Le persone possono davvero cambiare?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
N

Non Registrato

Guest
Vorrei sentire le vostre opinioni. Ho bisogno di capire quanto si può essere stupidi a crederci o quanto si possa esserlo a non crederci.
60 anni, sposatosi a 20, padre a 21, a 40 anni lascia la famiglia per un'altra donna, con la quale ha un figlio. Dopo una decina di anni, per infelicità varie, inizia ad avere storie parallele (2 certe, durate un paio d'anni ciascuna ed una conclusasi dopo pochi mesi) con relativa vita fatta di bugie, sotterfugi ecc.
Poi un’altra storia, che in capo a meno di un anno determina nell’uomo la volontà di rifarsi una vita con quest’ultima donna e quindi di fare tutti i passi necessari per andarsene da casa, cercando di attuare il proposito nel modo meno traumatico possibile, specialmente per il figlio (ovviamente, non riuscendoci).
Il post separazione dalla ex compagna è una via crucis: ripicche allucinanti, pesanti strumentalizzazioni del figlio (il padre chiede l’affido ed intervengono i servizi sociali), gesti teatrali di pessimo gusto della donna (che ripete il copione che già aveva recitato quando lasciata dal marito 20 anni prima), persecuzioni varie ai danni dell’ex compagno, degli amici di quest’ultimo, della nuova compagna e dei suoi figli. La compagna, dopo varie querele, chiede l’ammonimento da parte del questore a seguito di una violazione di domicilio da parte della donna.
In questo quadro, pesante di suo, l’uomo si rivela debole e disadeguato ad affrontare i problemi, non solo riguardo al presente, ma soprattutto in prospettiva per il futuro, considerato il soggetto con cui la coppia avrebbe comunque avuto a che fare (in quanto madre del figlio).
Emergono inoltre atteggiamenti che inducono la nuova compagna a dubitare dell’uomo. Non tanto del suo amore, quanto che non abbia perso il “vizio” di raccontare bugie. In alcune occasione, scopre infatti che lui ha dapprima omesso e poi le ha mentito su circostanze non gravi, tuttavia significative. Questo fa sorgere nella donna diversi tarli, che cominciano a rodere e la spingono a volerci vedere chiaro. Il suo atteggiamento nei riguardi di lui cambia. Diventa sospettosa ed indaga. Non si accontenta più delle spiegazioni/scuse superficiali di lui e scopre, per esempio, che lui si sente regolarmente e spesso con una sua ex amante. Ogni volta lui nega fino all’ultimo: è sempre necessario che lei gli sbatta sotto il naso le “prove”, (cronologia, fatture) prima di avere una “confessione”, dove ammette (a quel punto, per forza) la cosa, ma tende di alleggerire la sua posizione “…è lei che mi chiama… le ho detto mille volte di non chiamarmi più” (sarà anche vero…ma lui la richiama spesso e, dalla durata delle chiamate, è chiaro che non lo fa solo per cortesia o buona educazione). Solo su questa cosa, viene sgamato almeno 4-5 volte negli ultimi 2 anni. Questo incrina parecchio la fiducia della compagna nei suoi riguardi. Lui si difende dicendo che la sua reazione è esagerata, perché lui le ha mentito solo su cose di poco conto e che, anzi, è lei con il suo atteggiamento a creare problemi nella coppia!
Oltre a questo, si aggiungono anche molte discussioni riguardo le ingerenze della ex compagna nella loro vita, operate anche per il tramite del figlio 15enne (che definisce la nuova compagna del padre “la tr**a” e le figlie di lei “le tr**e”) sempre perché costituiscono un quotidiano pesante, mal affrontato dall’uomo che preferisce l’atteggiamento servil-conciliante (sempre convinto sia la tattica migliore, a discapito dell’eloquenza dei risultati).
A seguito dell’ennesimo dubbio scatenato da una forte puzza di bruciato (con fumo annesso), circa 3 settimane fa, la donna chiede all’uomo le fatture del cellulare e del telepass degli ultimi 3 anni. Lui si indigna, reagisce da incaz***o, ..insomma cerca di svicolare. Alla fine cede. Lei fotocopia tutto e si mette a studiare il malloppo.
Emerge da subito chiaramente che l’uomo, per diversi mesi dall’inizio della relazione, non solo non aveva chiuso la storia con la ex amante (alla compagna era stato detto il contrario e lei aveva saputo solo dopo alcuni mesi che alla tipa, con la quale lui continuava a sentirsi, lui non aveva nemmeno detto della sua nuova relazione, accampando mille scuse…che finalmente le risultavano chiare), ma aveva continuato a vedersi e sentirsi in modo massiccio anche con un’altra presunta ex.
Ovviamente, per fare questo, alla compagna, a suo tempo, aveva raccontato un mucchio di bugie… …esattamente come aveva fatto per anni con la ex compagna.
Con una delle ex amanti, gli incontri sembrano terminare del giro di un paio di mesi, mentre le telefonate (che agli inizi sono nell’ordine di un paio al giorno+un centinaio di sms al mese, poi si diradano ad un paio di tf al mese+10 sms) terminano dopo circa 8-10 mesi.
Con l’altra gli incontri sembrano terminare dopo circa 4 mesi, ma le telefonate e gli sms sono continuati costantemente per tutto il tempo.
Lui ha ammesso di aver tenuto per un po’ un comportamento disdicevole. Si è giustificando affermando che, quando i due si erano conosciuti, lui da tempo aveva preso “una brutta piega” e gli ci è voluto un po’ prima di ritornare in carreggiata. E questo è avvenuto grazie all’amore per quella che poi è diventata la nuova compagna e grazie al comportamento di lei, alle sue “prediche”, ai suoi discorsi sulla morale, ecc. (..sebbene nemmeno lei fosse senza macchia, dato che aveva iniziato a frequentare un uomo impegnato) .
Lui afferma che la “scrollata” se l’è data quando ha deciso di fare il passo della separazione dalla ex compagna per iniziare la nuova vita con la donna che amava. In pratica, secondo lui, avrebbe iniziato a fare le cose seriamente da quel momento, in pratica dopo circa 7-8 mesi dall’inizio della loro relazione.
Peccato però che vi sia incoerenza nelle sue parole: da subito lui si è sempre professato innamoratissimo di lei (e lo ribadisce tuttora) ed estremamente possessivo.
Peccato che il fatto di aver continuato con quel suo atteggiamento da bugiardo, sia in contrasto con le sue affermazioni.
Lui giura di amarla profondamente ed afferma che il fatto di aver lasciato la sua famiglia (tutto sommato, se avesse voluto continuare a fare il “cretino”, poteva lasciare le cose com’erano), di aver acquistato casa per vivere con lei (indebitandosi col mutuo per 10 anni, mutuo che si aggiunge ad altre esposizioni che ha in corso, e di aver anche venduto un appartamento per rendere possibile questo acquisto), di averla acquistata nella città di lei (e non nella sua, distante una 50ina di km, dove lui viveva e tuttora lavora) per agevolarla con i figli, il padre anziano ecc… ha un suo grande significato, a discapito degli sbagli iniziali e delle bugie anche recenti).
Lei è a terra, totalmente.
Questa verità che è emersa l’ha travolta come una valanga. Soprattutto perché da anni, per un motivo o per l’altro, il loro rapporto non era stato sereno ed era già provata da questo, pertanto la sua condizione psicologica era piuttosto fragile. Prova uno schifo enorme al pensiero di quest’uomo che teneva il piede in 4 scarpe, mentiva a tutte, mentre stava con una, si appartava per telefonare/messaggiare alle altre… come se fosse la cosa più naturale del mondo. Prova rabbia, disgusto, disprezzo, dolore….
…lui sta malissimo. Piange, la scongiura di non lasciarlo, sembra affranto (lui).
Ecco: il punto è questo!
La domanda che vi rivolgo è:
quanto il suo stato d’animo è dovuto al fatto di non aver davvero potuto confessare, prima, per timore di perdere la persona a cui lui teneva e quanto sia piuttosto dall’essere stato scoperto (come i bambini che sono mortificati e giurano pentimento alla mamma…per poi ricaderci alla prima occasione).
Il suo atteggiamento da bugiardo (quello che ha tenuto pure in seguito al cambiamento che dice di aver avuto) è proprio insito in lui e segno che le persone non cambiano?
Le persone con cui ho parlato sino ad ora sono nettamente divise in due schieramenti: donne da una parte e uomini dall’altro.
Sono le donne ad essere “ottuse”, o sono gli uomini che (ancora una volta) ce la raccontano?
Aiutatemi a capire, per favore!!!
 

