La Viltà

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Bruja

Utente di lunga data
La Viltà

Chi considerate vili.... quali azioni hanno per voi il più alto tasso di viltà, lasciando perdere la viltà militare che spesso é solo paura di morire?
Visto che siamo comunque in un forum che tratta il tradimento, cosa considerate altamente vile nei comportamenti umani?
A quale viltà neghereste ogni perdono?
Bruja
 

Old Giusy

Utente di lunga data
A mio parere, vile è chi non si assume le proprie responsabilità, in qualsiasi campo, rinnegando le azioni compiute o non compiute, con l'aggravante magari di scaricare la colpa sugli altri.
 

Bruja

Utente di lunga data
quindi...

A mio parere, vile è chi non si assume le proprie responsabilità, in qualsiasi campo, rinnegando le azioni compiute o non compiute, con l'aggravante magari di scaricare la colpa sugli altri.
Qualunque forma di azione, reazione fatta o mancata e tradimento rientrano in questa classifica?
Bruja
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Qualunque forma di azione, reazione fatta o mancata e tradimento rientrano in questa classifica?
Bruja
Io penso questo: come uomini siamo naturalmente portati all'errore, probabilmente anche all'incoerenza, alla debolezza del non saper dire di no alle passioni, ai sensi, alla paura.
Credo, però, che subito dopo subentri sempre e comunque una presa di coscienza, più o meno subitanea, e che, arrivati alla consapevolezza, si debba riconoscere i propri errori, laddove ci siano errori.
Chi, pur avendo capito di avere delle responsabilità, non le ammette e non le assume su di sè, mostra viltà, a parer mio.
 

Bruja

Utente di lunga data
giusy

Io penso questo: come uomini siamo naturalmente portati all'errore, probabilmente anche all'incoerenza, alla debolezza del non saper dire di no alle passioni, ai sensi, alla paura.
Credo, però, che subito dopo subentri sempre e comunque una presa di coscienza, più o meno subitanea, e che, arrivati alla consapevolezza, si debba riconoscere i propri errori, laddove ci siano errori.
Chi, pur avendo capito di avere delle responsabilità, non le ammette e non le assume su di sè, mostra viltà, a parer mio.
Sì é una distinzione accettabile!
Chi sbaglia ovviamente entra nell'errore umano, ma il comportamento conseguente ed il come si gestisce un errore offre veramente l'idea della stoffa del soggetto. La reiterazione dell'errore o la negazione dell'inganno é sempre e comunque vile quindi denuncia un comportamento deresponsabilizzante che é sempre un po' vile e un po' immaturo.
Bruja
 

Mari'

Utente di lunga data
Chi considerate vili.... quali azioni hanno per voi il più alto tasso di viltà, lasciando perdere la viltà militare che spesso é solo paura di morire?
Visto che siamo comunque in un forum che tratta il tradimento, cosa considerate altamente vile nei comportamenti umani?
A quale viltà neghereste ogni perdono?
Bruja

Bruja ... davanti a certe vigliaccate ci vuol coraggio, un gran coraggio ... un/una vile di razza, non e' da tutti bisogna ammetterlo.

Non sopporto la calunnia, la diffamazione ... specialmente quando si conosce bene l'innocenza del soggetto calunniato, e' una vera infamia.

Il perdono?

Perdono (molto raramente) solo a chi Amo ... gli altri: Into culo alla Antonio Albanese che perdono
 

MariLea

Utente di lunga data
Chi considerate vili.... quali azioni hanno per voi il più alto tasso di viltà, lasciando perdere la viltà militare che spesso é solo paura di morire?
Visto che siamo comunque in un forum che tratta il tradimento, cosa considerate altamente vile nei comportamenti umani?
A quale viltà neghereste ogni perdono?
Bruja
Bella domanda, ma difficile per me rispondere, comunque ci provo.
A 20 anni ero intransingente, ora lo sono molto ma molto meno.
Nel tradimento, la viltà è anche paura... paura di rivoluzionare la propria ed altrui vita, paura di perdere una stabilità conquistata nel tempo, paura di ferire chi si è amato, ecc...
Non si nasce tutti eroi, ad ognuno la sua dose di paure...
A me è successa una cosa strana, dopo il tradimento ho metabolizzato e poi più nessun rancore... però il mio corpo non è riuscito a seguire la mente... e lo ha rifiutato per sempre...
 
