La verità

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Sai, io ti parlo per cosa provo quando sono stato tradito.

Per me non è una questione di cazzata o meno. Non ritengo che chi faccia una cazzata faccia meno male di chi si innamori di un'altra persona. Perchè soffri lo stesso, alla stessa misura.
Conta il fatto che lei ti ha tradito. Così come per molte altre persone.

Pensarci su, avere il tempo per riflettere... sì ma su cosa? Sull'amore? Spesso si tratta solo di riflettere su lla contingenza, sull'interesse di proseguire la cosa. Magari poi si riscopre l'altra persona, e si è deciso che è stato giusto ad aver perdonato.

Ma la cazzata... dipende molto dalla tua compagna. Se quello che lei ieri era tanto per te, non perchè dipendevi dalla sua vita, ma perchè in lei vedevi dei valori in cui tu credevi tanto e condividevi, la cazzata diventa grave comunque. Perchè il mondo ti cade addosso, e tu stai lì a chiederti (questa volta davvero): ma lei chi è davvero?
Le cazzate possiamo farle tutti, ma credo che bisogna capire che l'amore non è idealizzare, ma è ricavare quel benessere che ti da la monotonia di vedere un film assieme, di lavare dei piatti assieme, ed avere la capacità di giocare su tutto ciò, rendendo la cosa divertente.. stuzzicante se vuoi...
Forse lostris ora si gode anche quella cosa chiamata monotonia ?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Se posso domandartelo, come mai non credi di poterti definire pentita?
Come mai non gli dici nulla?
Perchè so che se tornassi indietro, e mi ritrovassi nello stato d'animo in cui ero e rincontrassi lui, non mi tirerei indietro.
La mia storia è finita un anno e mezzo fa non credo abbia senso dirglelo ora.
Il motivo principale è che oltre a far soffrire lui causerei casini anche all'altro visto che mio marito lo conosce, capita che si vedano ancora adesso e conosce la sua famiglia.
 

Mari'

Utente di lunga data
Perchè so che se tornassi indietro, e mi ritrovassi nello stato d'animo in cui ero e rincontrassi lui, non mi tirerei indietro.
La mia storia è finita un anno e mezzo fa non credo abbia senso dirglelo ora.
Il motivo principale è che oltre a far soffrire lui causerei casini anche all'altro visto che mio marito lo conosce, capita che si vedano ancora adesso e conosce la sua famiglia.

In che stato stavi? ... racconta.
 

Diletta

Utente di lunga data
Penso che se il tradito ha bisogno di sapere, l'altro sia tenuto a dirgli tutto quello che vuole.
Nella mente del tradito si agitano dubbi di ogni tipo e l'unico modo per dissiparli un po' è proprio il dialogo, la conoscenza.
Se c'è ancora amore chi ha sbagliato deve mettersi a disposizione dell'altro per recuperare il rapporto e vuotare il sacco.
Se ha fortuna, si risparmierà i particolari, se gli vengono richiesti, ahimé deve dire anche quelli. E qui son dolori...
 

Lostris

Utente Ludica
Sai, io ti parlo per cosa provo quando sono stato tradito.

Per me non è una questione di cazzata o meno. Non ritengo che chi faccia una cazzata faccia meno male di chi si innamori di un'altra persona. Perchè soffri lo stesso, alla stessa misura. Conta il fatto che lei ti ha tradito. Così come per molte altre persone.
....
Ma la cazzata... dipende molto dalla tua compagna. Se quello che lei ieri era tanto per te, non perchè dipendevi dalla sua vita, ma perchè in lei vedevi dei valori in cui tu credevi tanto e condividevi, la cazzata diventa grave comunque. Perchè il mondo ti cade addosso, e tu stai lì a chiederti (questa volta davvero): ma lei chi è davvero?
Io non credo che soffrirei allo stesso modo. Nulla da togliere alla tue asperienza, ci mancherebbe, ma non pensi che in parte sia soggettivo?
Se lui mi dicesse 'ho fatto una cazzata, mi sono ubriacato una sera e ho scopato con una', non devo fare grandi sforzi di immaginazione per pensare che la mia reazione sarebbe diversa rispetto al caso in cui mi dicesse 'credo di essermi innamorato di un'altra anche se non c'è stato ancora niente, sono confuso, ti amo ma... '
Il dolore ci sarebbe in entrambi i casi, ma uno è un ceffone, l'altro una pugnalata.. e sempre di tradimento si tratta.