Lostris

Utente Ludica
La domanda che vi rivolgo è:
quanto il suo stato d’animo è dovuto al fatto di non aver davvero potuto confessare, prima, per timore di perdere la persona a cui lui teneva e quanto sia piuttosto dall’essere stato scoperto (come i bambini che sono mortificati e giurano pentimento alla mamma…per poi ricaderci alla prima occasione).
Il suo atteggiamento da bugiardo (quello che ha tenuto pure in seguito al cambiamento che dice di aver avuto) è proprio insito in lui e segno che le persone non cambiano?
Le persone con cui ho parlato sino ad ora sono nettamente divise in due schieramenti: donne da una parte e uomini dall’altro.
Sono le donne ad essere “ottuse”, o sono gli uomini che (ancora una volta) ce la raccontano?
Aiutatemi a capire, per favore!!!
Così ad occhio direi che il suo stato d'animo è dovuto esclusivamente al fatto che l'hai beccato.
Alcune persone cambiano, ma non è certamente il caso dell'uomo in questione che continua imperterrito a fare le sue vaccate sfasciando a ripetizione famiglie... e quindi non si dimostra per niente scaltro... uno per tenere una certa condotta deve avere una certa tempra, lui evidentemente ancora non ha capito che non ce l'ha, e combina solo casini.
Non tutti gli uomini "la raccontano", anche se traditori, ma lui sicuramente la sta raccontando.. il guaio è se ci crede anche lui...
 

