La mia storia ve l'ho raccontata qualche tempo fa, anche se forse adesso non la ricordate: sono la diciottenne fidanzata da due anni e mezzo che si sentiva attratta da un uomo molto più grande.
Beh, sono rimasta fedele, e quel tizio non l'ho neanche più visto.
Ma forse ho capito qual era e qual è tutt'ora il problema.
Che non mi sento desiderata dal mio ragazzo.
Lui studia fuori, ci vediamo una volta a settimana, e dopo sette giorni, quando me lo ritrovo davanti, se fosse per me gli salterei addosso.
Lui invece, due settimane su tre, vuole solo le coccole. E ha 21 anni.
E io mi preoccupo, anche perchè sono certa che non abbia un'altra, dato che non ha amici, non ha una passione, non esce mai... a dire la verità, in effetti è un tipo un po' apatico.
Fatto sta che anche quando finiamo per fare l'amore (mediamente una volta al mese) mi devo anche accontentare. Parliamoci chiaro, io lo amo e tutto, e posso passare sopra a qualsiasi defaillance, ma non posso passare sopra al fatto che dopo averlo fatto una volta è già soddisfatto, SEMPRE.
Non posso passare sopra all'essermi sentita brutta e indesiderabile per mesi.
L'altro giorno ho baciato un altro. E' successo, punto. E mi sono sentita bella e desiderata.
Al mio ragazzo ho finalmente detto che sono stanca di tutto questo, che se abbiamo una diversa concezione del rapporto, per quanto mi possa spezzare il cuore lasciarlo, non ho intenzione di sopportare oltre perchè non ha senso stare insieme. Lui ha detto di essere disposto a cercare di cambiare le cose, ma sinceramente, se deve essere uno sforzo fare l'amore, non so cosa pensare...
Voi che dite? quanto è importante il sesso? quanto è importante la fantasia?
so che mi servirebbe un sessuologo, ma per ora consulto voi
non so se è più la rabbia
o la tristezza
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