E sulla seconda parte... lo capisco. E questa in effetti è una situazione nuova per me, perchè fino ad ora non gli avevo mai nascosto miei difetti o debolezze, anche se vorresti che la persona che ami ti veda come "il meglio". E dopo tanti anni eravamo abbastanza nudi, l'uno di fronte all'altro... e ora nascondo qualcosa.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Penso che se il tradito ha bisogno di sapere, l'altro sia tenuto a dirgli tutto quello che vuole.
Nella mente del tradito si agitano dubbi di ogni tipo e l'unico modo per dissiparli un po' è proprio il dialogo, la conoscenza.
Se c'è ancora amore chi ha sbagliato deve mettersi a disposizione dell'altro per recuperare il rapporto e vuotare il sacco.
Se ha fortuna, si risparmierà i particolari, se gli vengono richiesti, ahimé deve dire anche quelli. E qui son dolori...
Qui però si parla di un tradito non scoperto.....
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
In che stato stavi? ... racconta.
Brevemente: poco apprezzata, stanca della vita che stavo facendo. Ho messo sempre tutti davanti a me, mi azzeravo purchè le persone che avevo vicino stessero bene. Figli, marito, genitori scuoceri amici.... Forse avevo biosogno per una volta di arrivare prima degli altri. Lui è stata una "cosa" solo mia dove smettere di pensare e godermi le sensazioni che sapeva darmi.
 

Mari'

Utente di lunga data
Brevemente: poco apprezzata, stanca della vita che stavo facendo. Ho messo sempre tutti davanti a me, mi azzeravo purchè le persone che avevo vicino stessero bene. Figli, marito, genitori scuoceri amici.... Forse avevo biosogno per una volta di arrivare prima degli altri. Lui è stata una "cosa" solo mia dove smettere di pensare e godermi le sensazioni che sapeva darmi.
Chiamiamolo un piacevole intervallo, ma con "Figli, marito, genitori scuoceri amici...." come va? ... hai risolto?
 

Lostris

Utente Ludica
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Si capisco.
Francamente credo davvero di capirti, ma siamo sicuri che tu abbia la capacità di sopportare il tuo peso da sola? e siamo sicuri che sia giusto non parlarne visto che il percorso tra due persone dovrebbe essere basato sulla sincerità?
Di solito in un rapporto c'è dialogo e quando qualcosa non va, vai dalla persona che ami per discuterne.
Voglio metterti una pulce in testa perdonami, non sarebbe meglio che lui sapesse, e che accettasse il tutto, e con te parlasse del tutto per andare avanti costruendo una vita fatta di esperienza comune? di colpe comuni? di sbagli comuni?
E se non accetta... bhe .....
Io non so se sarò in grado di portarne il peso, ma ci provo. Ci sono dei momenti in cui lo guardo e mi sento piccolissima.. una cacchina.
Non trovo che la sincerità sempre e comunque sia un valore tout court. Preferisco parlare di lealtà (e peggio mi sento), ma credo che per come la intendi tu sia in questo caso un concetto simile.
E quella pulce di cui tu parli mi ballonzola nell'orecchio ogni santissimo giorno. La coppia senz'altro è fatta in parte di esperienze-colpe-sbagli comuni. Ma in questo caso io gli chiederei di accettare e perdonare un'esperienza-colpa-sbaglio che è solo mio. Di sostenere questo peso. Indipendentemente da quella che potrebbe essere la sua scelta.
 

Diletta

Utente di lunga data
Qui però si parla di un tradito non scoperto.....

Hai ragione, devo vedere la cosa dal lato del traditore (ma come faccio?)
Comunque ci provo: chi ce la fa a tenersi un peso simile sulla coscienza, se il tradimento è stata una parentesi che non ha danneggiato il matrimonio e soprattutto sapendo che il compagno/a non potrebbe sopportare una simile confessione per sua forma mentale, allora sarebbe meglio tacere, se ci teniamo al matrimonio ovviamente.
Dopo, sappiamo tutti cosa si scatena.
Io, che so di poter reggere alla verità, ho sempre sostenuto di volerla sapere, perché odio essere presa per il culo, e preferisco una verità schifosa ad un inganno che mi fa vivere bene.
I matrimoni di facciata non fanno per me, mi fanno orrore.
E ora che anche lui sa come sono io si dovrà comportare di conseguenza, se continuerà a non farlo e io lo scoprirò il matrimonio finirà.
 

lothar57

Utente di lunga data
Brevemente: poco apprezzata, stanca della vita che stavo facendo. Ho messo sempre tutti davanti a me, mi azzeravo purchè le persone che avevo vicino stessero bene. Figli, marito, genitori scuoceri amici.... Forse avevo biosogno per una volta di arrivare prima degli altri. Lui è stata una "cosa" solo mia dove smettere di pensare e godermi le sensazioni che sapeva darmi.
idem in tutto.E'vero si smette di pensare al resto,sensazione stupenda...quando siamo insieme ,della fatica di seguire tante cose...
 