lunaiena

Scemo chi legge
Vorrei sentire le vostre opinioni. Ho bisogno di capire quanto si può essere stupidi a crederci o quanto si possa esserlo a non crederci.
60 anni, sposatosi a 20, padre a 21, a 40 anni lascia la famiglia per un'altra donna, con la quale ha un figlio. Dopo una decina di anni, per infelicità varie, inizia ad avere storie parallele (2 certe, durate un paio d'anni ciascuna ed una conclusasi dopo pochi mesi) con relativa vita fatta di bugie, sotterfugi ecc.
Poi un’altra storia, che in capo a meno di un anno determina nell’uomo la volontà di rifarsi una vita con quest’ultima donna e quindi di fare tutti i passi necessari per andarsene da casa, cercando di attuare il proposito nel modo meno traumatico possibile, specialmente per il figlio (ovviamente, non riuscendoci).
Il post separazione dalla ex compagna è una via crucis: ripicche allucinanti, pesanti strumentalizzazioni del figlio (il padre chiede l’affido ed intervengono i servizi sociali), gesti teatrali di pessimo gusto della donna (che ripete il copione che già aveva recitato quando lasciata dal marito 20 anni prima), persecuzioni varie ai danni dell’ex compagno, degli amici di quest’ultimo, della nuova compagna e dei suoi figli. La compagna, dopo varie querele, chiede l’ammonimento da parte del questore a seguito di una violazione di domicilio da parte della donna.
In questo quadro, pesante di suo, l’uomo si rivela debole e disadeguato ad affrontare i problemi, non solo riguardo al presente, ma soprattutto in prospettiva per il futuro, considerato il soggetto con cui la coppia avrebbe comunque avuto a che fare (in quanto madre del figlio).
Emergono inoltre atteggiamenti che inducono la nuova compagna a dubitare dell’uomo. Non tanto del suo amore, quanto che non abbia perso il “vizio” di raccontare bugie. In alcune occasione, scopre infatti che lui ha dapprima omesso e poi le ha mentito su circostanze non gravi, tuttavia significative. Questo fa sorgere nella donna diversi tarli, che cominciano a rodere e la spingono a volerci vedere chiaro. Il suo atteggiamento nei riguardi di lui cambia. Diventa sospettosa ed indaga. Non si accontenta più delle spiegazioni/scuse superficiali di lui e scopre, per esempio, che lui si sente regolarmente e spesso con una sua ex amante. Ogni volta lui nega fino all’ultimo: è sempre necessario che lei gli sbatta sotto il naso le “prove”, (cronologia, fatture) prima di avere una “confessione”, dove ammette (a quel punto, per forza) la cosa, ma tende di alleggerire la sua posizione “…è lei che mi chiama… le ho detto mille volte di non chiamarmi più” (sarà anche vero…ma lui la richiama spesso e, dalla durata delle chiamate, è chiaro che non lo fa solo per cortesia o buona educazione). Solo su questa cosa, viene sgamato almeno 4-5 volte negli ultimi 2 anni. Questo incrina parecchio la fiducia della compagna nei suoi riguardi. Lui si difende dicendo che la sua reazione è esagerata, perché lui le ha mentito solo su cose di poco conto e che, anzi, è lei con il suo atteggiamento a creare problemi nella coppia!
Oltre a questo, si aggiungono anche molte discussioni riguardo le ingerenze della ex compagna nella loro vita, operate anche per il tramite del figlio 15enne (che definisce la nuova compagna del padre “la tr**a” e le figlie di lei “le tr**e”) sempre perché costituiscono un quotidiano pesante, mal affrontato dall’uomo che preferisce l’atteggiamento servil-conciliante (sempre convinto sia la tattica migliore, a discapito dell’eloquenza dei risultati).
A seguito dell’ennesimo dubbio scatenato da una forte puzza di bruciato (con fumo annesso), circa 3 settimane fa, la donna chiede all’uomo le fatture del cellulare e del telepass degli ultimi 3 anni. Lui si indigna, reagisce da incaz***o, ..insomma cerca di svicolare. Alla fine cede. Lei fotocopia tutto e si mette a studiare il malloppo.
Emerge da subito chiaramente che l’uomo, per diversi mesi dall’inizio della relazione, non solo non aveva chiuso la storia con la ex amante (alla compagna era stato detto il contrario e lei aveva saputo solo dopo alcuni mesi che alla tipa, con la quale lui continuava a sentirsi, lui non aveva nemmeno detto della sua nuova relazione, accampando mille scuse…che finalmente le risultavano chiare), ma aveva continuato a vedersi e sentirsi in modo massiccio anche con un’altra presunta ex.
Ovviamente, per fare questo, alla compagna, a suo tempo, aveva raccontato un mucchio di bugie… …esattamente come aveva fatto per anni con la ex compagna.
Con una delle ex amanti, gli incontri sembrano terminare del giro di un paio di mesi, mentre le telefonate (che agli inizi sono nell’ordine di un paio al giorno+un centinaio di sms al mese, poi si diradano ad un paio di tf al mese+10 sms) terminano dopo circa 8-10 mesi.
Con l’altra gli incontri sembrano terminare dopo circa 4 mesi, ma le telefonate e gli sms sono continuati costantemente per tutto il tempo.
Lui ha ammesso di aver tenuto per un po’ un comportamento disdicevole. Si è giustificando affermando che, quando i due si erano conosciuti, lui da tempo aveva preso “una brutta piega” e gli ci è voluto un po’ prima di ritornare in carreggiata. E questo è avvenuto grazie all’amore per quella che poi è diventata la nuova compagna e grazie al comportamento di lei, alle sue “prediche”, ai suoi discorsi sulla morale, ecc. (..sebbene nemmeno lei fosse senza macchia, dato che aveva iniziato a frequentare un uomo impegnato) .
Lui afferma che la “scrollata” se l’è data quando ha deciso di fare il passo della separazione dalla ex compagna per iniziare la nuova vita con la donna che amava. In pratica, secondo lui, avrebbe iniziato a fare le cose seriamente da quel momento, in pratica dopo circa 7-8 mesi dall’inizio della loro relazione.
Peccato però che vi sia incoerenza nelle sue parole: da subito lui si è sempre professato innamoratissimo di lei (e lo ribadisce tuttora) ed estremamente possessivo.
Peccato che il fatto di aver continuato con quel suo atteggiamento da bugiardo, sia in contrasto con le sue affermazioni.
Lui giura di amarla profondamente ed afferma che il fatto di aver lasciato la sua famiglia (tutto sommato, se avesse voluto continuare a fare il “cretino”, poteva lasciare le cose com’erano), di aver acquistato casa per vivere con lei (indebitandosi col mutuo per 10 anni, mutuo che si aggiunge ad altre esposizioni che ha in corso, e di aver anche venduto un appartamento per rendere possibile questo acquisto), di averla acquistata nella città di lei (e non nella sua, distante una 50ina di km, dove lui viveva e tuttora lavora) per agevolarla con i figli, il padre anziano ecc… ha un suo grande significato, a discapito degli sbagli iniziali e delle bugie anche recenti).
Lei è a terra, totalmente.
Questa verità che è emersa l’ha travolta come una valanga. Soprattutto perché da anni, per un motivo o per l’altro, il loro rapporto non era stato sereno ed era già provata da questo, pertanto la sua condizione psicologica era piuttosto fragile. Prova uno schifo enorme al pensiero di quest’uomo che teneva il piede in 4 scarpe, mentiva a tutte, mentre stava con una, si appartava per telefonare/messaggiare alle altre… come se fosse la cosa più naturale del mondo. Prova rabbia, disgusto, disprezzo, dolore….
…lui sta malissimo. Piange, la scongiura di non lasciarlo, sembra affranto (lui). Ecco: il punto è questo!
La domanda che vi rivolgo è:
quanto il suo stato d’animo è dovuto al fatto di non aver davvero potuto confessare, prima, per timore di perdere la persona a cui lui teneva e quanto sia piuttosto dall’essere stato scoperto (come i bambini che sono mortificati e giurano pentimento alla mamma…per poi ricaderci alla prima occasione).
Il suo atteggiamento da bugiardo (quello che ha tenuto pure in seguito al cambiamento che dice di aver avuto) è proprio insito in lui e segno che le persone non cambiano?
Le persone con cui ho parlato sino ad ora sono nettamente divise in due schieramenti: donne da una parte e uomini dall’altro.
Sono le donne ad essere “ottuse”, o sono gli uomini che (ancora una volta) ce la raccontano?
Aiutatemi a capire, per favore!!!

