Giocare coi sentimenti dell'amante

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
O

Old Airforever

Guest
L'amante (inteso come la terza persona), può in qualche modo ritenersi preso per i fondelli o è una 'posizione' ove non è mai possibile parlare di 'giochi coi sentimenti'...e quindi non è altretrtanto possibile lamentarsi?
Air
 
L'amante (inteso come la terza persona), può in qualche modo ritenersi preso per i fondelli o è una 'posizione' ove non è mai possibile parlare di 'giochi coi sentimenti'...e quindi non è altretrtanto possibile lamentarsi?
Air
in quanto sterile, è il lamento stesso che non dovrebbe essere permesso.in nessun ruolo
 

Old belledejour

Utente di lunga data
L'amante (inteso come la terza persona), può in qualche modo ritenersi preso per i fondelli o è una 'posizione' ove non è mai possibile parlare di 'giochi coi sentimenti'...e quindi non è altretrtanto possibile lamentarsi?
Air

Come ben si sa qui, io sono stata appunto l'amante.
Quando è iniziata tra me e lui io avevo 24 anni lui 37. Avrei potuto appellarmi alla differenza d'età, al suo esser uomo di conseguenza al fatto che sapesse "manovrarmi", ma non è stato mai cosi.
Io son sempre stata cosciente del tutto, non posso nascondermi dietro ad un'inesperienza che ho perso a 15 anni, mi è andava cosi. Fin dal primo momento in cui ho accettato le sue regole ho perso ogni diritto di lamentela.
Chi scende a compromessi fin dal primo momento non può dopo lamentarsi della posizioni in cui si è.
E' vero anche una simil posizione mi è andata stretta fin da subito, e subito ho provato a ribellarmi. Ribellarmi appunto non lamentarmi.
Prima di arrivare al fatidico momento in cui l'ho messo alle strette, io gli ho espressamente chiesto di lasciarmi stare perchè ero innamorata e perchè avevo bisogno di dimenticarlo. Partire mi avrebbe fatto sicuramente bene, ed invece lui ha continuato, o meglio intensificato la sua presenza. Alchè è stato lui a mettersi nella posizioni di dovermi molto più di quel che voleva darmi.
Siamo arrivati al punto che se vuole che lo degni solo di uno sguardo deve essere single, non esiste che dopo un anno e mezzo e dopo che è finita lui si azzardi a dirmi " NON CHIAMARMI A QUEST'ORA"!
Non scendere mai più a compromessi ne con lui, ne con nessuno.
Più che lamentela la comprensione del mio dolore in questa storia l'ho meritata perchè era la prima volta che mi ficcavo in un casino simile, perchè si, uno di quasi 40 anni sa per forza di cose "esser bravo"; altresi non meriterei neppure un barlume di comprensione se mi ritrovassi in una storia simile.
Concludo, scusate la lunghezza, che la vita in generale è cosi.
Vale lo stesso per la moglie ( parlo al femminile, ma è esteso ad entrambi i sessi), finchè viene ingannata o tradita una volta, tanto di rispetto. Ma appena scopre tutto, o sa tutto, ma finge di non sapere perde qualsiasi diritto di lamentela.
Nessuno dice che sia semplice, ma hai voluto la bicicletta? Pedala!
 
O

Old Airforever

Guest
La metto un po' più sul lato pratico:
io che sapevo sin dal primo giorno che la signora aveva famiglia, ora non mi è concesso lamentarmi per i 'ti amo', i 'ti voglio bene' che mi sono stati detti? Mi è concesso parlare di 'aver giocato coi miei sentimenti' o sono io che essendo debole ho tutte le colpe, perchè mi sono fatto influenzare? E' giusto che lei, per tenermi, faceva l'attrice coi miei sentimenti?
Air
 
