ossessione a un anno dal tradimento

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Old Anna A

Guest
Semplicemente la verità... per me è importante che non mi si tenga nascosto niente.
Se devo riacquistare la fiducia nell'uomo che amo, ho bisogno di avere tutte le risposte che mi servono, devo capire che non ci sono più sotterfugi, zone d'ombra.
Non voglio mezze verità, esigo la VERITA', anche se questa può ferirmi: il campo deve essere sgombro e pulito perchè ci si possa ricostruire sopra.
Credo di avere diritto a voler chiarire l'ambiguità, come atto d'amore verso di me, principalmente.
Ho avuto solamente risposte vaghe e qualche bugia...
a dio, dio holly... ma allora perchè fino ad un mese fa eri convinta di aver recuperato in pieno con lui?
cosa d'altro ti ha combinato?
ultimamente ti leggo triste e rassegnata.
cosa succede?
 

Verena67

Utente di lunga data
Bruja, a me è capitato nel senso che la prima cosa che m'ha detto mio marito è stato "Come hai potuto?" (per l'appunto...) .
E' curioso come ci sono momenti nella vita (pochi grazie a Dio...) in cui le persone si esprimono di pancia, senza nessun filtro. Momenti che io chiamo "di vita e di morte".

Ma al di là del naturale sconcerto, lui - forse in effetti come dice Anna è una cosa maschile - non ha voluto i dettagli. Non sa nemmeno il nome dell'altra persona (io gliene avevo parlato anni fa, ma non credo ricordi), e non appena ne ho parlato mi ha datto che a lui "non interessava, quel che gli interessava ero io e la nostra vita" (giustamente, direi).

Ritengo sia stato meglio così.

Anche perché gioco forza chi è esterno ad una relazione non ne potrà mai capire le dinamiche. Sesso, affetto, amicizia. Qualunque cosa il traditore racconti sarà viziata dalla sua visuale SOGGETTIVA, non ci pensate?
E per cio' solo non sarà la "verità".

Non esiste una verità in queste cose, se non una.

Traditi ossessivi spesso rovinano buoni matrimoni con le loro paranoie. Rifletteteci (Stella, penso soprattutto a te, visto che nel tuo caso, se non ricordo male, non ci fu nemmeno un vero e proprio tradimento...)!
 
O

Old Holly

Guest
a dio, dio holly... ma allora perchè fino ad un mese fa eri convinta di aver recuperato in pieno con lui?
cosa d'altro ti ha combinato?
ultimamente ti leggo triste e rassegnata.
cosa succede?

Lui non ha combinato niente di nuovo... è che leggendo le altre storie... continuo a rimuginare la mia...
E' vero, sto passando un periodo un po' così.... ma sono io, la mia vita procede come sempre... passerà. Spero!!!
 