Mica credi a questi pianti???

La raccontano (uomini e donne ) a chi ci crede e continua ad ascoltare infinite baggianate ....
 
Ultima modifica:

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
sniff ... sono commosso
 

Eliade

Super Zitella Acida
Il suo atteggiamento da bugiardo (quello che ha tenuto pure in seguito al cambiamento che dice di aver avuto) è proprio insito in lui e segno che le persone non cambiano?
Si possono, ma questo non mi sembra il caso.

Sono le donne ad essere “ottuse”, o sono gli uomini che (ancora una volta) ce la raccontano?
L'ex compagna e l'attuale sono decisamente ottuse...ma lui la racconta alla grande, direi un genio!

Secondo me qui l'unica ad aver fatto un bel sivincetuttosupenalotto è stata la prima moglie...che se lo è levato dalle balls dopo soli 20 anni.

Anche le due amanti si sono prese un bel terno al lotto, cenette, sesso, telefonate, sms...e BASTA.

Se non ho capito male il tipo dovrebbe avere sui 56 anni...ma ancora nessun problema di prostata 'sto qui? :carneval:
 

Mari'

Utente di lunga data
Si possono, ma questo non mi sembra il caso.


L'ex compagna e l'attuale sono decisamente ottuse...ma lui la racconta alla grande, direi un genio!

Secondo me qui l'unica ad aver fatto un bel sivincetuttosupenalotto è stata la prima moglie...che se lo è levato dalle balls dopo soli 20 anni.

Anche le due amanti si sono prese un bel terno al lotto, cenette, sesso, telefonate, sms...e BASTA.

Se non ho capito male il tipo dovrebbe avere sui 56 anni...ma ancora nessun problema di prostata 'sto qui? :carneval:

:rotfl::rotfl::rotfl: crudelia :D:rotfl:
 