Come ben si sa qui, io sono stata appunto l'amante.
Quando è iniziata tra me e lui io avevo 24 anni lui 37. Avrei potuto appellarmi alla differenza d'età, al suo esser uomo di conseguenza al fatto che sapesse "manovrarmi", ma non è stato mai cosi.
Io son sempre stata cosciente del tutto, non posso nascondermi dietro ad un'inesperienza che ho perso a 15 anni, mi è andava cosi. Fin dal primo momento in cui ho accettato le sue regole ho perso ogni diritto di lamentela.
Chi scende a compromessi fin dal primo momento non può dopo lamentarsi della posizioni in cui si è.
E' vero anche una simil posizione mi è andata stretta fin da subito, e subito ho provato a ribellarmi. Ribellarmi appunto non lamentarmi.
Prima di arrivare al fatidico momento in cui l'ho messo alle strette, io gli ho espressamente chiesto di lasciarmi stare perchè ero innamorata e perchè avevo bisogno di dimenticarlo. Partire mi avrebbe fatto sicuramente bene, ed invece lui ha continuato, o meglio intensificato la sua presenza. Alchè è stato lui a mettersi nella posizioni di dovermi molto più di quel che voleva darmi.
Siamo arrivati al punto che se vuole che lo degni solo di uno sguardo deve essere single, non esiste che dopo un anno e mezzo e dopo che è finita lui si azzardi a dirmi " NON CHIAMARMI A QUEST'ORA"!
Non scendere mai più a compromessi ne con lui, ne con nessuno.
Più che lamentela la comprensione del mio dolore in questa storia l'ho meritata perchè era la prima volta che mi ficcavo in un casino simile, perchè si, uno di quasi 40 anni sa per forza di cose "esser bravo"; altresi non meriterei neppure un barlume di comprensione se mi ritrovassi in una storia simile.
Concludo, scusate la lunghezza, che la vita in generale è cosi.
Vale lo stesso per la moglie ( parlo al femminile, ma è esteso ad entrambi i sessi), finchè viene ingannata o tradita una volta, tanto di rispetto. Ma appena scopre tutto, o sa tutto, ma finge di non sapere perde qualsiasi diritto di lamentela.
Nessuno dice che sia semplice, ma hai voluto la bicicletta? Pedala!
c'è però una sostanziale differenza di spessore tra quello che una famiglia ha costruito negli anni (figli compresi) e il rapporto passionale amoroso di due amanti che non hanno nemmeno mai vissuto il quotidiano.
nel primo caso è comprensibile che si valutino le cose, non è questione di "fingere di non vedere"
poi, pur rimanendo nello stesso canovaccio,
ogni tradimento fa storia a sé
 
O

Old Airforever

Guest
c'è però una sostanziale differenza di spessore tra quello che una famiglia ha costruito negli anni (figli compresi) e il rapporto passionale amoroso di due amanti che non hanno nemmeno mai vissuto il quotidiano.
nel primo caso è comprensibile che si valutino le cose, non è questione di "fingere di non vedere"
poi, pur rimanendo nello stesso canovaccio,
ogni tradimento fa storia a sé
Mine', abbiamo due modi differenti di vedere le cose: io, ciò che ho evidenziato, lo vedo sotto un'altra prospettiva. Appunto perchè, dopo anni, dopo aver creato famiglia e messo al mondo figli, se si giunge al rapporto passionale amoroso con l'amante...credo che si debba tagliare immediatamente i ponti nella storia più 'spessa'...proprio perchè dovrebbe essere la storia più importante, più seriosa...e se trovo gratificazione altrove...che storia seria ed importante è????
Air
 
Mine', abbiamo due modi differenti di vedere le cose: io, ciò che ho evidenziato, lo vedo sotto un'altra prospettiva. Appunto perchè, dopo anni, dopo aver creato famiglia e messo al mondo figli, se si giunge al rapporto passionale amoroso con l'amante...credo che si debba tagliare immediatamente i ponti nella storia più 'spessa'...proprio perchè dovrebbe essere la storia più importante, più seriosa...e se trovo gratificazione altrove...che storia seria ed importante è????
Air
lo chiedi alla persona sbagliata
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
io sarò all'antica....ma co' 'sti c.azzi che un "ti amo" è giustificabile se non è sentito
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
se sei all'antica allora logica vorrebbe che in partenza s'inibissero rapporti con persone che hanno altri legami.
eccola là....mi sarei potuta giocare tutto quel che ho sul fatto che avresti scritto questo; mi riferivo al "ti amo": sono 2 parole importanti e dio per prima ho imparato a non pronunciarle se nn prima di aver fatto altre scelte.
 

Old belledejour

Utente di lunga data
c'è però una sostanziale differenza di spessore tra quello che una famiglia ha costruito negli anni (figli compresi) e il rapporto passionale amoroso di due amanti che non hanno nemmeno mai vissuto il quotidiano.
nel primo caso è comprensibile che si valutino le cose, non è questione di "fingere di non vedere"
poi, pur rimanendo nello stesso canovaccio,
ogni tradimento fa storia a sé

Siam d'accordo ogni storia a se e tutte ste cosine qui.
Io sono rigida e severa su questo.
O ventenne amante o quarantenne tradita, se ne sono cosciente sto zitta, o muovo il cul.o e cambio le carte sul tavolo.
Anzi una con figli deve dare anche il buon esempio. Son punti di vista completamente differenti forse, ma se avrò figli devono avere l'immagine di una persona forte, non di una madre che si piange adosso. Ho il doppio della responsabilità.
 
