PrimaVoce
Utente di lunga data
Ma secondo me su questa faccenda, a parte il partito che considera inaccettabile restare dopo un tradimento punto stiamo un po' dicendo tutti la stessa cosa.
Esiste una prima parte, che alcuni considerano già ricostruzione, altre definiscono preliminare in cui il tradito ha bisogno di onesta, trasparenza e presa di responsabilità. Perché non si sente più al sicuro a stare col serpente che lo ha appena morso. Detto questo non è che lo può umiliare o esagerare, però magari ci sono delle risposte che vengono messe in atto che non sarebbero tollerabili in situazioni normali ma lo diventano alla luce di quanto successo (esempio sciocco il controllo del telefono, la trasparenza totale su cosa si fa con l'ex-amante, etc... )
Se il traditore non riesce a far fronte a questa tempesta, non c'è possibilità di smaltirla e quindi non si può passare alla fase 2 che invece è quella su cui tutti siamo d'accordo che si parla già di ricostruzione anche se la riuscita non è ancora assicurata.
A questo punto i due individui possono iniziare a parlare di ciò che non andava e possibilmente senza ritornare sul tradimento, poi le fasi non sono comportimemti stagni, si salta un po' dall'una all'altra. Qui si capisce cosa non andava e si inizia davvero a parlare di come si vuole formare questa nuova coppia, su che basi, etc...
Poi nella fase tre si ricomincia a essere coppia veramente e si deve proprio iniziare a essere nuovamente felici. E come diceva una cara persona rispetto al partner "io ho compreso il mio errore non l'ho più fatto, ma se c'è una qualità che ammiro del mio partner è che in tanti anni non mi ha mai rinfacciato quell'evento, neanche nella più brutta delle litigate".
Penso che superare significhi questo.
Esiste una prima parte, che alcuni considerano già ricostruzione, altre definiscono preliminare in cui il tradito ha bisogno di onesta, trasparenza e presa di responsabilità. Perché non si sente più al sicuro a stare col serpente che lo ha appena morso. Detto questo non è che lo può umiliare o esagerare, però magari ci sono delle risposte che vengono messe in atto che non sarebbero tollerabili in situazioni normali ma lo diventano alla luce di quanto successo (esempio sciocco il controllo del telefono, la trasparenza totale su cosa si fa con l'ex-amante, etc... )
Se il traditore non riesce a far fronte a questa tempesta, non c'è possibilità di smaltirla e quindi non si può passare alla fase 2 che invece è quella su cui tutti siamo d'accordo che si parla già di ricostruzione anche se la riuscita non è ancora assicurata.
A questo punto i due individui possono iniziare a parlare di ciò che non andava e possibilmente senza ritornare sul tradimento, poi le fasi non sono comportimemti stagni, si salta un po' dall'una all'altra. Qui si capisce cosa non andava e si inizia davvero a parlare di come si vuole formare questa nuova coppia, su che basi, etc...
Poi nella fase tre si ricomincia a essere coppia veramente e si deve proprio iniziare a essere nuovamente felici. E come diceva una cara persona rispetto al partner "io ho compreso il mio errore non l'ho più fatto, ma se c'è una qualità che ammiro del mio partner è che in tanti anni non mi ha mai rinfacciato quell'evento, neanche nella più brutta delle litigate".
Penso che superare significhi questo.
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