Sterminator

Utente di lunga data
Vorrei sentire le vostre opinioni. Ho bisogno di capire quanto si può essere stupidi a crederci o quanto si possa esserlo a non crederci.
60 anni, sposatosi a 20, padre a 21, a 40 anni lascia la famiglia per un'altra donna, con la quale ha un figlio. Dopo una decina di anni, per infelicità varie, inizia ad avere storie parallele (2 certe, durate un paio d'anni ciascuna ed una conclusasi dopo pochi mesi) con relativa vita fatta di bugie, sotterfugi ecc.
Poi un’altra storia, che in capo a meno di un anno determina nell’uomo la volontà di rifarsi una vita con quest’ultima donna e quindi di fare tutti i passi necessari per andarsene da casa, cercando di attuare il proposito nel modo meno traumatico possibile, specialmente per il figlio (ovviamente, non riuscendoci).
Il post separazione dalla ex compagna è una via crucis: ripicche allucinanti, pesanti strumentalizzazioni del figlio (il padre chiede l’affido ed intervengono i servizi sociali), gesti teatrali di pessimo gusto della donna (che ripete il copione che già aveva recitato quando lasciata dal marito 20 anni prima), persecuzioni varie ai danni dell’ex compagno, degli amici di quest’ultimo, della nuova compagna e dei suoi figli. La compagna, dopo varie querele, chiede l’ammonimento da parte del questore a seguito di una violazione di domicilio da parte della donna.
In questo quadro, pesante di suo, l’uomo si rivela debole e disadeguato ad affrontare i problemi, non solo riguardo al presente, ma soprattutto in prospettiva per il futuro, considerato il soggetto con cui la coppia avrebbe comunque avuto a che fare (in quanto madre del figlio).
Emergono inoltre atteggiamenti che inducono la nuova compagna a dubitare dell’uomo. Non tanto del suo amore, quanto che non abbia perso il “vizio” di raccontare bugie. In alcune occasione, scopre infatti che lui ha dapprima omesso e poi le ha mentito su circostanze non gravi, tuttavia significative. Questo fa sorgere nella donna diversi tarli, che cominciano a rodere e la spingono a volerci vedere chiaro. Il suo atteggiamento nei riguardi di lui cambia. Diventa sospettosa ed indaga. Non si accontenta più delle spiegazioni/scuse superficiali di lui e scopre, per esempio, che lui si sente regolarmente e spesso con una sua ex amante. Ogni volta lui nega fino all’ultimo: è sempre necessario che lei gli sbatta sotto il naso le “prove”, (cronologia, fatture) prima di avere una “confessione”, dove ammette (a quel punto, per forza) la cosa, ma tende di alleggerire la sua posizione “…è lei che mi chiama… le ho detto mille volte di non chiamarmi più” (sarà anche vero…ma lui la richiama spesso e, dalla durata delle chiamate, è chiaro che non lo fa solo per cortesia o buona educazione). Solo su questa cosa, viene sgamato almeno 4-5 volte negli ultimi 2 anni. Questo incrina parecchio la fiducia della compagna nei suoi riguardi. Lui si difende dicendo che la sua reazione è esagerata, perché lui le ha mentito solo su cose di poco conto e che, anzi, è lei con il suo atteggiamento a creare problemi nella coppia!
Oltre a questo, si aggiungono anche molte discussioni riguardo le ingerenze della ex compagna nella loro vita, operate anche per il tramite del figlio 15enne (che definisce la nuova compagna del padre “la tr**a” e le figlie di lei “le tr**e”) sempre perché costituiscono un quotidiano pesante, mal affrontato dall’uomo che preferisce l’atteggiamento servil-conciliante (sempre convinto sia la tattica migliore, a discapito dell’eloquenza dei risultati).
A seguito dell’ennesimo dubbio scatenato da una forte puzza di bruciato (con fumo annesso), circa 3 settimane fa, la donna chiede all’uomo le fatture del cellulare e del telepass degli ultimi 3 anni. Lui si indigna, reagisce da incaz***o, ..insomma cerca di svicolare. Alla fine cede. Lei fotocopia tutto e si mette a studiare il malloppo.
Emerge da subito chiaramente che l’uomo, per diversi mesi dall’inizio della relazione, non solo non aveva chiuso la storia con la ex amante (alla compagna era stato detto il contrario e lei aveva saputo solo dopo alcuni mesi che alla tipa, con la quale lui continuava a sentirsi, lui non aveva nemmeno detto della sua nuova relazione, accampando mille scuse…che finalmente le risultavano chiare), ma aveva continuato a vedersi e sentirsi in modo massiccio anche con un’altra presunta ex.
