i monopattini vanno aboliti

Klavier

Utente di lunga data
Potrei risolvere cosi il problema del traffico a roma. Esco io in macchina, tutti a casa
Non ti commiserare. Sei ansiosa e forse un tantino impulsiva. Se rifletti il monopattino è più difficile da usare visto che stai in piedi e su sole due ruote e stranamente non pensi ai rischi. Non so se hai toppato gli esami in teoria o nella guida ma prendi un bel respiro e fai una bella analisi di cosa è andato storto puoi benissimo riprovare andando a correggere ciò che non andava. La teoria va studiata ed è semplicissima. La guida lo è ancora di più. Si riduce ad alcuni movimenti. La parte della guida che è più impegnativa è il comportamento in strada ma è sufficiente avere attenzione e rispettare il codice stradale. Con un po' di pratica diventa automatico. Ci vuoi riprovare?
 

Nicky

Utente di lunga data
@poppy io non uso nulla, a parte i miei piedi e le metropolitane. Ti capisco, ma nonostante le ciclabili qui usare monopattini o bici continua a sembrarmi pericoloso.
Ma hai paura di guidare? Perchè se non sei frenata dalla paura, per me con un po' di costanza puoi riuscirci.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Caciotta non è imbranata nè scema, è ansiosa. quindi nel traffico va in crisi e la steccano alla pratica, mica alla teoria
 

Klavier

Utente di lunga data
Ora mi linciate ma per


Sicuramente, ma l'ansia passa solo.provando.
E lo so bene perchè a furia di rinunciare ho aumentato una serie di blocchi.
Hai reso chiaro cosa intendevo io più sopra. Avrebbe bisogno di un istruttore paziente.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Pensavo alla bici elettrica con il cargo
Guarda che una macchina serve sempre, ti prendi Lancia Ypsilon così hai un po più spazio

Il fatto di non saper guidare.
Puoi andare imparare agli auto scontri

Ma ragazzi. Bocciata 13 volte. 7 in italia e 6 in uk in un range di 17 anni. Forse è ora di arrendersi all evidenza. Io non so proprio guidare
Ma come si fa... la teoria l'hai passata quindi
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Il monopattino solo in paesi civili, su strade dove l'asfalto è un tavolo da biliardo e dove ci sono corsie dedicate.

Un amico due anni fa si è letteralmente spaccato la faccia per aver preso una buca di notte.
 

Klavier

Utente di lunga data
Il monopattino solo in paesi civili, su strade dove l'asfalto è un tavolo da biliardo e dove ci sono corsie dedicate.

Un amico due anni fa si è letteralmente spaccato la faccia per aver preso una buca di notte.
Vedi in Francia. I più maleducati e scorretti che abbia mai visto
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ora mi linciate ma per


Sicuramente, ma l'ansia passa solo.provando.
E lo so bene perchè a furia di rinunciare ho aumentato una serie di blocchi.
Il cambio automatico aiuta. È come essere su una automobilina a pedali.
Non capisco l’ansia in auto e non in monopattino.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Il cambio automatico aiuta. È come essere su una automobilina a pedali.
Non capisco l’ansia in auto e non in monopattino.
A Milano puoi forse permetterti di non guidare, a maggior ragione in altre capitali europee, dove la metropolitana funziona a meraviglia.
A Roma no.
A Roma o vai in motorino (tutti i miei amici e conoscenti che vivono a Roma ne hanno uno) o a piedi, ma in questo caso devi essere parecchio fortunato ad avere tutto vicino.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Nel mio paesino sperduto in collina, in cui ci abitano due gatti e tre cani, il problema della paura di guidare magicamente non esiste e non è mai esistito per nessuno. Nessuno che io conosca da 18 a 90 anni non ha preso la patente, tranne le donne di una certa età visto che non era frequente che prendessero la patente. Qui guidare vuol dire essere liberi e avere una vita sociale a 18 anni. Ma soprattutto vuol dire poter LAVORARE. Appena scendi a valle e le città si ingrandisco inizi a trovare i fobici.
Una di queste persone fobiche, che se la raccontavano, ha ripreso a guidare dopo più di 30 anni, dopo la morte del marito, dimostrando che l incapacità di mettersi alla guida era solo una sua convinzione. Ora lavora ed è autonoma negli spostamenti.

Io sono estremamente convinta che questo sia un problema difficile ma superabile e parlo con cognizione di causa. Credo al contrario solo se mi portano delle diagnosi psichiatriche o di disturbi fisici.