O

Old stellamarina

Guest
Salve a tutti,
sono nuova, sono una donna di 35 anni, mamma di una bimba di 4 anni, un anno fa ho scoperto il tradimento di mio marito con una sua collega e amica. L'ho scoperto io, per caso, leggendo una mail, chi c'è passata sa perfettamente che in quel momento il mondo ti crolla addosso, anche perchè io da vera scema non mi ero accorta di nulla, ma proprio nulla, mentre leggevo quella mail mi sembrava di leggere le vicende di un altro uomo, non potevo pensare che quello fosse il mio dolce e perfetto marito. Credevo fossi l'unica nella sua vita, che mi amasse alla follia, mi sbagliavo. La sua relazione è durata circa 2 mesi, io sono stata malissimo, ho perso 10 chili , non mangiavo, non dormivo, non uscivo, agivo come un'automa con il cervello perennemente in movimento a pensare e rimuginare, a pensare alle cose non dette, al passato, a una determinata vicenda, ai ritardi e ricollegare il tutto. Non ho mai dato la colpa all'amante, l'unica colpa e responsabilità era di mio marito. Ho sofferto tanto, pensavo che se mio marito fosse morto avrei sofferto di meno. Poi dopo circa un mese di dolore per strada ho avuto un malessere, stavo per svenire, da allora la rinascita, con forza e coraggio ho capito che mio marito si era invaghito di un'altra donna ma che io lo amavo nonostante tutto e lo volevo riconquistare. Da allora sono rinata.....mi sono presa cura di me stessa e del nostro matrimonio. A distanza di un anno ho di nuovo un marito fedele, pentito di quello che ha fatto, il nostro rapporto è sicuramente migliorato sotto ogni punto di vista, parliamo di più e ci amiamo di più, io non pensavo che la fiducia frantumata si potesse ricostruire pezzettino dopo pezzettino, vivendo alla giornata. E' andato tutto bene. E dove sta il problema ora? Il problema a distanza di un anno sta in quella che sta diventando per me un ossessione, penso a cose che prima per me non rappresentavano un problema impegnata a riconquistare mio marito, mi domando cose sciocche del tipo " se lui le offriva il caffè al bar", "se hanno pranzato insieme in qualche ristorante", "se lui le ha fatto dei regalini", tutte cose che con me ovviamente non faceva, ecco.....questo mi fa rosicare da morire, nonostante io sappia che adesso queste cose le fa con me (anche in questo senso è migliorato rispetto a prima, non che mi porti al ristorante o chissà che ma certo mi dedica più attenzioni) premetto che ora con mio marito parlo di tutto ma saranno almeno 2 settimane che vado avanti con queste domande, ho una voglia irrefrenabile di sapere tutto nei dettagli, ma i dettagli so che non li conoscerò mai perchè la storia è stata vissuta da loro due. Mio marito torna dal lavoro e si deve sorbire questo "interrogatorio", e se anche soddisfa la mia domanda poi il giorno dopo ne arriva un'altra, non posso continuare a pormi tutte queste domande, mi stanno massacrando il cervello e mi fanno vivere male quello che ho oggi, senza contare che quando faccio le domande mio marito prova una grande vergogna per quello che ha fatto e a me dispiace, provo tenerezza nel vedere il suo dispiacere negli occhi, e allora mi chiedo chi cazzo se ne frega se l'ha portata al ristorante, se le ha regalato delle rose, se con lei faceva delle cose che con me non faceva, chi se ne frega! perchè mi preoccupo di queste cazzate quando mi rendo perfettamente conto che lui in quel periodo stava distruggendo la sua famiglia per lei quindi figuratevi se si poneva il problema di non farle dei pensieri. Perchè a distanza di un anno mi pongo queste domande? Come si fa a chiudere con il passato, tanto più che io mio marito l'ho davvero perdonato, su questo non ho dubbi. Senza contare che loro due sul posto di lavoro si vedono eppure la cosa non mi preoccupa affatto.[


Ciao Lalabel e benvenuta.
La tua storia è simile a quella di tante che conosco

La mia se ne dissocia solo x la durata del tradimento e la conclusione.
A me di anni ne sono passati 3.
Non sono affatto certa che la storia sia finita con la collega, anzi sono certa del contrario.
I kg uguali.
I tuoi anni sono meno dei miei...
L'ossesione? E' diventata parte integrante della mia vita.
Si perdona ma non si dimentica.
E' sempre tutto presente nella mente. Scorre davanti agli occhi come un film mentre vivi...
Ragazze io come voi, il problema è che ancora adesso lui nega, diciamo che pero' ho qualche prova in più ora per dire che questa storia non è frutto della mia fantasia. Ora sono di passaggio ma appena potrò vedrò di riprendere questo discorso e raccontarvi tutto.
un abbraccio veramente solidale
E comunque anch'io non voglio perderlo e lotterò con tutta me stessa.
 

ranatan

Utente di lunga data
Semplicemente la verità... per me è importante che non mi si tenga nascosto niente.
Se devo riacquistare la fiducia nell'uomo che amo, ho bisogno di avere tutte le risposte che mi servono, devo capire che non ci sono più sotterfugi, zone d'ombra.
Non voglio mezze verità, esigo la VERITA', anche se questa può ferirmi: il campo deve essere sgombro e pulito perchè ci si possa ricostruire sopra.
Credo di avere diritto a voler chiarire l'ambiguità, come atto d'amore verso di me, principalmente.
Ho avuto solamente risposte vaghe e qualche bugia...
Ma perchè vi torturate così? Secondo me continuare a parlarne rischia di diventare un gioco al massacro.
Magari a te sembrano mezze verità ma per lui rappresentano tutta la verità. Chi ti dice che ha ancora qualcosa da nascondere?
 
