Figli in giro per l'Europa.

hammer

Utente di lunga data
Ho sempre avuto la strana sensazione, quasi certezza, di avere qualche figlio in giro per l'Europa.
Sensazione, condivisa anche da mia moglie.
Ho sempre vissuto questa sensazione, accettandola, ma senza fare nulla per cercare, chiedere, chiarire.
Oggi sul Corriere ho letto questa lettera e mi sono chiesto, ancora una volta, quale è la cosa giusta da fare in questi casi?

Caro Massimo,
trent’anni fa, dentro una tenda economica che odorava di plastica scaldata dal sole e dalla libertà, ebbi il mio battesimo dell’aria… Avevo vent’anni e l’incoscienza di chi crede che il tempo sia infinito. Eravamo coetanei, rumorosi, convinti che nulla potesse davvero accadere per caso. Poi arrivarono loro. Tre ragazze polacche, bionde, chiare come l’estate che stavamo vivendo. Figlie di un regime appena crollato, sembravano affamate di tutto: parole, corpi, futuro. Con una di loro bastarono due giorni. Il resto venne da sé, senza promesse né domande. Poi una triste mattina mi svegliai e la tenda accanto era sparita. Se n’erano andate di soppiatto in piena notte. Sul mio zaino trovai un biglietto, un nome e un recapito. Lo piegai con cura e lo misi via. Non la chiamai mai. Alcune cose, allora, sembravano poter restare sospese per sempre. La vita, invece, ha bisogno di concretezza. Scelsi strade più agevoli, forse più giuste. Una moglie, tre figli, una stabilità che non rimpiango. Alcune settimane fa, in cantina, il passato è tornato prepotentemente a galla. Il baule, il biglietto, la calligrafia sbiadita. Ho esitato, ma poi ho ceduto. Cercare un nome sui social richiede meno coraggio che affrontare un ricordo. L’ho ritrovata subito. Il tempo aveva lasciato tracce, ma non l’aveva scalfita davvero. Architetto affermato, una vita piena. Apparentemente sola. Mi fermai un istante prima di “chiedere l’amicizia”. Fu allora che vidi suo figlio, dedotto traducendo alcuni commenti. Trent’anni. Un dettaglio che da solo non significa nulla, eppure pesa come una sentenza. I numeri tornavano, perché non mentono mai. Ma non furono i numeri a gelarmi. Fu il suo volto. Quei tratti somatici molto inusuali, quella somiglianza difficile da spiegare, fin troppo familiare. Gli stessi lineamenti che rivedo ogni giorno allo specchio nei miei figli, in mio padre, nei miei cugini. Non ho certezze. Solo una crepa che si è aperta dove credevo ci fosse roccia. Potrei richiudere il baule e continuare così. È stato il primo consiglio di un amico fidatissimo. Ma l’idea che da qualche parte possa esistere un quarto figlio mi attanaglia come un pensiero molesto, uno di quelli che tornano sempre. Come davanti a una diagnosi che non si vuole accettare, so una cosa sola: ignorarla non la farà sparire. Una diagnosi che necessita di un secondo consulto, da te, caro Massimo.
D.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Oggi sul Corriere ho letto questa lettera e mi sono chiesto, ancora una volta, quale è la cosa giusta da fare in questi casi?
Difficile dare una risposta, che dipende dalla propria coscienza. Difficile prendere una decisione che può scombussolare gravemente gli equilibri famigliari, immaginando come la potrebbero prendere moglie e figli, venendo inevitabilmente a conoscenza di un fatto del genere. E' meglio soffrire in silenzio ed in segreto o far soffrire gli altri ?
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Un po' a parti inverse, una mia amica figlia di ragazza madre.
In verità il padre quando venne a sapere che la fidanzata era incinta si diede alla fuga.
La mamma insieme ai nonni ha cresciuto questa bambina e ad un certo punto quando era adulta le ha rivelato il nome del padre.
Lo ha cercato trovato,non si era neanche spostato dalla vecchia residenza.
Era sposato,con figli e nipotini.
La mia amica ha scelto di non andare avanti per non rovinare l'esistenza alla moglie e soprattutto ai figli che non sapevano nulla e probabilmente lo vedevano come un esempio di vita.
 

