Personalmento ritengo che abbiate agito d'impulso prima, quando avete deciso di andare a vivere insieme.Io mi ero già spostata.....lui abita a 50 km da casa mia e approfittando dell'assenza di mia figlia che era in vacanza con suo padre avevamo deciso di andare a vivere insieme, ma è stato un errore, anche se lui, e me l'ha confermato, ha fortissimamente bisogno di crearsi una famiglia. Solo che costruire una casa sulla sabbia è pericoloso no? Prima vanno gettate le fondamenta, che devono posarsi sulla roccia, nn sulla sabbia....
Le incomprensioni che ci sono state poi mi hanno spinta a tornare a casa. Ecco perchè dovevamo chiarire. Ammetto di aver sbagliato, ammetto di aver agito d'impulso, ma passare le serate in silenzio, guardando lui che ha il muso e nn dice una parola mi destabilizzavano e nn ce l'ho fatta a resistere...
Evidentemente non era ancora il momento e tu dentro di te avvertivi il disagio di una decisione poco maturata nel tempo.
Capisco la sua voglia di formarsi una famiglia ma le esigenze tue e di tua figlia vanno rispetatte. Poi, se le cose tra voi andranno bene la convivenza è solo rimandata...