Diletta

Utente di lunga data
Io non so se sarò in grado di portarne il peso, ma ci provo. Ci sono dei momenti in cui lo guardo e mi sento piccolissima.. una cacchina.
Non trovo che la sincerità sempre e comunque sia un valore tout court. Preferisco parlare di lealtà (e peggio mi sento), ma credo che per come la intendi tu sia in questo caso un concetto simile.
E quella pulce di cui tu parli mi ballonzola nell'orecchio ogni santissimo giorno. La coppia senz'altro è fatta in parte di esperienze-colpe-sbagli comuni. Ma in questo caso io gli chiederei di accettare e perdonare un'esperienza-colpa-sbaglio che è solo mio. Di sostenere questo peso. Indipendentemente da quella che potrebbe essere la sua scelta.
Capisco il tuo concetto: perché voler fare del male alla persona amata, tanto più che questa è inerme davanti alla cosa, non ci può fare proprio nulla, a parte soffrirne?
Non è sufficiente che a soffrire sia colui che ha sbagliato?
E' una questione di coscienza: io dovrei confessare subito tutto per alleggerirmela, ma non è questo un atto di egoismo?
 

Ultimo

Escluso
Io non so se sarò in grado di portarne il peso, ma ci provo. Ci sono dei momenti in cui lo guardo e mi sento piccolissima.. una cacchina.
Non trovo che la sincerità sempre e comunque sia un valore tout court. Preferisco parlare di lealtà (e peggio mi sento), ma credo che per come la intendi tu sia in questo caso un concetto simile.
E quella pulce di cui tu parli mi ballonzola nell'orecchio ogni santissimo giorno. La coppia senz'altro è fatta in parte di esperienze-colpe-sbagli comuni. Ma in questo caso io gli chiederei di accettare e perdonare un'esperienza-colpa-sbaglio che è solo mio. Di sostenere questo peso. Indipendentemente da quella che potrebbe essere la sua scelta.
Che dire? mi sono commosso.... Forse sbaglio ad interpretare il tutto, ma mi sembra ( anche se non condivido, perchè avrai capito che preferisco parlare) una prova d'amore davvero esemplare.
 

Lostris

Utente Ludica
Capisco il tuo concetto: perché voler fare del male alla persona amata, tanto più che questa è inerme davanti alla cosa, non ci può fare proprio nulla, a parte soffrirne?
Non è sufficiente che a soffrire sia colui che ha sbagliato?
E' una questione di coscienza: io dovrei confessare subito tutto per alleggerirmela, ma non è questo un atto di egoismo?
In parte è così. Sai a volte penso che se avessi l'assoluta certezza che lui potesse comprendere al di là di ogni dubbio quello che ha realmente significato per me, e quindi il giusto peso rispetto al nostro amore e alla nostra relazione, allora forse glielo direi.
Ma ci si fraintende anche per molto meno, e su cose anche più tangibili dei sentimenti, e non vorrei perderlo per così poco.
(non sto sminuendo ciò che ho fatto eh, è 'poco' se lo metto in relazione a ciò che è il nostro rapporto).
Quindi dirglielo e non dirglielo secondo me hanno entrambe una componente egoistica... :(
 

Ultimo

Escluso
idem in tutto.E'vero si smette di pensare al resto,sensazione stupenda...quando siamo insieme ,della fatica di seguire tante cose...
Ohi ohi ..... Dalla fatica di seguire tante cose...
Vuol dire forse che gli impegni quotidiani turbano la coppia? ( bollette, figli, suoceri........... e che magari ci si scorda di dire a chi si ama sei bellissima, oppure riposati ci penso io a fare questa cosa.) Quindi se si parlasse prima del tradimento di ciò che non va sarebbe meglio no? E se si parlasse dopo aver tradito per far capire a chi è stato tradito che parte della colpa è anche sua è meglio oppure no?
 
Io sono una traditrice pentita, non sono stata scoperta, non ho raccontato niente e nemmeno lo farò
 

Mari'

Utente di lunga data
Tradire per riconquistare apprezzamenti verso se stessi ... cose dell'altro mondo ... cosa insegnerete ai vostri figli? ... che quando in casa e fuori casa ci sono dei problemi e' meglio farsi l'amante? ... ma non si e' sempre detto che i problemi si risolvono in casa con il consorte in questo caso? :incazzato:

MAH! :incazzato: MAH! :incazzato: MAH!
 
Tradire per riconquistare apprezzamenti verso se stessi ... cose dell'altro mondo ... cosa insegnerete ai vostri figli? ... che quando in casa e fuori casa ci sono dei problemi e' meglio farsi l'amante? ... ma non si e' sempre detto che i problemi si risolvono in casa con il consorte in questo caso? :incazzato:

MAH! :incazzato: MAH! :incazzato: MAH!

hai ragione, infatti è sbagliato


ma tant'è........... agli esseri umani capita spesso di sbagliare, alcuni sono più bravi di altri
 

Mari'

Utente di lunga data
hai ragione, infatti è sbagliato


ma tant'è........... agli esseri umani capita spesso di sbagliare, alcuni sono più bravi di altri
Quinti' ma come si fa, come si fa :confused:
 
Quinti' ma come si fa, come si fa :confused:
Marì ma in certi momenti della vita capita di non vedere le cose come sono realmente e ci si confonde.... e si cerca la via che sembra più facile per stare un po' meglio.... che poi magari è la via sbagliata ma non ce ne rendiamo conto, non del tutto.... capita... non a tutti, ma può capitare
 
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