Al referendum sulla giustizia

Varlam

Utente di lunga data
Allora bisogna cambiare articolo 1 della costituzione, mettendo che la sovranità non appartiene al popolo che vota i propri rappresentanti, ma a chi vince un concorso. Io ci sto
In Italia, il primato della politica non è neanche lontanamente insidiato da nessuno.
Ogni tanto, qualche giudice da un po di fastidio, per lo più nei casi in cui il politico esagera nel rubare.
Sanzionare un giudice è cosa assai delicata, visto che non siamo una nazione di eroi, io ci andrei cauto.
 

bull63

Utente di lunga data
In Sicilia una donna è stata uccisa dal marito, che era agli arresti domiciliari perché non era disponibile un braccialetto elettronico nel giro di un mese. Le carceri sono sovraffollate e in condizioni indegne, eppure nessun governo, passato o presente, si è davvero occupato di costruirne di nuove o di migliorarne l’abitabilità. I processi civili e penali durano anni: la separazione delle carriere appare un problema secondario rispetto alle vere criticità della giustizia italiana.
Questo esecutivo sembra avere un’impostazione democristiana e, per accontentare una parte dell’elettorato di destra, ogni tanto solleva questioni ideologiche che però non incidono concretamente nella vita dei cittadini.
 

hammer

Utente di lunga data

Che la magistratura operi, in alcuni casi, come un vero e proprio soggetto politico, con sentenze che appaiono avere evidenti finalità antigovernative, è sotto gli occhi di molti.
È storicamente accertato come, a partire dagli anni ’60 e ’70, il PCI (Partito Comunista Italiano) abbia incoraggiato una parte della propria base e della classe dirigente di seconda generazione a occupare posizioni chiave nel settore giudiziario, al fine di orientare l’interpretazione della legge in senso ideologicamente coerente con la visione comunista dell’epoca.
Un’impostazione che, nelle sue finalità, secondo questa lettura, si sarebbe sostanzialmente mantenuta fino ad oggi, anche in chiave anti italiana.
Il prezzo di quelle scelte, in questa prospettiva, continua a essere pagato dal Paese ancora oggi.
 

danny

Utente di lunga data
Che la magistratura operi, in alcuni casi, come un vero e proprio soggetto politico, con sentenze che appaiono avere evidenti finalità antigovernative, è sotto gli occhi di molti.
È storicamente accertato come, a partire dagli anni ’60 e ’70, il PCI (Partito Comunista Italiano) abbia incoraggiato una parte della propria base e della classe dirigente di seconda generazione a occupare posizioni chiave nel settore giudiziario, al fine di orientare l’interpretazione della legge in senso ideologicamente coerente con la visione comunista dell’epoca.
Un’impostazione che, nelle sue finalità, secondo questa lettura, si sarebbe sostanzialmente mantenuta fino ad oggi, anche in chiave anti italiana.
Il prezzo di quelle scelte, in questa prospettiva, continua a essere pagato dal Paese ancora oggi.
Certo.
Chi ha memoria e ha onestà intellettuale lo ricorda benissimo, ma la sinistra di adesso ha solo un vago collegamento col PCI di allora... Non c'è più l'URSS.
Resta il metodo:
Destra e sinistra non sono ideologicamente contrapposte.