Ovviamente, per fare questo, alla compagna, a suo tempo, aveva raccontato un mucchio di bugie… …esattamente come aveva fatto per anni con la ex compagna.
Con una delle ex amanti, gli incontri sembrano terminare del giro di un paio di mesi, mentre le telefonate (che agli inizi sono nell’ordine di un paio al giorno+un centinaio di sms al mese, poi si diradano ad un paio di tf al mese+10 sms) terminano dopo circa 8-10 mesi.
Con l’altra gli incontri sembrano terminare dopo circa 4 mesi, ma le telefonate e gli sms sono continuati costantemente per tutto il tempo.
Lui ha ammesso di aver tenuto per un po’ un comportamento disdicevole. Si è giustificando affermando che, quando i due si erano conosciuti, lui da tempo aveva preso “una brutta piega” e gli ci è voluto un po’ prima di ritornare in carreggiata. E questo è avvenuto grazie all’amore per quella che poi è diventata la nuova compagna e grazie al comportamento di lei, alle sue “prediche”, ai suoi discorsi sulla morale, ecc. (..sebbene nemmeno lei fosse senza macchia, dato che aveva iniziato a frequentare un uomo impegnato) .
Lui afferma che la “scrollata” se l’è data quando ha deciso di fare il passo della separazione dalla ex compagna per iniziare la nuova vita con la donna che amava. In pratica, secondo lui, avrebbe iniziato a fare le cose seriamente da quel momento, in pratica dopo circa 7-8 mesi dall’inizio della loro relazione.
Peccato però che vi sia incoerenza nelle sue parole: da subito lui si è sempre professato innamoratissimo di lei (e lo ribadisce tuttora) ed estremamente possessivo.
Peccato che il fatto di aver continuato con quel suo atteggiamento da bugiardo, sia in contrasto con le sue affermazioni.
Lui giura di amarla profondamente ed afferma che il fatto di aver lasciato la sua famiglia (tutto sommato, se avesse voluto continuare a fare il “cretino”, poteva lasciare le cose com’erano), di aver acquistato casa per vivere con lei (indebitandosi col mutuo per 10 anni, mutuo che si aggiunge ad altre esposizioni che ha in corso, e di aver anche venduto un appartamento per rendere possibile questo acquisto), di averla acquistata nella città di lei (e non nella sua, distante una 50ina di km, dove lui viveva e tuttora lavora) per agevolarla con i figli, il padre anziano ecc… ha un suo grande significato, a discapito degli sbagli iniziali e delle bugie anche recenti).
Lei è a terra, totalmente.
Questa verità che è emersa l’ha travolta come una valanga. Soprattutto perché da anni, per un motivo o per l’altro, il loro rapporto non era stato sereno ed era già provata da questo, pertanto la sua condizione psicologica era piuttosto fragile. Prova uno schifo enorme al pensiero di quest’uomo che teneva il piede in 4 scarpe, mentiva a tutte, mentre stava con una, si appartava per telefonare/messaggiare alle altre… come se fosse la cosa più naturale del mondo. Prova rabbia, disgusto, disprezzo, dolore….
…lui sta malissimo. Piange, la scongiura di non lasciarlo, sembra affranto (lui).
Ecco: il punto è questo!
La domanda che vi rivolgo è:
quanto il suo stato d’animo è dovuto al fatto di non aver davvero potuto confessare, prima, per timore di perdere la persona a cui lui teneva e quanto sia piuttosto dall’essere stato scoperto (come i bambini che sono mortificati e giurano pentimento alla mamma…per poi ricaderci alla prima occasione).
Il suo atteggiamento da bugiardo (quello che ha tenuto pure in seguito al cambiamento che dice di aver avuto) è proprio insito in lui e segno che le persone non cambiano?
Le persone con cui ho parlato sino ad ora sono nettamente divise in due schieramenti: donne da una parte e uomini dall’altro.
Sono le donne ad essere “ottuse”, o sono gli uomini che (ancora una volta) ce la raccontano?
Aiutatemi a capire, per favore!!!
Minchia qua ci fai rischiare un sovrapprezzo occupazione server....

:D:D:D

non commento perche' non voglio rovinarmi la digestione...
 

Eliade

Super Zitella Acida
:rotfl::rotfl::rotfl: crudelia :D:rotfl:
:carneval:
ma scusa...ha fatto almeno un figlio con la moglie (non è specificato quanti), un altro con l'amante/ex compagna...
A cavallo tra la ex compagna e l'attuale, aveva ben due amanti che, ovviamente, racchiude in un unico scivolone...
Questo sparge seme a gogo...urge fermarlo...