Ho speso 15 mesi della mia vita, nella mia precedente relazione, a seguire passo passo il mio ex per fargli prendere la patente.
32 anni, fobico per la guida, aveva tutte le convinzioni e reazioni di chi non vuole guidare per i suoi giusti motivi. Era la classica persona che ti diceva che non c era mai riuscito (non ci aveva mai provato seriamente), la mattina quando sapeva di avere scuola guida alle 2 di pomeriggio già incominciava col nervosismo, sfogava tutta la sua ansia e rabbia su di me mettendomi musi lunghissimi quando la guida non andava per qualche volta che la macchina si spegneva in salita. Sudava come un porco per l ansia che realmente provava.
Con me ha trovato un osso più duro della sua testa e mi sono intignata come non mai. Ci litigavo continuamente perchè con la mia pazienza di Giobbe non gli davo retta quando mi diceva che lui non avrebbe mai guidato perchè non ne era capace e aveva paura di schiantarsi con reazioni simili adolescenziali.
A un certo punto la mia pazienza è finita e gli ho detto di fare un ultimo sforzo almeno per chiudere questi sacrifici che avevamo entrambi fatto fino ad ora. Gli ho chiesto solo di puntare ad avere quel pezzo di plastica e poi lasciarlo tra i ricordi nel comodino, giusto per dare un senso al tutto.
Quando le mie energie sono davvero finite gli ho dato 300 euro e gli ho detto che se davvero voleva farcela doveva fare 3 guide a settimana perchè farne una ogni due non aveva un cavolo di senso ed erano tutte scuse per sabotarsi.
Risultato, a parte la relazione esaurita pochi mesi dopo, ha preso questa benedetta patente, non ha più avuto la fobia di guidare, non ha più sudato nel mettersi in auto, non ha più avuto il terrore di schiantarsi. Ora è autonomo, può cambiare lavoro se lo desidera perchè non è più vincolato a distanze percorribili a piedi, e ho regalato tutti i miei sforzi a lui e alla prossima fidanzata😅

I won. But at what cost.😆
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Nel mio paesino sperduto in collina, in cui ci abitano due gatti e tre cani, il problema della paura di guidare magicamente non esiste e non è mai esistito per nessuno. Nessuno che io conosca da 18 a 90 anni non ha preso la patente, tranne le donne di una certa età visto che non era frequente che prendessero la patente. Qui guidare vuol dire essere liberi e avere una vita sociale a 18 anni. Ma soprattutto vuol dire poter LAVORARE. Appena scendi a valle e le città si ingrandisco inizi a trovare i fobici.
Una di queste persone fobiche, che se la raccontavano, ha ripreso a guidare dopo più di 30 anni, dopo la morte del marito, dimostrando che l incapacità di mettersi alla guida era solo una sua convinzione. Ora lavora ed è autonoma negli spostamenti.

Io sono estremamente convinta che questo sia un problema difficile ma superabile e parlo con cognizione di causa. Credo al contrario solo se mi portano delle diagnosi psichiatriche o di disturbi fisici.

Ho speso 15 mesi della mia vita, nella mia precedente relazione, a seguire passo passo il mio ex per fargli prendere la patente.
32 anni, fobico per la guida, aveva tutte le convinzioni e reazioni di chi non vuole guidare per i suoi giusti motivi. Era la classica persona che ti diceva che non c era mai riuscito (non ci aveva mai provato seriamente), la mattina quando sapeva di avere scuola guida alle 2 di pomeriggio già incominciava col nervosismo, sfogava tutta la sua ansia e rabbia su di me mettendomi musi lunghissimi quando la guida non andava per qualche volta che la macchina si spegneva in salita. Sudava come un porco per l ansia che realmente provava.
Con me ha trovato un osso più duro della sua testa e mi sono intignata come non mai. Ci litigavo continuamente perchè con la mia pazienza di Giobbe non gli davo retta quando mi diceva che lui non avrebbe mai guidato perchè non ne era capace e aveva paura di schiantarsi con reazioni simili adolescenziali.
A un certo punto la mia pazienza è finita e gli ho detto di fare un ultimo sforzo almeno per chiudere questi sacrifici che avevamo entrambi fatto fino ad ora. Gli ho chiesto solo di puntare ad avere quel pezzo di plastica e poi lasciarlo tra i ricordi nel comodino, giusto per dare un senso al tutto.
Quando le mie energie sono davvero finite gli ho dato 300 euro e gli ho detto che se davvero voleva farcela doveva fare 3 guide a settimana perchè farne una ogni due non aveva un cavolo di senso ed erano tutte scuse per sabotarsi.
Risultato, a parte la relazione esaurita pochi mesi dopo, ha preso questa benedetta patente, non ha più avuto la fobia di guidare, non ha più sudato nel mettersi in auto, non ha più avuto il terrore di schiantarsi. Ora è autonomo, può cambiare lavoro se lo desidera perchè non è più vincolato a distanze percorribili a piedi, e ho regalato tutti i miei sforzi a lui e alla prossima fidanzata😅