Sono centri di potere, in cui è la sinistra a dominare.
Molte persone continuano a rilevare le contraddizioni di una sinistra che appoggia l'Islam e il femminismo, come se la cosa fosse contraddittoria.
Non li appoggia, li usa.
Sono serbatoi di voti da cui attingere elargendo favori.
Quindi chiunque può andare bene: dalla Critical Mass delle piste ciclabili ai radical chic, a cui si forniscono gli strumenti intellettuali per giustificare il loro senso di superiorità, dalle femministe fino agli LGBT, l'ANPI (quante discussioni sull'opportunità di occupare sedi prima degli altri) ai sindacati, fino a una parte della magistratura uniti ai cannabis libera etc etc
È una macchina da guerra.
La destra cerca di occupare i posti residui, ma deve evitare di accogliere in seno gli estremisti, il che fa della destra un partito di moderati, adatti per il carattere sostanzialmente tranquillo degli elettori trascurati dalla sinistra, ma inadeguato e incapace di apportare cambiamenti.
Il che non è mai produttivo se l'avversario ingloba anche i fanatici.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
In Italia, il primato della politica non è neanche lontanamente insidiato da nessuno.
Ogni tanto, qualche giudice da un po di fastidio, per lo più nei casi in cui il politico esagera nel rubare.
Sanzionare un giudice è cosa assai delicata, visto che non siamo una nazione di eroi, io ci andrei cauto.
Magari è la sovranità per rappresentanza che ha raggiunto i suoi limiti, con la politica che è diventata partitocrazia, spartizione, lottizzazione, inciuci ecc ecc. A sto punto abbiamo la pec e lo spid, si può pensare a una bella democrazia diretta. Perché no?
 

danny

Utente di lunga data
Prevedeva separazione carriere pm e giudicanti e di conseguenza dei csm, che secondo me era una cosa positiva, indi ho votato si
Rispetto alla proposta limitata del PD in legge ordinaria del 2019 questa tentava il tutto per tutto per limitare l'influenza delle correnti, ma... Probabilmente si sono affidati a qualche consulente che incredibilmente ha introdotto qualche errore, così hanno ottenuto nulla se non una figuraccia.
Chi brindava a champagne cantando bella ciao gode del fatto che non cambierà ora più nulla.
Era quel che si voleva.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Il potere logora chi non ce l'ha.
Come se allo stato attuale, e direi ormai futuro, non ci fosse già la "politica" nel csm che decide nomine, carriere, trasferimenti ecc ecc in senso spartitorio e consociativo, eletta da nessun cittadino.
 

danny

Utente di lunga data
Come se allo stato attuale, e direi ormai futuro, non ci fosse già la "politica" nel csm che decide nomine, carriere, trasferimenti ecc ecc in senso spartitorio e consociativo, eletta da nessun cittadino.
Ti ricordi lo slogan "Colpirne uno per educarne cento"?
A chi era rivolto in Italia?
Furono proprio le BR ad accelerare la politicizzazione interna della Magistratura.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
In Sicilia una donna è stata uccisa dal marito, che era agli arresti domiciliari perché non era disponibile un braccialetto elettronico nel giro di un mese. Le carceri sono sovraffollate e in condizioni indegne, eppure nessun governo, passato o presente, si è davvero occupato di costruirne di nuove o di migliorarne l’abitabilità. I processi civili e penali durano anni: la separazione delle carriere appare un problema secondario rispetto alle vere criticità della giustizia italiana.
Questo esecutivo sembra avere un’impostazione democristiana e, per accontentare una parte dell’elettorato di destra, ogni tanto solleva questioni ideologiche che però non incidono concretamente nella vita dei cittadini.
Per avere un ristorante di successo devi per prima cosa mettere in ordine la cucina, procurandoti un buon cuoco.
Se si mangia bene, la gente viene, pure se i camerieri sono sbadati e pigri ed i tavoli non bene apparecchiati.

Si fanno troppe chiacchiere senza conoscere le cose, senza leggere la realtà. I fatti ed i risultati contano, eccome.

