l'ex moglie vuole incontrarmi....

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MK

Utente di lunga data
Ma neanche per idea.
Mica è una parente.
Non è obbligatorio conoscerla.
Non si parla di bambini piccoli che affrontano certe frequentazioni con, relativa, naturalezza (però so cosa raccontano a me i miei alunni e son cose che non dicono ai genitori), ma di figli adulti, o quasi, che possono scegliere chi frequentare.




P.S. Non è un riferimento alla mia vicenda. Mia figlia la conosce (da prima) e non ha alcun interesse a frequentarla....qualora ci sia ancora

Mah non ho più di questi problemi purtroppo... Certo se i figli sono adulti è diverso. Ma se la madre/padre avesse dei dubbi, e io fossi dall'altra parte, non ci sarebbero problemi da parte mia.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Queste situazioni sono sempre molto delicate... onestamente se il mio ex avesse un'altra e la sua compagna dovesse avere a che fare con mia figlia, per un lungo periodo (tipo qualche mese di vacanza), forse la vorrei incontrare... in altro caso no, non lo trovo necessario.

Capirei (forse) se il mio ex volesse incontrare il mio compagno qualora questo venisse a vivere con me e Sbarella... questo lo troverei lecito
 
O

Old mirtilla

Guest
I dubbi di Mirtilla mi sembrano plausibili.
Io sono separato da un anno e alcuni mesi, ma piuttosto che incontrare l'amante di mia moglie mi mangerei un chilo di yogurt scaduto.
Non deve esser stato facile per l'ex moglie arrivare alla decisione di volerti conoscere.
Anch'io la trovo “strana” come richiesta anche perché la figlia ha già 16 anni.
È un un dialogo che può iniziare civilmente ma che può degenerare per mezza parola sbagliata.
Forse è meglio che sia presente anche l'ex marito.

 
O

Old carlotta

Guest
scusate, ma io non vi capisco. e vi assicuro che lo dico con rispetto, considerando che qui c'è gente che ha sofferto molto per tradimenti subiti. però continuo a non capirvi.
le relazioni iniziano, vanno avanti e possono anche finire. quando finiscono è sempre doloroso, inutile negarlo. ma è così. non si possono blindare le persone e i sentimenti come se fossero oggetti di proprietà, che una volta acquistati sono tuoi e se uno te li porta via è un ladro.
io non ho mai capito chi, una volta tradito, se la prende con l'altro/a.
se mio marito mi tradisce, è LUI che mi tradisce, non l'altra, che magari per quanto mi riguarda è pure un'illustre sconosciuta. è con LUI che mi sono sposata, non con l'altra. lei non mi deve niente, fa solo il suo gioco. è il mio compagno che mi ha fatto una promessa, è con lui che ho fatto progetti, quindi è LUI e soltanto LUI che ha delle *responsabilità* nei miei confronti, comunque vadano le cose. che cosa c'entra l'altra? invece sento troppo spesso - e mi pare soprattutto da parte delle donne, ma non solo - che si punta il dito contro il terzo, talvolta arrivando persino a discolpare il proprio compagno/a che, poverino, è stato circuito dalla zoccola (o dallo stronzo) di turno.
perdonate, ma trovo questo questa visione delle cose immatura e inutilmente moralista. e anche troppo comoda, perchè è più facile puntare il dito contro il terzo, invece che prendersi il doloroso onere di riesaminare il proprio vissuto e di capire cosa non ha funzionato in una relazione di cui anche noi eravamo protagonisti.
 

Bruja

Utente di lunga data
........

