare, mi metterò a piangere dal dispiacere ....
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sono certa come te che i ravvedimenti dei traditori reiterati siano meno affidabili di quelli che si prendono una mini sbamdatella di una notte .. ma sono convinta che le ragioni che spingono al tradimento per periodo estesi o pluriripetuti abbiano altresì elementi scatenanti differenti.
A volte per esempio può essere più grave chi tradisce una volta in una situazione familiare perfetta di chi lo fa più volte perché convinto che il coniuge non lo ami più e la vita coniugale sia finita (per fare un esempio )..
sono molto disincantata anch’io Brunetta..ma in generale ....prima ero convinta che la testa delle persone facesse la differenza tra il comportarsi in un modo o nell’altro...ma non è così ..
I fessi siamo noi che abbiamo dato troppo per scontato.
Così disillusa che appena uno dei miei figli (spero tra decenni) mi dirà di volersi sposare, mi metterò a piangere dal dispiacere ....
Veramente io sono molto contenta delle coppie dei miei figli e aspetto il matrimonio. Sono fiduciosa. Sono brave persone, pure simpatiche. Poi non si sa.
Non ho più scetticismo.
Però per coppie nuove. Per quelle passate attraverso l’inferno ho aspettative diversificate.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Veramente io sono molto contenta delle coppie dei miei figli e aspetto il matrimonio. Sono fiduciosa. Sono brave persone, pure simpatiche. Poi non si sa.
Non ho più scetticismo.
Però per coppie nuove. Per quelle passate attraverso l’inferno ho aspettative diversificate.
Io no ..neanche per coppie nuove ....
Non dico di non convivere o avere figli...ma di non promettere nulla che comporti delle aspettative .. si st abene fin che dura e si seguono i figli il più possibile ...
Voi poi per loro siete l’esempio .
Tu e tuo marito ...una coppia probabilmente partita molto bene ..e visto dov’e finita proprio nel momento in cui si potevano raccogliere i frutti ...?
Questo li farà riflettere .
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io no ..neanche per coppie nuove ....
Non dico di non convivere o avere figli...ma di non promettere nulla che comporti delle aspettative .. si st abene fin che dura e si seguono i figli il più possibile ...
Voi poi per loro siete l’esempio .
Tu e tuo marito ...una coppia probabilmente partita molto bene ..e visto dov’e finita proprio nel momento in cui si potevano raccogliere i frutti ...?
Questo li farà riflettere .
Infatti sono stati prudenti.
In questo momento sono impegnati qui davanti a me in un gioco da tavolo, devono trovare l’assassino :carneval:
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

Marjanna

Utente di lunga data
No.
Però altri sì. Lo teorizzava Marjanna a proposito di farabrutto.
No mi hai fraintesa. Io seguivo quanto esposto nei vari commenti.
Di andare dietro a parole espresse (nel senso di farmene convinzioni monolitiche) ne ho ben che pagato le conseguenze e me ne guardo bene.
Riguardo tanti tradimenti maschili sarebbe da fare un topic a parte su come le donne cambino in modo clamoroso (che pare diventino altre persone) alla nascita di un figlio. Direi che un alta percentuale di tradimenti vengono raccontati con "da quando è nato nostro figlio..". Qui le donne iniziano a parlare, a spiegare i cambiamenti della maternità, e tutti zitti, fino al prossimo "da quando è nato nostro figlio" a questo punto sarebbe da lasciar parlare gli uomini e sentire cosa c'è da dire.

Così disillusa che appena uno dei miei figli (spero tra decenni) mi dirà di volersi sposare, mi metterò a piangere dal dispiacere ....
Però così non rischi che loro sentono una proiezione in se di qualcosa che avresti voluto fare tu?
(Capisco che per te è un modo per proteggerli da un dolore che ti ha colpito.)
 
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Brunetta

Utente di lunga data

Jacaranda

Utente di lunga data
No mi hai fraintesa. Io seguivo quanto esposto nei vari commenti.
Di andare dietro a parole espresse (nel senso di farmene convinzioni monolitiche) ne ho ben che pagato le conseguenze e me ne guardo bene.
Riguardo tanti tradimenti maschili sarebbe da fare un topic a parte su come le donne cambino in modo clamoroso (che pare diventino altre persone) alla nascita di un figlio. Direi che un alta percentuale di tradimenti vengono raccontati con "da quando è nato nostro figlio..". Qui le donne iniziano a parlare, a spiegare i cambiamenti della maternità, e tutti zitti, fino al prossimo "da quando è nato nostro figlio" a questo punto sarebbe da lasciar parlare gli uomini e sentire cosa c'è da dire.



