La scelta

PrimaVoce

Utente di lunga data
Non hai capito.
Lei esce.
Sei un maschio.
Fai i soldi e mostra le palle.
Ma con collocamento prevalente, la casa (che succede ai debiti?) non la tiene lei praticamente in automatico? E il maxi-assegno di conseguenza (debiti casa + tutto il resto) ? Correggimi qui se sbaglio, tu sicuramente sai MOLTO MEGLIO.

Io ci ho pensato all'opzione che suggerisci: lascio casa, collocamento prevalente alla mamma, maxi assegno che mi verrà' affibbiato e mi dedico ancora di piu al lavoro con turnazioni piu estreme, soldi tanti, mi faccio una nuova vita da single (il mio lavoro per quello stile di vita e' perfetto).

Il mio cruccio e' che voglio fare ancora il papa' nel quotidiano (non lo vedo come "bestia da soma", magari so strano io), non so se riesco a rinunciarci
Ci penso.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Di solito, il genitore coloocatario ha due fine settimana e una sera alla settimana liberi.
Sono cadenze che permettono di coltivare un minimo di vita sociale.
A me sembra che lui voglia fare la bestia da soma, però se voi dite che va bene, mi fido.
Si vede che sono più egoista, ma io le castagne dal fuoco a lei non le toglierei. Le figlie se le cura, visto che lavora part time, e io me le godo in modo compatibile con un po' di vita.
La sera durante la settimana dipende dalla distanza, sono molti i casi in cui c'è solo un pomeriggio o 2 infrasettimanale, e il fine settimana consiste dal sabato a metà mattina a domenica sera, spesso prima di cena. Comunque, il suo vantaggio è che ha 33 anni, per cui verso i 45 una delle 2 avrà già la patente e la vedrà si e no nelle foto sui social, mentre l'altra avrà sui 16 anni per cui sarà felice di averlo fuori dalle balle per stare in casa con chi preferisce lei.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma con collocamento prevalente, la casa (che succede ai debiti?) non la tiene lei praticamente in automatico? E il maxi-assegno di conseguenza? Correggimi qui se sbaglio.

Io ci ho pensato all'opzione che suggerisci: lascio casa, collocamento prevalente alla mamma, maxi assegno che mi verrà' affibbiato e mi dedico ancora di piu al lavoro con turnazioni piu estreme, soldi tanti, mi faccio una nuova vita da single (il mio lavoro per quello stile di vita e' perfetto).

Il mio cruccio e' che voglio fare ancora il papa' nel quotidiano (non lo vedo come "bestia da soma", magari so strano io), non so se riesco a rinunciarci
Ci penso.
Mi stai facendo venire il dubbio che punti a massimizzare il tempo per non sganciare il maxi assegno, è quello che ti ha suggerito il tuo avvocato?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma con collocamento prevalente, la casa (che succede ai debiti?) non la tiene lei praticamente in automatico? E il maxi-assegno di conseguenza (debiti casa + tutto il resto) ? Correggimi qui se sbaglio, tu sicuramente sai MOLTO MEGLIO.

Io ci ho pensato all'opzione che suggerisci: lascio casa, collocamento prevalente alla mamma, maxi assegno che mi verrà' affibbiato e mi dedico ancora di piu al lavoro con turnazioni piu estreme, soldi tanti, mi faccio una nuova vita da single (il mio lavoro per quello stile di vita e' perfetto).

Il mio cruccio e' che voglio fare ancora il papa' nel quotidiano (non lo vedo come "bestia da soma", magari so strano io), non so se riesco a rinunciarci
Ci penso.
Dipende che vuoi.
Il tuo avvocato che dice?
Io preferirei molto di più non essere inibito nel fare soldi. Tanto se lei fa la stronza puoi tranquillamente dire alle ragazze che sei andato via perché mamma si è scopata un altro.
 

Nicky

Utente di lunga data
La sera durante la settimana dipende dalla distanza, sono molti i casi in cui c'è solo un pomeriggio o 2 infrasettimanale, e il fine settimana consiste dal sabato a metà mattina a domenica sera, spesso prima di cena. Comunque, il suo vantaggio è che ha 33 anni, per cui verso i 45 una delle 2 avrà già la patente e la vedrà si e no nelle foto sui social, mentre l'altra avrà sui 16 anni per cui sarà felice di averlo fuori dalle balle per stare in casa con chi preferisce lei.
Le persone che conosco io sono organizzate diversamente.
Detto questo, ognuno ha le sue priorità, ma di certo la mia non sarebbe quella di caricarmi ancora più peso e vincolarmi peggio che se rimanessi sposata, solo perché qualcuno è stato così sciocco da rendere inevitabile una separazione.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Le persone che conosco io sono organizzate diversamente.
Detto questo, ognuno ha le sue priorità, ma di certo la mia non sarebbe quella di caricarmi ancora più peso e vincolarmi peggio che se rimanessi sposata, solo perché qualcuno è stato così sciocco da rendere inevitabile una separazione.
Perchè vincolata peggio che se rimanessi sposata?
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
Dipende che vuoi.
Il tuo avvocato che dice?
Io preferirei molto di più non essere inibito nel fare soldi. Tanto se lei fa la stronza puoi tranquillamente dire alle ragazze che sei andato via perché mamma si è scopata un altro.
Dovrei capire che succede alla casa e al mantenimento figli.
Che non siano questi a inibirmi dal fare i soldi, nel senso che diventano cosi alti che "a voglia a guadagnare".
Tu che ne pensi? Ne hai visti di assegni sopra i 2k€/mese (incluso pagamento debiti casa)?