Premesso che apprezzo molto il post di Carlotta, devo dire che il problema é plurimo... alla base di tutto, ammesso che l'incontro sia voluto per i rapporti fra la figlia e la nuova compagna del padre, mi pare che la frequenza sia superata dal fatto che questa é già in atto, e non mi pare neppure tanto sofferta o problematica.
Diciamo che mi assicurerei che l'incontro sia per QUESTO problema che é legittimo e serio, ogni altra valenza non ha credito, della nuova compagna del mio ex me ne importerebbe come un'unghia incarnita.
Quando un rapporto é finito, lo é per molte ragioni, e non solo per l'altra che spesso é solo concausa e spesso anche casuale, se non era lei era un'altra, era la crisi il vero problema.
Se la nuova compagna non vuole incontrare la ex moglie ne ha facoltà, sarà però poi autonoma la madre nel gestire il rapporto con la figlia e la nuova famiglia dell'ex marito. In simili situazioni conta l'educazione, la civiltà e la correttezza, il buonismo e l'umana comprensione sarebbero fuori dalle righe... siamo seri.
Io vorrei conoscere la persona che incontra sporadicamente mia figlia.... non potendola conoscere e quindi non riuscendo a valutare che tipo di persona sia sarei comunque restìa a darle troppa corda!!!! Qui non c'entra l'essere stata l'amante del mio ex, ma la salvaguardia di mia figlia che potrebbe trovare perfino simpatica e gradevole questa persona perché magari, potrebbe concederle quello che "ordinariamente" non sarebbe normale o giusto concedere..... a nulla varrebbero assicurazioni collaterali.
Non sto dicendo che sia così, ma spiego perché se non volesse incontrarmi farei due conti di mio sulla persona in oggetto, visto che la figlia la mia!!!
Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
scusate, ma io non vi capisco. e vi assicuro che lo dico con rispetto, considerando che qui c'è gente che ha sofferto molto per tradimenti subiti. però continuo a non capirvi.
le relazioni iniziano, vanno avanti e possono anche finire. quando finiscono è sempre doloroso, inutile negarlo. ma è così. non si possono blindare le persone e i sentimenti come se fossero oggetti di proprietà, che una volta acquistati sono tuoi e se uno te li porta via è un ladro.
io non ho mai capito chi, una volta tradito, se la prende con l'altro/a.
se mio marito mi tradisce, è LUI che mi tradisce, non l'altra, che magari per quanto mi riguarda è pure un'illustre sconosciuta. è con LUI che mi sono sposata, non con l'altra. lei non mi deve niente, fa solo il suo gioco. è il mio compagno che mi ha fatto una promessa, è con lui che ho fatto progetti, quindi è LUI e soltanto LUI che ha delle *responsabilità* nei miei confronti, comunque vadano le cose. che cosa c'entra l'altra? invece sento troppo spesso - e mi pare soprattutto da parte delle donne, ma non solo - che si punta il dito contro il terzo, talvolta arrivando persino a discolpare il proprio compagno/a che, poverino, è stato circuito dalla zoccola (o dallo stronzo) di turno.
perdonate, ma trovo questo questa visione delle cose immatura e inutilmente moralista. e anche troppo comoda, perchè è più facile puntare il dito contro il terzo, invece che prendersi il doloroso onere di riesaminare il proprio vissuto e di capire cosa non ha funzionato in una relazione di cui anche noi eravamo protagonisti.
Hai più volte postato questo concetto e più volte ti è stato risposto.
io posso risponderti che ogni tradimento è diverso e diverso è il ruolo che ricopriva l'amante prima di essere amante e le iniziative che sia il traditore sia l'amante prendono.
Questo comportamento, nel corso del tradimento, cambia le reazioni successive del/la tradito/a.

Camilla, lo dico per la terza volta in questo thread, è una bella persona per questo credo che la richiesta della ex moglie sia legittima e non le creerà problemi.

Poi io personalmente posso provare sensazioni di disgusto che sono giustificate dalla mia vicenda e non credo di dover eplicitare.
 