O

Old Asudem

Guest
la viltà,per me, è l'incapacità di essere fedeli a se stessi.
l'unico codice che determina e codifica la viltà è il proprio.
essere vili è la cosa più terribile che possa capitare ad un essere umano
la considero una colpa imperdonabile-
per prima a me stessa
 

Old Jesus

Utente di lunga data
Chi considerate vili.... quali azioni hanno per voi il più alto tasso di viltà, lasciando perdere la viltà militare che spesso é solo paura di morire?
Visto che siamo comunque in un forum che tratta il tradimento, cosa considerate altamente vile nei comportamenti umani?
A quale viltà neghereste ogni perdono?
Bruja
La viltà più grande sta in cucina: RIGIRARE LE FRITTATE A PROPRIO USO E CONSUMO.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
La viltà più grande sta in cucina: RIGIRARE LE FRITTATE A PROPRIO USO E CONSUMO.
Splendida metafora prof!


Eppure non so come cavolo si faccia a girare le frittate.... a me cadono per terra!!!!

 

Old Jesus

Utente di lunga data
Splendida metafora prof!


Eppure non so come cavolo si faccia a girare le frittate.... a me cadono per terra!!!!

Tu sei ancora pura....

Non so per quanto ancora, visto il tono delle cose che stai scrivendo ultimamente...

Ma sei ancora pura.

Saresti la tipa ideale per il nostro Mr. Perfect....
 
O

Old Addos

Guest
Chissà

Io detesto le discussioni ; forse , anche questa è una forma di viltà.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Tu sei ancora pura....

Non so per quanto ancora, visto il tono delle cose che stai scrivendo ultimamente...

Ma sei ancora pura.

Saresti la tipa ideale per il nostro Mr. Perfect....

Non credo potrò mai piacergli.... A lui piacciono quelle stronze e impegnate...
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Lui insegue quella stronza e impegnata che l'ha fregato: la sua ex.....

E la inseguirà una vita.....

Fermati, ragazzo !!!!! Dove vai ?

Appunto....


E poi dopo aver inseguito... ora voglio essere inseguita.... quindi.... movimento uomini, movimento!
 
O

Old Viola

Guest
Viltà.. la prima cosa che mi viene in mente (e quella che più detesto) è quella di chi si approfitta della propria posizione.. di stronzo...

La viltà è quella di chi non sa affrontare la realtà guardandola in faccia, e di tutte le situazioni cerca sempre e solo il proprio comodo, fregandosene altamente degli altri e a volte facendone pure una filosofia di vita.

E' quello che vuole tutto ma non rinuncia a niente, salvo rimetterci la faccia e la credibilità, ma poi ritorce tutte le colpe agli altri: non è mai colpa sua.. era la situazione, erano gli amici che l'hanno mal consigliato, era quella che ha insistito.

Na vaffanc...!
 
O

Old Holly

Guest
Per me la viltà è rappresentata da chi non si prende le proprie responsabilità e scarica sugli altri ciò che compie di sbagliato.
Vile è chi colpisce alle spalle, chi sfrutta i punti deboli delle persone per colpirle, ferendone sentimenti, fiducia e aspettative.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Bella domanda, ma difficile per me rispondere, comunque ci provo.
A 20 anni ero intransingente, ora lo sono molto ma molto meno.
Nel tradimento, la viltà è anche paura... paura di rivoluzionare la propria ed altrui vita, paura di perdere una stabilità conquistata nel tempo, paura di ferire chi si è amato, ecc...
Non si nasce tutti eroi, ad ognuno la sua dose di paure...
A me è successa una cosa strana, dopo il tradimento ho metabolizzato e poi più nessun rancore... però il mio corpo non è riuscito a seguire la mente... e lo ha rifiutato per sempre...
Ti quoto... e vi dico i vili spesso mi fanno meno paura dei coraggiosi...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Splendida metafora prof!


Eppure non so come cavolo si faccia a girare le frittate.... a me cadono per terra!!!!

Se non riesci a girarle al volo o con il movimento di polso...usa il coperchio della pentola!!
 
Stato
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