Capodanno

Gaia

Utente di lunga data
Ma sai che io invece ho più ammirazione per chi rompe gli schemi e osa?
Mmh, anche io. Solo che non potendo essere così e avvicinandomi di più a chi e’ più inquadrato tendo a guardare chi posso pensare di uguagliare o superare.
Io sono una persona molto conformista. Mi trovo proprio a mio agio nei sistemi regolamentari.
Invece vado in tilt quando qualcosa e’ privo di regole. Perdo equilibrio in ciò che per me è caos.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Comunque invece che su tradinet pare di stare su Calzedonia.
Mia figlia ha lavorato in una multinazionale del lusso.
Ovviamente avevano un dress code per le commesse, ma poi lo hanno imposto anche negli uffici. Questo perché c’era chi non rispettava le basi del rispetto nei luoghi di lavoro.
Per cui avevano formulato un codice, probabilmente derivato dalla casa madre, che ad esempio vietava infradito. Sarebbe stato superfluo chiederlo? Ma non lo era.

Mmh, anche io. Solo che non potendo essere così e avvicinandomi di più a chi e’ più inquadrato tendo a guardare chi posso pensare di uguagliare o superare.
Io sono una persona molto conformista. Mi trovo proprio a mio agio nei sistemi regolamentari.
Invece vado in tilt quando qualcosa e’ privo di regole. Perdo equilibrio in ciò che per me è caos.
A volte non ti interpreto bene.
Ma sei molto simpatica e riconosci i tuoi “difetti.”
In mezzo a tanti che si pongono come re medievali, sei un raggio di sole.

Mia figlia ha lavorato in una multinazionale del lusso.
Ovviamente avevano un dress code per le commesse, ma poi lo hanno imposto anche negli uffici. Questo perché c’era chi non rispettava le basi del rispetto nei luoghi di lavoro.
Per cui avevano formulato un codice, probabilmente derivato dalla casa madre, che ad esempio vietava infradito. Sarebbe stato superfluo chiederlo? Ma non lo era.
Magari alle sfilate c’erano indossatrici in infradito.
 

Gaia

Utente di lunga data
A volte non ti interpreto bene.
Ma sei molto simpatica e riconosci i tuoi “difetti.”
In mezzo a tanti che si pongono come re medievali, sei un raggio di sole.
Ma certo che li riconosco . Sto tra me e me da ben 45 anni.
e mi dà piacere che tu riconosca dalle sole parole scritte questa capacità di autocritica che per me è sport giornaliero.
Io sono molto amata nei contesti lavorati e para lavorativi proprio perché in realtà inizialmente appaio fredda e presuntuosa ma poi conoscendomi capiscono che molto di me dipende dal controllo maniacale che io opero nella mia vita. E che so perfettamente che può essere un difetto nelle relazioni umane.
comunque pure io ti trovo molto coerente e per me questo è uno dei migliori complimenti che posso fare a una persona. Non implica simpatia o antipatia, non implica nulla di personale. Solo che una persona è intellegibile e pertanto ci suo comunicare pur non avendo sempre la medesima posizione su ogni argomento.
 

Nicky

Utente di lunga data
Ma sai che io invece ho più ammirazione per chi rompe gli schemi e osa?
Per rompere gli schemi, devi sapere che esistono.
In ogni caso, rispettare alcune regole o convenzioni. è qualcosa che ha a che fare con il rispetto per gli altri. Se tu mi invitassi a cena, non verrei in tuta con la pinza in testa non per fare l'elegantona, ma perché lo considererei offensivo per te che mi hai invitato, hai speso tuo tempo per cucinare e apparecchiare. Allo stesso modo non verrei con l'abito da sera per strafare, perché sarebbe ugualmente antipatico.
Questo prescinde dal discorso delle calze, è proprio che non trovo abbia senso fare battaglie contro le convenzioni, senza pensare che innigni ambito si osservano comportamenti che vogliono semplicemente facilitare il rispetto reciproco.
 