hammer

Utente di lunga data
Difficile dare una risposta, che dipende dalla propria coscienza. Difficile prendere una decisione che può scombussolare gravemente gli equilibri famigliari, immaginando come la potrebbero prendere moglie e figli, venendo inevitabilmente a conoscenza di un fatto del genere. E' meglio soffrire in silenzio ed in segreto o far soffrire gli altri ?
Mia moglie sa tutto, in quanto di tratta di situazioni venutesi a creare ben prima che ci conoscessimo.
 

hammer

Utente di lunga data
Un po' a parti inverse, una mia amica figlia di ragazza madre.
In verità il padre quando venne a sapere che la fidanzata era incinta si diede alla fuga.
La mamma insieme ai nonni ha cresciuto questa bambina e ad un certo punto quando era adulta le ha rivelato il nome del padre.
Lo ha cercato trovato,non si era neanche spostato dalla vecchia residenza.
Era sposato,con figli e nipotini.
La mia amica ha scelto di non andare avanti per non rovinare l'esistenza alla moglie e soprattutto ai figli che non sapevano nulla e probabilmente lo vedevano come un esempio di vita.
Io non ho certezze ma soltanto sensazioni. Certamente non sarei stato il tipo che scappa. Assolutamente no.
Chi si è data alla fuga in un certo senso è stata lei.
Come se da me avesse voluto avere un bambino, ma senza il sottoscritto.
Penso sempre a questa storia dove non ho certezze, gli anni sono passati e chiedere diventa sempre più difficile.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Io non ho certezze ma soltanto sensazioni. Certamente non sarei stato il tipo che scappa. Assolutamente no.
Chi si è data alla fuga in un certo senso è stata lei.
Come se da me avesse voluto avere un bambino, ma senza il sottoscritto.
Penso sempre a questa storia dove non ho certezze, gli anni sono passati e chiedere diventa sempre più difficile.
Quindi sai dov'è? Ma sai anche se ha un figlio la cui nascita risale alla vostra avventura?
Personalmente ho sempre avuto un po' di timore per quanto riguarda mio marito, dopo anni di sacrificio e cose mie intestate anche a lui,se domani dovesse presentarsi un figlio naturale a me farebbe girare non poco.Cose mie rivendicate da un estraneo.......
 

hammer

Utente di lunga data
Hai un dubbio specifico, quindi. Hai elementi per rintracciarla?
Quindi sai dov'è? Ma sai anche se ha un figlio la cui nascita risale alla vostra avventura?
Personalmente ho sempre avuto un po' di timore per quanto riguarda mio marito, dopo anni di sacrificio e cose mie intestate anche a lui,se domani dovesse presentarsi un figlio naturale a me farebbe girare non poco.Cose mie rivendicate da un estraneo.......
Conosco il suo nome (diminutivo) e cognome; abbiamo avuto una breve relazione.
All’epoca viveva in un piccolo paese nei pressi di Monaco di Baviera, di cui non ricordo il nome.
L’estate successiva, dopo la nostra separazione, venne a Taormina una sua amica storica.
Con lei ebbi a mia volta una relazione ed è stata proprio lei a parlarmi di quella gravidanza, lasciandomi intendere, senza mai darmi alcuna certezza, che avrei potuto esserne il padre.
Oggi questa donna è completamente assente dai social, come se fosse svanita nel nulla. Gli anni, anzi i decenni, sono letteralmente volati via.
Se mai dovessi incontrare quel ragazzo, che oggi sarebbe un uomo di oltre quarant’anni, cosa potrei o dovrei raccontargli?
L’aspetto economico non l’ho mai preso in considerazione. Le conseguenze, invece, potrebbero effettivamente essere davvero devastanti.
Mia moglie mi ha sempre detto di fare ciò che reputo giusto fare, ma sono certo che se dipendesse da lei userebbe una grossa vanga per seppellire tutto.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Conosco il suo nome (diminutivo) e cognome; abbiamo avuto una breve relazione.
All’epoca viveva in un piccolo paese nei pressi di Monaco di Baviera, di cui non ricordo il nome.
L’estate successiva, dopo la nostra separazione, venne a Taormina una sua amica storica.
Con lei ebbi a mia volta una relazione ed è stata proprio lei a parlarmi di quella gravidanza, lasciandomi intendere, senza mai darmi alcuna certezza, che avrei potuto esserne il padre.
Oggi questa donna è completamente assente dai social, come se fosse svanita nel nulla. Gli anni, anzi i decenni, sono letteralmente volati via.
Se mai dovessi incontrare quel ragazzo, che oggi sarebbe un uomo di oltre quarant’anni, cosa potrei o dovrei raccontargli?
L’aspetto economico non l’ho mai preso in considerazione. Le conseguenze, invece, potrebbero effettivamente essere davvero devastanti.
Mia moglie mi ha sempre detto di fare ciò che reputo giusto fare, ma sono certo che se dipendesse da lei userebbe una grossa vanga per seppellire tutto.
Ma non hai detto di non aver saputo più niente di lei dopo che aveva levato le tende (in tutti i sensi)?
 

