Al referendum sulla giustizia

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Adesso “fior di giuristi” non esageriamo.
Certamente ne sanno più di me (o di te) ma non credo che siano il fior.
Non è possibile passare da procuratore a giudice non solo durante un processo, ma si deve anche cambiare sede.
Resta il potere delle correnti politiche negli organi di controllo. Ma non mi è chiaro perché la rappresentanza sia un male.
Penso sia perchè se vuoi fare carriera devi fare come dicono loro, non come senti tu, per cui il giudizio che dovrebbe essere libero diventa soggetto a una volontà politica.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Penso sia perchè se vuoi fare carriera devi fare come dicono loro, non come senti tu, per cui il giudizio che dovrebbe essere libero diventa soggetto a una volontà politica.
Mentre un governo fa scelte in favore della libertà del sistema giudiziario.
 

Gaia

Utente di lunga data
Sono una fedele spettatrice di Law & Order.
Il sistema americano con il procuratore eletto e l’obiettivo dell’efficienza mi pare assurdo.
Non credo però che questa “piccola“ riforma sia un piano inclinato.
Io invece si. Temo che sia un piano inclinato allo zenit. Temo che questo sia il primo passo, per farsi un domani leggi ad personam.
e voterò no.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
I miei due cents :

Entrambe le parti stanno dicendo fesserie e ormai quasi nessuno sta facendo informazione ma tutti propaganda.
La questione é molto tecnica e complicata da spiegare nel dettaglio, la gente si stanca e tende a votare per appartenenza politica. Detto ciò, questa non é una riforma perfetta, come del resto tutte le riforme.
Sarebbe stato bello che l'avesse fatta l'intero Parlamento, così che non ci sarebbe stato bisogno di un referendum confermativo.
In estrema sintesi: questa riforma (votare SI) tenta di spezzare l'influenza delle correnti della magistratura (che di fatto sono vicine a quella o questa idea politica) nella gestione delle carriere e delle sanzioni disciplinari dei magistrati; in più é uno step per avere finalmente un processo penale in cui il pm e la difesa sia in condizione di parità dinanzi a giudice terzo; di contro i sostenitori del NO dicono che questa riforma é uno step per tutt'altro cioè un assoggettamento delle Procure al Governo, cosa non scritta in questa riforma badasi bene, ma dicono che ci sarebbe questo pericolo.
E in tal caso ovviamente sarebbe una cosa negativa perché salterebbe il principio della separazione dei poteri dello Stato (sebbene in Francia il pm sta sotto al Governo ma Sarkoszy é finito dentro). In più se il Pm fosse subordinato al Governo, questi potrebbe indirizzare le indagini in un senso piuttosto che in altro (tipo indagate sui furti ma non sui reati contro la Pubblica Amministrazione.).Ora io non ho la sfera di cristallo ma tutte le Camere Penali sono a favore della riforma e questo nell'interesse dei cittadini e vorrà pur dire qualcosa.
Mi ha fatto molto riflettere la posizione di Di Pietro, che ha suggerito di non vedere da chi viene ma cosa andrà a produrre. Lui è per il SÌ e si sa bene anche in che non rapporti era con Silvio Berlusconi.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
I miei due cents :

