Minerva
rispetto la tua esperienza ma non la puoi estendere .bambino o ragazzino confermi che la separazione per un figlio è sempre un fatto drammatico che vale la pena valutare con grande cautela.
Anch'io rispetto l'opinione che se é possibile salvare l'uniuone per i figli valga la pena farlo, ma la situazione felice di stare insieme senza fare danno ai figli, in certe circostanze non é applicabile. Cerchiamo di essere obiettivi, ma quante coppie vediamo mantenere un atteggiamento rdidtrnziale "civile" nello stare insieme dopo una crisi seria o un tradimento? Quante riescono a non usare i figli come armi affettive di ritorsione.
Le belle frasi sono d'effetto, ma io su una ventina di coppie che cpmpsco ed hanno deciso di stare insieme, ad almeno 15 avrei consigliato di separarsi PER IL BENE dei figli, visto come convivono "in virtù di non fare soffrire i figli"!!!
Non nego delle felici situazioni in cui entrambi i coniugi hanno trovato una via comune nell'interesse dei figli, ma vanno valutate anche le situazioni negative che possono incrostarsi in situazioni forzate.
Non voglio fare bastian contrario, ci mancherebbe, ma non si possono prendere le proprie opinioni o le proprie capacità di mediare ed applicarle agli altri... non funziona così. Esistono perfino persone che in piena crisi, e con un figlio, hanno creduto di "risolvere" i problemi mettendo in cantiere un altro figlio....
In questi frangenti non si possono dare consigli, ognuno é referente di sé e quello che accetta o fa accettare nel rapporto di coppia per "restare in coppia a causa dei figli" non può pretendere che stia bene a tutti.
E parlo di cose più che ragionevoli, ma che in una coppia davvero decantata o alla frutta, crea solo ulteriori disagi e problemi per l'atmosfera familiare fasulla che irrimediabilmente crea.
Come in ogni cosa in cui si é in due o più... le generalizzazioni portano solo a malintesi... ogni caso é irrimediabilmente a sé.
Bruja