Mi devi spiegare perché per sciogliere una riserva su una opposizione in una causa di esecuzione forzata di un appartamento (un investimento importante per una famiglia con 5 figli che rischiava di perderlo) un giudice dell' esecuzione del Tribunale di Roma (il più grande in Italia) ha impiegato 8 mesi, ha poi emesso un provvedimento di rigetto dell' opposizione male motivato in modo sbrigativo, avverso il quale è stato presentato reclamo al Collegio (cioè, il tribunale in composizione collegiale, 3 giudici), che - in due mesi - ha accolto l' opposizione e sospeso l' esecuzione (impedendo che si tenesse la vendita all' asta tre mesi dopo).
Nel giudizio davanti ad altro giudice del medesimo Tribunale concernente il merito (quello dove si decide se chi si opponeva ha ragione o non) ci sono voluti due anni per discutere la questione negli stessi termini (stesse argomentazioni di diritto e di fatto, stessa documentazione sottoposta al tribunale, non è cambiata una virgola) e finalmente, due giorni fa, è uscita la sentenza che ha accolto definitivamente l' opposizione del debitore dichiarando inesistente il credito (per prescrizione). La casa è salva, sollievo nella famiglia del debitore.

Per fare un esperimento, l' avvocato che ha difeso il debitore, a maggio 2025, aveva caricato su una piattaforma di AI (intelligenza artificiale) tutti gli atti difensivi delle parti ed i documenti prodotti dall' inizio della causa e chiesto (il prompt: istruzione all' applicazione di comportarsi come un giudice) di preparare la sentenza.
La AI ha eseguito l' istruzione e preparato la sentenza completa (dalla intestazione del Tribunale alla firma del giudice), in meno di 1 minuto.
Praticamente, quella della AI e quella del giudice sono uguali. Anzi quella della AI è un po' più dettagliata, meglio motivata. La decisione (il dispositivo) è di fatto identico.

Poi, ti domandi perché le cause sono lunghe.
Si potevano tagliare, in questo caso, oltre due anni.

Ah, un particolare.
La AI che è stata impiegata per l' esperimento è totalmente gratuita, liberamente fruibile dal pubblico. Si ha persino il sospetto che il giudice abbia utilizzato una AI per redigere la decisione, perché il lessico impiegato delle parti della sentenza mostra segni inconfondibili nella schematizzazione del documento.

Forse si capisce perché ho votato SI con convinzione, fregandomene di tutte le balle, accuse, minacce, drammatizzazioni, ecc. che si sono scambiati i sostenitori del SI e del NO.

Potrei scrivere un libro con numerosi esempi sconfortanti ...
Ma il popolo si è pronunciato e va bene così. Punto a capo e si va avanti.
 

Nicky

Utente di lunga data
Se la riforma proposta risolveva tutti questi problemi, non sono stati capaci di farlo capire. Neppure io sinceramente l'ho percepito e fatico a comprendere come avere pm e giudici con carriere separate e una potenziale maggiore ingerenza politica (potenziale, so che non era immediata) nelle loro carriere potesse accorciare i processi o evitare errori giudiziuari.
La maggior parte delle persone l'ha percepita come una riforma a favore dei politici, viste anche le frasi infelici sul fatto che "conveniva" anche ai politici di sinistra.
Se si accusa la gente di non avere capito, c'è da chiedersi anche come ci si è spiegati.
E onestamente penso che nell'area di destra un po' di processi interni, se non sono scemi (e la Meloni non lo è), li stanno facendo.
 

danny

Utente di lunga data
Per avere un ristorante di successo devi per prima cosa mettere in ordine la cucina, procurandoti un buon cuoco.
Se si mangia bene, la gente viene, pure se i camerieri sono sbadati e pigri ed i tavoli non bene apparecchiati.

Si fanno troppe chiacchiere senza conoscere le cose, senza leggere la realtà. I fatti ed i risultati contano, eccome.