Mah, questo mi sembra tanto come se fosse l'unico toro della mandria...-.-''
 

Mari'

Utente di lunga data
:carneval:
ma scusa...ha fatto almeno un figlio con la moglie (non è specificato quanti), un altro con l'amante/ex compagna...
A cavallo tra la ex compagna e l'attuale, aveva ben due amanti che, ovviamente, racchiude in un unico scivolone...
Questo sparge seme a gogo...urge fermarlo...

Mah, questo mi sembra tanto come se fosse l'unico toro della mandria...-.-''

... e' un "benefattore" dell'umanita :D
 

tesla

Utente di lunga data
non sono sicura che la gente cambi, ma per questo signore sarà particolarmente impossibile.
qui sul forum ho imparato che chi nasce quadrato non muore tondo [cit.]
 
non sono sicura che la gente cambi, ma per questo signore sarà particolarmente impossibile.
qui sul forum ho imparato che chi nasce quadrato non muore tondo [cit.]
Mah ma perchè bisogna cambiare?
Solo per far contenta un'altra persona?
Ma è na schiavitù eh?
 

Andy

Utente di lunga data
Infatti, secondo me una persona non cambia. E più passano gli anni più cementa quello che è davvero.
A volte qualcuno sembra cambiare per fare contenta un'altra persona, ma è fumo negli occhi: come una molla, la comprimi al massimo, poi non ce la fai più a tenerla, perchè ti stanchi, la devi rilasciare, questa scatta e si consumano i dolori...
 

Mari'

Utente di lunga data
Infatti, secondo me una persona non cambia. E più passano gli anni più cementa quello che è davvero.
A volte qualcuno sembra cambiare per fare contenta un'altra persona, ma è fumo negli occhi: come una molla, la comprimi al massimo, poi non ce la fai più a tenerla, perchè ti stanchi, la devi rilasciare, questa scatta e si consumano i dolori...
Esatto, al massimo si smussano alcuni lati, si cerca di migliorare quel tanto che basta per poter vivere insieme agli altri ... ma cambiare NO, gratti gratti esce sempre fuori quello che si E', nel bene e nel male.
 

MK

Utente di lunga data
Le persone non cambiano, ma la questione sesso per un uomo con l'età si risolve. Mi dispiace per i figli, chissà come cresceranno con un esempio simile come padre, va beh.
 

tesla

Utente di lunga data
Mah ma perchè bisogna cambiare?
Solo per far contenta un'altra persona?
Ma è na schiavitù eh?
beh intanto se è la persona che ami e le stai facendo la vita a pezzi e il sedere a strisce una mano sulla coscienza te la puoi mettere.
se non vuoi cambiare, non ami la persona sopracitata, prendi il tuo fagottino e te ne vai per il mondo per gli affari tuoi, libero, integro, come piace a te... non la pigli per il sedere per mezzo secolo ;)
 
beh intanto se è la persona che ami e le stai facendo la vita a pezzi e il sedere a strisce una mano sulla coscienza te la puoi mettere.
se non vuoi cambiare, non ami la persona sopracitata, prendi il tuo fagottino e te ne vai per il mondo per gli affari tuoi, libero, integro, come piace a te... non la pigli per il sedere per mezzo secolo ;)
Vediamo Tesla.
Io ti amo e tu mi ami.
Tu mi conosci. No? Mi conosci.
Sai che non sono un tipo con cui conviene tirar la corda.
Ti dico: basta cara, mi stai esasperando.
Tu continui...
Mi tocca per forza di cose farti a pezzi.
Poi ovvio mi dispiace eh?

Vediamo: io non sono più innamorato di mia moglie eh?
Ma le voglio una montagna di bene, per la persona che è...e soprattutto...( indignatevi pure) per quello che in tanti anni, ha saputo fare di concreto per me.
Ora io lei non è mai cambiata.
Ma ha continuamente cambiato le strategie con me.
Ha scoperto che con certe strategie non ottiene nulla da me se non un va a cagare stronza.
Con altre ha scoperto che ottiene moltissimo da me.

Tesla: è più difficile accettare l'altro per come è, che non tentare di cambiarlo.
Tesla ascoltami, sai cosa capita?
La pratica dell'altro porta a conoscenza.
Ne consegue che tu non puoi più scappare.

Ti faccio esempi empirici...
Mia moglie è una donna timida, introversa, di pochissime parole.
Mettiamo che, io che sono estroverso, mi dica...ah pora cagna chissà come soffre nella sua timidezza...aspetta che metto in campo strategie per cambiarla...
Non funziona eh? Nel momento che lei scopre che io vedo nella sua timidezza una qualità non positiva, inizia a sentirsi non più accettata.

Anche tu sei fatta ad un certo modo eh?
Cosa saresti disposta a cambiare di te stessa per amore di un'altra persona?

