Prima mi registro, poi capisco dove sono

Jim Cain

Utente di lunga data
Certi ragionamenti li faccio qui, ma non li farei a lui, non andrei a dirgli ma tu dovevi fare questo o quello, perchè ha perso di senso quando ho deciso io di farmi una vita fuori.
Questo dimostra che sei una persona misurata e intelligente.
Non c'è cosa peggiore che trasformare il tradito nel colpevole, forse la forma più infima, meschina e infingarda di autoassoluzione che possa esistere.
 

Klavier

Utente di lunga data
Sono uscito da un periodo
Questo dimostra che sei una persona misurata e intelligente.
Non c'è cosa peggiore che trasformare il tradito nel colpevole, forse la forma più infima, meschina e infingarda di autoassoluzione che possa esistere.
che però è la più usata
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Popolare o meno rimane sempre una carognata.
Si però riduce molto, se proprio non azzera, le eventuali remore per mandare a stendere chi va mandato a stendere senza passare dal via a ritirare le 20.000 lire
 
Ultima modifica:

poppy

Miele e formaggio
Ma il sesso è già una forma d'arte. Ma siete fusi? È anche la più ovvia e la più semplice da padroneggiare.
Se ci sono riuscito io che in ogni altro tipo di talento artistico sono una frana...
Per questo ti dicevo insegnami a guidare. Anche quella è una forma d'arte o che un miracolo...con una come me
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Per questo ti dicevo insegnami a guidare. Anche quella è una forma d'arte o che un miracolo...con una come me
hai già Martina per le guide che ha pure esperienza nel settore, io non posso per questioni logistiche, il papero magari può perorare la tua causa con gli esaminatori. e tutti noi facciamo il tifo per te, però intanto vai dall'oculista ed escludi che tu abbia un problema di vista, hai visto mai che ti servono solo gli occhiali con le lenti giuste
 

poppy

Miele e formaggio
hai già Martina per le guide che ha pure esperienza nel settore, io non posso per questioni logistiche, il papero magari può perorare la tua causa con gli esaminatori. e tutti noi facciamo il tifo per te, però intanto vai dall'oculista ed escludi che tu abbia un problema di vista, hai visto mai che ti servono solo gli occhiali con le lenti giuste
Quello ce l hoʻ. Non ci vedo da vicino
 

poppy

Miele e formaggio
se hai il cheratocono non è solo la presbiopia il tuo problema. pure io non ho preso la patente fino a che non sistemai coi trapianti
Trapianti???? No io solo non ci vedo da vicino
 

poppy

Miele e formaggio

danny

Utente di lunga data
Non ho negato di non avere capito alcuni aspetti di lui o di me stessa.
È esattamente questo che bisogna guardare.
Ci si preoccupa troppo spesso di definire il partner, rendendo la propria scelta secondaria nella struttura della storia.
'L'ho tradito perché mio marito non mi guardava'
'L'ho tradito perché mio marito etc etc'.


Io sento sempre e troppo spesso questa giustificazione da quasi tutti.
Alla quale ci si ferma.
Ormai è un cliché.
Una crisi di coppia, un ridimensionamento della figura del coniuge e il tradimento trova la sua ragione necessaria e sufficiente e una sua proiezione nella figura di un amante.



Condividere la nostra scelta con un'altra persona ci esclude dalla responsabilità di vedere o di non avere visto noi stessi e il percorso che abbiamo fatto per essere arrivati a quel punto lì.
E ci esclude dal lavoro di riscoprire noi stessi.
Perché se la relazione è sciatta, non esiste una ragione selettiva che motivi il perché di una percezione individuale.
C'è un percorso, nel quale abbiamo preso parte anche noi.

Non so, a me piace scoprire un corpo vecchio e noto.
Poi farò uno sforzo e ne scoprirò uno nuovo potendo 😄
Ecco.
La prima frase parla di te.
Anche la seconda.

Perchè è così e allo stesso tempo certe passioni non ci annoiano mai?
Ci sono film dei quali ho consumato VHS, DVD, Bluray, HDD e li riguardo uguali da decenni senza mai annoiarmi come album di cui ho piallato il vinile, poi il CD, poi HDD in tutti i formati e ancora mi danno le stesse emozioni che mi davano a 16 anni e sono sempre digitalmente uguali a se stessi, bit a bit. Forse perchè l'arte è una forma di emozione diversa? O forse bisognerebbe elevare il sesso a una forma d'arte, una specie di rituale estetico puro affinchè non annoi mai? Boh mi è venuto il mal di testa..
Tutte le sere guardi lo stesso film?
Sicuro?
Io avrò visto migliaia di film nella mia vita e ascoltato tante canzoni.
Alcune le riascolto con piacere, altre le ho imparato a memoria, ma ho bisogno allo stesso tempo della novità.
Ho il mio archivio con centinaia di CD, DVD, file, ma non mi bastano.
E soprattutto sono infastidito dal fatto di non trovare più facilmente novità all'altezza di ciò che ho amato con convinzione.
Troppi dischi e film di oggi non mi piacciono.
Ciò non toglie che il desiderio di un film all'altezza di ciò che mi ha regalato più emozioni sia sempre presente.
La metafora è fin troppo evidente.
 

Nicky

Utente di lunga data
È esattamente questo che bisogna guardare.
Ci si preoccupa troppo spesso di definire il partner, rendendo la propria scelta secondaria nella struttura della storia.
'L'ho tradito perché mio marito non mi guardava'
'L'ho tradito perché mio marito etc etc'.


Io sento sempre e troppo spesso questa giustificazione da quasi tutti.
Alla quale ci si ferma.
Ormai è un cliché.
Una crisi di coppia, un ridimensionamento della figura del coniuge e il tradimento trova la sua ragione necessaria e sufficiente e una sua proiezione nella figura di un amante.



Condividere la nostra scelta con un'altra persona ci esclude dalla responsabilità di vedere o di non avere visto noi stessi e il percorso che abbiamo fatto per essere arrivati a quel punto lì.
E ci esclude dal lavoro di riscoprire noi stessi.
Perché se la relazione è sciatta, non esiste una ragione selettiva che motivi il perché di una percezione individuale.
C'è un percorso, nel quale abbiamo preso parte anche noi.
Non sono del tutto d'accordo.
Tu dici che si tradisce per avere qualcosa di nuovo e che non c'entra la relazione o il comportamento dell'altro.
Quindi, siamo responsabili non solo del tradimento, ma pure di ciò che ha reso la relazione problematica, perchè è colpa nostra non avere visto com'era l'altro o non siamo riusciti a portarlo a soddisfare i nostri bisogno o non ci siano adeguati rinunciando alle nostre esigenze.
Ora, io penso che questo sia discutibile.
Io sono responsabile, ma non delle scelte che ha fatto mio marito. Se mio marito ha scelto di fare alcune scelte, che come conseguenza hanno privato me di alcuni elementi importanti, che sono parte essenziale del matrimonio, come la possibilità di vivere la sfera più intima della relazione, quella è una scelta sua e ho tutti i diritti di vederla come una delle cause delle mie scelte successive.
E il mio tradimento non trova affatto le radici nella volontà di cambiare o in esigenze sopraggiunte, che non erano già presenti innme da sempre e quindi conosciute e conoscibili.
Le esigenze in una coppia a volte diventano personali perchè l'altro ti nega la condivisione, non perchè sono personali in origine.
Quindi la tua teoria è una teoria, ma poi esiste la storia personale di ognuno e quella và indagata e ricostruita.
 
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