Mi devi spiegare perché per sciogliere una riserva su una opposizione in una causa di esecuzione forzata di un appartamento (un investimento importante per una famiglia con 5 figli che rischiava di perderlo) un giudice dell' esecuzione del Tribunale di Roma (il più grande in Italia) ha impiegato 8 mesi, ha poi emesso un provvedimento di rigetto dell' opposizione male motivato in modo sbrigativo, avverso il quale è stato presentato reclamo al Collegio (cioè, il tribunale in composizione collegiale, 3 giudici), che - in due mesi - ha accolto l' opposizione e sospeso l' esecuzione (impedendo che si tenesse la vendita all' asta tre mesi dopo).
Nel giudizio davanti ad altro giudice del medesimo Tribunale concernente il merito (quello dove si decide se chi si opponeva ha ragione o non) ci sono voluti due anni per discutere la questione negli stessi termini (stesse argomentazioni di diritto e di fatto, stessa documentazione sottoposta al tribunale, non è cambiata una virgola) e finalmente, due giorni fa, è uscita la sentenza che ha accolto definitivamente l' opposizione del debitore dichiarando inesistente il credito (per prescrizione). La casa è salva, sollievo nella famiglia del debitore.

Per fare un esperimento, l' avvocato che ha difeso il debitore, a maggio 2025, aveva caricato su una piattaforma di AI (intelligenza artificiale) tutti gli atti difensivi delle parti ed i documenti prodotti dall' inizio della causa e chiesto (il prompt: istruzione all' applicazione di comportarsi come un giudice) di preparare la sentenza.
La AI ha eseguito l' istruzione e preparato la sentenza completa (dalla intestazione del Tribunale alla firma del giudice), in meno di 1 minuto.
Praticamente, quella della AI e quella del giudice sono uguali. Anzi quella della AI è un po' più dettagliata, meglio motivata. La decisione (il dispositivo) è di fatto identico.

Poi, ti domandi perché le cause sono lunghe.
Si potevano tagliare, in questo caso, oltre due anni.

Ah, un particolare.
La AI che è stata impiegata per l' esperimento è totalmente gratuita, liberamente fruibile dal pubblico. Si ha persino il sospetto che il giudice abbia utilizzato una AI per redigere la decisione, perché il lessico impiegato delle parti della sentenza mostra segni inconfondibili nella schematizzazione del documento.

Forse si capisce perché ho votato SI con convinzione, fregandomene di tutte le balle, accuse, minacce, drammatizzazioni, ecc. che si sono scambiati i sostenitori del SI e del NO.

Potrei scrivere un libro con numerosi esempi sconfortanti ...
Ma il popolo si è pronunciato e va bene così. Punto a capo e si va avanti.
Ricordo molti anni fa, per vizi di costruzione conclamati di un edificio nuovo ci rivolgemmo a un avvocato di Milano per una causa.
Appena individuò il tribunale di riferimento, che non era Milano, ci scaricò.
Idem un altro.
In quel tribunale, ci dissero, era inutile portare avanti quella causa, perché, secondo loro, erano dalla parte sempre dei costruttori.
Secondo te perché si creano certe situazioni e come si potrebbe pensare di risolverle?
 

danny

Utente di lunga data
Se si accusa la gente di non avere capito, c'è da chiedersi anche come ci si è spiegati.
E onestamente penso che nell'area di destra un po' di processi interni, se non sono scemi (e la Meloni non lo è), li stanno facendo.
E fanno bene.
A destra hanno fatto più di un errore, e non solo comunicativo.
No, Meloni non è affatto scema.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Qualcuno ora mi spiega il tecnicismo che sta dietro alle dimissione della Santanche ora? Anche avesse vinto il si, mica l’avrebbero arrestata ieri.
 

hammer

Utente di lunga data
Per avere un ristorante di successo devi per prima cosa mettere in ordine la cucina, procurandoti un buon cuoco.
Se si mangia bene, la gente viene, pure se i camerieri sono sbadati e pigri ed i tavoli non bene apparecchiati.

Si fanno troppe chiacchiere senza conoscere le cose, senza leggere la realtà. I fatti ed i risultati contano, eccome.