Entrambe le parti stanno dicendo fesserie e ormai quasi nessuno sta facendo informazione ma tutti propaganda.
La questione é molto tecnica e complicata da spiegare nel dettaglio, la gente si stanca e tende a votare per appartenenza politica. Detto ciò, questa non é una riforma perfetta, come del resto tutte le riforme.
Sarebbe stato bello che l'avesse fatta l'intero Parlamento, così che non ci sarebbe stato bisogno di un referendum confermativo.
In estrema sintesi: questa riforma (votare SI) tenta di spezzare l'influenza delle correnti della magistratura (che di fatto sono vicine a quella o questa idea politica) nella gestione delle carriere e delle sanzioni disciplinari dei magistrati; in più é uno step per avere finalmente un processo penale in cui il pm e la difesa sia in condizione di parità dinanzi a giudice terzo; di contro i sostenitori del NO dicono che questa riforma é uno step per tutt'altro cioè un assoggettamento delle Procure al Governo, cosa non scritta in questa riforma badasi bene, ma dicono che ci sarebbe questo pericolo.
E in tal caso ovviamente sarebbe una cosa negativa perché salterebbe il principio della separazione dei poteri dello Stato (sebbene in Francia il pm sta sotto al Governo ma Sarkoszy é finito dentro). In più se il Pm fosse subordinato al Governo, questi potrebbe indirizzare le indagini in un senso piuttosto che in altro (tipo indagate sui furti ma non sui reati contro la Pubblica Amministrazione.).Ora io non ho la sfera di cristallo ma tutte le Camere Penali sono a favore della riforma e questo nell'interesse dei cittadini e vorrà pur dire qualcosa.
Quindi tu sei ottimista, lo vedi come un passo avanti il si, mi pare di intuire.
Cosa pensi invece del parere contrario di Gaia?
Io cittadino comune molto basico, ho trovato convincenti sia te che lei.
Gli altri pareri basati sul niente, tipo fiction americane o prese di posizione basate su convinzioni personali nemmeno le leggo.
Sono interessato invece alle vostre di convinzioni, quelle di avvocati.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Mi ha fatto molto riflettere la posizione di Di Pietro, che ha suggerito di non vedere da chi viene ma cosa andrà a produrre. Lui è per il SÌ e si sa bene anche in che non rapporti era con Silvio Berlusconi.
Di Pietro ha una relazione complessa con il mondo giudiziario, soprattutto per via di eventi passati (inchieste, scontri istituzionali, polemiche).
È mia opinione personale che certi interventi pubblici siano motivati anche da una volontà di rivalsa o di riaffermazione personale.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Di Pietro ha una relazione complessa con il mondo giudiziario, soprattutto per via di eventi passati (inchieste, scontri istituzionali, polemiche).
È mia opinione personale che certi interventi pubblici siano motivati anche da una volontà di rivalsa o di riaffermazione personale.
Il suo SI quindi non ti stupisce?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Quindi tu sei ottimista, lo vedi come un passo avanti il si, mi pare di intuire.
Cosa pensi invece del parere contrario di Gaia?
Io cittadino comune molto basico, ho trovato convincenti sia te che lei.
Gli altri pareri basati sul niente, tipo fiction americane o prese di posizione basate su convinzioni personali nemmeno le leggo.
Sono interessato invece alle vostre di convinzioni, quelle di avvocati.
Come ho scritto, vedo da entrambe le parti buone e cattive ragioni.
Purtroppo il dibattito si è rapidamente polarizzato in chiave politica.
Non sono ancora totalmente convinto per il SI, che comunque stravincerà.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Voto si perchè i giudici che fanno propaganda per il NO si sono dimenticati che sono dei pubblici dipendenti dei quali io sono uno dei datori di lavoro, nonchè pagante dello stipendio (lauto) che non percepiscono per fare politica ma per applicare la legge. Volessero fare le leggi si dimettessero e si candidassero alle elezioni
Non sono del tutto contrario alla tua linea, ma credo che pure i politici che nel mentre della loro carica agiscono interessi personali, siano stipendiati dai contribuenti. Vero?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non sono del tutto contrario alla tua linea, ma credo che pure i politici che nel mentre della loro carica agiscono interessi personali, siano stipendiati dai contribuenti. Vero?
Si, stessa cosa. Mi hai appena ricordato che non le centinaia di euro di trattenute sulla mia busta paga sto contribuendo allo stipendio di Ialer Salis... e mi è venuto da bestemmiare.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Un governo dovrebbe fare le scelte politiche per cui ha raccattato i voti di chi lo ha eletto.
Pensa che lo avevano votato anche per eliminare o mitigare gli effetti della legge fornero.
E invece non solo non l’hanno fatto, ma sono riusciti pure a peggiorarla.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Pure Nicky e Arci, possono dare pareri tecnici da dentro, volendo e magari chi lo sa, un Cipolino!
 
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