O

Old carlotta

Guest
Hai più volte postato questo concetto e più volte ti è stato risposto.
non ricordavo di aver già espresso il concetto, si vede che altre volte ho ritenuto che la situazione lo richiedesse.
è vero, ogni tradimento è diverso, ma il concetto non cambia: se qualcuno ti tradisce, è LUI che ti sta tradendo, non la persona con cui lo fa. per il semplice motivo che è il tuo compagno che si era preso un impegno con te, non la sua amante. ha detto bene bruja: può essere una o un'altra. ma il punto è che tu rimani tradita, che lei si chiami samanta e sia un pò zoccola o che si chiami pina e sia un'educanda. mi sembra così lineare..
ci sono uomini che tradiscono per la carriera, per i soldi o il potere, e lì dov'è la zoccola? la responsabilità nei confronti del tradito è di chi tradisce, punto. ovvio che non sto parlando di situazioni in cui lui mi tradisce - chessò - con una mia amica. in quel caso sarò doppiamente tradita, da lui e dalla mia amica, ma questo è un altro discorso. sottintendevo che "l'altra" non avesse niente a che fare con me, quindi nessun "dovere" nei miei confronti.
io non dico che non sia umano provare un istintivo fasdidio, o rancore, per l'altra, quelle sono emozioni. dico solo che nella realtà, al di fuori di quelli che sono i nostri sentimenti, l'altra non c'entra proprio niente, se il nostro uomo ci ha tradite (si può leggere anche invertendo i generi).
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
non ricordavo di aver già espresso il concetto, si vede che altre volte ho ritenuto che la situazione lo richiedesse.
è vero, ogni tradimento è diverso, ma il concetto non cambia: se qualcuno ti tradisce, è LUI che ti sta tradendo, non la persona con cui lo fa. per il semplice motivo che è il tuo compagno che si era preso un impegno con te, non la sua amante. ha detto bene bruja: può essere una o un'altra. ma il punto è che tu rimani tradita, che lei si chiami samanta e sia un pò zoccola o che si chiami pina e sia un'educanda. mi sembra così lineare..
ci sono uomini che tradiscono per la carriera, per i soldi o il potere, e lì dov'è la zoccola? la responsabilità nei confronti del tradito è di chi tradisce, punto. ovvio che non sto parlando di situazioni in cui lui mi tradisce - chessò - con una mia amica. in quel caso sarò doppiamente tradita, da lui e dalla mia amica, ma questo è un altro discorso. sottintendevo che "l'altra" non avesse niente a che fare con me, quindi nessun "dovere" nei miei confronti.
io non dico che non sia umano provare un istintivo fasdidio, o rancore, per l'altra, quelle sono emozioni. dico solo che nella realtà, al di fuori di quelli che sono i nostri sentimenti, l'altra non c'entra proprio niente, se il nostro uomo ci ha tradite (si può leggere anche invertendo i generi).
Hai perfettamente ragione.

Ma...

...tu sei mai stata amante o pensato di diventarlo?
Credo che l'idea di non star compiendo una buona azione nei confronti di un'altra donna io l'avrei ...e il dubbio di non star facendo qualcosa di buono anche per lui pure.
Ma questo è un pensiero che ho più volte postato io e mi è stato risposto che l'ipotetico lui è adulto e responsabile.
Certo, ma la responsabilità degli altri non annulla la mia.
 
O

Old giobbe

Guest
Ma neanche per idea.
Mica è una parente.
Non è obbligatorio conoscerla.
Non si parla di bambini piccoli che affrontano certe frequentazioni con, relativa, naturalezza (però so cosa raccontano a me i miei alunni e son cose che non dicono ai genitori), ma di figli adulti, o quasi, che possono scegliere chi frequentare.




P.S. Non è un riferimento alla mia vicenda. Mia figlia la conosce (da prima) e non ha alcun interesse a frequentarla....qualora ci sia ancora
Non sai se stanno ancora insieme? Ti sei completamente disinteressata?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
O