Rebecca89

Sentire libera
Per rompere gli schemi, devi sapere che esistono.
In ogni caso, rispettare alcune regole o convenzioni. è qualcosa che ha a che fare con il rispetto per gli altri. Se tu mi invitassi a cena, non verrei in tuta con la pinza in testa non per fare l'elegantona, ma perché lo considererei offensivo per te che mi hai invitato, hai speso tuo tempo per cucinare e apparecchiare. Allo stesso modo non verrei con l'abito da sera per strafare, perché sarebbe ugualmente antipatico.
Questo prescinde dal discorso delle calze, è proprio che non trovo abbia senso fare battaglie contro le convenzioni, senza pensare che innigni ambito si osservano comportamenti che vogliono semplicemente facilitare il rispetto reciproco.
Ma io non trovo il senso delle battaglie e delle convenzioni. Non mi offendo per queste cose, il punto è questo. Se io ti invito e vieni in tuta ma che mi frega. Trovo irrispettoso se rutti a tavola. Se dici che quello che ho preparato fa schifo, se stai li con la faccia annoiata e non vedi l ora di scappare come se mi avessi fatto un piacere. E pure lì, mica mi offendo, non ti invito più.
Ma mi interessa, nel caso specifico, la compagnia, la serata piacevole. Non come sei vestita per una questione di " regole".
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma io non trovo il senso delle battaglie e delle convinzioni. Non mi offendo per queste cose, il punto è questo. Se io ti invito e vieni in tuta ma che mi frega. Trovo irrispettoso se rutti a tavola. Se dici che quello che ho preparato fa schifo, se stai li con la faccia annoiata e non vedi l ora di scappare come se mi avessi fatto un piacere. E pure lì, mica mi offendo, non ti invito più.
Ma mi interessa, nel caso specifico, la compagnia, la serata piacevole. Non come sei vestita per una questione di " regole".
Io credo che si dica in tuta per indicare un eccesso di casual. Non perché si intenda proprio tuta. Anche perché c’è tuta e tuta.
Poi anche la trasgressione o la personalizzazione ha senso in un contesto e non in un altro.
La Berté è apprezzata per avere ancora gambe gradevoli e la tinta azzurra con lunghi capelli è particolare.
Ma se vedessi venirti incontro tua madre o tua nonna messa come la Bertè saresti preoccupata.
 

Nicky

Utente di lunga data
Ma io non trovo il senso delle battaglie e delle convenzioni. Non mi offendo per queste cose, il punto è questo. Se io ti invito e vieni in tuta ma che mi frega. Trovo irrispettoso se rutti a tavola. Se dici che quello che ho preparato fa schifo, se stai li con la faccia annoiata e non vedi l ora di scappare come se mi avessi fatto un piacere. E pure lì, mica mi offendo, non ti invito più.
Ma mi interessa, nel caso specifico, la compagnia, la serata piacevole. Non come sei vestita per una questione di " regole".
Va beh, mi pare ovvio che ruttare sia peggio 😄 Non è questione di offendersi, ma di sapere apprezzare i gesti altrui, perché siamo tutti più comodi In tuta, ma a volte si fa uno sforzo per rendersi più piacevoli.
 

Gaia

Utente di lunga data
Ho provato a difendere calza-no come esempio di fare il cazzo che si vuole, che non esclude chi necessariamente il buon gusto, ma ero in minoranza... piuttosto che calza-no si metterebbero il burqua se l'etichetta lo prevedesse, e si sentirebbero pure a loro agio
Certo che indosserò un abito adatto all circostanza. Se sono in casa di persone con un altro credo religioso farei in modo di non creare imbarazzo a loro e a me. Se ritenessi ingiusto dover vestirmi in un modo semplicemente declinerei con gentilezza l’invito.
 

Gaia

Utente di lunga data
Magari alle sfilate c’erano indossatrici in infradito.
Devi considerare che in tribunale hanno scritto di andare vestiti consoni al luogo.
la gente ha perso di vista che libertà non significa anarchia ne’ tantomeno andare vestiti come corona o come una soubrette in contesti seri.
Ed era rivolto ad avvocati
 

Rebecca89

Sentire libera
Io credo che si dica in tuta per indicare un eccesso di casual. Non perché si intenda proprio tuta. Anche perché c’è tuta e tuta.
Poi anche la trasgressione o la personalizzazione ha senso in un contesto e non in un altro.
La Berté è apprezzata per avere ancora gambe gradevoli e la tinta azzurra con lunghi capelli è particolare.
Ma se vedessi venirti incontro tua madre o tua nonna messa come la Bertè saresti preoccupata.
Mia madre già ci somiglia 😂😂😂
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Io credo che si dica in tuta per indicare un eccesso di casual. Non perché si intenda proprio tuta. Anche perché c’è tuta e tuta.
Poi anche la trasgressione o la personalizzazione ha senso in un contesto e non in un altro.
La Berté è apprezzata per avere ancora gambe gradevoli e la tinta azzurra con lunghi capelli è particolare.
Ma se vedessi venirti incontro tua madre o tua nonna messa come la Bertè saresti preoccupata.
Se mia madre mi venisse incontro ora vestita e truccata come la Bertè sarei semplicemente la persona più felice del mondo
Magari fosse qui...magari avrebbe pure fatto qualche ciocca rosa
 

