Marjanna
Utente di lunga data
Pensa che Coralie Fargeat ha detto che sarebbe un film che vuole parlare alle donne.Io aspetto di poterlo vedere sulle piattaforme.
Per quello ero curiosa di sentire cosa era arrivato.
Pensa che Coralie Fargeat ha detto che sarebbe un film che vuole parlare alle donne.Io aspetto di poterlo vedere sulle piattaforme.
Sì. Anche a me è piaciuto molto.Mi è piaciuto Ultima notte d'Amore.
Di solito i film italiani mi tediano.
Questo è ben fatto e Favino straordinario.
Vabbè la pubblicità dice quello che può funzionare.Pensa che Coralie Fargeat ha detto che sarebbe un film che vuole parlare alle donne.
Per quello ero curiosa di sentire cosa era arrivato.
Le scene forti di sangue, tagli e cuciture non mi hanno disturbata perché abituata.ma dite qualcosa di più, esprimetevi
Miglior film dell’anno … mmmhhh .Mio figlio mi ha chiesto se andrò a vederlo, ho appena guardato il trailer, la regia mi attira assai.
Qualcuno ha commentato "Forse il miglior film dell'anno", gli impressionabili hanno abbandonato la sala.
Messo nella mia lista dei desideri.
Anche tu... ma è sempre lei. Non sono due donne diverse.Le scene forti di sangue, tagli e cuciture non mi hanno disturbata perché abituata.
Ma non amo la violenza. E non ricordo di aver mai visto una donna picchiare con tanta violenza un’altra donna. Poi ci meravigliamo che i giovani /gli adolescenti sono violenti…
L’argomento interessante e di attualità; ma poteva essere affrontato in un modo più realistico. L’interpretazione delle donne ottima.
Si può mostrare violenza senza cadere nello splatter facendo diventare la scena quasi ridicolaAnche tu... ma è sempre lei. Non sono due donne diverse.
Ti viene mostrata la violenza che le donne possono fare al proprio corpo, l’odio che possono provare per se stesse.
In senso metaforico si: violenza a se stessa rincorrendo ideali di bellezza e giovinezza.Anche tu... ma è sempre lei. Non sono due donne diverse.
Ti viene mostrata la violenza che le donne possono fare al proprio corpo, l’odio che possono provare per se stesse.
La tua descrizione mi ha fatto pensare a Il cigno nero.Si può mostrare violenza senza cadere nello splatter facendo diventare la scena quasi ridicola
Per non parlare del finale dove non riuscivo a trattenere la risata, un finale che fa dimenticare il messaggio del film
Sei sposata con @Nocciola quindi....Visto ieri sera con mio figlio e mio marito.
Mi aspettavo di meglio nella misura in cui mi aspettavo di peggio.
Oscar a Demi Moore no, ma un premio di minore importanza sì.
Regia stratosferica, effetti speciali e sonori anche.
A me è piaciuto, non mi ha impressionato per niente, a mio figlio è venuto da vomitare durante una scena.
Il significato del film è molto attuale, avete già scritto tutto, inutile ripetermi.
Ho riso tantissimo da quando Demi Moore inizia a trasformarsi in maniera evidente.
La scena del libro di ricette francesi e del frullatore mi ha fatto ribaltare!
Voto di mio figlio: 9
Commento di mio marito: "È uno dei film più brutti che abbia mai visto".
Neppure le inquadrature strategiche lo hanno "affascinato".
Attendo con paziente attesa il commento di @Brunetta
Rido solo al pensiero.
Aspetto le piattaforme.Visto ieri sera con mio figlio e mio marito.
Mi aspettavo di meglio nella misura in cui mi aspettavo di peggio.
Oscar a Demi Moore no, ma un premio di minore importanza sì.
Regia stratosferica, effetti speciali e sonori anche.
A me è piaciuto, non mi ha impressionato per niente, a mio figlio è venuto da vomitare durante una scena.
Il significato del film è molto attuale, avete già scritto tutto, inutile ripetermi.
