Ma che bella chiacchierata!

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
O

Old angelodelmale

Guest
Se è l'adulto (figlio) che si comporta da bambino, beh qualche responsabilità il genitore ce l'ha...
Oddio, definire il tradimento un atto infantile mi sembra un azzardo. E piantiamola di dare le colpe ai genitori, e dai. I genitori possono provare a educare a inculcare certi valori quanto vogliono, che se il figlio non li vuole fare suoi, non lo fa, per quanto i genitori si possano sbattere. Secondo il tuo ragionamento, se uno ammazza, bhè il genitore qualche responsabilità ce l'ha.
 
O

Old Airforever

Guest
Caro Air... rifletti sull'immaturità di questa ragazza che non ha saputo nemmeno tener fuori la genitrice dai propri casini esistenziali e dalle proprie responsabilità.
Ma del resto è comprensibile: con una madre che addossa "la colpa" al solito amante e non pensa ad assestare degli opportuni "alzaculo" alla figlia viziata... tutto si paga con un'educazione sbagliata.
Quoto.
Tra l'altro, questa madre parla troppo spesso col genero in non presenza della figlia...anche questa cosa non è delle migliori...
 

MK

Utente di lunga data
Oddio, definire il tradimento un atto infantile mi sembra un azzardo. E piantiamola di dare le colpe ai genitori, e dai. I genitori possono provare a educare a inculcare certi valori quanto vogliono, che se il figlio non li vuole fare suoi, non lo fa, per quanto i genitori si possano sbattere. Secondo il tuo ragionamento, se uno ammazza, bhè il genitore qualche responsabilità ce l'ha.
Infatti.

ps il tradimento è un atto infantile. Se un rapporto è chiuso lo dici e vai avanti. Tradire è pararsi il culo.
 

Insonne di Seattle

Utente di lunga data
air, ti avevo lasciato che eri un bravo ragazzo che veniva tradito e adesso ti ritrovo amnte di donna sposata senza scrupoli.

mi dici come hai fatto e che cosa è cambiato in te (così magari se mi convinci lo faccio pure io!).
 
O

Old Vulvia

Guest
Oddio, definire il tradimento un atto infantile mi sembra un azzardo. E piantiamola di dare le colpe ai genitori, e dai. I genitori possono provare a educare a inculcare certi valori quanto vogliono, che se il figlio non li vuole fare suoi, non lo fa, per quanto i genitori si possano sbattere. Secondo il tuo ragionamento, se uno ammazza, bhè il genitore qualche responsabilità ce l'ha.
Non mi piace parlare di colpe.. dico solo che una donna, sposata con figli, di 30 e passa anni, che non sa nemmeno sbagliare in proprio senza evitare il coinvolgimento della madre, è preoccupante.

E mi preoccupa anche una madre che non avverte il senso del ridicolo nel cercare di "mettere in riga" l'amante di turno, restituendo della figlia un'immagine di mentecatta che non è in grado di assumersi in proprio la responsabilità delle proprie scelte giuste o sbagliate che siano.
 

MK

Utente di lunga data
Non mi piace parlare di colpe.. dico solo che una donna, sposata con figli, di 30 e passa anni, che non sa nemmeno sbagliare in proprio senza evitare il coinvolgimento della madre, è preoccupante.

E mi preoccupa anche una madre che non avverte il senso del ridicolo nel cercare di "mettere in riga" l'amante di turno, restituendo della figlia un'immagine di mentecatta che non è in grado di assumersi in proprio la responsabilità delle proprie scelte giuste o sbagliate che siano.

 
O

Old Holly

Guest
Non mi piace parlare di colpe.. dico solo che una donna, sposata con figli, di 30 e passa anni, che non sa nemmeno sbagliare in proprio senza evitare il coinvolgimento della madre, è preoccupante.

E mi preoccupa anche una madre che non avverte il senso del ridicolo nel cercare di "mettere in riga" l'amante di turno, restituendo della figlia un'immagine di mentecatta che non è in grado di assumersi in proprio la responsabilità delle proprie scelte giuste o sbagliate che siano.

Standing ovation for you!!!!!


 
O

Old angelodelmale

Guest
Non mi piace parlare di colpe.. dico solo che una donna, sposata con figli, di 30 e passa anni, che non sa nemmeno sbagliare in proprio senza evitare il coinvolgimento della madre, è preoccupante.

E mi preoccupa anche una madre che non avverte il senso del ridicolo nel cercare di "mettere in riga" l'amante di turno, restituendo della figlia un'immagine di mentecatta che non è in grado di assumersi in proprio la responsabilità delle proprie scelte giuste o sbagliate che siano.