Brunetta

Utente di lunga data
Devi considerare che in tribunale hanno scritto di andare vestiti consoni al luogo.
la gente ha perso di vista che libertà non significa anarchia ne’ tantomeno andare vestiti come corona o come una soubrette in contesti seri.
Io ho lottato per anni contro il grembiule a scuola. È scomodo per i bambini e l’idea di una divisa che azzera le differenze e non si fa carico delle diversità, mi ripugna.
Però i bambini in estate in canottiera e i pantaloncini che lasciano vedere le mutande, mi sembra inopportuno.
Ma lo spiego perché abbiano consapevolezza che si dimostra rispetto di se stessi e degli altri anche attraverso l’abbigliamento. Proprio perché mi assumo una responsabilità educativa.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Rebecca89

Sentire libera
Va beh, mi pare ovvio che ruttare sia peggio 😄 Non è questione di offendersi, ma di sapere apprezzare i gesti altrui, perché siamo tutti più comodi In tuta, ma a volte si fa uno sforzo per rendersi più piacevoli.
Si ma non mi interessa sul vestiario un gesto "per me", questo intendo.
Io se vado a cena fuori ad esempio ho piacere a vestirmi carina, se non metto un tacco non muore nessuno. Ma ci sono anche le volte che non mi va e vado con un paio di jeans, il punto è che non mi sento per questo di violare qualche codice del ristorante.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se mia madre mi venisse incontro ora vestita e truccata come la Bertè sarei semplicemente la persona più felice del mondo
Magari fosse qui...magari avrebbe pure fatto qualche ciocca rosa
Certo. Meglio esserci che no. Ed esserci con allegria è piacevole.
L’ho scritto perché sono state portate ad esempio di eleganza persone che appaiono in televisione.
Mentre ognuno rappresenta solo se stesso.
Confondere la definizione di eleganza con una critica da pettegola, dice di chi è confuso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non è ancora arrivata ai capelli blu ma pure se fosse se a lei piacciono a me che mi frega?
Il punto era la coerenza di una persona. Se rompe una immagine che ha sempre avuto, sconcerta e preoccupa chi le vuole bene.
Mia figlia sarebbe sconvolta e preoccupata per la mia salute mentale se le comparissi davanti con i capelli corti con i ricciolini. Non sarei io.
 

Gaia

Utente di lunga data
Io ho lottato per anni contro il grembiule a scuola. È scomodo per i bambini e l’idea di una divisa che azzera le differenze e non si fa carico delle diversità, mi ripugna.
Però i bambini in estate in canottiera e i pantaloncini che lasciano vedere le mutande, mi sembra inopportuno.
Ma lo spiego perché abbiano consapevolezza che si dimostra rispetto di se stessi e degli altri anche attraverso l’abbigliamento. Proprio perché mi assumo una responsabilità educativa.
A me invece il grembiule piace. Rende tutti uguali nell’ apparire e non fa vedere se ci sono bambini con vestiti di marca e altri con abiti anonimi. E’ una divisa. Io stessa a lavoro utilizzo una divisa. Ho 5/7 tailleur. 5 tutti uguali che sono diversi sono per il colore. E due più importanti che utilizzo quando la mattina sto più ispirata. A ogni completo sono abbinati due sotto giacca e i relativi accessori. Apro l’armadio e pesco il lunedì, il martedì etc.. zero sbattimenti. Utilizzo il tempo per fare altro, magari dormire.
Io adoro le divise per questo e mi piace anche nel contesto scolastico. Se si è tutti uguali ci si concentra sui contenuti.
 

Rebecca89

Sentire libera
Il punto era la coerenza di una persona. Se rompe una immagine che ha sempre avuto, sconcerta e preoccupa chi le vuole bene.
Mia figlia sarebbe sconvolta e preoccupata per la mia salute mentale se le comparissi davanti con i capelli corti con i ricciolini. Non sarei io.
Ah vabbè ma se si parla di cambiamenti radicali improvvisi al massimo chiederei come mai questo cambio. Se è sempre stata così non vedo perché dovrei giudicarla. E se decide di cambiare non capisco perché dovrei associare questo ad un problema di salute mentale. Io eh, magari tua figlia si, ma a me non verrebbe
 

Nicky

Utente di lunga data
Si ma non mi interessa sul vestiario un gesto "per me", questo intendo.
Io se vado a cena fuori ad esempio ho piacere a vestirmi carina, se non metto un tacco non muore nessuno. Ma ci sono anche le volte che non mi va e vado con un paio di jeans, il punto è che non mi sento per questo di violare qualche codice del ristorante.
Per forza, sei vestita in modo adeguato.
Il punto è che vestirsi in modo consono Ai luoghi non è una cosa che si fa per fare gli elegantoni, è una forma di considerazione per gli altri. Poi siamo in contesti in cui nessuno se ne accorge, anzi, ti dicono pure che sei formale, ma il significato profondo è quello.
 
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