Le persone che conosco io sono organizzate diversamente.
Detto questo, ognuno ha le sue priorità, ma di certo la mia non sarebbe quella di caricarmi ancora più peso e vincolarmi peggio che se rimanessi sposata, solo perché qualcuno è stato così sciocco da rendere inevitabile una separazione.
Mi fai riflettere, tu dici lascia le responsabilità' e poi faccio quello che voglio
Se poi sono libero e voglio vedere le bambine, lo posso fare.
Se invece mi voglio fare una vacanza a ogni rientro, preparo la valigia e vado.
Da capire la faccenda economica (casa e assegno), ne parlerò' con avvocato.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Dovrei capire che succede alla casa e al mantenimento figli.
Che non siano questi a inibirmi dal fare i soldi, nel senso che diventano cosi alti che "a voglia a guadagnare".



Mi fai riflettere, tu dici lascia le responsabilità' e poi faccio quello che voglio
Se poi sono libero e voglio vedere le bambine, lo posso fare.
Se invece mi voglio fare una vacanza a ogni rientro, preparo la valigia e vado.
Da capire la faccenda economica (casa e assegno), ne parlerò' con avvocato.
In generale in casa ci sta il genitore collocatario con i figli, l'altro se ne esce e versa il mantenimento. I debiti generalmente non c'entrano con la collocazione, per cui se ad esempio la casa è cointestata con mutuo, lo continui a pagare tanto uguale, diventando una specie di nudo proprietario
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Dovrei capire che succede alla casa e al mantenimento figli.
Che non siano questi a inibirmi dal fare i soldi, nel senso che diventano cosi alti che "a voglia a guadagnare".
Tu che ne pensi? Ne hai visti di assegni sopra i 2k€/mese (incluso pagamento debiti casa)?



Mi fai riflettere, tu dici lascia le responsabilità' e poi faccio quello che voglio
Se poi sono libero e voglio vedere le bambine, lo posso fare.
Se invece mi voglio fare una vacanza a ogni rientro, preparo la valigia e vado.
Da capire la faccenda economica (casa e assegno), ne parlerò' con avvocato.
La pianti di scroccarmi consulenze gratis? Il tuo avvocato che dice?
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Decidere di restare vorrebbe dire, con grande probabilità, vivere eterni giorni della marmotta, non solo nella propria mente relativamente alla storia passata ma anche a episodi futuri che, nei momenti di difficoltà / debolezza , lei ha dimostrato di affrontare in questo modo ed esiste anche un background di esperienze familiari che spiega (parzialmente, l'individuo ha sempre possibilità' di scelta) questo meccanismo.

Cambiare e' possibile, oggi si pensa che il cervello mantenga per tutta la vita la capacità di modificare le sue connessioni nervose in risposta all'esperienza, all'apprendimento o alla necessità di compensare danni. Quindi il cambiamento e' sempre possibile (e sempre in atto), ma interrompere un circolo non e' cosa facile e richiede tanto sforzo che non e' detto lei sia in grado di fare, ne' che lo voglia.
Inoltre io potrei non volere o essere in grado di supportare / sopportare questo percorso e lo sforzo che implicherebbe per me.

Chiudere e rifarsi una vita senza di lei e' sicuramente la scelta più' facile e probabilmente più' corretta.
Penso che razionalmente non possano esserci dubbi su questo, purtroppo o per fortuna ci sono anche i sentimenti pero'..
Il tempo darà le riposte che (mi) mancano.
I comportamenti umani hanno sempre un tasso di imprevedibilità che sfugge a qualsiasi logica comportamentale.

Non sempre puoi interpretare i comportamenti altrui con certezza; in realtà, il più delle volte ciò che comprendi sono solo delle approssimazioni, con un grado di attendibilità problematica perché partono dalle tue categorie mentali e capacità interpretative. Aggiungiamoci contesti educativi, sociali, ecc. diversi e le possibilità di comprensione diminuiscono.

Probabilmente, non tutte le infedeltà hanno delle spiegazioni che possono essere comprese o spiegate in modo esauriente, per tante barriere psicologiche ed anche culturali. Bisogna accettare che esiste l'apparente inspiegabile ed è inutile porsi troppe domande, tanto le risposte date dal partner traditore con grande probabilità non sono vere e quelle che ti dai da solo non sono attendibili.

Piuttosto, direi che si tratta di valutare quali sono le conseguenze per te in termini di convenienza (non è un termine svilente, comporta abbozzare un nuovo stile di vita).


