Scoprire tradimenti dopo 50 anni

Skorpio

Utente di lunga data
Ciao dormiente, non scrivo mai , però volevo darti il mio sostegno. Essere dilaniati dal dolore è normale, che siano 2 anni fa o 50, dopotutto è crollata l'immagine che avevi della persona al tuo fianco. Per l'idea che mi sono fatto, tua moglie ha vissuto la vostra unione e di conseguenza famiglia come una buona opzione/ qualcosa che si doveva fare, considerando la mancanza di colpa che esprime tutt'oggi, il fatto che fosse lei a rincorrere le persone e a farsi lasciare ( che pena) , la gelosia che provava nei tuoi confronti tratto tipico di tutte/tutti quelli che vanno facendo le troie e hanno paura che subiscano dal partner pan per focaccia. Lei ha voluto farlo. Ci sono anche le tue responasbilità, i dubbi non assecondati, la tua famiglia che manda segnali. quello che penso è che ad oggi, non puoi guardare al passato, perchè se sia stato o meno una menzogna non è più utile saperlo. Devi fare spazio dentro di te e capire come puoi essere sereno. Io personalmente mi allontanerei da tua moglie, che sinceramente ha goduto di tutto il tuo sostegno per tutta la vita tra agio prima e cura ( 14 anni come hai detto) poi. Non hai bisogno di starle accanto emotivamente , non più. Come hai detto la sosterrai sempre, va bene così pensa a te. Per quanto riguarda offese e cose varie tranquillo, alcuni utenti sono particolarmente aggressivi, lasciano il tempo che trovano. E poi siamo su un forum sul tradimento, si tenderà sempre a cercare di alleggerire le responsabilità del traditore.
Grazie Noah della tua testimonianza (Noah credo in onore del grande Yannick Noah indimenticato campione di tennis francese del passato)

Noi tradti dovremmo cercare di fare più gruppo e stare uniti, difendere le nostre ragioni, che sono le ragioni di chi ha ingiustamente sofferto e ancora oggi soffre in silenzio a distanza di mesi, anni.. a volte decenni.
In silenzio e ogni giorno

E difenderci e fare quadrato dagli insulti e dagli sberleffi dei traditori

In fondo è quello che facciamo ogni giorno, resistere.. senza spezzarci
 

feather

Utente tardo
Rammentare cosa? Scusa non seguo

mi lusinga essere ritenuto ingegnere
Una volta un mio amico mi dice "sei proprio un ingegnere", e poi aggiunge "e non è un complimento" :LOL:

Comunque che fa la differenza, imho, non è se i giri in giostra li ha fatti il giorno prima o il giorno dopo il matrimonio. Ma i 50 anni di vita vissuta insieme, che dovrebbero, non cancellare, ma mettere nella giusta prospettiva quei giri in giostra.
Invece nella testa di Dormiente quella vita di sacrifici che ha fatto, perché apparentemente è cosi che vede la sua vita, ha senso solo se dedicata a un essere puro.
Questo è il problema di fare le cose per gli altri, per la società, perché "si fa così", invece che per sé stessi. Che poi la gente vuole la medaglia, e se la medaglia non arriva perde di senso tutta la vita.
Una tragedia vera. Sprecare l'unica vita per una medaglia mai vinta
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
nel caso specifico, Dormiente è un cazzaro meschino

in generale, il nodo non è nel fare le cose per gli altri. perchè tutti noi abbiamo avuto genitori e nonni. ma nell'avere pretese impossibili da mantenere dagli altri verso di noi e talvolta anche avere pretese impossibili su noi stessi per noi stessi
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Ciao dormiente, non scrivo mai , però volevo darti il mio sostegno. Essere dilaniati dal dolore è normale, che siano 2 anni fa o 50, dopotutto è crollata l'immagine che avevi della persona al tuo fianco. Per l'idea che mi sono fatto, tua moglie ha vissuto la vostra unione e di conseguenza famiglia come una buona opzione/ qualcosa che si doveva fare, considerando la mancanza di colpa che esprime tutt'oggi, il fatto che fosse lei a rincorrere le persone e a farsi lasciare ( che pena) , la gelosia che provava nei tuoi confronti tratto tipico di tutte/tutti quelli che vanno facendo le troie e hanno paura che subiscano dal partner pan per focaccia. Lei ha voluto farlo. Ci sono anche le tue responasbilità, i dubbi non assecondati, la tua famiglia che manda segnali. quello che penso è che ad oggi, non puoi guardare al passato, perchè se sia stato o meno una menzogna non è più utile saperlo. Devi fare spazio dentro di te e capire come puoi essere sereno. Io personalmente mi allontanerei da tua moglie, che sinceramente ha goduto di tutto il tuo sostegno per tutta la vita tra agio prima e cura ( 14 anni come hai detto) poi. Non hai bisogno di starle accanto emotivamente , non più. Come hai detto la sosterrai sempre, va bene così pensa a te. Per quanto riguarda offese e cose varie tranquillo, alcuni utenti sono particolarmente aggressivi, lasciano il tempo che trovano. E poi siamo su un forum sul tradimento, si tenderà sempre a cercare di alleggerire le responsabilità del traditore.
ciao
non sei mai intervenuto, lo fai ora dando delle troie alla cazzo di cane? no va beh
 