Old giobbe

Guest
non ricordavo di aver già espresso il concetto, si vede che altre volte ho ritenuto che la situazione lo richiedesse.
è vero, ogni tradimento è diverso, ma il concetto non cambia: se qualcuno ti tradisce, è LUI che ti sta tradendo, non la persona con cui lo fa. per il semplice motivo che è il tuo compagno che si era preso un impegno con te, non la sua amante. ha detto bene bruja: può essere una o un'altra. ma il punto è che tu rimani tradita, che lei si chiami samanta e sia un pò zoccola o che si chiami pina e sia un'educanda. mi sembra così lineare..
ci sono uomini che tradiscono per la carriera, per i soldi o il potere, e lì dov'è la zoccola? la responsabilità nei confronti del tradito è di chi tradisce, punto. ovvio che non sto parlando di situazioni in cui lui mi tradisce - chessò - con una mia amica. in quel caso sarò doppiamente tradita, da lui e dalla mia amica, ma questo è un altro discorso. sottintendevo che "l'altra" non avesse niente a che fare con me, quindi nessun "dovere" nei miei confronti.
io non dico che non sia umano provare un istintivo fasdidio, o rancore, per l'altra, quelle sono emozioni. dico solo che nella realtà, al di fuori di quelli che sono i nostri sentimenti, l'altra non c'entra proprio niente, se il nostro uomo ci ha tradite (si può leggere anche invertendo i generi).

Sulla responsabilità dell'amante si è discusso parecchio.
Mi ricordo una frase di Lettrice che riassume quello che anch'io penso:
“Non è perché vedi un giardino e visto che non conosci il proprietario ti senti in diritto di farci i tuoi bisogni sopra.”
 
O

Old carlotta

Guest
Hai perfettamente ragione.

Ma...

...tu sei mai stata amante o pensato di diventarlo?
Credo che l'idea di non star compiendo una buona azione nei confronti di un'altra donna io l'avrei
si, questo si, anch'io. ti posso dire che io, istintivamente più che altro, ho sempre preferito tenermi alla larga da uomini che sapevo impegnati. per una sorta di solidarietà femminile, e poi anche perchè, per carattere, non potrei pensare di dividere la persona che mi piace con un'altra. che possa durare un giorno, o dieci anni, in quel momento voglio sentirla "mia" quella persona, e quindi mi sembrerebbe assurdo iniziare qualcosa con qualcuno che è già di un'altra.. sai che bel presupposto! ma questo non cambia il concetto: che io aborri l'idea di essere amante, non vuol dire che possa dare ad un'eventuale amante del mio compagno responsabilità che non le competono. lo ripeto a costo di diventare nauseabonda: è LUI che mi ha tradito. questo non può cambiare.
 
O

Old carlotta

Guest
Sulla responsabilità dell'amante si è discusso parecchio.
Mi ricordo una frase di Lettrice che riassume quello che anch'io penso:
“Non è perché vedi un giardino e visto che non conosci il proprietario ti senti in diritto di farci i tuoi bisogni sopra.”
guarda, di solito mi piacciono le metafore, ma questa mi pare che non ci azzecchi manco a spingerla.. che c'entra cacare nel giardino del vicino, scusa? non stiamo mica dicendo che visto che quello è il marito di un'altra lo prendo a mazzate....
 
O

Old giobbe

Guest
guarda, di solito mi piacciono le metafore, ma questa mi pare che non ci azzecchi manco a spingerla.. che c'entra cacare nel giardino del vicino, scusa? non stiamo mica dicendo che visto che quello è il marito di un'altra lo prendo a mazzate....
No. A mazzate prendi la moglie, non il marito.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
si, questo si, anch'io. ti posso dire che io, istintivamente più che altro, ho sempre preferito tenermi alla larga da uomini che sapevo impegnati. per una sorta di solidarietà femminile, e poi anche perchè, per carattere, non potrei pensare di dividere la persona che mi piace con un'altra. che possa durare un giorno, o dieci anni, in quel momento voglio sentirla "mia" quella persona, e quindi mi sembrerebbe assurdo iniziare qualcosa con qualcuno che è già di un'altra.. sai che bel presupposto! ma questo non cambia il concetto: che io aborri l'idea di essere amante, non vuol dire che possa dare ad un'eventuale amante del mio compagno responsabilità che non le competono. lo ripeto a costo di diventare nauseabonda: è LUI che mi ha tradito. questo non può cambiare.
guarda, di solito mi piacciono le metafore, ma questa mi pare che non ci azzecchi manco a spingerla.. che c'entra cacare nel giardino del vicino, scusa? non stiamo mica dicendo che visto che quello è il marito di un'altra lo prendo a mazzate....