hammer

Utente di lunga data
Ma non hai detto di non aver saputo più niente di lei dopo che aveva levato le tende (in tutti i sensi)?
Mai più saputo nulla. Ogni tanto ho provato a googlare il suo nome per una ricerca senza alcun risultato.
Probabilmente è scomparsa da anni.
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Si, credo di si. Credo anche che se veramente abbia avuto una gravidanza si sia comportata in modo orribile.
Perché?
Perché ti ha lasciato fuori?
E come l' avresti potuta aiutare a crescere un figlio?
Tra 2 paesi?
Sicilia e Germania?
Onestamente avrei fatto anche io lo stesso.
 

Nicky

Utente di lunga data
L’aspetto economico non l’ho mai preso in considerazione. Le conseguenze, invece, potrebbero effettivamente essere davvero devastanti.
Mia moglie mi ha sempre detto di fare ciò che reputo giusto fare, ma sono certo che se dipendesse da lei userebbe una grossa vanga per seppellire tutto.
A me non dispiacerebbe se ci fosse un figlio di mio marito che spunta dal nulla. Certo avrei meno eredità in futuro, ma mi organizzerei. Però noi non abbiamo figli, forse è diverso.
In ogni caso, mi pare più un tuo sogno, qualcosa che in fondo vorresti perché è come aprire una porta su un'altra vita. Non farei nulla, terrei intatto il sogno.
 

hammer

Utente di lunga data
Perché?
Perché ti ha lasciato fuori?
E come l' avresti potuta aiutare a crescere un figlio?
Tra 2 paesi?
Sicilia e Germania?
Onestamente avrei fatto anche io lo stesso.
Ok, se per te è normale restare incinta di un uomo per poi sparire senza dirgli niente...
 

hammer

Utente di lunga data
A me non dispiacerebbe se ci fosse un figlio di mio marito che spunta dal nulla. Certo avrei meno eredità in futuro, ma mi organizzerei. Però noi non abbiamo figli, forse è diverso.
In ogni caso, mi pare più un tuo sogno, qualcosa che in fondo vorresti perché è come aprire una porta su un'altra vita. Non farei nulla, terrei intatto il sogno.
No, non è un sogno. Per anni, a dire il vero, non ci ho mai pensato davvero.
La curiosità ha cominciato a farsi strada con la nascita dei miei figli, quando l’idea di un figlio "dimenticato" ha iniziato a insinuarsi nei miei pensieri, diventando via via più intrusiva.
Ogni tanto ci ritorno con la mente, e questo mi rattrista. Mia moglie mi ricorda che non posso colpevolizzarmi per situazioni di cui non ero a conoscenza.
Avrei preferito non sapere nulla.
 

hammer

Utente di lunga data
Beh se è una botta e via si
Nessuna botta e via. Una relazione durata quasi due estati intere. Rapporti senza profilattico, che lei non tollerava, convinta, a suo dire, di saper individuare con precisione i giorni non fertili. Aveva qualche anno più di me.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Nessuna botta e via. Una relazione durata quasi due estati intere. Rapporti senza profilattico, che lei non tollerava, convinta, a suo dire, di saper individuare con precisione i giorni non fertili. Aveva qualche anno più di me.
Se è stata una scelta di lei escluderti dalla sua vita e da quella del figlio suo, non te ne devi fare carico. Oltretutto non c'è la certezza che tu sia suo padre, sono solo supposizioni, da quello che leggo. Magari ciò che ti disse la sua amica sono balle.
 
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