Però così non rischi che loro sentono una proiezione in se di qualcosa che avresti voluto fare tu?
(Capisco che per te è un modo per proteggerli da un dolore che ti ha colpito.)
Dal loro punto di vista noi siamo una coppia innamorata...hanno un bel modello di riferimento ..ma non conoscono i retroscena ..non vorrei piuttosto che percepissero proprio il contrario ... lato mio vorrei solo dare loro gli strumenti per capire che è davvero molto difficile rispettare una promessa , pensare che sia sempre rosa e fiori , se ti vuoi sposare devi essere consapevole al 100 per cento che lo devi fare per comunione di intenti e non per innamoramento ... altrimenti rimani fidanzato così puoi cambiare idea 1000 volte. Il significato del matrimonio e’ il NOI ...”una sola carne”..quella frase che non viene manco capita e viene riferita erroneamente all’atto sessuale ...
Se sincontinua a pensare all’ IO .. di sono un milione di altre possibilità ....
vorrei dare loro questa consapevolezza
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dal loro punto di vista noi siamo una coppia innamorata...hanno un bel modello di riferimento ..ma non conoscono i retroscena ..non vorrei piuttosto che percepissero proprio il contrario ... lato mio vorrei solo dare loro gli strumenti per capire che è davvero molto difficile rispettare una promessa , pensare che sia sempre rosa e fiori , se ti vuoi sposare devi essere consapevole al 100 per cento che lo devi fare per comunione di intenti e non per innamoramento ... altrimenti rimani fidanzato così puoi cambiare idea 1000 volte. Il significato del matrimonio e’ il NOI ...”una sola carne”..quella frase che non viene manco capita e viene riferita erroneamente all’atto sessuale ...
Se sincontinua a pensare all’ IO .. di sono un milione di altre possibilità ....
vorrei dare loro questa consapevolezza
Avresti dovuto sposarti con me :carneval::rotfl:
 

Marjanna

Utente di lunga data
Dal loro punto di vista noi siamo una coppia innamorata...hanno un bel modello di riferimento ..ma non conoscono i retroscena ..non vorrei piuttosto che percepissero proprio il contrario ... lato mio vorrei solo dare loro gli strumenti per capire che è davvero molto difficile rispettare una promessa , pensare che sia sempre rosa e fiori , se ti vuoi sposare devi essere consapevole al 100 per cento che lo devi fare per comunione di intenti e non per innamoramento ... altrimenti rimani fidanzato così puoi cambiare idea 1000 volte. Il significato del matrimonio e’ il NOI ...”una sola carne”..quella frase che non viene manco capita e viene riferita erroneamente all’atto sessuale ...
Se sincontinua a pensare all’ IO .. di sono un milione di altre possibilità ....
vorrei dare loro questa consapevolezza
Capisco.. secondo il punto di vista dei traditori il NOI rimane tale, infatti in linea teorica il tradimento non dovrebbe mai essere scoperto, una sorta di IO che si fa spazio senza farsi vedere in quel NOI :unhappy:
Te sei tosta, i tuoi figli impareranno cosa sia una donna tosta :)
 

Brunetta

Utente di lunga data

Jacaranda

Utente di lunga data
Capisco.. secondo il punto di vista dei traditori il NOI rimane tale, infatti in linea teorica il tradimento non dovrebbe mai essere scoperto, una sorta di IO che si fa spazio senza farsi vedere in quel NOI :unhappy:
Te sei tosta, i tuoi figli impareranno cosa sia una donna tosta :)
Grazie 😊 sei gentile .
Sai, pendo che il traditore in realtà non abbia introitato dal principio il concetto del noi ..
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Temo tu possa avere ragione, o 'congelano' il noi a quando lo vivono, in entrambe le situazioni.

Compartimenti stagni.
Il noi, se introitato , è un processo di transizione stabile...Questa non presuppone la perdita di identità , ma comunque la modifica di quella precedente .
Non so se mi spiego. Pensi in una dinamica a due e non più ad uno .
Quante volte fi sarà capitato di pensare “faccio questo, lui ne sarà felice ? A lui dispiacerà ?” Anche solo il tornare più tardi dal lavoro ..pensi all’effetto sul “noi” ..che, bada bene, non è solo un effetto pratico/ logistico ...
Il noi si estende poi anche al resto della famiglia , per una certa dimensione ...
Quando arrivi invece a pensare ad “io”, che prevale sul noi ..hai subito una scissione che non ti consente di vivere anche il noi a compartimenti stagni ... diventi “io” e “loro”
secondo me ..
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il noi, se introitato , è un processo di transizione stabile...Questa non presuppone la perdita di identità , ma comunque la modifica di quella precedente .
Non so se mi spiego. Pensi in una dinamica a due e non più ad uno .
Quante volte fi sarà capitato di pensare “faccio questo, lui ne sarà felice ? A lui dispiacerà ?” Anche solo il tornare più tardi dal lavoro ..pensi all’effetto sul “noi” ..che, bada bene, non è solo un effetto pratico/ logistico ...
Il noi si estende poi anche al resto della famiglia , per una certa dimensione ...
Quando arrivi invece a pensare ad “io”, che prevale sul noi ..hai subito una scissione che non ti consente di vivere anche il noi a compartimenti stagni ... diventi “io” e “loro”
secondo me ..
Già il punto è come viene percepito il noi.
Per me è fondamentale anche rispetto alla famiglia.
Non è solo questione di sollevare l’altro coniuge dell’onere dei figli, ma anche e soprattutto desiderio di condividerne “gli onori” o, per meglio dire, il piacere di compartecipare alla loro formazione e crescita. Se a questo si preferisci il motel, io penso che vi sia una incompatibilità ideale, affettiva, sentimentale.
 
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