Ho riso tantissimo da quando Demi Moore inizia a trasformarsi in maniera evidente.
La scena del libro di ricette francesi e del frullatore mi ha fatto ribaltare!
Voto di mio figlio: 9
Commento di mio marito: "È uno dei film più brutti che abbia mai visto".
Neppure le inquadrature strategiche lo hanno "affascinato".
Attendo con paziente attesa il commento di @Brunetta
Rido solo al pensiero.
16. È andato a vedere "Terrifier 3" con gli amici all'anteprima del 31 Ottobre, adesso l'hanno vietato ai minori di 18 anni.
"Terrifier 3" non l'ho visto, ma dal trailer mi sembra ben peggiore di "The Substance".16. È andato a vedere "Terrifier 3" con gli amici all'anteprima del 31 Ottobre, adesso l'hanno vietato ai minori di 18 anni.
Lì non ha battuto ciglio, mentre per "The Substance" sia lui che mio marito si sono voltati diverse volte.
La tematica e come scelta rappresentativa è complessa, perchè è continuo dentro e fuori di una stessa persona.Si può mostrare violenza senza cadere nello splatter facendo diventare la scena quasi ridicola
Per non parlare del finale dove non riuscivo a trattenere la risata, un finale che fa dimenticare il messaggio del film
Mi sembra più interessante.La tematica e come scelta rappresentativa è complessa, perchè è continuo dentro e fuori di una stessa persona.
Poteva fare un film serio, ma di questi tempi 1) sarebbe risultato un mattone 2) non faceva incassi, e apprezzo anche il coraggio di tentare qualcosa di diverso. Certo non sarà un film che passerà alla storia, e non ne è facile la lettura, può venire da non cogliere perchè -secondo me- molto simbolico.
Non ho scritto prima perchè non volevo far spoiler, poco graditi da chi ovviamente non vuol sentirli, ma Sue picchia Elisabeth perchè è un peso, un peso dell’amore che vuole ricevere, ma è un modo per mostrare quello che avviene dentro una persona unica, anche le parti in cui mostrano cibo, e rapporto con il cibo, sono tentativi di mostrare la scissione interna di certe patologie.
Elisabeth/Sue dovrebbe solo cambiare corpo ogni settimana ma Elisabeth/Sue non riesce a fermarsi, facendosi male. Non riconosce una parte di se.
Chiama il dottore dicendo "quella stronza guarda cosa combina", e il dottore in sostanza le dice "guarda bella che la stronza sei te, sei te che fai la stronza con te stessa".
Nella parte finale, quando le due si riuniscono in un unico corpo, Elisabeth quasi affanna respirando, mentre Sue si prepara incastrando orecchini nella carne, e persino prendendo una piastra per capelli.
Può sembrare senza senso, senza più trama, visto che ormai è un mostro, ma in realtà quella parte fa tenerezza.
Anche la caduta della tetta nel palco, è quasi una caduta della sua sessualità, mezzo che usava per farsi amare.
Poteva fare un’altra scelta, non fare un horror ma raccontare la storia di un donna che magari abusava della chirurgia estetica, o che aveva un rapporto malato col cibo, ma avresti visto una storia da fuori, mentre lei non ti racconta un specifico male, tenta di mostrarti una parte interna. E non potrebbe uscirne altro che un horror / non horror.
Avevo aperto il topic proprio chiedendo che pensieri erano seguiti alla visione. Mi pareva interessante.Mi sembra più interessante.
Purtroppo i film sono film e sono sceneggiatura e regia e recitazione, conta come vengono realizzate.
Esce tra pochi giorni sulla Rai l’ennesima messa in scena del Conte di Montecristo.
La storia è affascinante. Ma ogni messa in scena, non solo mi delude rispetto al romanzo, ma le esigenze cinematografiche fanno scegliere di solito protagonisti troppo belli e giovani che rendono ridicolo che non vengano riconosciuti, problema che ci si pone leggendo.
La lotta interiore di una donna che non accetta il proprio invecchiamento è estremamente interessante, ma è difficile da rappresentare.
la Soncini