Scopriste che vostro figlio o figlia

Nicky

Utente di lunga data
Faccio fatica ad immedesimarmi avendo un figlio maschio. Penso che nel primo caso (giovane e senza impegni) probabilmente si, stessa reazione, a meno che non si lagnasse tipo che lui non si impegna con lei nonostante le promesse, nel cui caso partirebbero le testate terapeutiche per praticare una sana ristrutturazione cognitiva. Anche nel caso fosse adulta, con prole piccola ecc, riceverebbe lo stesso trattamento del maschio, tranne forse in caso di situazione familiare grave e comprovata
Più che il trattamento, però, mi pare che ci si chiedesse le sensazioni, i pensieri evocati dalla situazione.
Diciamo poi che, anche se li prendi a testate, fanno quello che vogliono, come tutti!
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Più che il trattamento, però, mi pare che ci si chiedesse le sensazioni, i pensieri evocati dalla situazione.
Diciamo poi che, anche se li prendi a testate, fanno quello che vogliono, come tutti!
Le testate servono più a me per sfogare la rabbia, che viene dalla preoccupazione.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Se avesse dai 15 ai 30 anni e frequentasse, da amante single, anche donne sposate, magari non gli direi che fa benissimo, ma almeno gli consiglierei di usare adeguati accorgimenti tattici, mettendogli a disposizione adeguato supporto logistico.
Se invece fosse sposato e con figli, l’ironia svanirebbe all’istante: gli ricorderei che non è più tempo di bravate e che certe "scoperte" sarebbe stato meglio farle parecchi anni prima.
A meno che dietro queste "evasioni" non si nascondano gravi problematiche familiari.
In tal caso il discorso cambierebbe radicalmente e il consiglio sarebbe uno solo: un buon studio legale o in alternativa Unobravo.
E questo è ciò che faresti con lui.
E dentro di te invece come ti vedresti come padre scoprendo di avere “prodotto“ un figlio tanto diverso da te?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Onestamente non potrei proprio criticarlo
Se cerca fuori è perché ne ha bisogno
I bisogni vanno assecondati
Altrimenti ci si sente frustati ed impotenti
L importante è non mandare tutto in vacca
😳
Dipende dai bisogni. C’è chi ne ha bisogno… o ne avrebbe bisogno…
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Onestamente non potrei proprio criticarlo
Se cerca fuori è perché ne ha bisogno
I bisogni vanno assecondati
Altrimenti ci si sente frustati ed impotenti
L importante è non mandare tutto in vacca
Quindi tu ti Sentiresti una buona madre perché reputi che l’essere un buon genitore non debba avere alcuna relazione con la fedeltà coniugale dei figli, corretto?
 

hammer

Utente di lunga data
Beh generalmente in un rapporto etero si scopa maschi e femmine
Quindi il discorso vale anche per loro
Tutti moralisti oggi?
Va beh che è quasi natale
Ma non siamo su famigliacristiana.net
Certamente. Magari fa un po' fatica ad immedesimarsi chi non ha figlie femmine.
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Quindi tu ti Sentiresti una buona madre perché reputi che l’essere un buon genitore non debba avere alcuna relazione con la fedeltà coniugale dei figli, corretto?
Sono una buona madre a prescindere spero🤣
La vita è già difficile senza dovermi preoccupare della vita sessuale dei miei figli
 

Brunetta

Utente di lunga data
Beh generalmente in un rapporto etero si scopa maschi e femmine
Quindi il discorso vale anche per loro
Tutti moralisti oggi?
Va beh che è quasi natale
Ma non siamo su famigliacristiana.net
Seriamente.
Non è un problema subire frustrazioni. Fanno parte della formazione individuale per acquisire il principio di realtà.
Le troppe frustrazioni, non compensate da soddisfazioni, rendono privi di iniziative e fiducia, ma sono necessarie. C’è un famoso libro di divulgazione che si intitola “I NO che aiutano a crescere.”
Una volta cresciuti, la tolleranza alle frustrazioni consente di valutare le conseguenze delle proprie azioni e decidere come agire.
Altrimenti si resta bambini che pestano i piedi per avere sempre la caramella.
Ho avuto una collega che era insopportabile per molti motivi, ma il più irritante era che aveva il cassetto pieno di caramelle e le usava con i bambini come un addestratore di cani con i croccantini.
 

