Arcistufo
Papero Talvolta Posseduto
Dimenticami.saresti stato la mia Kinder Pinguì preferita.
Continua a suonarmi strano per come la metti.Esatto, padronanza, per me vuol dire arrivare a dirsi che una cosa è giusta dentro e che, quindi, si è dove si vuole stare.
Non è una sovrastruttura che ti costruisci a tavolino.
Non è che ti siedi, ti convinci che “questa cosa è giusta dentro” e allora diventa vera.
Quella è autoipnosi.
La realtà è molto meno ordinata e molto più sporca.
Il tradimento, per esempio, è esattamente lo scontro frontale tra quello che dovresti sentire e quello che senti davvero. È il momento in cui tutta la costruzione razionale — valori, promesse, identità — si schianta contro un fatto semplice e brutale:
“io provo questo.”
E non puoi negoziarlo.
Stare tra le cosce di una donna che non è quella a cui hai giurato fedeltà.
Accorgerti che puoi essere innamorato di due persone contemporaneamente, con la stessa intensità, mentre tutta la vita ti hanno insegnato che è impossibile.
E invece succede.
E lì saltano i ragionamenti.
Perché arrivano gli altri — gli imbecilli, chiamiamoli col loro nome — che devono per forza incasellarti: giusto/sbagliato, fedele/infedele, morale/immorale.
E tu stai lì con una cosa viva in mano che non entra da nessuna parte.
E allora provano a sporcartela, a ridurla, a spiegartela con il loro schema piccolo.
Ma si infrangono contro una cosa banalissima: “io sento questo, e questo è vero."
Non è una questione da risolvere con la testa.
È esattamente il punto in cui la testa smette di comandare.
È lo scardinamento dei ragionamenti. Non so se mi sono capito da solo.