Assolutamente, e' un elemento in più sul percorso della comprensione e dell'accettazione, non una giustificazione.
Decidere di restare vorrebbe dire, con grande probabilità, vivere eterni giorni della marmotta, non solo nella propria mente relativamente alla storia passata ma anche a episodi futuri che, nei momenti di difficoltà / debolezza , lei ha dimostrato di affrontare in questo modo ed esiste anche un background di esperienze familiari che spiega (parzialmente, l'individuo ha sempre possibilità' di scelta) questo meccanismo.

Cambiare e' possibile, oggi si pensa che il cervello mantenga per tutta la vita la capacità di modificare le sue connessioni nervose in risposta all'esperienza, all'apprendimento o alla necessità di compensare danni. Quindi il cambiamento e' sempre possibile (e sempre in atto), ma interrompere un circolo non e' cosa facile e richiede tanto sforzo che non e' detto lei sia in grado di fare, ne' che lo voglia.
Inoltre io potrei non volere o essere in grado di supportare / sopportare questo percorso e lo sforzo che implicherebbe per me.

Chiudere e rifarsi una vita senza di lei e' sicuramente la scelta più' facile e probabilmente più' corretta.
Penso che razionalmente non possano esserci dubbi su questo, purtroppo o per fortuna ci sono anche i sentimenti pero'..
Il tempo darà le riposte che (mi) mancano.
Guarda, secondo me, per come conosco lei e me, la chiave di volta non e' stato il sesso.
Ne' il termine di paragone in senso stretto (che lei ha gia' avuto).
Ma l'avere provato interesse e attrazione per questa persona, cosi diversa.

Sai che se fosse stato il sesso, sarei sollevato: stupito si, magari un po' ferito visto il gap di eta', ma non faticherei ad accettarlo (poi e' una cosa abbastanza semplice sulla quale migliorarsi rispetto a tante altre).
Spero davvero di saperlo con certezza un giorno, anche se mi sembra di capire che la mentalità' più' comune sia di mentire su questo aspetto per non ferire? Alla fine penso che la verità', per quanto cruda sia, sia l'unica via perché' ti da davvero la possibilità' di andare avanti.
Spezzo una lancia a tuo favore, su questo punto.

Ho l'impressione che il dibattito sul tuo thread si sia incanalato sul sesso, che è sì importante ma non necessariamente decisivo perché una donna si rifuggi nella infedeltà. E ciò è accaduto per le modalità (offensive al limite della volgarità) con cui l'infedeltà è stata commessa, in casa e nel vostro letto. Ma potrebbe essere un particolare avvilente, ma non dirimente.

Per quello che conosco le donne, nel gran parte c'entra il sentimento nel tradire, basato su gradimento e soddisfazione di bisogni ed aspettative che - forse complice la routine - pur essendo insoddisfatti non vengono nemmeno esposti al partner (non viene alzata la mano, come dici).

Ci sono stati casi nel forum nei quali donne traditrici hanno chiaramente indicato che non era il sesso la leva che le ha indotte a tradire. Credo che possa essere vero.
Piuttosto la personalità, il carattere, "diverso" da quello del partner ufficiale (qui gioca la complementarietà tra marito e amante, che soddisfano ambiti diversi).

Ho riscontrato persino (nel mio caso) una sorta di risentimento nei confronti del marito, divenuto distante ed irraggiungibile (per livello di reddito, di relazioni sociali, di cultura, di ambiente internazionale) le può buttare nelle braccia di una persona che non le faccia sentire in inferiorità. In quel caso, un collega di ufficio è una persona di livello "paritario", che elimina ogni complesso di inferiorità (reddito, cultura, giri di relazioni sociali). Appunto, quello che tu hai indicato come "sfigato", che ha il solo pregio di muoversi molto meglio nella quotidianità della relazione. Ci aggiungiamo un minimo di esperienza nel trattare quel tipo di insoddisfazioni ed il gioco è fatto.

Talvolta, quella preferenza (di tipo psicologico) è così forte al punto di accettare una minore soddisfazione sessuale dall'amante che dal partner ufficiale. Non è offensivo per il tradito, è un paragone, se vogliamo, al ribasso ma dove scatta una maggiore tranquillità nella relazione.

I meccanismi mentali del tradimento (attrazione) non sono quasi mai così schematici e lineari come viene spesso qui raccontato.
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
In generale in casa ci sta il genitore collocatario con i figli, l'altro se ne esce e versa il mantenimento. I debiti generalmente non c'entrano con la collocazione, per cui se ad esempio la casa è cointestata con mutuo, lo continui a pagare tanto uguale, diventando una specie di nudo proprietario
Penso al 50% e continui a essere "proprietario" di meta'
Ma l'altra meta' dei debiti da pagare, li vengono a prendere dall'assegno di mantenimento figli? Nel senso che te lo alzano in modo che l'altro coniuge possa permettersi di pagarli.
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
La pianti di scroccarmi consulenze gratis? Il tuo avvocato che dice?
Ci provo! Dice che la possibilità' di lasciare la moglie dentro casa e continuare a pagare i debiti, per poi ritrovarsi a essere proprietario al 50% dopo che i figli sono usciti esiste.
Pero' fare una stima sulla cifra dell'assegno dice che e' molto difficile e non si e' sbilanciato.
 
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