Siam d'accordo ogni storia a se e tutte ste cosine qui.
Io sono rigida e severa su questo.
O ventenne amante o quarantenne tradita, se ne sono cosciente sto zitta, o muovo il cul.o e cambio le carte sul tavolo.
Anzi una con figli deve dare anche il buon esempio. Son punti di vista completamente differenti forse, ma se avrò figli devono avere l'immagine di una persona forte, non di una madre che si piange adosso. Ho il doppio della responsabilità.
vedo che hai letto con attenzione.
ho detto come prima cosa che non concepisco il lamento , ergo concordo sull'azione qualsiasi essa debba essere(lasciare-perdonare).facevo un distinguo doveroso , però,
tra i due ruoli.
 

Old belledejour

Utente di lunga data
Mine', abbiamo due modi differenti di vedere le cose: io, ciò che ho evidenziato, lo vedo sotto un'altra prospettiva. Appunto perchè, dopo anni, dopo aver creato famiglia e messo al mondo figli, se si giunge al rapporto passionale amoroso con l'amante...credo che si debba tagliare immediatamente i ponti nella storia più 'spessa'...proprio perchè dovrebbe essere la storia più importante, più seriosa...e se trovo gratificazione altrove...che storia seria ed importante è????
Air

Esatto. Ma è un po' nel genere umano scegliere la strada più semplice e comoda.
Per quello che dici in merito alla tua storia. Certo che hai diritto a lamentarti, tu sei "vittima", il problema sorge quando ora che sai tutto decidi di continuare non puoi ritenerti ingannato in questo caso.
 
O

Old alesera

Guest
Esatto. Ma è un po' nel genere umano scegliere la strada più semplice e comoda.
Per quello che dici in merito alla tua storia. Certo che hai diritto a lamentarti, tu sei "vittima", il problema sorge quando ora che sai tutto decidi di continuare non puoi ritenerti ingannato in questo caso.

ogni tradimento è una storia a se

poi ci sono i distinguo

c'è chi la fa zozza e ti tiene in ballo

c'è chi se la racconta meno

poi sta a te tirartene fuori, per me è stato molto difficile....
alcuni ce la fanno e sono dei grandi se sono innamorati come lo ero io......
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Parlo in linea teorica, perchè non ho alcuna esperienza nè come amante nè come traditrice.
Quando ci si innamora si perde un pò la lucidità (spero mai del tutto) ma se si decide di stare con una donna impegnata che sta tradendo il suo compagno ufficiale (e viceversa, ovvio) non si può pretendere una storia "normale" fatta di quotidianeità e di gesti alla luce del sole. Nè si può pretendere che la traditrice (o il traditore) faccia promesse che non è detto si realizzino. Credo si debba vivere la storia momento per momento, utilizzando la ragione per ritornare coi piedi per terra in quei casi in cui si vorrebbe di più.
Insomma, le lamentele ci stanno, ma che rimangano dentro di noi.
 
O

Old alesera

Guest
Parlo in linea teorica, perchè non ho alcuna esperienza nè come amante nè come traditrice.
Quando ci si innamora si perde un pò la lucidità (spero mai del tutto) ma se si decide di stare con una donna impegnata che sta tradendo il suo compagno ufficiale (e viceversa, ovvio) non si può pretendere una storia "normale" fatta di quotidianeità e di gesti alla luce del sole. Nè si può pretendere che la traditrice (o il traditore) faccia promesse che non è detto si realizzino. Credo si debba vivere la storia momento per momento, utilizzando la ragione per ritornare coi piedi per terra in quei casi in cui si vorrebbe di più.
Insomma, le lamentele ci stanno, ma che rimangano dentro di noi.

TE PARE FACILE!
 

Verena67

Utente di lunga data
L'amante (inteso come la terza persona), può in qualche modo ritenersi preso per i fondelli o è una 'posizione' ove non è mai possibile parlare di 'giochi coi sentimenti'...e quindi non è altretrtanto possibile lamentarsi?
Air
dopo un ragionevole lasso di tempo (computabile in MESI non in ANNI), e dopo che si è chiarito che è AMANTE e non FUTURO COMPAGNO, si non è lecito lamentarsi.