Mi devi spiegare perché per sciogliere una riserva su una opposizione in una causa di esecuzione forzata di un appartamento (un investimento importante per una famiglia con 5 figli che rischiava di perderlo) un giudice dell' esecuzione del Tribunale di Roma (il più grande in Italia) ha impiegato 8 mesi, ha poi emesso un provvedimento di rigetto dell' opposizione male motivato in modo sbrigativo, avverso il quale è stato presentato reclamo al Collegio (cioè, il tribunale in composizione collegiale, 3 giudici), che - in due mesi - ha accolto l' opposizione e sospeso l' esecuzione (impedendo che si tenesse la vendita all' asta tre mesi dopo).
Nel giudizio davanti ad altro giudice del medesimo Tribunale concernente il merito (quello dove si decide se chi si opponeva ha ragione o non) ci sono voluti due anni per discutere la questione negli stessi termini (stesse argomentazioni di diritto e di fatto, stessa documentazione sottoposta al tribunale, non è cambiata una virgola) e finalmente, due giorni fa, è uscita la sentenza che ha accolto definitivamente l' opposizione del debitore dichiarando inesistente il credito (per prescrizione). La casa è salva, sollievo nella famiglia del debitore.

Per fare un esperimento, l' avvocato che ha difeso il debitore, a maggio 2025, aveva caricato su una piattaforma di AI (intelligenza artificiale) tutti gli atti difensivi delle parti ed i documenti prodotti dall' inizio della causa e chiesto (il prompt: istruzione all' applicazione di comportarsi come un giudice) di preparare la sentenza.
La AI ha eseguito l' istruzione e preparato la sentenza completa (dalla intestazione del Tribunale alla firma del giudice), in meno di 1 minuto.
Praticamente, quella della AI e quella del giudice sono uguali. Anzi quella della AI è un po' più dettagliata, meglio motivata. La decisione (il dispositivo) è di fatto identico.

Poi, ti domandi perché le cause sono lunghe.
Si potevano tagliare, in questo caso, oltre due anni.

Ah, un particolare.
La AI che è stata impiegata per l' esperimento è totalmente gratuita, liberamente fruibile dal pubblico. Si ha persino il sospetto che il giudice abbia utilizzato una AI per redigere la decisione, perché il lessico impiegato delle parti della sentenza mostra segni inconfondibili nella schematizzazione del documento.

Forse si capisce perché ho votato SI con convinzione, fregandomene di tutte le balle, accuse, minacce, drammatizzazioni, ecc. che si sono scambiati i sostenitori del SI e del NO.

Potrei scrivere un libro con numerosi esempi sconfortanti ...
Ma il popolo si è pronunciato e va bene così. Punto a capo e si va avanti.

Il popolo si è pronunciato e va bene così.
Personalmente non imputo la responsabilità della sconfitta alle sinistre, che fanno il loro mestiere, che è quello di sfasciare il Paese.
La responsabilità è di chi ha voluto questo referendum e si è presentato alla prova con una sciatteria e un’incapacità semplicemente spaventose.
Personaggi dello spessore della cosiddetta "zarina" Bartolozzi, con le sue dichiarazioni ridicole e francamente stupide, hanno contribuito in modo determinante ad affossare le ragioni del "SI".
Il fatto che, in un Paese dove la percezione dell’ingiustizia è diffusa e la magistratura è considerata da molti quasi del tutto inaffidabile, abbia prevalso il "NO" a un referendum che almeno avrebbe consentito al merito di prevalere sulla logica che governa le nomine dei magistrati, dice molto.
E dice soprattutto che tanti hanno votato senza nemmeno capire su cosa stavano decidendo.
E' inutile invocare l’analfabetismo funzionale.
La responsabilità di questo arretramento del Paese è tutta di chi ha voluto il referendum senza poi sostenerlo adeguatamente.
A questo punto il Paese si merita magistrati che festeggiano ballando sui tavoli e cantando "Bella Ciao", profanandone il senso, mentre difendono un ordinamento corporativo figlio del fascismo, nel principio dell’unificazione delle carriere.
 
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