Brunetta

Utente di lunga data
Rammentare cosa? Scusa non seguo


Una volta un mio amico mi dice "sei proprio un ingegnere", e poi aggiunge "e non è un complimento" :LOL:

Comunque che fa la differenza, imho, non è se i giri in giostra li ha fatti il giorno prima o il giorno dopo il matrimonio. Ma i 50 anni di vita vissuta insieme, che dovrebbero, non cancellare, ma mettere nella giusta prospettiva quei giri in giostra.
Invece nella testa di Dormiente quella vita di sacrifici che ha fatto, perché apparentemente è cosi che vede la sua vita, ha senso solo se dedicata a un essere puro.
Questo è il problema di fare le cose per gli altri, per la società, perché "si fa così", invece che per sé stessi. Che poi la gente vuole la medaglia, e se la medaglia non arriva perde di senso tutta la vita.
Una tragedia vera. Sprecare l'unica vita per una medaglia mai vinta
Tutto giusto.
Ma sempre si fanno le cose per se stessi, Breaking Bad insegna.
 

feather

Utente tardo
Ma sempre si fanno le cose per se stessi, Breaking Bad insegna.
Ni, lui non ha fatto le cose per sé, perché le voleva, le ha fatte per il riconoscimento sociale e personale. Vero che quel riconoscimento è una cosa per sé, che ha voluto lui. Ma rimane il fatto che è un per sé indiretto. Che può portare ai problemi che hai visto
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ni, lui non ha fatto le cose per sé, perché le voleva, le ha fatte per il riconoscimento sociale e personale. Vero che quel riconoscimento è una cosa per sé, che ha voluto lui. Ma rimane il fatto che è un per sé indiretto. Che può portare ai problemi che hai visto
WW è un personaggio che prende proprio perché inizialmente crea empatia, per le frustrazioni che vive. Ma poi si vede che è solo egoismo. Ognuno l’egoismo lo declina a modo proprio.
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Dormiente non rappresenta nessuno
Sono d'accordo con te

Ce l'ho ben presente.

eppure in altre parole è quello che dormiente ha raccontato essere accaduto ai tempi del suo matrimonio.

E ti dico, il contesto da cui provengo io è fortemente tradizionale e pure chiuso.
Quando mi sono sposata mia madre ha buttato lì che secondo lei almeno che mio padre mi accompagnasse all'altare (che non c'era perchè non mi sono sposata in chiesa :D) lo dovessi fare.
La giustificazione a tale richiesta mi ha lasciata basita, nonostante io conosca bene mia madre: e la giustificazione era "per rispetto".

E non stiamo parlando neppure degli anni 70, ma del 2024.
Rispetto! fondamentale nella vita

Beh, a questo io sto rimanendo legata.

Anche perchè dubito fortemente che dormiente sia davvero in grado di vedere questo aspetto.
Anzi...scrive come se quei 50 anni non fossero altro che una somma di sacrifici e vessazioni da lui subite, lui che si è immolato in nome dei valori e dell'amore e così viene ricambiato!!
Devo rispondere, sacrifici si tanti e condivisi, vessazioni ? sicuramente non da parte mia, se nelle vessazioni includi anche abusi psicologici perchè ho voluto sapere la verità con sotterfugi, seppur sottili ma educati e gentili, forse si li ho praticati. Ma vogliamo parlare anche di menzogna ? lei ha mentito sapendo di mentire per anni e anni, non è un abuso? La sua gelosia possesiva e ossessiva manifestata senza una minima valida ragione non è stato un abuso psicologico? Lei sicuramente sarà stata una buona compagna ma vorrei capire qual'è il motivo per cui io non sono stato un buon compagno.
 

feather

Utente tardo
La sua gelosia possesiva e ossessiva manifestata senza una minima valida ragione non è stato un abuso psicologico? Lei sicuramente sarà stata una buona compagna ma vorrei capire qual'è il motivo per cui io non sono stato un buon compagno.
Quindi vi siete torturati a vicenda per decenni, lei con la sua gelosia e tu con le tue richieste di confessione.
Sta storia stava bene in un episodio di Lucifer
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Grazie Noah della tua testimonianza (Noah credo in onore del grande Yannick Noah indimenticato campione di tennis francese del passato)

Noi tradti dovremmo cercare di fare più gruppo e stare uniti, difendere le nostre ragioni, che sono le ragioni di chi ha ingiustamente sofferto e ancora oggi soffre in silenzio a distanza di mesi, anni.. a volte decenni.
In silenzio e ogni giorno

E difenderci e fare quadrato dagli insulti e dagli sberleffi dei traditori

In fondo è quello che facciamo ogni giorno, resistere.. senza spezzarci
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Mi associo al ringraziamento!