Ma esiste sempre la PORTA eh...!
 

Verena67

Utente di lunga data
Come ben si sa qui, io sono stata appunto l'amante.
Quando è iniziata tra me e lui io avevo 24 anni lui 37. Avrei potuto appellarmi alla differenza d'età, al suo esser uomo di conseguenza al fatto che sapesse "manovrarmi", ma non è stato mai cosi.
Io son sempre stata cosciente del tutto, non posso nascondermi dietro ad un'inesperienza che ho perso a 15 anni, mi è andava cosi. Fin dal primo momento in cui ho accettato le sue regole ho perso ogni diritto di lamentela.
Chi scende a compromessi fin dal primo momento non può dopo lamentarsi della posizioni in cui si è.
E' vero anche una simil posizione mi è andata stretta fin da subito, e subito ho provato a ribellarmi. Ribellarmi appunto non lamentarmi.
Prima di arrivare al fatidico momento in cui l'ho messo alle strette, io gli ho espressamente chiesto di lasciarmi stare perchè ero innamorata e perchè avevo bisogno di dimenticarlo. Partire mi avrebbe fatto sicuramente bene, ed invece lui ha continuato, o meglio intensificato la sua presenza. Alchè è stato lui a mettersi nella posizioni di dovermi molto più di quel che voleva darmi.
Siamo arrivati al punto che se vuole che lo degni solo di uno sguardo deve essere single, non esiste che dopo un anno e mezzo e dopo che è finita lui si azzardi a dirmi " NON CHIAMARMI A QUEST'ORA"!
Non scendere mai più a compromessi ne con lui, ne con nessuno.
Più che lamentela la comprensione del mio dolore in questa storia l'ho meritata perchè era la prima volta che mi ficcavo in un casino simile, perchè si, uno di quasi 40 anni sa per forza di cose "esser bravo"; altresi non meriterei neppure un barlume di comprensione se mi ritrovassi in una storia simile.
Concludo, scusate la lunghezza, che la vita in generale è cosi.
Vale lo stesso per la moglie ( parlo al femminile, ma è esteso ad entrambi i sessi), finchè viene ingannata o tradita una volta, tanto di rispetto. Ma appena scopre tutto, o sa tutto, ma finge di non sapere perde qualsiasi diritto di lamentela.
Nessuno dice che sia semplice, ma hai voluto la bicicletta? Pedala!
Apprezzo moltissimo quel che dici e il percorso che stai facendo, malgrado la giovane età. Chapeau, Belle!
 

Old belledejour

Utente di lunga data
ogni tradimento è una storia a se

poi ci sono i distinguo

c'è chi la fa zozza e ti tiene in ballo

c'è chi se la racconta meno

poi sta a te tirartene fuori, per me è stato molto difficile....
alcuni ce la fanno e sono dei grandi se sono innamorati come lo ero io......

Ale ripeto.. siam perfettamente d'accordo che ogni storia è una storia a se.
Io parlo in linea generale.
Pure la mia storia se vogliamo è una storia a se, non essendo lui sposato, ne avendo figli con chi tradisce.
Ma son tutte storie legate dallo stesso file conduttore, ossia : come mi rapporto con questo legame? Quanto bene mi fa?
 

Verena67

Utente di lunga data
Parlo in linea teorica, perchè non ho alcuna esperienza nè come amante nè come traditrice.
Quando ci si innamora si perde un pò la lucidità (spero mai del tutto) ma se si decide di stare con una donna impegnata che sta tradendo il suo compagno ufficiale (e viceversa, ovvio) non si può pretendere una storia "normale" fatta di quotidianeità e di gesti alla luce del sole. Nè si può pretendere che la traditrice (o il traditore) faccia promesse che non è detto si realizzino. Credo si debba vivere la storia momento per momento, utilizzando la ragione per ritornare coi piedi per terra in quei casi in cui si vorrebbe di più.
Insomma, le lamentele ci stanno, ma che rimangano dentro di noi.

il tuo quadro è troppo blando. Sembra presupporre una specie di fatalismo: non stiamo insieme, ma un domani, chissà...!

Un domani, ciccia. Come diceva Baglioni, "la vita è adesso".
E sperare che la moglie di lui (o il marito di lei) muoia, mi pare grottesco, non credi?

Giusy. Conoscendoti dopo due settimane da amante tu saresti una gelatina....
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top