I won. But at what cost.😆
Ti è mai capitato di stare per tamponare uno perché con la strada completamente libera frena all'improvviso perché si vede volare davanti al vetro un moscerino, o di prendere in pieno uno che decide di buttarsi in mezzo alla strada perché è rimasto bloccato allo stop per mezz'ora, la gente inizia a suonare e questo parte quando non dovrebbe...o non capire perché quello davanti inchioda all'improvviso solo perché ha da girare in una strada a destra....questi sono tutti quelli che sono stati convinti che chiunque può prendere la patente.
E per inciso....non sto dicendo che chi non guida è scemo, sto dicendo che siamo tutti diversi, @poppy è sicuramente bravissima ad imparare lingue straniere, io non riesco ad imparare neppure le basi dell'inglese,.
Prendere la patente rende sicuramente più indipendenti ma prenderla sapendo di essere un pericolo pubblico è da incoscienti, ammiro le persone che capiscono di non essere in grado e lasciano perdere.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Ti è mai capitato di stare per tamponare uno perché con la strada completamente libera frena all'improvviso perché si vede volare davanti al vetro un moscerino, o di prendere in pieno uno che decide di buttarsi in mezzo alla strada perché è rimasto bloccato allo stop per mezz'ora, la gente inizia a suonare e questo parte quando non dovrebbe...o non capire perché quello davanti inchioda all'improvviso solo perché ha da girare in una strada a destra....questi sono tutti quelli che sono stati convinti che chiunque può prendere la patente.
E per inciso....non sto dicendo che chi non guida è scemo, sto dicendo che siamo tutti diversi, @poppy è sicuramente bravissima ad imparare lingue straniere, io non riesco ad imparare neppure le basi dell'inglese,.
Prendere la patente rende sicuramente più indipendenti ma prenderla sapendo di essere un pericolo pubblico è da incoscienti, ammiro le persone che capiscono di non essere in grado e lasciano perdere.
Guarda, guido a Roma da 7 anni e tutti gli esempi che dici li ho ampiamente vissuti. Sono dell idea che se una persona va piano, salvo sfighe che possono capitare a chiunque, si può ritrovare in situazioni di potenziali incidenti ma senza danni. Io pure quando sono andata a Roma per la prima volta con l auto, ho dovuto abituarmi alla città e qualche cazzata l ho fatta ricevendo delle belle strigliate di clacson e sono stata sul raccordo di sabato sera con l ansia perchè il tizio mi superava da sinistra a destra tagliandomi la strada in malo modo per uscire.
Però, prima di dire che poppy è da mettere tra gli incapaci, io fossi in lei mi farei un esame di coscienza e prima valuterei se ha avuto la giusta motivazione per fare le cose fatte per bene e non tanto per farle.
Per fare le cose bene intendo come ho scritto: 2-3 guide settimanali costanti per un tempo di almeno 4-5 mesi (visto che i soldi non dovrebbero essere un problema per lei). Se veramente nonostante la costanza non ci sono miglioramenti, non acquisisce sicurezza e coordinazione, allora alzo le mani e dico ok non fa niente, ci hai provato.
Ma ho scritto quel messaggio prima perchè il mio ex faceva una guida ogni morte di papa perchè non voleva farle e poi diceva che non riusciva a imparare a guidare. Appena ha iniziato a fare le cose fatte bene è riuscito e ora guida anche discretamente.
Si tratta di distinguere i casi difficili dai casi persi.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ti è mai capitato di stare per tamponare uno perché con la strada completamente libera frena all'improvviso perché si vede volare davanti al vetro un moscerino, o di prendere in pieno uno che decide di buttarsi in mezzo alla strada perché è rimasto bloccato allo stop per mezz'ora, la gente inizia a suonare e questo parte quando non dovrebbe...o non capire perché quello davanti inchioda all'improvviso solo perché ha da girare in una strada a destra....questi sono tutti quelli che sono stati convinti che chiunque può prendere la patente.
E per inciso....non sto dicendo che chi non guida è scemo, sto dicendo che siamo tutti diversi, @poppy è sicuramente bravissima ad imparare lingue straniere, io non riesco ad imparare neppure le basi dell'inglese,.
Prendere la patente rende sicuramente più indipendenti ma prenderla sapendo di essere un pericolo pubblico è da incoscienti, ammiro le persone che capiscono di non essere in grado e lasciano perdere.
Le persone che lasciano perdere la guida (praticamente un gradino sotto imparare a camminare) generalmente se lo possono permettere.
O perché vivono in un posto che offre alternative valide alla mobilità oppure perché hanno tutto (dico tutto, dalle scuole all'ospedale) vicino.
 
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