O

Old Holly

Guest
Ma perchè vi torturate così? Secondo me continuare a parlarne rischia di diventare un gioco al massacro.
Magari a te sembrano mezze verità ma per lui rappresentano tutta la verità. Chi ti dice che ha ancora qualcosa da nascondere?

Non è che passo la vita a torturarmi... ogni tanto leggendo qualche post, ripenso alla mia storia: avrei voluto più collaborazione da parte sua, più dialogo, più apertura. Tutto qui...
 
O

Old stella

Guest
Verena

Traditi ossessivi spesso rovinano buoni matrimoni con le loro paranoie. Rifletteteci (Stella, penso soprattutto a te, visto che nel tuo caso, se non ricordo male, non ci fu nemmeno un vero e proprio tradimento...)![/quote]

Hai ragione mi rendo conto che il mio atteggiamento può rovinare questi momenti magici del recupero..ma è un bisogno quasi fisico di sapere con chi sto!O forse sono solo egoista e penso alle mie ferite..non lo so. Il tradimento, anche se non è stato nel senso fisico, non è una cosa che ti capita tutti i giorni, come comprare il pane.

C'è una cosa che volevo chiederti e mi suscita curiosità. Se per te tutto si è risolto molto felicemente come sei capitata da queste parti? Cosa ti ha spinto a cercare materia,parole e pensieri sul tradimento?
Non fraintedermi, sei una fonte originale di consigli e vedute ma cosa ti attira ancora verso questo argomento?
A presto.
 

Bruja

Utente di lunga data
Verena

Bruja, a me è capitato nel senso che la prima cosa che m'ha detto mio marito è stato "Come hai potuto?" (per l'appunto...) .
E' curioso come ci sono momenti nella vita (pochi grazie a Dio...) in cui le persone si esprimono di pancia, senza nessun filtro. Momenti che io chiamo "di vita e di morte".

Ma al di là del naturale sconcerto, lui - forse in effetti come dice Anna è una cosa maschile - non ha voluto i dettagli. Non sa nemmeno il nome dell'altra persona (io gliene avevo parlato anni fa, ma non credo ricordi), e non appena ne ho parlato mi ha datto che a lui "non interessava, quel che gli interessava ero io e la nostra vita" (giustamente, direi).

Ritengo sia stato meglio così.

Anche perché gioco forza chi è esterno ad una relazione non ne potrà mai capire le dinamiche. Sesso, affetto, amicizia. Qualunque cosa il traditore racconti sarà viziata dalla sua visuale SOGGETTIVA, non ci pensate?
E per cio' solo non sarà la "verità".

Non esiste una verità in queste cose, se non una.

Traditi ossessivi spesso rovinano buoni matrimoni con le loro paranoie. Rifletteteci (Stella, penso soprattutto a te, visto che nel tuo caso, se non ricordo male, non ci fu nemmeno un vero e proprio tradimento...)!
Hai espresso in modo personale, quello che a grandi linee ho voluto significare... ci sono passaggi obbligati nel tradimento.... come li si superino e come li si affrontino dipende dall'estro, dall'indole e dal carattere della coppia! Dire la stessa cosa in "francese o in inglese" non ne cambia il senso oggettivo...

Bruja
 
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Old Lalabel

Guest
persa ritrovata/le cose da te citate già le so, sviscerate in ogni minima parte ion ore di dialoghi.
Non mi capisco nemmeno io, penso e ripenso domandando cose che già so o cose inutili, ne devo parlare altrimenti impazzisco.
 