hammer

Utente di lunga data
E questo è ciò che faresti con lui.
E dentro di te invece come ti vedresti come padre scoprendo di avere “prodotto“ un figlio tanto diverso da te?
In realtà non lo considererei molto diverso da come ero io nella fase prematrimoniale.
In quel periodo, a dirla tutta, ho fatto anche di peggio, o forse di meglio, a seconda dei punti di vista.
Mi comporterei quindi esattamente come mio padre si è comportato con me, offrendo tutto il supporto possibile.
Se però, dopo il matrimonio, dovesse continuare a tenere certi comportamenti, mi sentirei esattamente come mi sento ora: come un padre che ha fatto tutto ciò che era nelle sue possibilità, che ha dato tutto quello che poteva dare e che, inevitabilmente, può interessarsi solo fino a un certo punto della vita sessuale dei propri figli.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
E’ amante.
Come reagireste?
Magari un o una seriale come me, come vivreste interiormente questa scoperta?

Sensazione di fallimento personale?
incazzatura?
delusione?
voglia di comprendere?

Poco mi importa di cosa fareste dopo la scoperta, mi imports invece come gestireste questa profonda emozione (positiva o negativa) scaturente dalla scoperta.
Tiro fuori la cassetta degli attrezzi e , se me lo permetterà e insegnerò a non farsi male, ovvio.
Papà serve a questo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Seriamente.
Non è un problema subire frustrazioni. Fanno parte della formazione individuale per acquisire il principio di realtà.
Le troppe frustrazioni, non compensate da soddisfazioni, rendono privi di iniziative e fiducia, ma sono necessarie. C’è un famoso libro di divulgazione che si intitola “I NO che aiutano a crescere.”
Una volta cresciuti, la tolleranza alle frustrazioni consente di valutare le conseguenze delle proprie azioni e decidere come agire.
Altrimenti si resta bambini che pestano i piedi per avere sempre la caramella.
Ho avuto una collega che era insopportabile per molti motivi, ma il più irritante era che aveva il cassetto pieno di caramelle e le usava con i bambini come un addestratore di cani con i croccantini.
Ma non è la stessa cosa degli stickers che usano quasi tutte le maestre, e a quanto mi dicono pure i pediatri però in età prescolare?
 

Caio

Utente di lunga data
Beh già tradire due volte, una serie di due.
Seriale per me esula dal discorso matematico di due volte singole in serie, sarebbe logicamente giusto ma lo ritengo concettualmente fuori, seriale per me vuole dire che organizza la propria vita in funzione di.
2 volte in una vita intera, ma anche 3 e forse pure 4 posso metterli tra le vicissitudini di una vita
 

Rebecca89

Sentire libera
Gli chiederei se si sente bene con sé stesso. Se la risposta è si, è un figlio ma è anche un adulto dopo una certa età. Ed è giusto che faccia la sua vita, le sue esperienze, quello che sente, anche se dovesse poi rivelarsi un errore.
Se dovesse rendersi conto di commettere un errore, gli direi di ascoltarsi, che a tutto c è una soluzione e che se serve, se vuole, può parlarne. E che del cambiamento, qualunque esso sia, non si deve avere paura.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma non è la stessa cosa degli stickers che usano quasi tutte le maestre, e a quanto mi dicono pure i pediatri però in età prescolare?
No.
Gli stickers, che non approvo, hanno un valore simbolico. Le caramelle danno una ricompensa al gusto (senza valore nutrizionale.)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Top