@Noah

“Fidatevi del character development. #animebellesalvanoilmondo”
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Devo rispondere, sacrifici si tanti e condivisi, vessazioni ? sicuramente non da parte mia, se nelle vessazioni includi anche abusi psicologici perchè ho voluto sapere la verità con sotterfugi, seppur sottili ma educati e gentili, forse si li ho praticati. Ma vogliamo parlare anche di menzogna ? lei ha mentito sapendo di mentire per anni e anni, non è un abuso? La sua gelosia possesiva e ossessiva manifestata senza una minima valida ragione non è stato un abuso psicologico? Lei sicuramente sarà stata una buona compagna ma vorrei capire qual'è il motivo per cui io non sono stato un buon compagno.
Ma hai davvero letto? :oops::oops:
 

hammer

Utente di lunga data
Ciao dormiente, non scrivo mai , però volevo darti il mio sostegno. Essere dilaniati dal dolore è normale, che siano 2 anni fa o 50, dopotutto è crollata l'immagine che avevi della persona al tuo fianco. Per l'idea che mi sono fatto, tua moglie ha vissuto la vostra unione e di conseguenza famiglia come una buona opzione/ qualcosa che si doveva fare, considerando la mancanza di colpa che esprime tutt'oggi, il fatto che fosse lei a rincorrere le persone e a farsi lasciare ( che pena) , la gelosia che provava nei tuoi confronti tratto tipico di tutte/tutti quelli che vanno facendo le troie e hanno paura che subiscano dal partner pan per focaccia. Lei ha voluto farlo. Ci sono anche le tue responasbilità, i dubbi non assecondati, la tua famiglia che manda segnali. quello che penso è che ad oggi, non puoi guardare al passato, perchè se sia stato o meno una menzogna non è più utile saperlo. Devi fare spazio dentro di te e capire come puoi essere sereno. Io personalmente mi allontanerei da tua moglie, che sinceramente ha goduto di tutto il tuo sostegno per tutta la vita tra agio prima e cura ( 14 anni come hai detto) poi. Non hai bisogno di starle accanto emotivamente , non più. Come hai detto la sosterrai sempre, va bene così pensa a te. Per quanto riguarda offese e cose varie tranquillo, alcuni utenti sono particolarmente aggressivi, lasciano il tempo che trovano. E poi siamo su un forum sul tradimento, si tenderà sempre a cercare di alleggerire le responsabilità del traditore.
Accostare traditori e traditrici a troioni e troie non è il massimo dell'eleganza.
Ridurre il "tradimento" a "fare le troie" mi sembra oltremodo riduttivo e anche un po' stupidino.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Sono d'accordo con te


Rispetto! fondamentale nella vita


Devo rispondere, sacrifici si tanti e condivisi, vessazioni ? sicuramente non da parte mia, se nelle vessazioni includi anche abusi psicologici perchè ho voluto sapere la verità con sotterfugi, seppur sottili ma educati e gentili, forse si li ho praticati. Ma vogliamo parlare anche di menzogna ? lei ha mentito sapendo di mentire per anni e anni, non è un abuso? La sua gelosia possesiva e ossessiva manifestata senza una minima valida ragione non è stato un abuso psicologico? Lei sicuramente sarà stata una buona compagna ma vorrei capire qual'è il motivo per cui io non sono stato un buon compagno.
perchp nelle cose che hai scritto, ti sei palesato come un soggetto gretto, meschino e vendicativo
 

Vera

Ammaliante disturbante
Ciao dormiente, non scrivo mai , però volevo darti il mio sostegno. Essere dilaniati dal dolore è normale, che siano 2 anni fa o 50, dopotutto è crollata l'immagine che avevi della persona al tuo fianco. Per l'idea che mi sono fatto, tua moglie ha vissuto la vostra unione e di conseguenza famiglia come una buona opzione/ qualcosa che si doveva fare, considerando la mancanza di colpa che esprime tutt'oggi, il fatto che fosse lei a rincorrere le persone e a farsi lasciare ( che pena) , la gelosia che provava nei tuoi confronti tratto tipico di tutte/tutti quelli che vanno facendo le troie e hanno paura che subiscano dal partner pan per focaccia. Lei ha voluto farlo. Ci sono anche le tue responasbilità, i dubbi non assecondati, la tua famiglia che manda segnali. quello che penso è che ad oggi, non puoi guardare al passato, perchè se sia stato o meno una menzogna non è più utile saperlo. Devi fare spazio dentro di te e capire come puoi essere sereno. Io personalmente mi allontanerei da tua moglie, che sinceramente ha goduto di tutto il tuo sostegno per tutta la vita tra agio prima e cura ( 14 anni come hai detto) poi. Non hai bisogno di starle accanto emotivamente , non più. Come hai detto la sosterrai sempre, va bene così pensa a te. Per quanto riguarda offese e cose varie tranquillo, alcuni utenti sono particolarmente aggressivi, lasciano il tempo che trovano. E poi siamo su un forum sul tradimento, si tenderà sempre a cercare di alleggerire le responsabilità del traditore.
Non avere paura, raccontaci la tua storia.
 
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