Sono cose che in teoria suonano perfette...ma di fronte allo svolgimento dei fatti (soprattutto se li subisci) cambiano aspetto.

Io sostengo la diversità delle situazioni e delle responsabilità perché ...sono diverse.
Poi la maccior parte delle amanti o anche solo aspiranti definisce in modo tale la vittima che ci sta che la vittima possa anche esprimere un giudizio negativo o anche sprezzante.
Non ti auguro davvero di vivere l'esperienza del tradimento, ma è assai probabile che possa capitare, in tal caso capirai in cosa consistono le responsabilità anche dell'amante
 

Bruja

Utente di lunga data
mah..

Forse la sola cosa da capire é che comunque finisca, quando ci si fa l'amante si cerca compensazione, e la compensazione, é brutto dirlo, ma quando non serve più, non é adeguata o crea più problemi di quanti ne risolva... la si elimina.
Il come la si elimini fa la differenza, ma quando arriva un tradimento sia il/la partner che l'amante dovrebbero pensare che se il/la protagonista "lo ha potuto fare", e tradire é un concetto non solo un'azione, ritradire specularmente non é per nulla difficile.
La metafora del giardino é un po' forte ma se la rivediamo dicendo che qualcuno coltiva rose e chi passa le recide e se le gode forse diventa più comprensibile. Però molte rose hanno spine e se ci pungono é colpa della loro "natura", ma anche di chi la ha inopinatamente colte.
Bruja
 
O

Old camilla

Guest
rieccomi....

Buongiorno, perdonate la presenza "spot" ma non sempre ho la possibilità di accedere ad un pc.
Prima di tutto grazie per i vostri interventi che come sempre aiutano a considerare ogni situazione da diverse angolazioni.
Grazie P/R sei sempre gentile!
Dunque, in questi giorni sono arrivata alla conclusione che la incontrerò ma non subito. In questo momento, qualunque sia il motivo per il quale vuole conoscermi, non mi sento pronta e non sono tranquilla, e pertanto penso sia meglio evitare e rimandare.
Non vorrei sembrare egoista pero’ francamente non ne vedo l’urgenza e ritengo che se un incontro deve esserci deve avvenire quando c’è predisposizione da ambo le parti e al momento da parte mia manca la serenità per poter affrontare una situazione del genere.
Un abbraccio a tutti,
camilla
 

Bruja

Utente di lunga data
camilla

Buongiorno, perdonate la presenza "spot" ma non sempre ho la possibilità di accedere ad un pc.
Prima di tutto grazie per i vostri interventi che come sempre aiutano a considerare ogni situazione da diverse angolazioni.
Grazie P/R sei sempre gentile!
Dunque, in questi giorni sono arrivata alla conclusione che la incontrerò ma non subito. In questo momento, qualunque sia il motivo per il quale vuole conoscermi, non mi sento pronta e non sono tranquilla, e pertanto penso sia meglio evitare e rimandare.
Non vorrei sembrare egoista pero’ francamente non ne vedo l’urgenza e ritengo che se un incontro deve esserci deve avvenire quando c’è predisposizione da ambo le parti e al momento da parte mia manca la serenità per poter affrontare una situazione del genere.
Un abbraccio a tutti,
camilla
Tu non hai obblighi, solo disponibilità che può concedere a tua discrezione.
Bruja
 

MK

Utente di lunga data
la incontrerò ma non subito. In questo momento, qualunque sia il motivo per il quale vuole conoscermi, non mi sento pronta e non sono tranquilla, e pertanto penso sia meglio evitare e rimandare.
Io davvero non capisco. Tu non ti senti pronta? Perché mai? Perché hai dei sensi di colpa? C'è una figlia di mezzo... quando l'hai conosciuta non hai pensato che potesse essere indelicato nei confronti della madre?

Prova a metterti nella SUA situazione.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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