Ti dico io cosa capita...
Un povero cristo le prova tutte per farsi accettare da un'altra persona eh?
Tutte...e sta persona infierisce su di lui...ha sempre da rimproverare, da ridire...casso mia madre era così eh?
Qualsiasi cosa facesse o dicesse mio padre...era sempre sbagliata...

Sai cosa capita?
Un brutto giorno, o un bel giorno, sto povero cristo, incontra un'altra persona...
Ma guarda caso questa persona lo vede sotto una luce diversa...e gli dice...ehi cucciolo ma tu sei perfetto per me,
Non avrei mai desiderato di più o di meglio...

Sto qua, sto povero cane bastonato, dall'arpia malefica...prende coraggio...e si dice...mi sento finalmente perfetto per qualcuno...

Come si mette Tesla?
Come si mette?

Il guaio è sempre quello...l'hibris...
Per il fatto che amiamo una persona...pensiamo che sia la migliore o quella giusta per noi.

Di fatto tu, fedele, integra, tutta d'un pezzo...hai esperito che la tua compagna è diversa da te.
Lei è un' infedele. Tu no.

Sta a te dirti...chi se ne frega...sta porca...mi cornificherà sempre, ma chi se ne frega, tanto poi torna sempre da me...
Oppure dirti...eh no...per quanto io la ami...NON voglio questa persona al mio fianco, perchè mancano i requisiti di sistema per ricavarci qualsiasi cosa di buono.
 

tesla

Utente di lunga data
il problema è che ho due sistemi operativi: uno la ama, uno la prenderebbe a legnate.
cosa cambierei io per lei? per un suo sorriso? per ranicchiarmi sul divano a guardare un film coi suoi capelli sotto al naso?
tutto.
ma mentre io sto cambiando questo tutto, contestualmente, non mi dovrebbe infilare un palo incandescente là, dove non batte il sole.
allora si, cambio io, migliori tu.
ragioni, fai 1+1 e dici: ops, fa 2!
non fa 3356 come pensavo.... e pensavo ogni volta di vivermi la mia euforia ma poi scopro che quello che mi dava lei era di più.
 
N

Non Registrato

Guest
Sto leggendo con molto interesse le risposte.
Solo una precisazione: qui non si tratta di voler cambiare qualcuno a tutti i costi.
E' l'uomo stesso ad aver affermato più volte anche in passato, di essere stato molto diverso, un tempo, ma di aver purtroppo preso poi una brutta strada.
E' anche vero che sembrerebbe contraddirsi da solo: la brutta strada non parrebbe solo riconducibile agli ultimi anni, in quanto già circa 20 anni fa aveva lasciato la famiglia per un'altra donna. (a sua "discolpa" o quantomeno attenuante adduce il fatto del matrimonio in giovane età, causa figlio in arrivo, e del fatto che la moglie era stata l'unica donna conosciuta...in senso biblico...ed a grossi ed irrisolti problemi di coppia riguardo alla sfera sessuale).
Il cambiamento in una persona, personalmente, credo possa avvenire solo quando vi è una presa di coscienza degli errori commessi e/o del recupero di certi valori persi per strada. Indubbiamente certe strade sono più facili da percorrere...ed anche più gratificanti nell'immediato e, permettetemi di dire che in questo, l'uomo, rispetto alla donna è molto più gaudente.
ma forse, proprio per questa sua natura più "leggera e comoda", mi chiedo se la presa di coscienza di cui parlavo prima possa davvero avvenire fino in fondo.
 
Sto leggendo con molto interesse le risposte.
Solo una precisazione: qui non si tratta di voler cambiare qualcuno a tutti i costi.
E' l'uomo stesso ad aver affermato più volte anche in passato, di essere stato molto diverso, un tempo, ma di aver purtroppo preso poi una brutta strada.
E' anche vero che sembrerebbe contraddirsi da solo: la brutta strada non parrebbe solo riconducibile agli ultimi anni, in quanto già circa 20 anni fa aveva lasciato la famiglia per un'altra donna. (a sua "discolpa" o quantomeno attenuante adduce il fatto del matrimonio in giovane età, causa figlio in arrivo, e del fatto che la moglie era stata l'unica donna conosciuta...in senso biblico...ed a grossi ed irrisolti problemi di coppia riguardo alla sfera sessuale).
Il cambiamento in una persona, personalmente, credo possa avvenire solo quando vi è una presa di coscienza degli errori commessi e/o del recupero di certi valori persi per strada. Indubbiamente certe strade sono più facili da percorrere...ed anche più gratificanti nell'immediato e, permettetemi di dire che in questo, l'uomo, rispetto alla donna è molto più gaudente.
ma forse, proprio per questa sua natura più "leggera e comoda", mi chiedo se la presa di coscienza di cui parlavo prima possa davvero avvenire fino in fondo.
In certi casi: si chiama: conversione!
Nulla esclude che Chiara Matraini mi finisca male e che diventi suora!
Ma in quel caso avremo lei...la monaca di Monza!:D:D:D
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top