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Old Anna A

Guest
persa ritrovata/le cose da te citate già le so, sviscerate in ogni minima parte ion ore di dialoghi.
Non mi capisco nemmeno io, penso e ripenso domandando cose che già so o cose inutili, ne devo parlare altrimenti impazzisco.
vai da uno psicologo e con 5 sedute risolvi.
tu il problema ce lo hai con te stessa e non serve a niente che lui ti rassicuri.
devi trovare in te il motivo per cui stai come stai, e non è detto che la causa sia il tradimento. potrebbe essere stato, il tradimento, solo la causa scatenante. capisci cosa voglio dire?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
persa ritrovata/le cose da te citate già le so, sviscerate in ogni minima parte ion ore di dialoghi.
Non mi capisco nemmeno io, penso e ripenso domandando cose che già so o cose inutili, ne devo parlare altrimenti impazzisco.
Allora non è del tradimento con lei che vuoi sapere (per me ne sai fin troppo. Hai visto Closer? C'è una scena in cui a un lui ossessionato dalla gelosia che tempesta lei di domande, lei risponde"Abbiamo fatto quello che fanno gli uomini e le donne che vanno a letto assieme") vuoi sapere del tradimento con te: vuoi sapere se ti vuole bene.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
vai da uno psicologo e con 5 sedute risolvi.
tu il problema ce lo hai con te stessa e non serve a niente che lui ti rassicuri.
devi trovare in te il motivo per cui stai come stai, e non è detto che la causa sia il tradimento. potrebbe essere stato, il tradimento, solo la causa scatenante. capisci cosa voglio dire?
 
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Old Lalabel

Guest
Avete ragione, in effetti nella mia vita ci sono altri fattori che mi hanno portato ad essere cosi insicura, indipendentemente dal tradimento,
Però di una cosa sono sicura, che mio marito mi ama, è una brava persona che ha fatto un errore, si vede che mi ama ed è pentito, a me fa tenerezza quando parliamo di queste cose, il problema sono io adesso, dite davvero che dovrei andare da uno psicologo? Io non ci sono mai stata.

p.s.Closer non l'ho visto.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Avete ragione, in effetti nella mia vita ci sono altri fattori che mi hanno portato ad essere cosi insicura, indipendentemente dal tradimento,
Però di una cosa sono sicura, che mio marito mi ama, è una brava persona che ha fatto un errore, si vede che mi ama ed è pentito, a me fa tenerezza quando parliamo di queste cose, il problema sono io adesso, dite davvero che dovrei andare da uno psicologo? Io non ci sono mai stata.

p.s.Closer non l'ho visto.
Puoi vederlo con lui ...e anche Caso mai.
Un incontro con uno psicologo mica ti fa male.
Io ci sono andata ...mi ha detto che stavo meglio di lei e mi è costato 100 euro ...la mia amica mi ha fatto notare che lei mi ascolta da anni dicendomi lo stesso ...gratis
 
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Old Jenny

Guest
Spesso le storie, per diverse che appaiano sono tutte uguali nello svolgersi degli eventi: lo stupore prima, la sofferemza poi fino all'incredulità poiché tarda la presa di coscienza della famosa frase "come ha potuto farlo"....
Sono passaggi elementari ma che dovrebbero essere spiegati in modo semplice e pacato perché nella ridda di sensazioni forti e contrastanti la lucidità spesso é messa a dura prova .... non ci sono analgesici o medicine sananti, bisogna elaborare e analizzare con fatica e con la volontà di capire, che é metà risolvere, in un modo o nell'altro.

Quasi sempre il tradimento é figlio di una mancata corresponsione di una reciproca disattenzione anche incolpevole a volte; c'é un concorso, anche se dispari, nei carichi della coppia, ma é sempre chi decide di risolvere in proprio (tradire), magari autoassolvendosi per l'inevitabilità dell'evento, che fa il danno di cui trova poi molto drammatico ed ostico il giustificarne le motivazioni.

Il vero macigno da levare nei tradimenti, e quasi nessuno lo fa, é l'ammissione di aver compiuto qualcosa che era "scelta fuori dalla coppia" per la propria gratificazione, dimenticando completamente le ripercussioni sull'altro/a.
Se si riesce ad affrontare questo nodo della discussione, se ci si affida alla comprensione reciproca e se si dialoga con la voglia di farsi intendere e di essere compresi, spesso si raggiungono risultati eccellenti, ma appunto, serve reciprocità

L'altra grossa difficoltà é la scarsa pazienza e disponibilità che ha il traditore verso chi ha tradito, nel seguire il percorso di necessaria analisi del tradimento .... é cosa che quasi sempre viene lasciata al tradito/a in perfetta solitudine ed autonomia, magari con l'aggravante della noncuranza, quando non la negazione di attenzione, per questoi difficile e delicato passaggio dell'analisi della trasgressione.

