La scelta

Brunetta

Utente di lunga data
Anche secondo me, certo che però in casa neppure io riuscirei, perché la sento come casa di mio marito, mi sembrerebbe di offenderlo.
L’offesa è tradire.
Guardare al luogo è come dire che se si ammazza a coltellate una persona, è peggio se il coltello è di una cattiva marca.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Era certamente combattuta: da un lato aveva voglia di avermi a casa e una vita più normale.
Ma aveva anche molta paura di rinunciare allo stile di vita, alla serenita' di "non contare i soldi".
Io penso che @Alphonse02 ti abbia fatto una dettagliatissima analisi della tua situazione. Fai benissimo a pensare di prenderti del tempo , da separato, per pensare di ricostruire il rapporto con tua moglie. Solo che non è un'altra donna e sarà sempre la donna che ti ha tradito, anche se ora la vedi in una sfera diversa. Ti metteresti insieme ad una donna separata che è stata lasciata dal marito perchè l'ha tradito ? Ragionaci su. Tieni presente che il tradimento di lei non lo dimenticherai mai e comunque , se continuerai con lei, il risentimento nei suoi confronti riaffiorerà a periodi e basta poco : una frase, una battuta, un film e le rinfaccerai la questione. Lei dovrà essere disposta a sobbarcarsi i tuoi sbalzi di umore, le tue critiche , le tue probabili cattiverie nei suoi confronti. Sarai anche tentato a paraggiare i conti alla rima occasione buona che ti capiterà. E comunque la fiducia in lei difficilmente potrai riacquistarla, soprattutto se rimane a lavorare assieme all'amante, di cui , secondo me , si è pure innamorata. Magari, leggiti qui dentro le storie degli utenti traditi che hanno deciso di rimanere e di non troncare. Noterai nelle loro parole sempre un senso di malinconia e di provvisorietà che non fa bene al rapporto di coppia.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Il modo comunque a volte è sostanza, come in politica.
La sostanza è il tradimento. Il resto sono dettagli.
La resa del Giappone è stata pretesa dagli USA in modi umilianti. Ma la sostanza sono state Hiroshima e Nagasaki.
 

Gaia

Utente di lunga data
Ma si. Io non vivo il mio corpo come se fosse anche suo e viceversa. E nemmeno i miei sentimenti gli appartengono. Soprattutto quelli che provo verso altre persone. Cioè se io litigo con una persona non pretendo che ci litighi pure lui. La può frequentare senza di me proprio perché il suo sentire non mi appartiene.
 

spleen

utente ?
La sostanza è il tradimento. Il resto sono dettagli.
La resa del Giappone è stata pretesa dagli USA in modi umilianti. Ma la sostanza sono state Hiroshima e Nagasaki.
Dopo le modalità di attacco a Pearl Harbor sarebbe stato diverso?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma si. Io non vivo il mio corpo come se fosse anche suo e viceversa. E nemmeno i miei sentimenti gli appartengono. Soprattutto quelli che provo verso altre persone. Cioè se io litigo con una persona non pretendo che ci litighi pure lui. La può frequentare senza di me proprio perché il suo sentire non mi appartiene.
Ma il corpo non è suo, è sua la promessa esplicita e implicita di fedeltà, che appunto comprende anche gli spazi condivisi, come dici.
 

Nicky

Utente di lunga data
L’offesa è tradire.
Guardare al luogo è come dire che se si ammazza a coltellate una persona, è peggio se il coltello è di una cattiva marca.
Ne sono convinta, la sola cosa grave pdel tradimento per me è privare l'altro di una verità.
Ma psicologicamente mi metterebbe a disagio usare cose che ha acquistato e scelto lui senza il suo consenso.
 

Gaia

Utente di lunga data
Ma il corpo non è suo, è sua la promessa esplicita e implicita di fedeltà, che appunto comprende anche gli spazi condivisi, come dici.
Non concordo del tutto. Nel mio caso mi sono chiesta perchè provavo ‘sentimenti’ per un altro pur provando amore per marito.
Però o questo senso non mi sentivo in colpa. Solo frustrata dal fatto che stavo facendo caos e non capivo manco il perché.
ps non l’ho ancora capito. Ma vabbè, ho fatto pace con il fatto che non si può capire tutto di se stessi.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Ma perché pure tu devi sempre immaginare un interesse economico?
Una trentacinquenne è da rottamare e non può fare innamorare?
Io non penso all’amore e nemmeno all’innamoramento, perché li ho visti raramente, ma neanche riesco a immaginare un mondo in cui ognuno è mosso solo da biechi interessi.
Certo che può fare innamorare, ma che scuse può trovare un 57 enne con famiglia per passare la notte fuori?
Questo non si è mai preoccupato neanche di mettere in difficoltà lei, anche il vicinato che vedeva queste scene, per essere un uomo maturo mi sembra molto strano un comportamento simile
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dopo le modalità di attacco a Pearl Harbor sarebbe stato diverso?
Oh my God!
Non ho voluto continuare a parlare di Jim, figurati della Seconda Guerra Mondiale. L‘attacco “proditorio“ è venuto a fagiolo per convincere l’opinione pubblica americana, da sempre isolazionista, a sostenere l’intervento. Al punto da far sorgere sospetti sulla conoscenza da parte dei vertici americani.
Comunque io parlavo della umiliazione come forma, insignificante rispetto alla sostanza.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ne sono convinta, la sola cosa grave pdel tradimento per me è privare l'altro di una verità.
Ma psicologicamente mi metterebbe a disagio usare cose che ha acquistato e scelto lui senza il suo consenso.
È un trasferimento sulle cose per sentirsi meno colpevoli.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Hai ragione che l’abitudine, le routine hanno una peso sia in positivo, sia in negativo.
Perciò è una variabile che si annulla come gli errori arbitrali, che in un campionato si annullano perchè si presume che a volte ti favoriscono, a volte ti sfavoriscono, compensandosi...
 

gvl

Utente di lunga data
Tutti i tradimenti hanno aspetti abietti. Diversamente si chiamerebbero gioie o che so io.
A me interessa sapere il meccanismo mentale che l’ha portata a far entrare uno in casa sua.
Mancanza di rispetto verso il marito come ti sembra?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non concordo del tutto. Nel mio caso mi sono chiesta perchè provavo ‘sentimenti’ per un altro pur provando amore per marito.
Però o questo senso non mi sentivo in colpa. Solo frustrata dal fatto che stavo facendo caos e non capivo manco il perché.
ps non l’ho ancora capito. Ma vabbè, ho fatto pace con il fatto che non si può capire tutto di se stessi.
Io mi sono sempre chiesta perché chi sta per tradire non si confidi con un amico che gli faccia percepire la gravità. Ma io non l’ho fatto con le mie amiche.
Anzi vi è una regressione al livello amicale della adolescenza, quando la complicità nel combinare guai è predominante, per trovare una identità distaccata dalla famiglia.
Ho visto che questa modalità si ripresenta sempre ogni volta che si crea quel tipo di rapporto. Con l’eccitazione condivisa per scelte che non si vogliono compiere personalmente.
Credo che ci sia qualcosa di simile anche tra amanti che porta alla euforia per “avere casa libera”.
 
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