Sono d'accordissimo con te, e non mi sembra di avere affemato niente di diverso. Per questo dico che il calcio in culo non sarebbe giustificato e che parlare di responsabilità dei genitori è più che sbagliato.
 

MK

Utente di lunga data
Sono d'accordissimo con te, e non mi sembra di avere affemato niente di diverso. Per questo dico che il calcio in culo non sarebbe giustificato e che parlare di responsabilità dei genitori è più che sbagliato.
Hai figli?
 
O

Old angelodelmale

Guest
E chi parlava di bambini?


Parlavo di adulti che si comportano in modo infantile. Non hai idea di quanti ce ne siano...

MK temo che non riusciamo a capirci. Nel momento in cui mi dici che il tradimento è un atto infantile e io ti rispondo che i bambini non sanno tradire e sono onesti, è un modo come un altro per dire che il tradimento NON è un atto infantile. Il tradimento è un atto tipicamente adulto. Scorretto e adulto.
 
O

Old angelodelmale

Guest

No, ma sono figlia, come tutti. E per i mie errori e le mie innumerevoli cazzate non attribuisco nessuna responsabilità ai miei genitori. I miei errori sono solo miei. E un calcio in culo, dai miei genitori, per un mio errore, non lo accetterei. Accetto e apprezzo consigli, niente di più.
 

MK

Utente di lunga data
MK temo che non riusciamo a capirci. Nel momento in cui mi dici che il tradimento è un atto infantile e io ti rispondo che i bambini non sanno tradire e sono onesti, è un modo come un altro per dire che il tradimento NON è un atto infantile. Il tradimento è un atto tipicamente adulto. Scorretto e adulto.
Non sono d'accordo. I bambini non sono onesti, vogliono e fanno di tutto per ottenere. Sono gli adulti che dovrebbero insegnare loro i confini, senza metterli in gabbia. Dire i famosi NO. Se a un bambino tutto è permesso diventerà un adulto-bambino... voglio e faccio di tutto per avere quello. Per poi stancarsi dopo averlo ottenuto...

Non parlerei di scorrettezza.
 

MK

Utente di lunga data
No, ma sono figlia, come tutti. E per i mie errori e le mie innumerevoli cazzate non attribuisco nessuna responsabilità ai miei genitori. I miei errori sono solo miei. E un calcio in culo, dai miei genitori, per un mio errore, non lo accetterei. Accetto e apprezzo consigli, niente di più.

Immaginavo. Quando sarai madre capirai tante cose... Anch'io ho sempre pagato per i miei errori, ma ero sola autonoma ed indipendente. I calci in culo fino a quando vivevo in famiglia li avrei presi volentieri, se meritati...
 

Mari'

Utente di lunga data
Non sono d'accordo. I bambini non sono onesti, vogliono e fanno di tutto per ottenere. Sono gli adulti che dovrebbero insegnare loro i confini, senza metterli in gabbia. Dire i famosi NO. Se a un bambino tutto è permesso diventerà un adulto-bambino... voglio e faccio di tutto per avere quello. Per poi stancarsi dopo averlo ottenuto...

Non parlerei di scorrettezza.
I bambini "scimmiottano" cio che vedono in giro per casa, per strada, nella societa' che li circonda ... gli adulti dovrebbero dare il buon esempio, ma molte volte questo non accade.


Salve a tutti.
 
O

Old angelodelmale

Guest
Non sono d'accordo. I bambini non sono onesti, vogliono e fanno di tutto per ottenere. Sono gli adulti che dovrebbero insegnare loro i confini, senza metterli in gabbia. Dire i famosi NO. Se a un bambino tutto è permesso diventerà un adulto-bambino... voglio e faccio di tutto per avere quello. Per poi stancarsi dopo averlo ottenuto...

Non parlerei di scorrettezza.
Ok, il tradimento non è un atto scorretto.
 
O

Old Vulvia

Guest
Sono d'accordissimo con te, e non mi sembra di avere affemato niente di diverso. Per questo dico che il calcio in culo non sarebbe giustificato e che parlare di responsabilità dei genitori è più che sbagliato.
Io invece penso che questa ragazza non sia autonoma e nella mancata autonomia ci vedo una corresponsabilità genitoriale e una mancanza opportuna di calci in culo (metaforici) che l'avrebbero resa adulta e non la "bambolina" che chiede aiuto alla mamma.

Un genitore è tenuto, se a conoscenza di fatti di cui non è d'accordo, a dire la sua, ci mancherebbe. Non è tenuto ad insegnare a vivere agli estranei, quando il risultato è penoso con la propria figliolanza.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top