Riassumo velocemente quella notte: io e lui eravamo insieme. Lei chiama lui decine e decine di volte, lui risponde prima professionalmente, come se lei lo stesse chiamando per questioni di lavoro. La liquida dicendo che avrebbe analizzato il problema lavorativo il giorno seguente e riattacca. Lei insiste perché ovviamente non c'era una ragione lavorativa alla base delle chiamate. Continua a chiamare a raffica, lui non risponde. Decido di rispondere io al telefono di lui (in presenza di lui), le chiedo come mai lei continui a chiamarlo. Lei risponde con frasi vaghe del tipo "chiedi a lui per quale ragione, tanto a me non crederesti". Io insisto ma niente, Lei rimane criptica. Riagganciamo. Lei prova a chiamare lui altre volte, lui spegne il cellulare. Lei chiama me, ma chiedendomi di passarle lui al telefono. Quella stessa notte lui mi rivela il tradimento. A quel punto io dico a lei che ho saputo del tradimento, Che lui ha confessato. Lei dice "ha confessato solo il tradimento???"
Io: "Si, che altro c'è?"
Lei: "chiedi a lui"
Io: "dimmi tu"
Ma lei non dice nulla. Le chiedo espressamente se il suo bambino sia del mio compagno, lei prima non risponde e poi, siccome l'ho francamente insultata (dicendole che è una troia e la prova è il fatto che suo figlio non ha padre... scusate ma ero fuori di me), quando Le ho chiesto di nuovo se il bambino fosse del mio compagno ha risposto "sono affari miei di chi è mio figlio".
Ora scrivendo mi viene in mente che il bambino potrebbe effettivamente essere di un altro, ma lei sta dicendo al mio compagno che è suo per avere il supporto economico più lauto