Gaia
Utente di lunga data
E io sto dicendo che non esiste un’impossibilità.Bene (), ma il quesito posto da @Arcistufo prevedeva l'impossibilità di lasciare una determinata persona, e a quello ho risposto.
E io sto dicendo che non esiste un’impossibilità.Bene (), ma il quesito posto da @Arcistufo prevedeva l'impossibilità di lasciare una determinata persona, e a quello ho risposto.
Direi di no.Quando scrivi ste stronzate sei più ottuso di Brunetta
Non si tradisce perché è una distrazione divertente. Neanche un ventenne americano uscito da American Pie tradisce perché è una distrazione divertente.
Il motivo principale per cui si tradisce è che ti eri messo in coppia aspettandoti che l’intero fosse più della somma delle parti.
Ho capito ma il quesito presupponeva l'impossibilità.E io sto dicendo che non esiste un’impossibilità.
Non bipolare, semplicemente non hanno a che fare con una serie di lati del sottoscritto visto che, il più delle volte, in una relazione clandestina, non ti si vede mai per intero, cioè con i limiti che la quotidianità impone.Detta così sembra che sei bipolare.![]()
Anche, certo.Il peggio come lo chiami tu deriva dalla frustrazione di essere ingabbiato e dover passare per qualcuno per ogni piccola decisione che invece di aiutarti ti mette il bastone fra le ruote.
O quando mostrò il sedere, unico caso nel quale non possiamo dirle nulla.Quando scopava nel bagno del bar con la moglie alla cassa e lei al casso.
O quando scopava con la bambina a bordo letto.
O quando lasciava la bambina ad altri in spiaggia per andare a sculettare al gonzo.
O quando dava dell’esaurita alla tipa che la portava da lui mettendo a disposizione la propria auto.
O quando posto‘ la foto della casa del gonzo, rendendola riconoscibile.
O meglio ancora quando rese riconoscibile il gonzo precedente a tutti gli utenti di diversi forum.
Giusto per ricordare agli attuali ignoranti avventori (che ignorano) alcuni fatti (e non opinioni) avvenuti.
Rispetto al grassetto: facciamo che ti abitui a mangiare "pane sordo" (da me significa pane e basta).Abbi pazienza pure tu, non ho capito come questo porti a questo
È uno conseguenza dell'altro? Se si, perché?
Comunque grazie al cielo esiste Perplexity!
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È una bella storia, sìHo dovuto ovviamente andarmi a cercare la storia (https://www.storicang.it/a/dea-maat-verita-e-piuma-di-struzzo_15317), tra l'altro bellissima che non conoscevo. Metafora azzeccatissima in effetti![]()
Niente, non ci siamo.Lo zio è mio coetaneo
Quel altro è nonno
Io il prossimo amante lo voglio giovane
Che mi leghi tipo salama da sugo
E pure alto![]()
Certo.D' accordo, ma seppure non sufficiente è comunque necessaria.
Due amanti non sono necessariamente una nuova coppia, molto spesso non c'è alcun desiderio di sostituire la precedente, il tradito diventa un ostacolo semplicemente perché la sua esistenza limita la possibilità di vedersi.Con una infedeltà non occasionale (una/due volte e via) si forma una coppia che "sostituisce" quella precedente, a livello mentale dapprima e poi nel concreto (formazione della intimità).
E il partner tradito diviene esterno rispetto alla nuova coppia, un incomodo o comunque un fattore di disturbo che rende complicato l' andamento della nuova coppia (creando inutili necessità di equilibrismi e manovre esistenziali). Al massimo, diventa parte dello "sfondo", semplice tappezzeria di un modo di vivere ipocrita e falso.
Certo.Ah ok, allora c'è il problema che tu come venditore puoi fissare il prezzo che ti pare, ma vendi solo se trovi qualcuno che te lo paghi
Ehi aspetta un attimo, "pane sordo" a chi?Rispetto al grassetto: facciamo che ti abitui a mangiare "pane sordo" (da me significa pane e basta).
Ad un certo punto incappi in pane e cipolle (cipolle per dire qualunque cosa che è minimale ma sufficiente ad insaporire il pane).
Pane e cipolle sarà qualcosa tipo "wow!!!!! che bontà sublime!!".
Pane e cipolle diventa fantasmagorico, ma SOLO E SOLTANTO in relazione ai tuoi standard, che sono assolutamente relativi e dipendenti da vita vissuta, elaborazione, integrazione delle esperienze, contesto socioculturale.
Ecco perchè continuo a discutere di standard, fondamentalmente, e non dell'oggetto in sè.
Certo, questo è fondamentale. Tutte le persone che hanno un ruolo nella mia vita, ce l'hanno in virtù di questo.Io mi sono spesso domandata se nello stare con una persona ci fosse un bisogno mio. La mia risposta stata sempre che in realtà io di per sé non ho bisogno delle relazioni interpersonali. Voglio relazioni (anche in amicizia) che accrescano la mia vita.
Ma infatti nessuno lo dice del proprio partner. A volte vedi altre coppie e pensi superficialmente, beh, certo che quello se le è meritate, la/lo trattava così male. Ma, appunto, è un pensiero che ti viene sugli altri, così, in modo sciocco.'sto fatto che uno se le merita, salvo casi davvero rari, m'è sempre parsa un'enorme stronzata.
Anche perché un motivo per dire (e dirsi) che se le merita non è mai difficile da trovare.
Mmmm...interessante.In effetti per i Greci la persona era la maschera, cioè il ruolo.
Un greco di Sicilia, mio conterraneo, Pirandello, ha ripreso l'idea spostandola nella vita quotidiana.
Ognuno di noi viene visto dagli altri in modo diverso e alla fine finisce per portare più maschere.
Sostanzialmente non esiste un "io" unico e stabile.
Restiamo tutti prigionieri delle forme che gli altri ci danno.
Un po' come accade su questo forum con i nostri avatar.
Ora ho capitoRispetto al grassetto: facciamo che ti abitui a mangiare "pane sordo" (da me significa pane e basta).
Ad un certo punto incappi in pane e cipolle (cipolle per dire qualunque cosa che è minimale ma sufficiente ad insaporire il pane).
Pane e cipolle sarà qualcosa tipo "wow!!!!! che bontà sublime!!".
Secondo me è ontologicamente sciocco pensare che esista il merito in ambito relazionale per il semplice motivi che le relazioni non funzionano come una scala di premi e punizioni.Ma infatti nessuno lo dice del proprio partner. A volte vedi altre coppie e pensi superficialmente, beh, certo che quello se le è meritate, la/lo trattava così male. Ma, appunto, è un pensiero che ti viene sugli altri, così, in modo sciocco.
Cos'è che non ti tornava?Ora ho capito
Oh l'hai detto tu ehSecondo me è ontologicamente sciocco pensare che esista il merito in ambito relazionale per il semplice motivi che le relazioni non funzionano come una scala di premi e punizioni.
E quando anche solo collateralmente funzionano così, il tradimento è il minore dei mali.