Il tradimento é l'atto concreto dell'evoluzione di un distacco, unicistico, e per ripianarlo, serve un'ulteriore evoluzione, più matura e comune, si deve tornare a ragionare in due perché non ci sono due felicità, ma solo due persone che tendono insieme a raggiungerla.
Naturalmente questo vale quando esiste appunto reciprocità di intenti, diversamente, ogni relazione ha la caratteristica di due parallele che viaggiano sì insieme, ma non si toccano..... viene definita incomunicabilità.
Non ho risposto alle tue esigenze individuali, praticamente sarebbe un arrogarsi la capacità di entrare in due volontà indipendenti, ma forse una chiave di lettura può essere che tu riesca a trovarla fra queste poche righe, o applicare al tuo caso anche il sia pur minimo spunto.
Buona partenza.
Bruja
Grazie Bruja per la tua risposta. So che sembra stupido ma il mio lavoro sta risucchiando la mia vita e forse al momento e la mia sola ancora di salvezza …
Il giorno assorbe le mie forze e mi ritrovo in un limbo. So che questo non é un buon segno ma io sono esausta e o solo voglia di un po di serenita...
Il tuo post mi ha offerto importanti punti di riflessione...
Grazie ancora
 

Bruja

Utente di lunga data
Jenny

Grazie Bruja per la tua risposta. So che sembra stupido ma il mio lavoro sta risucchiando la mia vita e forse al momento e la mia sola ancora di salvezza …
Il giorno assorbe le mie forze e mi ritrovo in un limbo. So che questo non é un buon segno ma io sono esausta e o solo voglia di un po di serenita...
Il tuo post mi ha offerto importanti punti di riflessione...
Grazie ancora

Quello che conta é che tu prenda il lavoro come un'attività che ti estrania dal pensiero fisso della storia.... e qualche volta il limbo di cui parli può anche essere una specie di bambagia esistenziale che, nella contingenza, attutisce ogni spigolo o ostacolo.
Non vederlo come un nemico.... é solo una fase di sospensione da cui certamente uscirai presto..... la serenità é ancora là da venire ma credo che la "calma" di questo limbo ti permetterà di raccogliere quelle forze che senti smarrite.
Abbi solo un pensiero fisso.... quello che tu sei la persona piùimportante in assoluto e che la tua vita é irripetibile e preziosa. Se facessimo questa riflessione una volta al giorno tutti ci risparmieremmo tante di quelle sciocchezze, scelte incaute e imprudenze.
Datti coraggio, nulla é irreversibile "durante" la vita.
Bruja
 
O

Old amarax

Guest
Ragazze io come voi, il problema è che ancora adesso lui nega, diciamo che pero' ho qualche prova in più ora per dire che questa storia non è frutto della mia fantasia. Ora sono di passaggio ma appena potrò vedrò di riprendere questo discorso e raccontarvi tutto.
un abbraccio veramente solidale
E comunque anch'io non voglio perderlo e lotterò con tutta me stessa.
Ti aspetto, ciao.
 
O

Old giobbe

Guest
è vero. gli uomini non vogliono sapere. anzi meno sanno e meglio stanno.
strana 'sta cosa ma verissima.
a parte quando sono in fase innamoramento... che stressano anche per un ritardo di 5 min. passata quella fase è come se preferissero dormire sonni tranquilli.
Credo che anche gli uomini vogliano sapere.
Quando ho saputo del tradimento di mia moglie ho installato un keylogger nel suo notebook (si comunicava con l'amante attraverso msn e skype).
All'inizio ricevevo nella mia e-mail tutte le chat una volta al giorno. Alla fine avevo avevo programmato il keylogger per mandarmi un e-mail ogni 5 minuti, con tanto di foto dello schermo. Era diventata un'ossessione sapere tutti i dettagli, e più dettagli conoscevo peggio stavo. Per questo ho cancellato tutto.
Sapere i dettagli mi ha fatto molto male. Se hai un'idea vaga di quello che possono fare non fa molto male, ma se sai i dettagli riesci a costruirti film mentali che ti torturano l'esistenza.
Fiorella99 si avvelenerebbe meno il sangue se il marito non le avesse raccontato i particolari del suo tradimento.
 
Stato
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