Adolescenti

Nicky

Utente di lunga data
13, secondo me sono troppo pochi, per quanto lui sia maturo in rapporto ai coetanei.
Ah si è poco, soprattutto per un maschio, poi la maturità intellettuale è una cosa, quella emotiva un'altra, quella fisica un'altra ancora.
Comunque vedendo i ragazzi intorno ai vent'anni che ho intorno, li vedo molto teneri, affettuosi.
 

hammer

Utente di lunga data
Il bullismo richiede una vittima, che deve avere determinate caratteristiche.
Altrimenti non può essere considerato bullismo.
L'aspetto più spregevole del bullismo è proprio questo: la vigliaccheria e la conseguente codardia nel momento in cui si accorgono di essere finiti contro un muro. Specie quando agiscono in gruppo sentendosi più sicuri.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Chi è mite però non può diventare cattivo.
Più che altro è un debole o un vile, con istinti aggressivi repressi.
Si chi è mite, chi appare mite non lo sai che può fare potenzialmente
 

Etta

Utente di lunga data
Chi è mite però non può diventare cattivo.
Più che altro è un debole o un vile, con istinti aggressivi repressi.
Non c’è peggior cattivo di un buono che diventa cattivo. Cit.
 

Etta

Utente di lunga data
L'aspetto più spregevole del bullismo è proprio questo: la vigliaccheria e la conseguente codardia nel momento in cui si accorgono di essere finiti contro un muro. Specie quando agiscono in gruppo sentendosi più sicuri.
Beh certo i bulli non agiscono senza pubblico. Altrimenti non avrebbe senso.
 

danny

Utente di lunga data
Mai vista una cosa del genere.
Ai miei tempi i bulli al massimo cercavano di infilarsi nelle mutande delle ragazze. Bullizzarle non l'ho mai visto
Ai tempi era un codice implicito.
Nessuno mai avrebbe bullizzato una ragazza.
Ma adesso ci sono anche e sono diffuse le bulle, quindi qualcosa deve essere cambiato.
 

hammer

Utente di lunga data
Ai tempi era un codice implicito.
Nessuno mai avrebbe bullizzato una ragazza.
Ma adesso ci sono anche e sono diffuse le bulle, quindi qualcosa deve essere cambiato.
Non avete mai conosciuto una ragazza grassa bullizzata da un coglione?
 

Nicky

Utente di lunga data
Ai tempi era un codice implicito.
Nessuno mai avrebbe bullizzato una ragazza.
Ma adesso ci sono anche e sono diffuse le bulle, quindi qualcosa deve essere cambiato.
Nella mia classe delle medie la bullizzata era una ragazzina. Di solito viene preso di mira chi è "diverso" e lei era una ragazzina problematica, con un aspetto non gradevole e atteggiamenti strani. Al liceo erano tutti contro tutti, ma una era presa di mira perchè puzzava e aveva i capelli unti.
Onestamente se ci penso ora mi fa piuttosto orrore il modo in cui ci comportavamo ai tempi.
Almeno adesso si sa che non si devono fare queste cose.
 

Etta

Utente di lunga data
Ai tempi era un codice implicito.
Nessuno mai avrebbe bullizzato una ragazza.
Ma adesso ci sono anche e sono diffuse le bulle, quindi qualcosa deve essere cambiato.
Io invece ne ho visti di bulli bullizzare ragazze. Però si parla di scuole elementari/medie. Non certo alle superiori.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Boh dipende dalla situazione e pure dall’età della vittima. Io per esempio alla medie avevo messo il sapone nella focaccia a una bulla.
La bulla era l’altra?
 

Etta

Utente di lunga data
Non avete mai conosciuto una ragazza grassa bullizzata da un coglione?
Ecco un errore che molti fanno: lo stereotipo della ragazza bullizzata perché grassa. Non c’entra assolutamente nulla. Una viene bullizzata per il carattere timido, che non si sa difendere, non per l’aspetto estetico. Ti posso assicurare che molti bulli e bulle che avevo io in classe erano cessi a pedali e/o grasse/i. Puoi anche essere Moira Orfei ma se hai carattere non ti bullizzano. Come al contrario puoi essere Claudia Schiffer ma essere super timida.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Questa psicologa avrà avuto sessant'anni e più. Quando ho chiesto come stabilire una connessione, giacché quando si parla di sessualità si chiude a riccio, mi ha detto di dare un occhio alla bibliografia e guardare insieme i film da lei segnalati
I film sono un perfetto mezzo indiretto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il bullismo è una degenerazione della amicizia.
Chi si sente socialmente inadeguato si allea con chi appare forte e prevaricatore.
È una alleanza contro chi è adatto per assumere il ruolo di vittima. Inizialmente ipersensibile e con reazioni stizzite, ma deboli, a semplici scherzi, comuni tra i componenti del gruppo.
Chiunque può diventare vittima.
Ma nessuno, salve @Nicky a distanza di decenni, riconosce di aver avuto atteggiamenti da bullo.
Questo rifiuto non dipende sempre dalla condanna del comportamento di gruppo, ma perché proprio il fatto che sia di gruppo, lo fa percepire normale. Semmai è la vittima che ha delle caratteristiche che sono anomale, rispetto al gruppo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino

Brunetta

Utente di lunga data
Sì perché rubava sempre le merende e le pretendeva. Male non fare paura non avere.
Intanto se aveva la focaccia, lei non era senza merenda. Ma il tuo atto, guarda caso vendicativo, aveva tutte le caratteristiche di un atto di bullismo, solo che, forse, lo hai compiuto da sola.
Rivedere il passato in modo critico è il primo passo per chi ha responsabilità educative (non penso ai bimbi, ma a tua figlia) per evitare che chi viene educato cerchi una rivalsa.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il contrasto al bullismo deve essere immediato. Appena si vede che si sta creando un leader che viene seguito e imitato. Bisogna offrire occasioni di aggregazione positiva alternative a quelle negative al gruppo.
 
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